Cristina Sciannamblo

Cercasi Agenda Digitale disperatamente

Una petizione pubblica per chiedere alla classe politica una strategia digitale per risollevare le sorti dell'Italia. Esperti del settore, imprenditori e personaggi dello spettacolo tra i firmatari

Roma - In Italia, metà della popolazione usa Internet. Eppure la miopia della classe politica rispetto alle possibilità offerte dalla tecnologia diventa sempre più grave, intollerabile. Dalla consapevolezza di tale ritardo nasce Agenda Digitale, iniziativa pubblica che intende porre al centro del dibattito politico nazionale la necessità di una strategia digitale per il Belpaese.

Il progetto si fonda sulla convinzione che le opportunità offerte dalla tecnologia siano irrinunciabili per i giovani che intendano costruirsi un futuro al pari dei loro coetanei di altri paesi, per le piccole e medie imprese che devono competere all'interno di un mercato sempre più complesso, e per i cittadini comuni che chiedono la semplificazione dei servizi e una migliore qualità della vita.

"Siamo convinti che affrontare con incisività questo ritardo, eliminare i digital divide, sviluppare la cultura digitale con l'obiettivo di conquistare la leadership nello sviluppo e applicazione delle potenzialità di Internet e delle tecnologie, costituisca la principale opportunità di sviluppo, con benefici economici e sociali per l'intero Paese", si legge nell'appello pubblicato sulle pagine dell'edizione cartacea del 31 gennaio del Corriere della Sera.
Sono cento, tra esperti del settore, imprenditori, top manager e personaggi del mondo dello spettacolo, i firmatari che chiedono a tutte le forze politiche l'impegno a interessarsi concretamente della questione. Agenda Digitale intende coinvolgere le rappresentanze economiche e sociali, i consumatori, le università e tutti gli organismi che operano in prima linea su questo tema, affinché siano redatte entro cento giorni le proposte organiche per una stretegia digitale.

╚ possibile consultare la sezione Risorse del sito, nella quale scovare pubblicazioni, studi e rapporti su vari aspetti riguardanti l'economia digitale e le strategie nazionali. E dai quali si scopre, ad esempio, che il Commissario per la Società dell'Informazione della Commissione Europea, Neelie Kroes, considera l'agenda digitale un elemento base della sostenibilità socio-economica; che il governo tedesco ha redatto il progetto Digital Deutschland 2015, nel quale, tra le altre cose, si stima che la banda ultra-larga genererà un milione di nuovi posti di lavoro in Europa; che in Francia il Presidente Sarkozy ha assegnato allo sviluppo delle infrastrutture ICT 4,5 miliardi di euro. E che la Spagna si è data come obiettivo di investire in innovazione il 4 per cento del PIL entro il 2015 ed arrivare a 150 brevetti annui per milione di abitanti. Per non parlare di ciò che accade Oltreoceano.

Cristina Sciannamblo
Notizie collegate
18 Commenti alla Notizia Cercasi Agenda Digitale disperatamente
Ordina
  • Dopo aver letto questo
    http://www.e-minds.it/blog/142/cosa-e-agenda-digit...
    mi è venuto il gran dubbio che sia solo fumo, e scusa per scontro politico e basta.
    non+autenticato
  • è la necessità che aguzza il digitale, se in Italia c'è poco digitale evidentemente vuol dire che le aziende e il sistema pubblico ne fanno poca richiesta.
    In pratica le nostre aziende (troppo piccole ) non sanno che farsene, non è un caso che gli stati uniti assumano personale dai paesi in via di sviluppo solo con laurea (scientifica) mentre da noi solo se analfabeti, da loro sono forza lavoro intellettuale, da noi forza lavoro manuale.
    non+autenticato
  • quando sento parlare di 'agenda digitale' e di 'esperti del settore, imprenditori, top manager e personaggi del mondo dello spettacolo' che dovrebbero dettarla, PERCHE mi vengono in mente i dirigenti di Univideo, di Publitalia, SIAE, e la Carlucci?? sono solo io ad avere questi incubiSorride ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > quando sento parlare di 'agenda digitale' e di
    > 'esperti del settore, imprenditori, top manager e
    > personaggi del mondo dello spettacolo' che
    > dovrebbero dettarla, PERCHE mi vengono in mente i
    > dirigenti di Univideo, di Publitalia, SIAE, e la
    > Carlucci?? sono solo io ad avere questi incubiSorride
    > ?


