Alfonso Maruccia

Ubuntu, Canonical adotta Qt

La distro Linux più trendy nel settore mainstream includerà presto l'ennesima novità: Qt si affiancherà a GTK, finora framework principale di Ubuntu. Più scelta per gli sviluppatori, dice Canonical

Roma - Mark Shuttleworth sa come far parlare di sè e della sua società Canonical: non contento di aver dato il la a discussioni e polemiche intorno al futuro di Ubuntu e di Linux, prima con l'adozione dell'interfaccia Unity al posto di GNOME e poi con l'annuncio dell'abbandono del server grafico X, l'imprenditore del software open source anticipa ora che una futura versione di Ubuntu integrerà le librerie del framework di sviluppo Qt.

L'ambiente multipiattaforma, basato sul linguaggio C++ standard con l'aggiunta di macro e uno speciale generatore di codice noto come Meta Object Compiler, troverà posto tra i file del CD di Ubuntu dopo aver passato le colonne d'Ercole dell'atteso Narvalo Elegante - aka Ubuntu 11.04.

Qt andrà ad affiancare il framework GTK per lo sviluppo di applicazioni su Ubuntu, dice Shuttleworth, fornendo ai coder una maggiore libertà di scelta e garantendo il supporto integrato alle applicazioni Qt già esistenti.
Per integrare le librerie Qt con la gestione della configurazione di sistema di Ubuntu dconf, Canonical è al momento impegnata nello sviluppo di "binding" in grado di fare da ponte tra Qt e il suddetto dconf. Assieme alle librerie Qt, sul CD di Ubuntu finiranno anche alcune delle applicazioni sviluppate con il framework - naturalmente dopo aver passato il processo di valutazione per la loro inclusione.

La decisione di integrare maggiormente Qt all'interno di Ubuntu rappresenta la naturale conseguenza della tendenza inclusiva di Shuttleworth e di Canonical, desiderosi entrambi di portare la loro distro su un numero quanto più ampio possibile di dispositivi. Qt è attualmente disponibile per Windows, Linux e Mac, ed è usato da imprese e produttori specializzati nella realizzazione di sistemi "embedded" come Genivi (automotive), l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), Asus (netbook EeePC) e altri.

Alfonso Maruccia
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288 Commenti alla Notizia Ubuntu, Canonical adotta Qt
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  • Ecco l'emblema dell'opensorcio: ognuno fa che cavolo vuole, senza linee guida... Così ci sarà una distro con Gnomo e GTK+ l'altra c'avrà le QT poi c'è KDE... Che bordello! I programmatori devono fare svariati adattamenti per far girare le loro app, con la conseguenza di introdurre bug! Cari opensorciari, ringraziate Oracle che ha messo le mani su molti prodotti open garantendo una certa qualità, delle linee guida e uno sviluppo organizzato e gestito da persone competenti! L'opersourcio come lo intendete voi (fatto da cantinari impallinati) è fallimentare!!!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: WinForLife
    > Ecco l'emblema dell'opensorcio: ognuno fa che
    > cavolo vuole, senza linee guida... Così ci sarà
    > una distro con Gnomo e GTK+ l'altra c'avrà le QT
    > poi c'è KDE... Che bordello! I programmatori
    > devono fare svariati adattamenti per far girare
    > le loro app, con la conseguenza di introdurre
    > bug! Cari opensorciari, ringraziate Oracle che ha
    > messo le mani su molti prodotti open garantendo
    > una certa qualità, delle linee guida e uno
    > sviluppo organizzato e gestito da persone
    > competenti! L'opersourcio come lo intendete voi
    > (fatto da cantinari impallinati) è
    > fallimentare!!!!!!!

