Claudio Tamburrino

Facebook spinge i suoi crediti

Da luglio tutti gli sviluppatori dovranno accettare la moneta ufficiale

Roma - La valuta virtuale di Facebook, Facebook Credits, diventerà dal primo luglio 2011 la moneta ufficiale sul social network in blu.

Tutti gli sviluppatori terzi di social game, infatti, dovranno accettare pagamenti tramite i crediti Facebook, sui cui scambi il social network si accaparra il 30 per cento. Da qui a luglio Facebook collaborerà con gli sviluppatori affinché la novità sia tecnicamente disponibile.

Per il momento resta aperta la possibilità di impiegare altre monete virtuali accanto a essi (con conseguenti valutazioni diverse). Facebook, tuttavia, incentiverà il loro impiego, sponsorizzando per esempio i beni venduti con crediti Facebook sul suo Games dashboard.
Attualmente essi venivano impiegati per più del 70 per cento delle transazioni per beni virtuali sul social network. E circa 350 app di 150 sviluppatori li accettavano.

Da quando due anni fa Facebook ha introdotto i crediti, la sua moneta per i beni virtuali è dunque giunta ora a piena maturazione. Dopo l'accordo con EA e quello con Zynga, che aveva esteso le situazioni in cui erano utilizzabili, e l'esordio in punti vendita reali come Target, Walmart e Best Buy, Facebook ha compiuto il passo definitivo per imporre la sua moneta su tutte le transazioni compiute attraverso di esso: "Siamo emozionati - si legge sul Developers Blog - di fornire agli utenti la sicurezza che quando acquistano crediti Facebook o li ricevono in regalo, questi possono essere spesi per qualsiasi gioco sulla piattaforma".

Le prossime tappe del percorso dei crediti Facebook, adesso, sono l'esclusività sulla piattaforma del social network e l'apertura a pagamenti anche esterni: magari con accordi specifici con siti terzi.

Claudio Tamburrino
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17 Commenti alla Notizia Facebook spinge i suoi crediti
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  • Se volete guadagnare crediti Facebook gratuitamente (io li uso per scambiarli con Playfish Cash), potreste provare 4loot! Lo conoscete? È un motore di ricerca tipo Google, che regala monete effettuando ricerche (va usato come si userebbe normalmente Google, o Yahoo, o Virgilio, e così via), monete che poi si possono convertire in crediti Facebook!Sorride Non c'è niente da comprare e non contiene virus.
    Se qualcuno vuole provarlo, ecco il link: http://4loot.com/?id=41761&utm_source=promote&utm_...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lydia
    >
    > Se qualcuno vuole provarlo, ecco il link:
    > http://4loot.com/?id=41761&utm_source=promote&utm_

    Lydia, mettere un link del genere in un forum di professionisti del settore come noi... DAAAAIII!
    Magari su Yahoo Answers può funzionare...
    non+autenticato
  • prima dovresti imparare le basi del webmastering e in seguito passare allo spam.

    Dammi retta, non sei tagliato per queste cose A bocca aperta
    non+autenticato
  • Beh, mi sembra attinente con l'articolo, visto che è un modo per guadagnare crediti senza spendere nulla... ma se preferite comprarveli, fate pure ^^"
    Comunque su yahoo answers solitamente si postano domande e risposte, non suggerimenti!
    Poi perché dovrei imparare le basi del webmastering se non ho intenzione di aprirmi un sito?
    Dai ragazzi, meno yogurt scaduto al mattinoOcchiolino se al webmaster non piace quel commento, sono certa che sa come cancellarlo senza fare 'sto casino.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lydia
    > Se volete guadagnare crediti Facebook
    > gratuitamente (io li uso per scambiarli con
    > Playfish Cash), potreste provare 4loot! Lo
    > conoscete? È un motore di ricerca tipo Google,
    > che regala monete effettuando ricerche (va usato
    > come si userebbe normalmente Google, o Yahoo, o
    > Virgilio, e così via), monete che poi si possono
    > convertire in crediti Facebook!Sorride Non c'è niente
    > da comprare e non contiene virus.
    >
    > Se qualcuno vuole provarlo, ecco il link:
    > http://4loot.com/?id=41761&utm_source=promote&utm_

