Domenico Galimberti

A Cupertino tempo di un nuovo re?

di D. Galimberti - Non solo questione di OS X Lion. Il tempo passa, tutti invecchiano, e anche per Apple arrivato il momento di pensare a un piano per il futuro. Che potrebbe riservare qualche sorpresa, anche a breve

Roma - Le persone invecchiano e prima o poi smettono di lavorare per riposarsi. Al di là dell'attuale stato di salute, anche Steve Jobs prima o poi dovrà mollare il comando di Apple per lasciarla camminare sulle proprie gambe, e quando arriverà quel momento sarà lecito domandarsi: "e ora cosa accadrà?"

Sarà lecito domandarselo per vari motivi, perché Apple è stata fondata da Jobs e già in passato ha avuto qualche problema a tirare avanti senza di lui. Basta vedere cosa successe a cavallo tra gli annì80 e '90: dalla cacciata di Jobs (1985) iniziò un periodo con una mancanza cronica di idee e tentativi maldestri di risollevare le sorti dell'azienda. Ci fu un periodo in cui Apple vendeva stampanti e macchine fotografiche, dispositivi completamente fuori dal proprio know-how (ed infatti erano prodotti di altre marche opportunamente rimarchiati), ci furono macchine di bassa qualità (la linea Performa), ci fu il periodo dei cloni che porto Apple sull'orlo del fallimento, e tante altre cose ancora.

Chi se lo ricorda il Pippin? Chi si ricorda dell'incapacità di aggiornare il sistema operativo e dei numerosi progetti incompiuti (Pink, Copland, OpenDoc ecc)?
Difficile dire cosa sarebbe successo se in quel periodo Jobs fosse rimasto al comando dell'azienda che aveva fondato con Woz e col "sempre dimenticato" Ronald Wayne, ma non possiamo comunque dare per scontato che le cose sarebbero andate meglio, anche se ad alcuni piace pensarlo: giusto per restare in tema col periodo di cui stiamo parlando, la NeXT fondata da Jobs alla sua dipartita da Apple non fu un grande esempio di successo imprenditoriale, nonostante gli apprezzamenti sul sistema operativo che ancora vive nella sua forma Open, e in parte rivive come struttura di MacOS X.

Inoltre non è nemmeno vero che ogni prodotto pensato da Jobs si sia tramutato in un successo: basti pensare al Cube, alla vecchia AppleTV, o allo shuffle senza comandi (sul quale è stata fatta marcia indietro con l'ultimo modello). Anche a livello di server bisognerebbe capire come stanno realmente le cose: se è vero che la linea Xserve non ha avuto il giusto riscontro commerciale si tratterebbe di un altro mezzo flop di Jobs, ma se fosse vero il contrario l'errore starebbe nella dismissione della linea. Comunque la si guardi la faccenda Xserve è da annoverarsi tra le scelte errate di Jobs, nonostante il prodotto sia rimasto in commercio per quasi nove anni.

In ogni caso, al di là del fatto che siano giuste o sbagliate, si è trattato di "decisioni di Jobs", perché la questione ruota intorno a questo tema: Jobs, in Apple, ha un potere decisionale enorme, una carisma senza eguali e (da quel che si dice) anche un carattere al quale è difficile opporsi. Quello che verrebbe a mancare in caso di abbandono della posizione è proprio questo suo forte potere, e bisogna vedere se chi ne prenderà il posto riuscirà ad avere almeno un briciolo del carisma di Jobs, quel briciolo che serve per condurre l'azienda con decisione, facendo scelte anche sbagliate se poi si ha la forza di fare marcia indietro, come sulle linee guida per la realizzazione delle App (purché ovviamente non ci siano errori in continuazione).

Premesso questo, se Apple continuerà a realizzare buoni prodotti credo che per il pubblico non farà troppe domande su chi è alla guida della società: se penso a quando acquistai il mio primo Mac (un LC di seconda mano) fui colpito dal sistema operativo, e sapere chi fosse Jobs era l'ultima delle mie preoccupazioni, tanto più che in quegli anni Jobs non era nemmeno in Apple. Presi piena consapevolezza del suo "potere" solo qualche anno più tardi (nel 1997) al suo rientro in Apple, vedendo il modo in cui prese per mano la sua vecchia creatura malconcia e la incamminò verso un futuro di successi, tagliando i rami secchi e cambiando drasticamente hardware e software: in poche parole, prendendo decisioni.