    come sempre c'è chi preferisce scegliere tra più possibilità, e chi preferisce trovarsi la pappa pronta.
    Poi non sono app, sono programmi veriCon la lingua fuori
    Funz
    12988
  • inoltre esistono proprio per questo problema le LSB...beata ignoranza di chi parla solo per dar contro, con alle spalle poca esperienza..
    PS: e non ti dico nemmeno cosa sono le LSB...
  • ma lascialo stare non ha nemmeno letto l'articolo..appena legge linux ritorna con ste saggezze..
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: WinForLife
    > > Ecco l'emblema dell'opensorcio: ognuno fa che
    > > cavolo vuole, senza linee guida... Così ci sarà
    > > una distro con Gnomo e GTK+ l'altra c'avrà le QT
    > > poi c'è KDE... Che bordello! I programmatori
    > > devono fare svariati adattamenti per far girare
    > > le loro app, con la conseguenza di introdurre
    > > bug! Cari opensorciari, ringraziate Oracle che
    > ha
    > > messo le mani su molti prodotti open garantendo
    > > una certa qualità, delle linee guida e uno
    > > sviluppo organizzato e gestito da persone
    > > competenti! L'opersourcio come lo intendete voi
    > > (fatto da cantinari impallinati) è
    > > fallimentare!!!!!!!
    >
    > come sempre c'è chi preferisce scegliere tra più
    > possibilità, e chi preferisce trovarsi la pappa
    > pronta.

    Siccome di grafica, audio e montaggio video mi sarei fatto il mazzo...
    trovare un programma che si installa o si trascina semplicemente in 30 secondi, farebbe comodo. E non solo al sottoscritto.

    > Poi non sono app, sono programmi veriCon la lingua fuori

    che avrebbero bisogno di una rimodernata vera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gino tavera

    > Siccome di grafica, audio e montaggio video mi
    > sarei fatto il
    > mazzo...
    > trovare un programma che si installa o si
    > trascina semplicemente in 30 secondi, farebbe
    > comodo. E non solo al
    > sottoscritto.
    >

    e quali sarebbero questi programmi che s'installa faticosamente e con lunghe compilazioni dai sorgenti?
    non+autenticato
  • io scrivo il nome del programma che mi interessa in una maschera di ricerca, clicco su un pulsantino con scritto applica e dopo qualche minuto me lo trovo installato.
    Lo so è molto difficile, quasi impossibile. Che obsoleto che sono, non posso trascinarlo da qualche parte per installarlo sperando che non contenga qualche cosa di poco pulito..
  • - Scritto da: picard12
    > io scrivo il nome del programma che mi interessa
    > in una maschera di ricerca, clicco su un
    > pulsantino con scritto applica e dopo qualche
    > minuto me lo trovo
    > installato.
    > Lo so è molto difficile, quasi impossibile. Che
    > obsoleto che sono, non posso trascinarlo da
    > qualche parte per installarlo sperando che non
    > contenga qualche cosa di poco
    > pulito..

    Guarda che non e' neppure necessario scrivere il nome, che magari non conosci, ma solo qualche parola per poterlo cercare o restringere l'area di ricerca.

    Perche' questi sono capaci di obiettare che se non si sa il nome non lo si puo' installare.
  • non volevo essere troppo difficile sai... perchè trascinare un'icona è una operazione così banale.. per installare qualche porcheria..:)
  • - Scritto da: picard12
    > non volevo essere troppo difficile sai... perchè
    > trascinare un'icona è una operazione così
    > banale.. per installare qualche
    > porcheria..:)

    L'altra volta non c'era neanche bisogno di trascinarla: bastava visualizzarla!

    http://punto-informatico.it/2947475/PI/News/scorci...
  • ma infatti non capisco le rimostranze di questa gente

    è meglio il metodo apple? e perchè apple è passata ai repository aka appstore pure per macos?

    e perchè windows 8 farà la stessa cosa?

    l'amico sopra, poi, spara cazzate sulla presunta necessità di compilare tutto dai sorgenti

    è evidente che linux non l'ha mai visto nemmeno col binocolo
    non+autenticato
  • Gnome era nato come alternativa a KDE che all'epoca non era totalmente libero. Da qualche anno ormai lo è anche KDE.
    Adesso Canonical vuole includere le librerie QT nella sua distribuzione con Gnome, che sia l'inizio di un avvicinamento? Si può ipotizzare un giorno una unificazione?
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz
    > Gnome era nato come alternativa a KDE che
    > all'epoca non era totalmente libero. Da qualche
    > anno ormai lo è anche
    > KDE.
    > Adesso Canonical vuole includere le librerie QT
    > nella sua distribuzione con Gnome, che sia
    > l'inizio di un avvicinamento? Si può ipotizzare
    > un giorno una
    > unificazione?

    No perché nel mondo linux ci son troppi talebani del software!
    E finché questi non tireranno le cuoia o si leveranno dalle palle, linux non sbancherà mai!
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > No perché nel mondo linux ci son troppi talebani
    > del
    > software!
    Dalle tue parti ci sono anche i talebani dell'ignoranza.

