Raffaella Gargiulo

La pirateria aumenta le vendite di anime

Uno studio commissionato dalle autorità giapponesi mette in luce come il settore degli anime tragga vantaggio dal download illegale. Lo scambio online non sostituirebbe le vendite di DVD

Roma - Uno studio condotto dall'Istituto di Ricerca Giapponese dell'Economia, del Commercio e dell'Industria dedicato agli effetti della pirateria sulle vendite di DVD di anime, ha evidenziato che, mentre alcuni settori come ad esempio quello musicale sarebbero danneggiati dal download digitale, altri come quello degli anime traggano vantaggio dal download illegale che comporta un aumento delle vendite di DVD.

La conclusione è in netto contrasto con le rivendicazioni dell'industria dell'intrattenimento, che ribadisce che lo scaricare illegalmente sta producendo perdite in denaro in tutti settori sui mercati di tutto il mondo. Ma stando a quanto messo in mostra dalla ricerca, mentre l'industria musicale o quella cinematografica subirebbe ingenti perdite dallo scaricare e visualizzare contenuti in maniera illegale, altri produttori di contenuti rilevano che l'effetto della pirateria su scala globale comporti anche risultati positivi.

Lo studio ha esaminato 150 episodi di anime che sono stati successivamente postati su YouTube e diffusi nella rete P2P di Winny. Nel caso degli episodi postati su YouTube, i ricercatori hanno scoperto che la copia illegale non ha avuto un effetto negativo sui DVD a noleggio; nel secondo caso, invece, si è registrato un impatto negativo per i DVD a noleggio ma non su quelli in vendita.
L'effetto YouTube, come evidenzia la ricerca, suggerisce che alcune persone abbiano conosciuto il prodotto tramite una visualizzazione di YouTube, quindi esso può essere interpretato come uno strumento di promozione per la vendita di DVD. Mentre i download su Winny possono essere utilizzati come un'alternativa al nolleggio DVD, che però non sostituisce l'acquisto.

I risultati della ricerca giapponese potrebbero dunque incoraggiare a meditare sul fatto che la pirateria non sempre significa diminuzione delle vendite. La principale critica allo studio, sollevata da alcuni esperti, è che quella osservata è solo apparentemente una correlazione: i risultati potrebbero essere in parte influenzati da altre variabili quali la promozione o la popolarità globale degli anime presi in esame.

Raffaella Gargiulo
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25 Commenti alla Notizia La pirateria aumenta le vendite di anime
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  • sembra qualcosa di demoniaco. Indiavolato
    Complimenti per il gioco di parole! A bocca aperta
    non+autenticato
  • che differenza c'è tra scaricare un TVrip e usare il videoregistratore?
    Nessuna!
    Chi compra vuole la qualità dei DVD/BR, e i produttori fanno bene a dargliela!
    Chi si accontenta della registrazione dalle TV non compra lo stesso.

    E se i nostri importatori / gestori delle TV / videotecari non rendono disponibile subito in Italia quello che viene trasmesso all'estero, gli appassionati vanno di fansub. E non vedo cosa ci sia di male.
    Funz
    12979
  • - Scritto da: Funz
    > che differenza c'è tra scaricare un TVrip e usare
    > il
    > videoregistratore?
    > Nessuna!
    > Chi compra vuole la qualità dei DVD/BR, e i
    > produttori fanno bene a
    > dargliela!
    > Chi si accontenta della registrazione dalle TV
    > non compra lo
    > stesso.
    >
    > E se i nostri importatori / gestori delle TV /
    > videotecari non rendono disponibile subito in
    > Italia quello che viene trasmesso all'estero, gli
    > appassionati vanno di fansub. E non vedo cosa ci
    > sia di
    > male.

    Infatti! Io ho un HD multimediale con il quale registro da SKY o da MEDIASET PREMIUM (per i quali ho gli abbonamenti) film, telefilm e anime dal momento che non ho sempre la possibilità di adeguarmi ai loro orari.