Non è stato facile dire a sviluppatori e utenti che da MacOS9 si sarebbe passati ad un sistema Unix (seppur con un lungo periodo di transizione e retrocompatibilità), e ancora meno facile ammettere che l'era del PPC (processore fortemente voluto da Apple, in collaborazione con Motorola e IBM) era terminata, e lo stato delle cose imponeva un cambio di architettura verso Intel. Erano decisioni forti, di quelle "o la va o la spacca" (anche se preparate per anni con minuziosa attenzione ad ogni dettaglio), ma Apple ne aveva bisogno e Jobs ha deciso.

Tim Cook ha già dimostrato in più occasioni di saper guidare l'azienda, ma non è l'unico candidato a questo ruolo tanto ambito quanto delicato, e c'è anche chi crede che Jobs si affidi a lui in questi momenti di assenza proprio perché si tratta di una personalità non così forte da dare l'idea di poterlo sostituire da subito, tant'è che le decisioni strategiche più importanti sono sempre state prese col consenso di Steve. Aldilà delle malelingue, Cook è sicuramente un ottimo amministratore in grado di gestire i flussi di prodotti nonché la parte economico-organizzativa dell'azienda (ricordiamo che ha già ricoperto diversi ruoli importanti, come responsabile dei processi di produzione di iPod e iPhone e dell'intera divisione Macintosh), ma è opinione comune che manchi di quelle intuizioni creative proprie di Jobs e di quel dinamismo che deriva da chi ha un certo background tecnico.

Dalla sua però Cook ha una caratteristica in comune con Jobs, una caratteristica importante di cui abbiamo parlato sopra: la decisione. Cook è molto esigente sul lavoro ed ha il carattere per "pretendere" dai propri collaboratori che le cose vengano fatte nel modo giusto.

Gli altri pretendenti al ruolo di futuro CEO di Apple sono Eric Schmidt e Scott Forstall. Eric Schmidt si sta preparando ad abbandonare il ruolo di CEO di Google per lasciare spazio a Larry Page, e la coincidenza di questo abbandono con la malattia di Jobs, nonché il destino incrociato delle due aziende (prima alleate per offrire servizi, poi concorrenti per via dello scontro iOS-Android), ha indotto molti analisti ad ipotizzare questa possibilità: il suo recente "no comment" sull'argomento (nel corso di un'intervista rilasciata alla CNBC) non ha fatto che alimentare questa voce. Nonostante l'esperienza come CEO e la sua solidità dal punto di vista manageriale (sappiamo tutti cos'è riuscito a fare con Google), Schmidt (che ha la stessa età di Jobs visto che entrambi sono nati nel 1955) dà l'impressione di essere una figura molto meno carismatica di Jobs, meno decisa di Cook, e forse poco adatta ad un'azienda come Apple (non tutti i manager vanno bene per tutte le aziende: basti pensare a quello che combinò Sculley, che pur veniva dalla presidenza della Pepsi).

L'outsider di questa vicenda potrebbe essere Scott Forstall, attuale vicepresidente della sezione Software per iPhone ma con un'esperienza tecnica che parte da NeXT, passa dalla progettazione della prima versione di MacOS X e dell'interfaccia Aqua, per sfociare in iOS. Forstall è tecnicamente preparato e sufficientemente creativo, visto che ha curato personalmente lo sviluppo dell'interfaccia di iOS nonché alcuni aspetti di MacOS X; Forstall inoltre, a differenza di altri possibili candidati (come Schiller) è anche di buona presenza pubblica, sa tenere il palco ed ha la stessa età di Cook (ovvero 5 anni in meno di Jobs e Schmidt). Di contro, Scott Forstall non ha grandi esperienze in campo amministrativo, e questo potrebbe essere un punto a sfavore per la sua candidatura in questo ruolo.

anche vero che Jobs non dev'essere sostituito obbligatoriamente da un'unica persona, ma ci potrebbero essere più figure a prende il suo posto, ognuna con un ruolo ben definito: Cook potrebbe diventare un ottimo CEO in grado di amministrare l'azienda con decisione, mentre Forstall lavorerebbe direttamente al suo fianco dando le direttive sullo sviluppo e sulla creazione dei nuovi prodotti. Schmidt, nonostante le coincidenze, mi sembra un po' fuori dai giochi.