    > E finché questi non tireranno le cuoia o si
    > leveranno dalle palle, linux non sbancherà
    > mai!
    Facciamo prima a togliere dalle palle quelli come te.
    Darwin
    5126
  • secondo me kde è migliore e offre più possibilità di personalizzazione. Tuttavia gnome lo preferisco se lo devo installare ad una persona a digiuno di pc, perché molto semplice e lineare nell'utilizzo. Comunque vedo un futuro più roseo per kde, anche perché comincia ad essere più seguito anche da grandi aziende
    non+autenticato
  • > Adesso Canonical vuole includere le librerie QT
    > nella sua distribuzione con Gnome, che sia
    > l'inizio di un avvicinamento? Si può ipotizzare
    > un giorno una
    > unificazione?

    Penso sia una mossa intelligente.
    Per QT c'é tanto bel software, molte volte superiore al corrispondente Gnome, ma il suo uso sotto Gnome non di rado dà qualche malfunzionamento.
  • - Scritto da: paoloholzl
    > > Adesso Canonical vuole includere le librerie QT
    > > nella sua distribuzione con Gnome, che sia
    > > l'inizio di un avvicinamento? Si può ipotizzare
    > > un giorno una
    > > unificazione?
    >
    > Penso sia una mossa intelligente.
    > Per QT c'é tanto bel software, molte volte
    > superiore al corrispondente Gnome, ma il suo uso
    > sotto Gnome non di rado dà qualche
    > malfunzionamento.

    Vero, più che altro a installare un programma di KDE su Gnome e viceversa bisogna tirarsi dietro una montagna di librerie, a scapito della leggerezza generale del sistema, e graficamente le interfacce diverse stridono.
    Ultimamente hanno fatto progressi su questo ultimo punto, però.

    Alla fine ho scelto KDE per i programmi migliori, che finivo per installare pure su Gnome
    Funz
    12988
  • ... sarebbe ora lo facessero. Android non è un carrozzone, però ha già una community di gente che sviluppato tool e che, in caso, verrebbe lanciata anche nel mondo notebook e tablet, senza grossi sforzi, agganciando il tutto visto come lo sviluppo per iPhone ed Android siano i punti di forza del 2010/2011.
    Inoltre, questo permetterebbe l'estensione degli elementi hardware inseriti all'interno dei portatili di vario tipo, non che tablet, visto che il software già ci sarebbe. La cosa non sarebbe affatto male, IMHO.
    Per non dire che l'installazione e l'uso degli AndroidApp è a prova di *oglione.
    non+autenticato
  • Android funziona perchè c'è un colosso come google a svilupparlo, poi tanti sviluppatori a fare programmi e piccole modifiche, solitamente inutili (parlo delle versioni cucinate del'os)

    Quando google userà linux creando un OS e investendo come su Android allora forse forse si avrà un vero concorrente di microsoft.

    Apple a mio avviso non sarà mai un concorrente su tutti i fronti, troppe le ristrettezze e troppo scarsa la scelta dell'hardware.

    Quindi aspettiamo con ansia un vero concorrente di Microsoft anche in ambito PC cosi la concorrenza spingerà a far succedere quello che ora sta accadendo nel mercato degli smartphone.
    non+autenticato
  • apple non è concorrente per via del prezzo, se i prezzi fossero più abbordabili probabilmente la diffusione sarebbe più ampia.
  • > Quando google userà linux creando un OS e
    > investendo come su Android allora forse forse si
    > avrà un vero concorrente di
    > microsoft.
    >
    in quel caso la prima vittima sarà proprio linux il cui sviluppo verrà pilotato da big G, sarà lei a dare il la e a creare gli standard de facto da rispettare se si vuole rimanere nei mercati in cui lei è presente.

    > Quindi aspettiamo con ansia un vero concorrente
    > di Microsoft anche in ambito PC cosi la
    > concorrenza spingerà a far succedere quello che
    > ora sta accadendo nel mercato degli
    > smartphone.

    quello degli smartphone era un mercato vergine dove si partiva più o meno tutti alla pari, nel caso dei SO desktop devi conquistare contro un competitor solidissimamente radicato.
  • - Scritto da: shevathas
    >
    > quello degli smartphone era un mercato vergine
    > dove si partiva più o meno tutti alla pari, nel
    > caso dei SO desktop devi conquistare contro un
    > competitor solidissimamente
    > radicato.

