Mauro Vecchio

Certificati malattia online, blackout all'esordio

Il sistema di trasmissione dei certificati è andato in tilt a poche ore dal suo battesimo. Incapace di sostenere il peso delle richieste. Sanzioni rinviate, dice Brunetta, ma le polemiche infuriano

Roma - Una lunga giornata avvolta nel caos più totale, resa incandescente dalle fiamme della protesta generale. Il battesimo ufficiale del nuovo sistema di trasmissione telematica dei certificati medici si è così trasformato in un vero e proprio tiro al bersaglio, dopo una prova su strada fallimentare.

Il sistema di trasmissione obbligatoria voluto dal ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione Renato Brunetta è di fatto andato in tilt a poche ore dalla sua inaugurazione, incapace di sostenere il peso delle richieste d'accesso e invio da parte dei vari medici del Belpaese.

Il ministero ha così inviato un messaggio ai tanti medici di famiglia, tecnologicamente incapaci di inviare i vari certificati medici ai server centrali dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS). I tecnici della società Sogei - che gestisce le operazioni per conto della PA - cercheranno di ripristinare al più presto la funzionalità dei sistemi.
Problemi tecnici che scagioneranno i medici dalle accuse di inadempienza, annullando in via straordinaria le sanzioni recentemente entrate in vigore. Sanzioni che hanno certamente contribuito a scatenare il fuoco delle polemiche, in primis da parte della Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg).

Sarebbero stati gli stessi operatori del settore a riscontrare "la presenza di criticità in un sistema che a oggi non consente a tutti i medici di operare. La federazione aveva chiesto al ministro Brunetta di sospendere le sanzioni, per evitare uno stato d'agitazione che verrà ora puntualmente proclamato.

"Sarà in ogni caso cura del mio ministero assicurare un attento monitoraggio circa le procedure e i meccanismi di applicazione di quanto previsto - ha spiegato nel frattempo Brunetta - così da evitare il rischio di ingiustificati atteggiamenti punitivi". Il ministro si è detto particolarmente soddisfatto dei risultati raggiunti dal nuovo sistema. Mentre ancora la Fimmg ha sottolineato come solo un medico su dieci sia oggi riuscito, con grandissime difficoltà, a connettersi al sistema del ministero. La ricetta online dovrebbe arrivare solo con un sistema a pieno regime: "Altrimenti si rischia di penalizzare medici e cittadini inutilmente" ha concluso l'associazione.

Mauro Vecchio
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93 Commenti alla Notizia Certificati malattia online, blackout all'esordio
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  • sono un medico di famiglia che alla fine degli anni 80 si costruiva i programmi in gwbasic e che ora si sente "preso i fondelli" da Sogei quando pubblica sul suo sito "contrariamente a quanto asserito, l'architettura del sistema è stabile e consolidata, in grado di sostenere accessi e traffico in misura molto più rilevante sia di quello registrato nella fase sperimentale che di quello previsto a regime per la trasmissione dei certificati di malatti"
    Chiedo: nessuno di voi sa qualcosa di preciso sull'architettettura del sistema ? Non credo sia solo un problema di accessi simultanei (persaltro ad 1 solo server Apache) ma di deficit progettuali ben più gravi . Grazie
  • non bastava la PEC (non conforme alle direttive europee, tecnicamente pietosa, inutilmente costosa per fare un mega regalo agli azionisti di poste italiane e telecom), non bastava la CEC-PAC (una ridicola presa in giro)... ecco adesso l'ennesima porcheria: un sistema proprietario (= taaaaanti soldi all'anno regalati a qualche improvvisata software house nonché alla solita multinazionale "amica") tanto malfatto quanto farraginoso e con gravissime falle di sicurezza e privacy... al primo certificato li denuncio tutti PENALMENTE per EVIDENTE violazione della privacy e delle misure di sicurezza minime previste dal CAD...
    non+autenticato
  • che strano...
    eppure la sogei ci ha deliziato con i fantastici applicativi per catasto e gestione del territorio...
    funzionalità ed interfacce neanche fossero state fatte dalle scimmie di Krusty il clown
  • Ma no dai... dove Sogei brilla è il software per Unico e quello degli studi di settore, con cui fino a poco tempo fa eri costretto a installare una speciale versione di Java VM, perché se per sbaglio avevi già installata sul sistema la versione di un punto decimale successiva, si rifiutava di partire.
    Ma una volta che scaricavi QUELLA versione di VM, venivi ricompensato da quei pulsanti e form vintageCon la lingua fuori
  • Unick sei un grande, non avrei avuto la presenza di spirito per trovare un tal modo elegante ed ironico per siffatta cosa. Sorride
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    Modificato dall' autore il 03 febbraio 2011 01.42
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  • Mai visto un imponente sistema informatico partire al primo colpo. Per esempio vi ricordate del sofferto portale italia.it iniziato da Rutelli. Abbiate quindi un poco di pazienza e dopo ne vedrete concretamente i benefici. L'importante è iniziare, perchè "chi non comincia mai finisce". Di persone che a parole sanno fare tutto e subito ne abbiamo fin troppe, anche se ammetto che le critiche costruttive sono benefiche. Vi prego, nelle risposte non siate troppo crudeli, "sono molto sensibile". Scherzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Mai visto un imponente sistema informatico
    > partire al primo colpo.

    Io si.
    non+autenticato
  • come ho risposto ad altri, sistema TS è attivo da mesi e funziona da mesi, l'altro ieri è semplicemente stato reso obbligatorio per tutti...
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