    Li' per li' ho pensato ad un tentativo di phishing, o perlomeno a spam.
    Almeno finché non ho visto il sito.
    Sito che, candidamente e senza nascondere nulla, chiede di sapere a quale account di FB registrare l'accredito di monete.
    Ammesso che funzioni e non sia un tentativo di phishing e quindi prendo tot crediti ogni tot (mila?) ricerche...
    Perché dovrei raccontare ad un perfetto estraneo chi sono, cosa sono, chi sono i miei amici, cosa mi piace cercare in rete ecc... ecc... ecc... ?
    Sia chiaro, è solo la mia opinione e anzi ben venga la tua segnalazione: quel sito è una potenziale minaccia.

    Buona giornata
    GT
  • - Scritto da: Lydia
    > Se volete guadagnare crediti Facebook
    > gratuitamente (io li uso per scambiarli con
    > Playfish Cash), potreste provare 4loot! Lo
    > conoscete? È un motore di ricerca tipo Google,
    > che regala monete effettuando ricerche (va usato
    > come si userebbe normalmente Google, o Yahoo, o
    > Virgilio, e così via), monete che poi si possono
    > convertire in crediti Facebook!Sorride Non c'è niente
    > da comprare e non contiene virus.
    >
    > Se qualcuno vuole provarlo, ecco il link:
    > http://4loot.com/?id=41761&utm_source=promote&utm_


    Ma non trova i porno !!!!
    Bocciato!
    krane
    22544
  • Homer: "Due adulti e tre bambini grazie"
    Cassiera: "Ecco a lei. Desidera del denaro di Grattachecca e Fichetto?"
    Homer: "e cos'è?"
    Cassiera: "... é fatto apposta per il parco, come il denaro normale solo...hmm.. divertente!"
    Homer: "Bene! me ne ridia 1200 dollari, grazie"

    All'interno del parco:
    NON ACCETTIAMO DENARO DI GRATTACHECCA E FICHETTO

    (D'oh!)
  • come secondlife, coi suoi famosi dollari..
    100 dollari per utente...
    dai tempo al tempo
    non+autenticato
  • Se non sbaglio, qualsiasi sostituzione della moneta legale (di Stato) con qualcosa che venga utilizzato per lo stesso scopo è illegale. Ricordo il caso di una città degli Stati Uniti in cui avevano provato a scambiarsi "buoni ore di lavoro" al posto dei soldi: tu lavori due ore per me, io ti do in cambio un buono di due ore di lavoro che ti devo restituire. Poi il buono veniva ceduto in cambio di altre ore di lavoro o di merce, eccetera... la cosa ha preso piede fino a formare una carta-moneta alternativa a quella ufficiale. Siccome si configura una evasione fiscale di fatto, la cosa era illegale.
    Ora, se FB paga con moneta virtuale una prestazione di lavoro (es. lo sviluppo di un game?), immagino che la cosa sia illegale. O no?
    non+autenticato
  • Facebook non paga nessuna prestazione di lavoro. E' un sistema di crediti che si comprano con soldi reali e possono essere utilizzati per comperare oggetti in-game (più vacche in FarmVille!).
    Questo succedeva già, ma erano gli sviluppatori dei singoli giochi a stabilire il sistema di crediti, ora Facebook vuole fare la "moneta unica" utilizzabile su tutti i giochi. Ovviamente in cambio di un modestissimo 30% sugli scambi...
  • - Scritto da: r1348
    > Facebook non paga nessuna prestazione di lavoro.
    > E' un sistema di crediti che si comprano con
    > soldi reali e possono essere utilizzati per
    > comperare oggetti in-game (più vacche in
    > FarmVille!).
    > Questo succedeva già, ma erano gli sviluppatori
    > dei singoli giochi a stabilire il sistema di
    > crediti, ora Facebook vuole fare la "moneta
    > unica" utilizzabile su tutti i giochi. Ovviamente
    > in cambio di un modestissimo 30% sugli
    > scambi...