Se volete che mi sbilanci, sono ottimista sul futuro prossimo di Apple, ma l'informatica è una scienza talmente giovane che le rivoluzioni sono dietro l'angolo: Firefox che scalza Explorer, il declino di Symbian, Windows Mobile che è praticamente sparito dagli smartphone, il successo di iPhone, la crescita inarrestabile di Android, l'inizio dell'era tablet... Sono tutti eventi che cinque anni fa nessuno avrebbe mai immaginato, e tra cinque anni ci troveremo di fronte a cose che adesso non riusciamo nemmeno ad ipotizzare. Se dovessi scommettere su un futuro lontano, probabilmente guarderei verso il mondo Open Source: non tanto per questioni "tecniche" o "filosofiche", ma perché è un mondo slegato da qualsiasi logica commerciale o da legami troppo forti con personaggi-simbolo.

In realtà i "santoni" non mancano nemmeno nel mondo Open Source: Torvalds e Stallmann, ognuno con la propria visione di questo mondo (visioni che non sempre coincidono), sono comunque due personaggi carismatici, due personaggi che prima o poi cederanno il passo anche loro. Ma per sua natura il mondo Open Source prevede un modello distribuito dello sviluppo, e in quanto tale non potrà mai sparire: chissà che nel decennio appena iniziato la rivoluzione informatica non passi anche da lì.

Domenico Galimberti
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190 Commenti alla Notizia A Cupertino tempo di un nuovo re?
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  • Mi pare che Wozniac sia ancora in perfetta saluteA bocca aperta
    mi sa che se fosse per lui ora al mondo ci sarebbero i mac con su linux e gli iphone con Android.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ns256
    > Mi pare che Wozniac sia ancora in perfetta salute
    >A bocca aperta
    > mi sa che se fosse per lui ora al mondo ci
    > sarebbero i mac con su linux e gli iphone con
    > Android.

    "ti sa" un po' male...
  • Nella società di oggi, planetaria, ove la concorrenza è mondiale e ci si confronta con altri 6 miliardi di persone, tanto di cappello a qui riesce ad avere anche una sola intuizione per un solo oggetto innovativo che apre un nuovo mercato e che crea un nuovo standard di riferimento, soprattutto nel campo consumer. Figuriamoci poi se riesce a ripetersi: vedi iPOD, iPAD (tipologia di oggetto che prima non esistevano) e a dir la sua in un settore combattutissimo come la telefonia mobile: iPhone. Rivisitare suoi insuccessi o flops è del tutto irrilevante. Nel parlare di Einstein vogliamo sottolineare che a scuola fu giudicato di intelligenza al di sotto della media o fare riferimento a quel rivoluzionario scienziato che sappiamo che fu?
    Un saluto PAOLO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo De Sanctis
    > Nella società di oggi, planetaria, ove la
    > concorrenza è mondiale e ci si confronta con
    > altri 6 miliardi di persone, tanto di cappello a
    > qui riesce ad avere anche una sola intuizione per
    > un solo oggetto innovativo che apre un nuovo
    > mercato e che crea un nuovo standard di
    > riferimento, soprattutto nel campo consumer.
    > Figuriamoci poi se riesce a ripetersi: vedi iPOD,
    > iPAD (tipologia di oggetto che prima non
    > esistevano) e a dir la sua in un settore
    > combattutissimo come la telefonia mobile: iPhone.
    > Rivisitare suoi insuccessi o flops è del tutto
    > irrilevante. Nel parlare di Einstein vogliamo
    > sottolineare che a scuola fu giudicato di
    > intelligenza al di sotto della media o fare
    > riferimento a quel rivoluzionario scienziato che
    > sappiamo che fu?
    >
    > Un saluto PAOLO

    è vero, dei morenti si devono ricordare solo le cose belle che ha fatto, tradire gli amici, non accettare la figlia, cacciare dall'azienda chi gli ha fatto guadagnare quello che ha, trattare male i propri lavoratori, sono tutte le cose buone di jobs che bisogna ricordare
    non+autenticato
  • - Scritto da: teribbile

    > è vero, dei morenti si devono ricordare solo le
    > cose belle che ha fatto, tradire gli amici,

    chi?

