Alfonso Maruccia

LibreOffice, prima release in volo

La prima versione ufficiale del fork di OpenOffice.org raggiunge il mercato dei principali sistemi operativi per PC, portando in dote un buon numero di novità e la promessa di un futuro che già appare radioso

LibreOffice, prima release in voloRoma - La spaccatura tra la community e Oracle sui destini di OpenOffice.org è oramai compiuta, il numero di sviluppatori insoddisfatti cresce e The Document Foundation (TDF) risponde ai tentativi di depistaggio di Oracle distribuendo la prima build stabile del progetto LibreOffice. Il fork di OOo appare destinato a raccogliere sempre più consensi tra utenti e programmatori, e la versione 3.3 appena rilasciata già introduce un buon numero di novità rispetto alla precedente main release di OpenOffice.

Frutto del lavoro di un gruppo di coder che già conta più di 100 unità attivamente impegnate nello sviluppo, LibreOffice 3.3 è una suite di produttività disponibile su sistemi Windows, Linux e Mac contenente un word processor (Writer), un tool per fogli di calcolo (Calc), un'applicazione per le presentazioni (Impress), una per i diagrammi (Draw), un front-end per la gestione di database (Base), un editor di equazioni matematiche (Math).

Di nuovo rispetto a OpenOffice, la versione 3.3 di LibreOffice integra la capacità di importare e modificare i file in grafica vettoriale SVG, miglioramenti alla formattazione delle pagine in Writer, un migliore supporto all'importazione dei documenti in formati di file "esterni" come quelli di Microsoft Works e Lotus Word Pro, l'importazione dei PDF, l'aumento del limite massimo di righe presenti in un foglio di calcolo a 1 milione e altro ancora.
Oltre a presentare miglioramenti "esterni" e nuove caratteristiche, con LibreOffice 3.3 The Document Foundation ha avviato un lavoro di ripulitura del codice sorgente con l'obiettivo di migliorarne il mantenimento e la leggibilità. Ulteriori risultati in tal senso si faranno sentire a partire dalla prossime versioni della suite da ufficio.

Il ricco elenco di novità che caratterizza LO 3.3, assieme al gran numero di sviluppatori che ha messo mano al codice sorgente lascia presagire un futuro roseo per la suite open source che vuole raccogliere l'eredità di OpenOffice come valida "alternativa" allo strapotere di Microsoft Office nel settore. Nel contempo, LO 3.3 segna il punto di non ritorno della spaccatura tra Oracle e TDF sull'importanza della community nello sviluppo di un progetto così complesso come una suite di produttività tutto incluso.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàOpenOffice, Oracle alla guerra del forkAll'ultimatum della community, Oracle risponde con un ultimatum: chi fa parte del consiglio della community di OO.org non può dividersi con The Document Foundation. O dentro o fuori
  • AttualitàOpenOffice e la fuga tedescaDefezione di massa dalla community tedesca dedicata alla suite open source: effetto Oracle? Il futuro di OpenOffice.org è tutto ancora da scrivere
  • TecnologiaRiconsiderando LibreOfficeDue le sostanziali novità annunciate da The Document Foundation. Si andrà verso una maggiore compatibilità con i formati Office. E la dipendenza da Java diminuirà. I documenti al centro di tutto
  • TecnologiaOpenOffice e il depistaggio di OracleComunicato da parte dell'Associazione PLIO: la suite per ufficio a pagamento OpenOffice 3.3 sorge dalle ceneri di StarOffice. OpenOffice.org è e rimarrà software libero
  • TecnologiaUbuntu, il mio mondo LibreLa distro Linux ha sceltoilla fork di OpenOffice al posto della suite su cui Oracle ha stretto il controllo. Intanto la Lettonia apre la burocrazia ai file ODF
303 Commenti alla Notizia LibreOffice, prima release in volo
Ordina
  • Non è farina del sacco di SUN ma di una poco conosciuta azienda tedesca: http://www.stardiv.de/
    acquistata POI da SUN

    StarDiv produsse StarOffice a fine anni '90 per piattaforma MS e soprattutto OS/2, sulla quale divenne piuttosto popolare.

    Ne ho ancora l' ultima versione OS/2, la 5.1

    Molto interessante. Per l' epoca era eccezionale
    Ma anche ora non sfigura
    con i driver di stampa PDF ci si fanno ancora delle composizioni interessanti. SU OS/2! Ficoso Geek
  • si psera che migliorino la formattazione che ancora oggi non coincide mai in un file .odt e .doc
    non+autenticato
  • Nessuno si è ancora chiesto cosa ci fa dentro libreoffice un "sistema" (brevetto, codice, quello che è...) per poter importare i file di Microzozz Works?

    Già solo il fatto che permetta di fare questo dà il vantaggio alla solita ditta di fare FUD e far rivalere brevetti.

    Non è che per caso dietro a Libre Office c'è la solita ditta famosa specializzata nel farne chiuderne altre?

    Io sono 5 anni che uso "professionalmente" OpenOffice: Writer, Calc, Impress. Mai avuto problemi con le formule, mai avuto il bisogno di importare gli svg e per importare i PDF mai sentito il bisogno (se poi aprirò una tipografia allora installerò un secondo programma che tanto in giro se ne trovano).

    Questo Libre Office PUZZA TROPPO e tutti questi commenti che ho letto come "installato, provato, buttato il vecchio" NON SONO CREDIBILI! SONO LA SOLITA PUBBLICITA' fatta da qualche PROGRAMMATORE che magari lavora come consulente o magari come Engineer Specialized In Qualcheccosa Alla Microzozz.

