Raffaella Gargiulo

Wikipedia, più donne entro il 2015

Un sondaggio evidenzia che solo il 13 per cento dei partecipanti è di sesso femminile. L'obiettivo dell'enciclopedia online è di arrivare al 25 per cento di utenti donne entro il 2015

Roma - Un nuovo obiettivo da raggiungere per Wikipedia: portare al 25 per cento entro il 2015 la percentuale di donne che contribuiscono regolarmente alle voci dell'enciclopedia. Uno studio condotto dalla Wikimedia Foundation, e alcune ricerche congiunte effettuare dalle Nazioni Unite e dall'Università di Maastrich, hanno mostrato che solo il 13 per cento delle centinaia di migliaia di persone che metodicamente apportano il loro contributo alle voci di Wikipedia, sono donne.

"L'iniziativa - ha dichiarato l'executive director della Wikimedia Foundation, Sue Gardner al New York Times - non riguarda la parità di genere, ma è uno sforzo per migliorare la qualità di Wikipedia". Infatti, cosi come ha sottolineato Gardner, la discrepanza di genere degli utenti si riflette molto nella qualità generale dei contenuti pubblicati. "Ognuno porta il suo pezzetto di informazione sul tavolo - ha spiegato - ma se le donne non sono al tavolo nessuno potrà beneficiare del loro pezzetto".

Così come evidenziato nell'intervista, se si visualizza una pagina dell'enciclopedia dedicata ad una serie televisiva tipicamente femminile, come ad esempio Sex and the City, si troveranno pochi contenuti, magari dei semplici e brevi riassunti delle puntate. Se al contrario si visiona l'articolo dedicato a una serie televisiva apprezzata molto dagli uomini, come ad esempio I Sopranos, si troveranno molti più contenuti che raccontano i vari episodi nei minimi dettagli.
Il problema della differenza di genere online è stato recentemente http://feeds.nytimes.com/click.phdo?i=0202394e7a0397f7a92c6b48969cad00" target="_blank">affrontato in un libro intitolato Unlocking the Clubhouse: Jane Margoli, co-autrice del libro, ha a tal proposito sottolineato che Wikipedia sta attraversando gli stessi problemi che si stanno manifestando nel quotidiano analogico, con le donne sempre meno disposte a far valere le proprie opinioni in pubblico. Secondo una ricerca di OpEd Project, un'organizzazione non profit di New York che si occupa di monitorare le diseguaglianze di genere nella società, la partecipazione di uomini e donne alle discussioni politiche ha un rapporto di 85 a 15. "Un dato del tutto normale" come ammette lo studio in quanto, cosi come riportato dalla fondatrice e direttore del progetto, molte donne non hanno la fiducia di far germogliare le proprie opinioni. "Quando si è una voce di minoranza - ha ribadito - si inizia a dubitare delle proprie competenze".

Nonostante l'obiettivo sia stato fissato per il 2015, Gardner ha di non aver intenzione di reclutare attivamente le donne: si cercherà semplicemente di rendere Wikipedia più accogliente per coloro che sono interessati a contribuire alla sua crescita. Per arrivare a ciò, la tecnica adottata sarà quella della sensibilizzazione attraverso le iniziative della Fondazione.

Raffaella Gargiulo
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4 Commenti alla Notizia Wikipedia, più donne entro il 2015
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  • Però ai vertici qualche donna c'è. Comunque penso sia una questione importante e che si potrebbe cambiare l'organizzazione di WP magari introducendo delle quote rosa tra i burocrati, introducendo una lista di voci che possono essere supervisionate da amministratrici così che le wikipediane possano confrontarsi con un punto di vista femminile.

    Si potrebbe rendere esplicito il sesso degli amministratori. Si potrebbero sperimentare più teorie, tanto wp è grande.
  • A Wikipedia non gliene deve fregare niente di quali siano i genitali di chi scrive. Perché a parte quello, le differenze sono principalmente culturali e c'è un problema di base più profondo. Wikipedia farà quello che può, ma è la società che deve cambiare, con i suoi condizionamenti. A meno che non parliamo di mestruazioni e gravidanze, l'idea dei "punti di vista femminili", come se le donne fossero fatte con lo stampo, sono in gran parte frutto di quanto sopra e di una buona dose di stereotipi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Torsolo
    > A Wikipedia non gliene deve fregare niente di
    > quali siano i genitali di chi scrive. Perché a
    > parte quello, le differenze sono principalmente
    > culturali e c'è un problema di base più profondo.
    > Wikipedia farà quello che può, ma è la società
    > che deve cambiare, con i suoi condizionamenti. A
    > meno che non parliamo di mestruazioni e
    > gravidanze, l'idea dei "punti di vista
    > femminili", come se le donne fossero fatte con lo
    > stampo, sono in gran parte frutto di quanto sopra
    > e di una buona dose di
    > stereotipi.
    direi che quoto tutto.

    secondo me vige ancora il "vecchio" problema della donna che semplicemente se ne frega dell'informatica . Si certocerto ci sono grafici, webdesigner, chattatori su facebook da competizione, ecc... sono anche in salita. Ma fondamentalmente gli frega piu' altra roba.
    non+autenticato
  • Eh, infatti... che senso ha creare delle "quote rosa" per una cosa ad accesso libero???

    Mah. Newbie, inesperto
    non+autenticato