    Ovvio che se mi dimentico di programmarlo e non registro qualcosa per il quale ho già pagato un abbonamento, lo scarico.

    E se una cosa mi interessa veramente compro il BD o il cofanetto.
  • Lo studio però, può solo ed esclusivamente valere per il giappone dove l'anime viene venduto in confezioni ultra curate e piene di gadget, elementi che spingono i giapponesi a spendere i canonici 8800 yen per un dvd / blu-ray.

    In Italia invece è tutto ben diverso, basta guardare alla panini video che è fallita nell'arco di poco tempo e alla Dynit e la Yamato video che riescono a tirare avanti vendendo gran parte delle loro opere tradotte ai vari canali satellitari a pagamento (Cooltoon, Man-ga e Hiro).
    non+autenticato
  • la Dynit pero ultimamete si sta inpegando molto, metendo in streming (gratuito) dei must del animazione gioapponese , e con delle confedioni di DVD decenti.
    non+autenticato
  • Poca roba però.

    - Scritto da: parolle
    > la Dynit pero ultimamete si sta inpegando molto,
    > metendo in streming (gratuito) dei must del
    > animazione gioapponese , e con delle confedioni
    > di DVD
    > decenti.
    non+autenticato
  • A dire il vero fa pure cofanetti molto curati, l'unica pecca è che sti scemi hanno preso i diritti dell'anime di sailor moon e non lo ridoppiano <_<
    Sgabbio
    26178
  • purtroppo in italia la gente pensa che cartoni animati = bambini ho amici a cui per farli ricredere gli ho dovuto far vedere Elfen Lied. E hanno capito che non tutti sono prodotti per bambiniA bocca aperta
    non+autenticato
  • La panini video non è fallita per la pirateria, come hanno annuciato loro, semplicemente i loro pessimi lavori non vendevano.
    Per non parlare che avevano la possibilità di fare un edizione italiana di Naruto decente, ma l'hanno accantonata.....

    Gli appassionati gli hanno snobbati giustamente.
    Sgabbio
    26178
  • purtroppo la panini sbagliava target puntando solo sui bambini e rovinando parecchi prodotti.
    non+autenticato
  • Si immagino che per vendere quelle cose li' bisogna riempirle di gadget. Il Giappone dove Megavideo ha i suoi server che hostano spazzatura, chissa da dove viene lo studio. Fortuna che quì in Italia la legge per chi scarica è penale. La pirateria va sradicata con ogni mezzo.
    non+autenticato
  • > Fortuna che quì in Italia la legge per chi
    > scarica è penale.

    Non lo è. Informati, prima di manifestare ai quattro venti la tua ignoranza.
    non+autenticato
  • Oltre a dimostrare di non capire una cippa di anime e della cultura otaku (in giappone i veri appassionati comprano SEMPRE originale al di la di gadget o meno) dimostri anche una grande ignoranza dicendo che megavideo ha i server in giappone, poichè gli ha in Korea. ma forse per te quelli con gli occhi a mandorla sono tutti uguali... Non fai altro che dare ragione a quelli che su PI definiscono i videocotechini gente senza cervello.


    - Scritto da: Videoteca Genesi
    > Si immagino che per vendere quelle cose li'
    > bisogna riempirle di gadget. Il Giappone dove
    > Megavideo ha i suoi server che hostano
    > spazzatura, chissa da dove viene lo studio.
    > Fortuna che quì in Italia la legge per chi
    > scarica è penale. La pirateria va sradicata con
    > ogni
    > mezzo.
    non+autenticato
  • [quote]La principale critica allo studio, sollevata da alcuni esperti, è che quella osservata è solo apparentemente una correlazione: i risultati potrebbero essere in parte influenzati da altre variabili quali la promozione o la popolarità globale degli anime presi in esame. [/quote]

    Potresti aggiungere un link agli esperti? Non riesco a leggere il paper originale, essendo questo in giapponese... a occhio l'obbiezione mi sembra ridicola, non può essere che i jappi abbiano fatto un errore tanto stupido, ma magari questi esperti hanno letto il paper...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > [quote]La principale critica allo studio,
    > sollevata da alcuni esperti, è che quella
    > osservata è solo apparentemente una correlazione:
    > i risultati potrebbero essere in parte
    > influenzati da altre variabili quali la
    > promozione o la popolarità globale degli anime
    > presi in esame.
    > [/quote]

    Gli esperti hanno ragione da vendere!
    Questo e' un articolo indegno e pieno di falsita' messe in giro dalle toghe rosse e dalla stampa comunista.