    Esattamente, e non centra niente google. Poteva essere anche un'altra grande azienda a invertire la rotta come stà succedendo.
    Questo indica anche le potenzialità di linux.
    15 anni fa, se linux fosse stato usabile e avesse avuto gli stessi programmi di windows praticamente si sarebbero invertite le posizioni.
    Purtroppo questa è la realtà e non ci possiamo fare niente, e te lo dice uno che ci campa con windows.
    Il difetto di windows è che non è sicuro per il resto mi va bene spendere 100 euro di licenza ogni 3-4 anni.
    Questà è la realtà e sarà cosi' per molto tempo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: shevathas
    > >
    > in quel caso la prima vittima sarà proprio linux
    > il cui sviluppo verrà pilotato da big G, sarà lei
    > a dare il la e a creare gli standard de facto da
    > rispettare se si vuole rimanere nei mercati in
    > cui lei è presente.
    >
    >

    E su quale teoria si fonda la tua analisi?
    http://yep.it/rajzj
    Il Kernel Linux ha già una Licenza è quella GPL, piaccia o non piaccia.
    non+autenticato
  • > E su quale teoria si fonda la tua analisi?

    semplicemente sul fatto che per sviluppare software di una certa complessità occorre mettere tanti bei soldini.

    > http://yep.it/rajzj
    > Il Kernel Linux ha già una Licenza è quella GPL,
    > piaccia o non
    > piaccia.

    piaccia o non piaccia i terzi produttori di programmi che supportano linux non supportano qualsiasi distribuzione ma si limitano a garantire il supporto alle più diffuse, sulle altre non è garantito il funzionamento. Se bigG entra in campo molti mireranno a garantire il supporto alla versione di bigG di linux. Le altre distro o si uniformano o "si fottono". E questo è indipendente dalla licenza di linux o dal fatto che il sorgente sia aperto.
  • - Scritto da: shevathas
    > > E su quale teoria si fonda la tua analisi?
    >
    > semplicemente sul fatto che per sviluppare
    > software di una certa complessità occorre mettere
    > tanti bei
    > soldini.

    vero, ma questo vale per tutto il software commerciale tout-court, e per tante altre cose.

    > piaccia o non piaccia i terzi produttori di
    > programmi che supportano linux non supportano
    > qualsiasi distribuzione ma si limitano a
    > garantire il supporto alle più diffuse, sulle
    > altre non è garantito il funzionamento. Se bigG
    > entra in campo molti mireranno a garantire il
    > supporto alla versione di bigG di linux. Le altre
    > distro o si uniformano o "si fottono". E questo è
    > indipendente dalla licenza di linux o dal fatto
    > che il sorgente sia
    > aperto.

    Sei un po' confuso, nella migliore delle ipotesi, su un concetto semplice: Linux è il kernel, le Distro sono l'utilizzo di quel kernel in un sistema che lo utilizza.

    Quindi, in estrema sintesi, non esiste un driver o un applicativo, chessò, che funzioni su Red Hat e non su Debian (e viceversa); il porting è sempre possibile se non direttamente integrato.

    Capirai che insidia la proclamata garanzia di codesti fantomatici produttori "terzi"
    non+autenticato
  • > Sei un po' confuso, nella migliore delle ipotesi,
    > su un concetto semplice: Linux è il kernel, le
    > Distro sono l'utilizzo di quel kernel in un
    > sistema che lo
    > utilizza.
    >
    con il solo kernel comunque ci fai veramente poco.

    > Quindi, in estrema sintesi, non esiste un driver
    > o un applicativo, chessò, che funzioni su Red Hat
    > e non su Debian (e viceversa); il porting è
    > sempre possibile se non direttamente
    > integrato.

    resta da vedere se si troverà qualcuno che si sbatte per farlo quel porting.

    > Capirai che insidia la proclamata garanzia di
    > codesti fantomatici produttori
    > "terzi"
  • - Scritto da: shevathas
    > > Sei un po' confuso, nella migliore delle
    > ipotesi,
    > > su un concetto semplice: Linux è il kernel, le
    > > Distro sono l'utilizzo di quel kernel in un
    > > sistema che lo
    > > utilizza.
    > >
    > con il solo kernel comunque ci fai veramente poco.
    >

    Ma eri tu che parlavi di Linux (e quindi del kernel); ho solo sottolineato che hai parlato (erroneamente) di una cosa Fan Linux riferendoti ad un'altra cosa completamente diversa (le Distro).

