Claudio Tamburrino

UE, via libera all'accordo Intel-McAfee

Le istituzioni europee hanno approvato l'acquisizione dell'antivirus da parte del chipmaker. In cambio della garanzia di interoperabilitÓ

Roma - L'Unione Europea ha dato il via libera (condizionato da alcune clausole) all'unione da 6,6 miliardi di dollari tra Intel e McAfee.

Intel aveva proposto alle istituzioni europee di assumersi specifici impegni per diradare i dubbi sull'accordo che porterebbe McAfee a diventare sua proprietà, rappresentando la sua più grande acquisizione di sempre.

Gli impegni, divulgati adesso, riguardano l'assicurazione di "interoperabilità con i prodotti dei concorrenti diretti" e di non impedire il funzionamento delle soluzioni di sicurezza dei concorrenti.
E sono queste le condizioni che le autorità europee hanno accettato e ora pretendono in cambio del nulla osta.
In base a questi dubbi l'UE aveva avviato, a differenza dell'autorità antitrust statunitense che ha subito dato il nulla osta, un'indagine sulle possibili conseguenze sulla concorrenza: a preoccupare erano le potenzialità di integrazione del prodotti McAfee all'interno dei microchip e chipset Intel, che garantirebbero, sia al chipmaker (già dominante) che all'azienda antivirus, un ulteriore vantaggio sui diretti concorrenti.

Con l'approvazione europea, ha riferito un portavoce di Intel, la speranza è quella di "chiudere la transazione entro la fine del quarto".

Claudio Tamburrino
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