    > non accettare la figlia,

    se intendi Lisa, è stata riconosciuta

    > cacciare dall'azienda chi
    > gli ha fatto guadagnare quello che ha,

    chi?
    (ti faccio presente che nel 1985 fu lui ad essere cacciato)

    > trattare male i propri lavoratori,

    mi pare che chi lavora in Apple sia felice di farlo...

    > sono tutte le cose
    > buone di jobs che bisogna
    > ricordare

    Sicuramente ci ricorderemo di lui, e non di te...
  • - Scritto da: sadness with you

    > mi pare che chi lavora in Apple sia felice di
    > farlo...

    Infatti. Ti pare. Pure io sembro felice di lavorare per il mio capo. Se non riceve questa impressione, vengo accompagnato alla porta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Certo certo
    > - Scritto da: sadness with you
    >
    > > mi pare che chi lavora in Apple sia felice di
    > > farlo...
    >
    > Infatti. Ti pare. Pure io sembro felice di
    > lavorare per il mio capo. Se non riceve questa
    > impressione, vengo accompagnato alla
    > porta.

    certo... certo...
  • - Scritto da: sadness with you
    > - Scritto da: Certo certo
    > > Infatti. Ti pare. Pure io sembro felice di
    > > lavorare per il mio capo. Se non riceve questa
    > > impressione, vengo accompagnato alla
    > > porta.
    >
    > certo... certo...
    Beh è la verità...
    Darwin
    5126
  • Finchè non arrivò l'ipod, mi ricordo che i computer Mac erano per pochi appassionati e si conoscevano poco.
    Poi Apple capì cosa serviva per far conoscere la sua azienda e fare soldi: quelli che io chiamo i gadget. Ma non gadget qualsiasi, ma "fighi" e "spaziali" che li facessero sembrare superiori a tutto il resto ed esclusivi. Io per questo voglio fare un grande applauso a chi ha ideato tutto questo, perchè ha capito come funziona il modo e ha fatto soldi.
    Ecco poi arrivare la seconda grande novità, l'iPhone. Un altro oggetto del desiderio che ha attirato la curiosità di chi voleva qualcosa di diverso e di esclusivo. Poi ancora l'iPad e poi? Mi aspetto di vedere altri gadget.
    Ecco che così la gente cominciò a conoscere Apple e a prendere interesse anche per i suoi computer, il Mac appunto.
    Il futuro di Apple? Finchè saprà stuzzicare la curiosità della gente con nuovi ed esclusivi gadget ad effetto, la farà da padrona, almeno negli utili.
    non+autenticato
  • I Pc Woody e i Mac Buzz, non c'avevo mai pensatoPerplesso
  • > Poi Apple capì cosa serviva per far conoscere la
    > sua azienda e fare soldi: quelli che io chiamo i
    > gadget. Ma non gadget qualsiasi, ma "fighi" e
    > "spaziali" che li facessero sembrare superiori a
    > tutto il resto ed esclusivi. Io per questo voglio
    > fare un grande applauso a chi ha ideato tutto
    > questo, perchè ha capito come funziona il modo e
    > ha fatto
    > soldi.
    un idea decisamente originale. qualche anno prima quella idea si chiamava "Motorola Startac". Ogni tot anni (o mesi, anche) qualcuno la riscopre.
    > Ecco poi arrivare la seconda grande novità,
    > l'iPhone. Un altro oggetto del desiderio che ha
    > attirato la curiosità di chi voleva qualcosa di
    > diverso e di esclusivo. Poi ancora l'iPad e poi?
    > Mi aspetto di vedere altri
    > gadget.
    > Ecco che così la gente cominciò a conoscere Apple
    > e a prendere interesse anche per i suoi computer,
    > il Mac
    > appunto.
    > Il futuro di Apple? Finchè saprà stuzzicare la
    > curiosità della gente con nuovi ed esclusivi
    > gadget ad effetto, la farà da padrona, almeno
    > negli
    > utili.
    non+autenticato
  • quello dagli anni 90 in poi... ma la storia inizia prima...


    StudiaOcchiolino
    MeX
    16897
  • quando a metà degli anni 90 faceva quei penosi cassoni dei performa? o quando faceva quella cacata del newton? o le mitiche laser(inceppa)jet? O il system 8.0 dove non funzionava una mazza? insomma quando era sull'orlo del baratro e del fallimento?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > quando a metà degli anni 90 faceva quei penosi
    > cassoni dei performa? o quando faceva quella
    > cacata del newton? o le mitiche
    > laser(inceppa)jet? O il system 8.0 dove non
    > funzionava una mazza? insomma quando era
    > sull'orlo del baratro e del
    > fallimento?