    > > Quindi, in estrema sintesi, non esiste un driver
    > > o un applicativo, chessò, che funzioni su Red
    > Hat
    > > e non su Debian (e viceversa); il porting è
    > > sempre possibile se non direttamente
    > > integrato.
    >
    > resta da vedere se si troverà qualcuno che si
    > sbatte per farlo quel porting.
    >

    Ma non è un problema di "sbattimento"; sapendo di cosa si parla esistono le pacchettizzazioni, queste pacchettizzazioni sono principalmente:
    deb
    rpm
    abs
    ebuild
    e, ovviamente, .tar.gz (il sorgente). Non parlo dei bin che sono già compilati e che girano su tutte le distro (esempio Google Earth, che comunque ti puoi compilare autonomamente).

    Quando ho parlato di porting, semplicemente intendevo che un rpm (pacchetto per Red Hat e derivate) me lo posso installare così com'è su Ubuntu (derivata Debian quindi deb); in sostanza puoi fare il porting da un pacchetto creato per una distro su una distro che utilizza un'altra pacchettizzazione senza alcun problema.

    Quindi è per questo che non capisco il tuo punto o la tua esperienza o la tua teoria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonymous
    > ... sarebbe ora lo facessero. Android non è un
    > carrozzone, però ha già una community di gente
    > che sviluppato tool e che, in caso, verrebbe
    > lanciata anche nel mondo notebook e tablet, senza
    > grossi sforzi

    Non capisco... tecnicamente non è una passeggiata! Sono tutti sorgenti fatti per girare sulla jvm di Android, ma ottimizzati per dispositivi mobili che hanno un hw totalmente diverso da quello dei pc, tipo touchscreen, risoluzioni molto limitate, accelerometro, ecc...
    Ricordo che la Acer mise Android sui suoi netbook, adattandolo, ma niente collegamento con il market, ovviamente.

    In che senso la vorresti questa integrazione?
    non+autenticato
  • Studio informatica e come me molti miei colleghi lavoriamo tranquillamente con ubuntu (dopo un piccolo setup forse un filo più complicato dei win7). Sul mio portatile vecchio di 5 anni lavoro in tranquillità, stabilità e non rimpiango windows per l'uso quotidiano (qualcuno citava la massaie prima). Un ambiente di sviluppo in + può solo far bene, il tutto si sistemrà di conseguenza. Concludo: bene il cambiamento, chi si ferma è perduto!
  • >Concludo: bene il cambiamento, chi
    > si ferma è
    > perduto!

    Infatti. Ma va a farglielo capire a quell'altro lì..
    non+autenticato
  • Eccolo qua lo studentello brufoloso che deve dire la sua Rotola dal ridere
    Il tuo parere conta meno di zero, sia per la qualità deprimente delle Università italiane sia perché non sai *nulla* su come funziona il mondo di noi *adulti*.

    Perché dovete TUTTI studiare oggi giorno? Guardate che i campi di patate esistono anche oggi....oppure pensi che le patate escano dal plotter?
    non+autenticato
  • [flame]

    - Scritto da: your sister
    > Eccolo qua lo studentello brufoloso che deve dire
    > la sua
    > Rotola dal ridere

    Eccolo qua il frustrato che deve sparare a zero sugli altri... Rotola dal ridere

    > Il tuo parere conta meno di zero, sia per la

    Il tuo invece... -.-

    > qualità deprimente delle Università italiane sia
    > perché non sai *nulla* su come funziona il mondo
    > di noi
    > *adulti*.

    Che hanno contribuito alla qualità deprimente delle università italiane.

    > Perché dovete TUTTI studiare oggi giorno?

    Perché se hanno fatto studiare te... Con la lingua fuori

    > Guardate che i campi di patate esistono anche
    > oggi...

    Ecco... torna a coltivare...