    Le Carlucci.... LE Carlucci....sono piu' di una...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > - Scritto da: bubba
    > > quando sento parlare di 'agenda digitale' e di
    > > 'esperti del settore, imprenditori, top manager
    > e
    > > personaggi del mondo dello spettacolo' che
    > > dovrebbero dettarla, PERCHE mi vengono in mente
    > i
    > > dirigenti di Univideo, di Publitalia, SIAE, e la
    > > Carlucci?? sono solo io ad avere questi incubi
    >Sorride
    > > ?
    >
    >
    > Le Carlucci.... LE Carlucci....sono piu' di una...
    e' vero e' vero... e' che pensavo a quella che fa DOPPIO danno (soubrette e parlamentare)
    non+autenticato
  • ...nel settore e ne farà perdere 10 milioni negli altri.
    La rete è ottima per eliminare molti intermediari ma con essi molti lavori.
    Ovviamente la mia non è una critica alla rete ma al fatto che se la visione non è più complessiva i numeti diventano solo propaganda dell'ennesimo Commissario Europeo che spinge il suo "ministero".
    La soluzione non è manco puntare ad eliminare certi lavori che pesano sulle spalle dei cittadini e crearne artificialmente altri (vedi il fotovoltaico,
    tutte le obbligazioni nell'uso di "professionisti" per qualunque cosa, i fondi pensione, etc)
    non+autenticato
  • "...nel settore e ne farà perdere 10 milioni negli altri...."

    Però...se ci pensi alla fine come consumatore ne trai vantaggio perchè ti permetterà di acquistare determinati beni a prezzi inferiori

    Non puoi avere la moglie ubriaca e la botte piena

    Magari ci saranno più sviluppatori di software e meno ......... in ogni caso, fino a prova contraria, a far perdere posti di lavoro in questo momento sono stati: la crisi provocata dai banchieri e il fatto che la politica italiano non abbia fatto qualcosa.
  • Beh, quella del "come consumatore" è solo metà del punto di vista, l'altra è quella "del lavoratore" e quelli che perdono il lavoro non credo che siano così entusiasti delo scambio.
    La crisi, al contrario, è dovuta al fatto che finora i lavori andati persi non sono stati affatto recuperati da lavori equivalenti e la storiella del fatto che sarebbe stata la borsa a rendere la maggior parte della gente ricca (lo stipendio era roba da barboni) poi abbiamo visto i tracolli perchè la gente non aveva soldi per comprare ciò che le aziende vendevano (soprattutto case).
    non+autenticato
  • Peccato che l'informatica è il lavoro del domani e siamo anni indietro noi. Inoltre i giovani sono sempre più informatici, e l'informatica genera più ricchezza, che poi è quello che conta basta pensare a quanta gente fa lavorare google e non parlo solo di google come società ma anche a tutto ciò che ci gira intorno (società di servizi, società adv, SEO etc...), in america l'informatica compre quasi il 50% del pil.
    La russia a un proprio facebook, la francia ha moltissimi servizi famosi in tutto il mondo, insomma l'italia dove è? per cosa ci conoscono all'estero? per la moda e la pizza che tra l'altro non siamo manco più cosi bravi visto che il miglior pizzaiolo è egiziano e la moda beh... quelli si che dovrebbero lavorareA bocca aperta
    Quindi anche se fosse vero quello che dici (e non lo è) l'informatica genera dei guadagni molto più alti guadagni spesso reinvestiti in altre aziende e il tutto genera un circolo vizioso di prosperità.
    non+autenticato
  • ...circolo vizioso di prosperità.
    Questa ultima frase certifica la sconclusionatezza del tuo pensiero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > ...nel settore e ne farà perdere 10 milioni negli
    > altri.
    > La rete è ottima per eliminare molti intermediari
    > ma con essi molti
    > lavori.

    Come è sempre successo, l'ultima volta sono state la meccanizzazione e l'industrializzazione a ridurre la necessità di forza lavoro.
    Funz
    12979
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > ...nel settore e ne farà perdere 10 milioni
    > negli
    > > altri.
    > > La rete è ottima per eliminare molti
    > intermediari
    > > ma con essi molti
    > > lavori.
    >
    > Come è sempre successo, l'ultima volta sono state
    > la meccanizzazione e l'industrializzazione a
    > ridurre la necessità di forza
    > lavoro.

    Certo, ma stavolta sembra il il lavoro sia a "perdere" e non mi sembrava abbastanza sottolineato.
    Invece si sparano cifre sui "nuovi posti di lavoro" facendoli intendere come aggiuntivi.
    E ripeto..sono l'ultimoc he si oppone alla modernità, ma bisogna tener conto dei "vasi comunicanti" se non vogliamo che finisca male per i più
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > > ...nel settore e ne farà perdere 10 milioni
    > > > negli altri.
    > > > La rete è ottima per eliminare molti
    > > > intermediari ma con essi molti lavori.

    > > Come è sempre successo, l'ultima volta sono
    > > state la meccanizzazione e l'industrializzazione
    > > a ridurre la necessità di forza lavoro.

    > Certo, ma stavolta sembra il il lavoro sia a
    > "perdere" e non mi sembrava abbastanza
    > sottolineato.

    Forse non hai mai letto niente sulla meccanizzazione e le catene di montaggio.

