Alfonso Maruccia

Mantello invisibile, la natura fa di meglio

Ricercatori britannici sostengono di aver ottenuto un vero e proprio "dispositivo per l'invisibilità" attraverso l'impiego di un cristallo comunemente presente in natura. Meglio i minerali dei metamateriali?

Roma - Quando si tratta di invisibilità, la natura fa molto meglio dei metamateriali e con meno sforzo ingegneristico. O almeno è quello che pensano di aver scoperto i ricercatori britannici dell'Università di Birmingham guidati da Shuang Zhang, che hanno formulato le loro idee in uno studio pubblicato su Nature Communications.

Zhang e soci dicono di aver trovato il modo di realizzare un "dispositivo di invisibilità volumetrica" in grado di nascondere "oggetti" delle dimensioni nell'ordine di qualche millimetro, e di poter continuare a migliorare le prestazioni posto che si trovi il materiale necessario in natura.

Alla base della ricerca britannica c'è il cristallo di calcite naturale, un materiale anisotropico dotato di una capacità nota come rifrazione doppia - un raggio di luce visibile passa attraverso il cristallo e viene scisso in due raggi diversi all'uscita.
L'utilizzo di un elemento presente comunemente in natura "elimina la necessità di servirsi di tediosi processi di nanofabbricazione e permette di realizzare l'invisibilità su scala macroscopica", dicono i ricercatori. Posto, naturalmente, che si trovi un giacimento di cristalli sufficientemente grandi da nascondere oggetti di dimensioni considerevoli - esseri umani, carri armati, sottomarini o qualsiasi altra cosa.

Zhang e il suo team hanno sin qui ottenuto l'invisibilità - sperimentabile "a occhio nudo" e senza l'utilizzo obbligato di microscopi - di un oggetto delle dimensioni di un millimetro, usando un cristallo di calcite 20 volte più grande. Per realizzare un mantello invisibile di grandi dimensioni occorrerebbero cristalli enormi, dicono i ricercatori, o in alternativa la ipotetica sinterizzazione di materiali capaci di un effetto di rifrazione molto più forte di quello possibile con i cristalli di calcite.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaMantello invisibile, qualcosa si vedeNuovo passo avanti nell'utilizzo dei metamateriali per la manipolazione della luce: ricercatori scozzesi annunciano di avere realizzato un metamateriale in grado di adattarsi a una superficie flessibile
11 Commenti alla Notizia Mantello invisibile, la natura fa di meglio
Ordina
  • Basta fare un carro armato di 1 millimetro e il problema è risoltoA bocca aperta
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Basta fare un carro armato di 1 millimetro e il
    > problema è risolto
    >A bocca aperta
    L' iTank !! A bocca apertaA bocca aperta
  • Tank Different! Occhiolino
    non+autenticato
  • ... non c'ho capito niente.
    A parte, scusate se sono profano, l'assurdità del nascondere un oggetto con un cristallo 20 volte più grande, trovo assurdo questo tipo di ricerche per un semplice motivo: i sensi umani sono i peggiori che si possano trovare nel mondo animale; non per niente, in campo militare, l'uomo ha sopperito con radar, sonar, termografia eccetera. Tra l'altro nell'articolo accennano alla possibilità di "nascondere un sommergibile sul fondo del mare"... ma quando mai i sommergibili sono stati individuati a vista? Newbie, inesperto
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > ... non c'ho capito niente.
    > A parte, scusate se sono profano, l'assurdità del
    > nascondere un oggetto con un cristallo 20 volte
    > più grande, trovo assurdo questo tipo di ricerche
    > per un semplice motivo: i sensi umani sono i
    > peggiori che si possano trovare nel mondo
    > animale; non per niente, in campo militare,
    > l'uomo ha sopperito con radar, sonar, termografia
    > eccetera.

    Già ora la tecnologia permette di eludere quasi completamente sia i radar che la termografia,vedi aerei e navi e persino carri armati stealth che hanno una rifrazione radar e termica molto piccola, purtroppo anche se vengono definiti invisibili di fatto non lo sono dato che basta che entrino nel campo visivo di un osservatore per essere rilevati, ecco perché un dispositivo che li mascheri alla vista fa molta gola ai militari.

    > Tra l'altro nell'articolo accennano
    > alla possibilità di "nascondere un sommergibile
    > sul fondo del mare"... ma quando mai i
    > sommergibili sono stati individuati a vista?
    > Newbie, inesperto

    Forse intendeva quando sono in emersione, anche se a quanto so si stanno studiando sistemi di rilevazione a mezzo telecamere subacquee, per la sorveglianza costiera di insenature e porti, quindi di luoghi con profondità basse dove operano sommergibili appositamente progettati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > ... non c'ho capito niente.
    > A parte, scusate se sono profano, l'assurdità del
    > nascondere un oggetto con un cristallo 20 volte
    > più grande, trovo assurdo questo tipo di ricerche
    > per un semplice motivo: i sensi umani sono i
    > peggiori che si possano trovare nel mondo
    > animale; non per niente, in campo militare,
    > l'uomo ha sopperito con radar, sonar, termografia
    > eccetera. Tra l'altro nell'articolo accennano
    > alla possibilità di "nascondere un sommergibile
    > sul fondo del mare"... ma quando mai i
    > sommergibili sono stati individuati a vista?
    > Newbie, inesperto

    Magari riusciranno a rendere il tank invisibile alla vista umana, almeno finché il nemico non farà fuoco su quel cristallo gigante piantato nel bel mezzo del campo di battagliaCon la lingua fuori
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz
    > Magari riusciranno a rendere il tank invisibile
    > alla vista umana, almeno finché il nemico non
    > farà fuoco su quel cristallo gigante piantato nel
    > bel mezzo del campo di battaglia
    >Con la lingua fuori

    Oppure basterà, chissà, ascoltare un rombo di un motore diesel che proviene misteriosamente da quel cristallo gigante che si muove verso di noi.

    Comunque è buffo notare che:
    1: ogni applicazione viene subito pensata per scopi militari
    2: i ricercatori hanno solo detto che, in laboratorio, riescono a deviare la luce su un oggetto piccolissimo così da renderlo invisibile e subito si pensa ai carri armati (rientrano nella regola 1 precedente)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele ENERGIA
    >
    > Comunque è buffo notare che:
    > 1: ogni applicazione viene subito pensata per
    > scopi
    > militari

    Come accade più o meno dai tempi della fionda e della punta di selce ^^

    > 2: i ricercatori hanno solo detto che, in
    > laboratorio, riescono a deviare la luce su un
    > oggetto piccolissimo così da renderlo invisibile
    > e subito si pensa ai carri armati (rientrano
    > nella regola 1
    > precedente)

    E' tutta una questione di scalabilità, basta trovare il modo di estendere il funzionamento dai mm ai m (giusto 3 ordini di grandezza) ^^
    Funz
    12988
  • il mantello non è invisibile se non è indossato, non dovresti avere problemi a trovarloA bocca aperta
    MeX
    16897
  • Un qualche materiale simile è usato nei fogli che compongono il sistema di retroilluminazione dei display lcd dei laptop, credo per ottenere una rifrazione più uniforme della luce proveniente da un solo lato (il tubo al neon è, per i laptop, uno solo, posizionato nella parte inferiore del monitor di solito).

    Jack
    non+autenticato