    [/flame]
    non+autenticato
  • il bello è che le università italiane -così come il sistema scolastico delle superiori- erano le più invidiate al mondo mentre da alcuni anni... eeehA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: your sister
    > Eccolo qua lo studentello brufoloso che deve dire
    > la sua
    > Rotola dal ridere
    > Il tuo parere conta meno di zero, sia per la
    > qualità deprimente delle Università italiane sia
    > perché non sai *nulla* su come funziona il mondo
    > di noi
    > *adulti*.
    >
    > Perché dovete TUTTI studiare oggi giorno?
    > Guardate che i campi di patate esistono anche
    > oggi....oppure pensi che le patate escano dal
    > plotter?

    Commenti come questo spiegano perfettamente perché siamo ridotti in questo stato penoso, come nazione, come economia, come popolo.Triste
    Funz
    12988
  • come forum...anche!
    Sgabbio
    26178
  • E' un anno che utilizzo ubuntu sul mio unico pc portatile vecchio di 6 anni. Avevo Xp ma l'ho rasato perchè le ultime applicazioni-un lettore mp3 e una fotocamera- non le individuava. Con Ubuntu nessun problema.Il pc è più veloce, non so cosa siano crash e Co. Però devo ammettere che quando guardo un video in streaming tipo megavideo la visione non è certo entusiasmante..prima con xp la visione era fluida, adesso è tutta a scatti. Il solito problema di flashplayer e co.
    non+autenticato
  • il flashplayer sotto linux e storicamente fatto con le chiappe purtroppoTriste
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: ginoilpollo
    > E' un anno che utilizzo ubuntu sul mio unico pc
    > portatile vecchio di 6 anni. Avevo Xp ma l'ho
    > rasato perchè le ultime applicazioni-un lettore
    > mp3 e una fotocamera- non le individuava. Con
    > Ubuntu nessun problema.Il pc è più veloce, non so
    > cosa siano crash e Co. Però devo ammettere che
    > quando guardo un video in streaming tipo
    > megavideo la visione non è certo
    > entusiasmante..prima con xp la visione era
    > fluida, adesso è tutta a scatti. Il solito
    > problema di flashplayer e
    > co.

    togli quello che ti mette Ubuntu che se non ricordo male usa nspluginwrapper.
    Metti l'ultimo sfornato da Adobe, specie se usi la versione a 64 bit e andrà tutto fluido anche a 1080p full screen.
    non+autenticato
  • io non dico certo che ubuntu è la migliore distro linux in assoluto nè che l'università italiana eccelle e sappiamo tutti che i vari big(adobe, microsoft...) ottimizzano il codice delle loro appicazioni più diffuse solo per utenze windows e poche altre (non linux).
    tuttavia senza canonical e la sua opera di "semplificazione" forse non avrei mai visto aldilà di windows, tutto qui.
  • Lasciamo perdere le guerre di religione tra GTK e QT e i vari timori che le GUI realizzate con QT non si integrino col look & feel di Gnome...

    - Le QT sono un layer (o framework) che rende più facile e rapido lo sviluppo, esponendo in modo organizzato le varie API

    - Le applicazioni QT quando vengono compilate per una piattaforma utilizzano il rendering grafico di tale piattaforma, quindi si integreranno molto bene con Gnome

    - Le QT non sono solo un framework grafico, come molti pensano, contengono anche classi per utilizzare i socket, manipolare gli XML, consumare i webservices, ecc

    - Si lavora in C++, quindi c'è retrocompatibilità col C, ma ci sono molti vantaggi (c'è anche un piccolo overhead ma ormai lo spazio non mancaOcchiolino )

    - KDE ha molte più applicazioni di Gnome, l'adozione di QT permetterebbe un più facile "travaso" di programmi verso Gnome