    Che poi è esattamente lo stesso sistema che usa microsoft con i live points su xbox360 o nintendo su wii con i wii points, con cui si possono scaricare giochi, addon e cosi via
    non+autenticato
  • In Australia tempo fa Ebay ha perso la causa contro i consumatori quando ha cercato di accettare soltanto pagamenti fatti attraverso PayPal.
    Il giudice ha in effetti confermato la configurazione del possibile reato di monopolio e di concorrenza sleale nei confronti degli altri istituti di credito.
    (prendetela con le pinze, ma la sostanza della notizia è questa).

    È da vedere come possa configurarsi un'infrazione alla legge antitrust.
    In effetti è più probabile che i problemi siano di tipo fiscale, a meno che non sia possibile riconvertire in moneta corrente i crediti, e quindi pagarci sopra le tasse.
    Al momento sembra che le tasse le debba pagare soltanto FB sul 30% che si trattiene.
  • - Scritto da: andy61

    > In effetti è più probabile che i problemi siano
    > di tipo fiscale, a meno che non sia possibile
    > riconvertire in moneta corrente i crediti, e
    > quindi pagarci sopra le
    > tasse.

    Ci sei andato vicino.
    Per come l'ho letta, la notizia, si evince che Zuccherino l'ha studiata in modo da:
    1 - tenere alla briglia gli sviluppatori
    2 - evadere le tasse (la moneta virtuale è esente)

    Da qui possiamo sviscerare i due punti, in poche parole.

    Il punto uno è uno stratagemma che adoperano le aziende che temono perennemente la bancarotta (in effetti facebook non ha un futuro, è solo sulla cresta dell'onda che è tutt'altra cosa...). Chi sottostà a un accordo del genere diventa a sua volta uno schiavo.
    Mi attenderei almeno una reazione sindacale nei confronti di questo bambino un po troppo cresciuto che si crede il re del mondo.

    Sul punto due, ci sta una bella indagine con denuncia per aver sostituito il denaro reale con vaucher virtuali esentasse.

    Una visitina il fisco dovrebbe proprio fargliela.
    Non è possibile che siano sempre i poveracci a pagare mentre questi soggetti prendono in giro la società con il loro portale, ricettacolo della scemenza umana.

    Allora, quando?
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > 2 - evadere le tasse (la moneta virtuale è esente)
    >
    > Sul punto due, ci sta una bella indagine con
    > denuncia per aver sostituito il denaro reale con
    > vaucher virtuali
    > esentasse.
    >
    > Una visitina il fisco dovrebbe proprio fargliela.

    forse mi sbaglio, ma quando fb ti vende crediti immagino che dovrà pagarci sopra l'IVA (o VAT o quello che è) e quando tu li usi per acquistare, fb paga in $ gli sviluppatori per il 70% del valore dei crediti (sospetto che uno sviluppatore non accetterebbe il "ti pago in crediti che puoi riusare su fb")
    in questo caso i crediti sarebbero solo dei "segnaposto" per i soldi veri, che passano tutti per fb invece di avere le transazioni dirette utente-sviluppatore
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: andy61
    >
    > > In effetti è più probabile che i problemi siano
    > > di tipo fiscale, a meno che non sia possibile
    > > riconvertire in moneta corrente i crediti, e
    > > quindi pagarci sopra le
    > > tasse.
    >
    > Ci sei andato vicino.
    > Per come l'ho letta, la notizia, si evince che
    > Zuccherino l'ha studiata in modo
    > da:
    > 1 - tenere alla briglia gli sviluppatori
    E mi sembra doveroso. Se vuoi sviluppare entro il recinto di facebook devi sottostare alle regole di facebook, se no ti tiri su il tuo bel sito di game online e buona fortuna.


    > 2 - evadere le tasse (la moneta virtuale è esente)
    Ogni transazione deve essere per forza registrata. Io do soldi a FB per il servizio di pagamento con crediti digitali, in cambio ricevo non servizi, ma licenze d'uso per software.
    Leggiti l'eula dei vari giochini di facebook.
    La pecorella di farmville è un software che viene concesso in licenza d'uso personale. Non puoi disporne in alcun modo.
    Quindi il giro che fa il denaro è "Pagamento per ricevere un servizio" e "un servizio per accedere a licenze d'uso".
    I 100 crediti FB che prendi con 1 dollaro, anche se li chiamano "moneta" non ne possiedono i requisiti legali.
    Non li puoi tassare.
    Pero' si puo' tassare tutto il resto.
    Le aziende che prendono soldi da FB e realizzano profitti le tasse le pagano.
    FB realizza profitti e paga le tasse, sui profitti.
    Non puoi tassare l'erogazione di un servizio solo perché si chiama "credit".