    Il P2P causa perdite miliardarie, quant'e' vero che nella dimora presidenziale di Arcore si sono svolte solamente cene all'insegna della cultura e del decoro.

    E posso giurarlo sulla testa dei figli del Berlusca!
  • Ti sei scordato di dire che il P2P e' il maggior veicolo di diffusione della pedopornografia!
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey
    > Ti sei scordato di dire che il P2P e' il maggior
    > veicolo di diffusione della
    > pedopornografia!

    Sei rimasto indietro.

    Oggi si dice che il P2P e' il maggior veicolo di wikileaks, e anche quello dei filmini del bunga bunga ad Arcore, che in effetti si tratta di pedopornografia... come non detto, hai ragione tu!
  • ma ce la fai?
    sui circuit P2P puoi trovare di tutto (e quindi purtoppo anche pedopornografia).

    Non puoi generalizzare un fenomeno (che si è diffuso) ma non per la totalità di file scambiati nel'arco delle 24h... faccio una stima senza aver dati sotto mano, ma mi pare di aver letto recentemente che si parla del 4% circa...
    non+autenticato
  • - Scritto da: un passante
    > ma ce la fai?
    > sui circuit P2P puoi trovare di tutto (e quindi
    > purtoppo anche
    > pedopornografia).
    >
    > Non puoi generalizzare un fenomeno (che si è
    > diffuso) ma non per la totalità di file scambiati
    > nel'arco delle 24h... faccio una stima senza aver
    > dati sotto mano, ma mi pare di aver letto
    > recentemente che si parla del 4%
    > circa...
    e ,stimo, il 62% di quel 4% ,sono avi girati ad arcore. Il resto sono files di wikileaks.
    non+autenticato
  • A me risulta da studi serissimi che circa il 95% dei lettori di PI sia in grado di cogliere l'ironia. Non il 100%, purtroppo.
    non+autenticato
  • Hai ragione da vendere. Dirò di più, visto che quasi il 100% della pedopornografia viene visualizzata, immagazzinata e gestita con i computer, mettiamoli tutti quanti al rogo!!!!!
  • E i cellulari no?

    Pedopornoleaks sui cellulari android,
    Android è di google.
    Google favorisce la pedopornografia
    Arrestiamo google.
    android è basato su linux che è opensource.
    L'open source favorisce la pedopornografia.
    Arrestiamo Stallman.
    La pedopornografia è sesso con i minori, se i minori non facessero sesso non ci sarebbe la pedopornografia.
    I minori favoriscono la pedopornografia.
    Arrestiamo i minori.
    I minori in carcere fanno sesso pedopornografico.
    Le carceri favoriscono la pedopornografia.
    Arrestiamo che arresta i minori.
    Arrestiamo le carceri.
    chiudiamo tutto.
    addio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > [quote]La principale critica allo studio,
    > sollevata da alcuni esperti, è che quella
    > osservata è solo apparentemente una correlazione:
    > i risultati potrebbero essere in parte
    > influenzati da altre variabili quali la
    > promozione o la popolarità globale degli anime
    > presi in esame.
    > [/quote]
    >
    > Potresti aggiungere un link agli esperti?

    No. Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • Comunque, ancora non vedo la risposta della giornalista. Giusto per capire se gli esperti esistono o si tratti di una "licenza giornalistica".

    Qualcuno ha sostenuto con qualche base quello che hai messo in fondo all'articolo?
    non+autenticato