    - QT e il nuovo VALA magari spazzano via Mono da Gnome, rendendo più sicuro (soprattutto dal punto di vista licenze) l'intero ambiente
    non+autenticato
  • tutto bello ma...
    * ti tieni in memoria due librerie qt e gtk, e due supporti di runtime gobject e Q_OBJECT
    * vala con le qt non ci dice nulla in quanto si basa pesantemente sul C, sul runtime del C e su gobject
    * C++ non è 100 retrocompatibile col C (ex: C sizeof 'a' == sizeof(int) mentre in C++ è sizeof(char), minori differenze sulle strutture, etc)
    * KDE ha molte più applicazioni di gnome... si ma tutte ancora assai poco stabili (KDE4 e varie apps che ci girano in torno in primis kmail e koffice mi si bloccano una volta su 5), inoltre ti vuoi beccare pure le kdelibs in memoria?
    Secondo me questa è una mossa barbina.
    QT quick sarà molto carino per costruirci widget e amenicoli desktop vari ma a me l'idea di tenere due runtime mi fà girare l'anima, alla fine:
    * gimp => gtk
    * firefox => gtk
    * chromium => gtk
    usare QT solo per una dock 2d non mi piace molto.
    (seguo con interesse xfce 4.8 altro chè!)
    non+autenticato
  • - Scritto da: michelangel o giacomelli
    > tutto bello ma...
    > * ti tieni in memoria due librerie qt e gtk, e
    > due supporti di runtime gobject e
    > Q_OBJECT
    Lo so, purtroppo non si può avere tutto... Comunque meglio caricare i runtime di GTK e QT piuttosto che GTK + Mono solo per far girare Tomboy o cazzatelle similiA bocca aperta

    > * vala con le qt non ci dice nulla in quanto si
    > basa pesantemente sul C, sul runtime del C e su
    > gobject
    Infatti quello che ho detto io è che VALA e QT aprono strade diverse, per facilitare la vita ai programmatori e liberarsi definitivamente di Mono...

    > * C++ non è 100 retrocompatibile col C (ex: C
    > sizeof 'a' == sizeof(int) mentre in C++ è
    > sizeof(char), minori differenze sulle strutture,
    > etc)
    Questo è vero, ricordo che in passato avevo avuto problemi analoghi, anche con delle variabili booleane (in C è un typedef di int, in c++ è un tipo)

    > * KDE ha molte più applicazioni di gnome... si ma
    > tutte ancora assai poco stabili (KDE4 e varie
    > apps che ci girano in torno in primis kmail e
    > koffice mi si bloccano una volta su 5), inoltre
    > ti vuoi beccare pure le kdelibs in
    > memoria?
    Un pò di sano bugfixing, invece che una sfrenata implementazioni di nuove features non farebbe male, comunque non ho mai notato tutti questi bug (c'è da dire che uso poco KDE e più spesso Gnome).

    > Secondo me questa è una mossa barbina.
    > QT quick sarà molto carino per costruirci widget
    > e amenicoli desktop vari ma a me l'idea di tenere
    > due runtime mi fà girare l'anima, alla
    > fine:
    > * gimp => gtk
    > * firefox => gtk
    > * chromium => gtk
    > usare QT solo per una dock 2d non mi piace molto.
    Sicuramente sarebbe un pò triste, però se (e ripeto *SE*), l'introduzione delle QT porterebbe ad un aumento delle applicazioni, ben vengano!

    > (seguo con interesse xfce 4.8 altro chè!)
    si, molto interessante Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > > * C++ non è 100 retrocompatibile col C (ex: C
    > > sizeof 'a' == sizeof(int) mentre in C++ è
    > > sizeof(char), minori differenze sulle strutture,
    > > etc)
    > Questo è vero, ricordo che in passato avevo avuto
    > problemi analoghi, anche con delle variabili
    > booleane (in C è un typedef di int, in c++ è un
    > tipo)
    Mi sono perso un pezzo... Quello che volevo dire è che da un programma C++ posso riutilizzare il codice C, chiaramente usando i dovuti accorgimenti...
    non+autenticato
  • Si certo è uno dei vantaggi del C++... anche se effettivamente pure vala ti permette di fare facilmente la stessa cosa.
    Ben venga vala.
    Mono personalmente lo trovo una boiata, non tanto per il C# in se, (standard ECMA) ma per tutte le altre librerie sui quali pendono brevetti microsoft.
    Inoltre èp oco utile, poco performante, non esistono in pratica applicazioni per linux scritte con mono che fanno rimpiangere applicazioni native, l'unica carina è pinta (port di paint.net)
    Però questo legarsi troppo di gnome a mono era insopportabile, ma mi sembra che questa tendenza sia venuta meno.
    non+autenticato
  • Mmmhhh, non ci giurerei. Sbaglio o Banshee è scritto in mono? Ed è diventato il lettore di default in ubuntu. Quindi fra un po' ubuntu sarà la distro più pesante del secolo! 8O
    non+autenticato
  • speriamo allora il runtime di mono diventi più leggero nelle versioni future.
    comunque non c'è solo gnome al mondo...
    non+autenticato
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