    > Da qui possiamo sviscerare i due punti, in poche
    > parole.
    Si?
    > Il punto uno è uno stratagemma che adoperano le
    > aziende che temono perennemente la bancarotta (in
    > effetti facebook non ha un futuro, è solo sulla
    > cresta dell'onda che è tutt'altra cosa...). Chi
    > sottostà a un accordo del genere diventa a sua
    > volta uno
    > schiavo.
    Tutte le aziende "temono" la bancarotta e mirano a creare un monopolio "de facto".
    Lo standard FB è molto rigido (mai provato a scrivere una web app per FB da zero?) e giocoforza costoso da sviluppare. Decidere di mollare FB comporta la riscrittura del codice per motivi di copyright: non puoi più usare le strutture e i software di FB per far funzionare le tue apps, non puoi più appoggiarti all'enorme database degli utenti ecc... perdendo quanto investito.
    Una volta che sei dentro resti dentro, questo gia' prima della "moneta" virtuale.

    > Mi attenderei almeno una reazione sindacale nei
    > confronti di questo bambino un po troppo
    > cresciuto che si crede il re del
    > mondo.
    Liberissimo di credersi il re del mondo.
    Lo sono anche io, non ci credi? Tutte le mattine tocco il cielo con un dito prima di andare al lavoro.

    > Sul punto due, ci sta una bella indagine con
    > denuncia per aver sostituito il denaro reale con
    > vaucher virtuali
    > esentasse.
    Bene, allora comincia: prendi carta e penna e sporgi regolare denuncia presso le autorità competenti.

    > Una visitina il fisco dovrebbe proprio fargliela.
    Se lo denunci tu la visitina arriva.
    Ovviamente l'ufficio legale di FB, una volta chiarito tutto, si riserverà la possibilità di proporre una controquerela di parte.
    Ad ognuno il suo.

    > Non è possibile che siano sempre i poveracci a
    > pagare mentre questi soggetti prendono in giro la
    > società con il loro portale, ricettacolo della
    > scemenza
    > umana.
    E allora comincia.
    In questo caso i "poveracci" sono le aziende che chiedono soldi veri per la licenza d'uso di una pecora. Virtuale. Gia pagata con preziosissimi dati personali.
    Io, al posto tuo, li lascerei cuocere nel loro brodo.


    > Allora, quando?
    Sta a te decidere.

    Baci & Abbracci
    GT
  • > > Una visitina il fisco dovrebbe proprio
    > fargliela.

    > Se lo denunci tu la visitina arriva.
    > Ovviamente l'ufficio legale di FB, una volta
    > chiarito tutto, si riserverà la possibilità di
    > proporre una controquerela di
    > parte.
    > Ad ognuno il suo.

    ma piantala va là, fai proprio ridere x non dir piangere
    oddio, adesso mi controquerelerai...
    che paura...!!!
    non+autenticato
  • Mi ricorda molto il sistema paypal che però rimane molto meno invasivo rispetto a una moneta virtuale.
    Paypal in qualche modo tutela i clienti e il venditori mangiandosi parte dei soldi per ogni transazione per usarlo occorre però una carta di credito reale. Sorride   

    I crediti virtuali sono un idea un pò più pericolosa per gli utenti perchè saranno costretti a convertire denaro in qualcosa che non esiste e senza avere nulla in cambio direttamente (per es. utente converte 100€ si becca i crediti, il giorno dopo facebook fallisce/chiude/sparisce che succede? Sorride )

    Inoltre non conosco molto bene i crediti di facebook... è possibile riconvertirli in moneta? oppure comprarli è un azione irreversibile?

    fb dovendo entrare in borsa sta cercando di dimostrare al mondo che ha mille modi per poter monetizzare i suoi milioni di utenti. Sorride