    Fosse stato tolto qualcosa a OpenOffice potrei capire, ma non è ancora successo "niente" e non vedo il motivo per affondare Oracle e FAR VINCERE ANCORA lo zio Bill.

    Java poi adesso è GPL, e la microzozz stranamente LA ODIA come tecnologia, perchè è infilata nei cellulari, nei server, nei plc ecc... mentre il suo SilverGatto è meno diffuso di Java e Flash.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mazzo
    > Nessuno si è ancora chiesto cosa ci fa dentro
    > libreoffice un "sistema" (brevetto, codice,
    > quello che è...) per poter importare i file di
    > Microzozz
    > Works?
    >
    > Già solo il fatto che permetta di fare questo dà
    > il vantaggio alla solita ditta di fare FUD e far
    > rivalere
    > brevetti.
    >
    > Non è che per caso dietro a Libre Office c'è la
    > solita ditta famosa specializzata nel farne
    > chiuderne
    > altre?
    >
    > Io sono 5 anni che uso "professionalmente"
    > OpenOffice: Writer, Calc, Impress. Mai avuto
    > problemi con le formule, mai avuto il bisogno di
    > importare gli svg e per importare i PDF mai
    > sentito il bisogno (se poi aprirò una tipografia
    > allora installerò un secondo programma che tanto
    > in giro se ne
    > trovano).
    >
    > Questo Libre Office PUZZA TROPPO e tutti questi
    > commenti che ho letto come "installato, provato,
    > buttato il vecchio" NON SONO CREDIBILI! SONO LA
    > SOLITA PUBBLICITA' fatta da qualche PROGRAMMATORE
    > che magari lavora come consulente o magari come
    > Engineer Specialized In Qualcheccosa Alla
    > Microzozz.
    >
    > Fosse stato tolto qualcosa a OpenOffice potrei
    > capire, ma non è ancora successo "niente" e non
    > vedo il motivo per affondare Oracle e FAR VINCERE
    > ANCORA lo zio
    > Bill.
    >
    > Java poi adesso è GPL, e la microzozz stranamente
    > LA ODIA come tecnologia, perchè è infilata nei
    > cellulari, nei server, nei plc ecc... mentre il
    > suo SilverGatto è meno diffuso di Java e
    > Flash.

    Mi sa che sei parecchio male informato, su Libre Office in primis ma in maniera davvero sconfortante su Java.
    non+autenticato
  • http://www.documentfoundation.org/supporters/

    Questi sono i misteriosi nomi che si celano dietro a LO: Canonical, FSF, GNOME foundation, Google, OSI, Red Hat, solo per citarne qualcuno. Tutti marchi notoriamente legati a doppio filo con MS.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mazzo
    > Nessuno si è ancora chiesto cosa ci fa dentro
    > libreoffice un "sistema" (brevetto, codice,
    > quello che è...) per poter importare i file di
    > Microzozz
    > Works?
    >
    già è noto che possono venire trasmessi per osmosi inversa.

    > Io sono 5 anni che uso "professionalmente"
    > OpenOffice: Writer, Calc, Impress. Mai avuto
    > problemi con le formule, mai avuto il bisogno di
    > importare gli svg e per importare i PDF mai
    > sentito il bisogno (se poi aprirò una tipografia
    > allora installerò un secondo programma che tanto
    > in giro se ne
    > trovano).
    >
    usi professionalmente ma per fare cosa ?

    > Questo Libre Office PUZZA TROPPO e tutti questi
    > commenti che ho letto come "installato, provato,
    > buttato il vecchio" NON SONO CREDIBILI! SONO LA
    > SOLITA PUBBLICITA' fatta da qualche PROGRAMMATORE
    > che magari lavora come consulente o magari come
    > Engineer Specialized In Qualcheccosa Alla
    > Microzozz.
    >
    il solito complotto demoplutocattomassocomunista mondiale


    > Java poi adesso è GPL, e la microzozz stranamente
    > LA ODIA come tecnologia, perchè è infilata nei
    > cellulari, nei server, nei plc ecc... mentre il
    > suo SilverGatto è meno diffuso di Java e
    > Flash.

    si, certo, infatti silverlight è in competizione con java... ROTFL
  • Una cosa del genere - ovviamente - consentirebbe di sviluppare le funzionalità indipendentemente dall'interfaccia, quindi garantirebbe anche la pluralità.
    non+autenticato
  • Come detto anche nell'altra notizia, credo che sia venuto il momento per molti progetti open di cambiare metodo di sviluppo.

    Ora, come giustamente osserva qualcuno, le risorse si disperdono in mille fork; che modello adottare, quindi ?

    Credo che il miglior esempio venga da Haiku, che ha un'approccio molto interessante - ed IMHO innovativo - rispetto al software.

    Passare dallo sviluppo di softwares a quello di librerie di funzioni cross-platform.

    Come ho suggerito al team di LO, sarebbe davvero interessante sviluppare un "backend" platform-indipendent (e possibilmente staccato anche da Java, Qt o quant'altro) che consenta così di avere le funzionalità per le suite d'ufficio su ogni piattaforma.

    Un bell'esempio è FFMPEG, che ormai è diventato il riferimento per tutti (softwares di conversione, sistemi operativi, ecc.) in ambito di codec a/v.

    Qualche progetto open lo sta capendo, questa è la strada da percorrere:

    http://www.cinefx.org/category/openlibraries/
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 1/5 - 21 discussioni)