    > Invece si sparano cifre sui "nuovi posti di
    > lavoro" facendoli intendere come aggiuntivi.

    Le notizie bisogna capirle, a volte anche interpretarle.

    > E ripeto..sono l'ultimoc he si oppone alla
    > modernità, ma bisogna tener conto dei "vasi
    > comunicanti" se non vogliamo che finisca
    > male per i più

    Tipo il derubare il sud del mondo in nostro favore ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: Funz
    > Come è sempre successo, l'ultima volta sono state
    > la meccanizzazione e l'industrializzazione a
    > ridurre la necessità di forza
    > lavoro.

    Veramente la grande industria ha prodotto un numero enorme di posti di lavoro e tuttora le aziende automobilistiche sono fondamentali in diversi paesi perché creano un indotto enorme, basta pensare alle parti meccaniche che vengono commissionate a tante altre aziende medio-grandi. Se l'industria sparisce non la sostituisci con i SEO, i webmaster, i programmatori ecc...
    Non per niente la General Motors che attualmente non se la passa bene ha al momento un numero di lavoratori dieci volte superiore a quello di Google.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Good fellow
    > - Scritto da: Funz
    > > Come è sempre successo, l'ultima volta sono
    > state
    > > la meccanizzazione e l'industrializzazione a
    > > ridurre la necessità di forza
    > > lavoro.
    >
    > Veramente la grande industria ha prodotto un
    > numero enorme di posti di lavoro e tuttora le
    > aziende automobilistiche sono fondamentali in
    > diversi paesi perché creano un indotto enorme,
    > basta pensare alle parti meccaniche che vengono
    > commissionate a tante altre aziende medio-grandi.
    > Se l'industria sparisce non la sostituisci con i
    > SEO, i webmaster, i programmatori
    > ecc...
    > Non per niente la General Motors che attualmente
    > non se la passa bene ha al momento un numero di
    > lavoratori dieci volte superiore a quello di
    > Google.

    Vero, ma perché l'industria ha creato una produzione enorme che prima non esisteva. Dagli inizi ad oggi comunque l'automatizzazione ha ridotto di molto la necessità di operai, vedi le dimensioni di Mirafiori negli anni '70 con quella di oggi (5000 lavoratori)... bisognerebbe pero' fare il conto considerando gli altri delocalizzati in Polonia, eccetera.

    Per un paragone più pertinente vedi l'agricoltura, che fino alla rivoluzione industriale occupava la maggioranza della popolazione
    Funz
    12979
  • E' un'impresa disperata a mio parere ma non per questo non bisogna abbandonare il tentativo

    Disperata perchè il paese è paralizzato su Berlusconi che sta bloccando tutto. La rete gli è scomoda perchè è una voce che non può controllare e trasmettere messaggi scomodi. Secondo voi perchè la rete è ostacolata?

    Perchè hanno capito cos'è e hanno paura!!!!

    Inoltre con una popolazione un pò rimbecillita dal grande fratello e company cosa credete che faccia la popolazione?


    Ci si lamenta sempre ma non si alza un dito....siamo un paese paralizzato e i leader della sinistra (ah ah ah) pensano solo a sbranare chiunque possa emergere per fare qualcosa di concreto.

    Come vedete, la risoluzione dei problemi del paese passa da Arcore in un modo o nell'altro
  • - Scritto da: lukker
    > E' un'impresa disperata a mio parere ma non per
    > questo non bisogna abbandonare il
    > tentativo

    per me sembra una ennesima catena di sant'antonio....e nel sito non fanno in nessun caso a come verranno salvaguardati privacy od altro del trattamento dei dati....oltretutto questi qui non hanno neppure una sede od altro...mi raccomando sotto con le carte di credito e' ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: lukker
    > E' un'impresa disperata a mio parere ma non per
    > questo non bisogna abbandonare il
    > tentativo
    >
    > Disperata perchè il paese è paralizzato su
    > Berlusconi che sta bloccando tutto. La rete gli è
    > scomoda perchè è una voce che non può controllare
    > e trasmettere messaggi scomodi. Secondo voi
    > perchè la rete è
    > ostacolata?
    >
    > Perchè hanno capito cos'è e hanno paura!!!!
    >
    > Inoltre con una popolazione un pò rimbecillita
    > dal grande fratello e company cosa credete che
    > faccia la
    > popolazione?
    >
    >
    > Ci si lamenta sempre ma non si alza un
    > dito....siamo un paese paralizzato e i leader
    > della sinistra (ah ah ah) pensano solo a sbranare
    > chiunque possa emergere per fare qualcosa di
    > concreto.
    >
    > Come vedete, la risoluzione dei problemi del
    > paese passa da Arcore in un modo o
    > nell'altro

    Iniziativa da lodare, ma sostanzialmente inutile, se non ci sono secondi fini.
    non+autenticato