    Il Netwon è stato l'unico prodotto innovativo dell'era Sculley. Aveva un OS originale ed estremamente innovativo ed è stato uno dei primi gadget ad utilizzare un processori ARM (Apple all'epoca era co-proprietaria di ARM). Non ha avuto il successo che meritava perché forse anche troppo in anticipo sui tempi e in quell'epoca Apple era davvero esosa. Ma i suoi "cloni" più economici, come Psion e Palm, hanno avuto molto successo. L'OS dei Psion ancora vive nei cellulari Nokia.

    Per quanto riguarda le Laser... stai prendendo una GROSSA cantonata. La LaserWriter Apple è stata così innovativa da lanciare il mercato del DTP e di fare la fortuna di Adobe, lanciandola nell'olimpo delle grandi. Prima della laserwriter "Adobe" erano un paio di ingegneri usciti dagli Xerox Lab. Senza Jobs e la laserwriter probabilmente oggi non sarebbero nessuno.

    I performa, sì, facevano schifo. Concordo.

    Il System 8 in realtà non è mai uscito. Quello che hanno chiamato System 8 era un più un 7.7 con qualche pezzo del fallito progetto System 8 (aka Copland). La cosa buona è che per mettere a posto le cose alla fine hanno comprato NeXT e riportato a casa Jobs!Occhiolino
    non+autenticato
  • Ma i suoi "cloni" più
    > economici, come Psion e Palm, hanno avuto molto
    > successo. L'OS dei Psion ancora vive nei
    > cellulari
    > Nokia.

    quindi mercato c'era, è il target che apple aveva deciso al tempo che era completamente sbagliato (PS. Le dimensioni del newton erano eccessive, sopratutto lo spessore e penso fosse quello il principale motivo di insuccesso, non il prezzo IMHO)

    >
    > Per quanto riguarda le Laser... stai prendendo
    > una GROSSA cantonata. La LaserWriter Apple è
    > stata così innovativa da lanciare il mercato del
    > DTP e di fare la fortuna di Adobe, lanciandola
    > nell'olimpo delle grandi. Prima della laserwriter
    > "Adobe" erano un paio di ingegneri usciti dagli
    > Xerox Lab. Senza Jobs e la laserwriter
    > probabilmente oggi non sarebbero
    > nessuno.
    Come protocollo d'accordo, è stato molto innovativo, la collegavi con appletalk e in 2 secondi avevi una stampante praticamente di rete, windows c'è arrivato 10 anni dopo (a pari semplicità).
    La mia critica era rivolta all'HW fatto in economia (parlo del periodo 1994-1996 circa) e il gruppo fusore era soggetto a frequanti guasti, la meccanica si sporcava di toner, gli inceppamenti erano frequenti.

    >
    > I performa, sì, facevano schifo. Concordo.
    >
    Lattine di coca-cola con lettori CDROM del dixan. (e il ressto anche peggio)

    > Il System 8 in realtà non è mai uscito. Quello
    > che hanno chiamato System 8 era un più un 7.7 con
    > qualche pezzo del fallito progetto System 8 (aka
    > Copland).
    8.0 o 7.7 che sia per mesi ha fatto penare tutto il mondo mac, fino all'update 8.1 (non funzionava veramente un cazzo specie i drivers, anzi estensioni per HW).


    La cosa buona è che per mettere a posto
    > le cose alla fine hanno comprato NeXT e riportato
    > a casa Jobs!
    >Occhiolino

    a siam d'accordo, la scelta migliore di sempre in casa apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > Come protocollo d'accordo, è stato molto
    > innovativo, la collegavi con appletalk e in 2
    > secondi avevi una stampante praticamente di rete,
    > windows c'è arrivato 10 anni dopo (a pari
    > semplicità).
    > La mia critica era rivolta all'HW fatto in
    > economia (parlo del periodo 1994-1996 circa) e il
    > gruppo fusore era soggetto a frequanti guasti, la
    > meccanica si sporcava di toner, gli inceppamenti
    > erano frequenti.

    Non tanto il protocollo. L'innovazione è stata il postscript e i relativi font VETTORIALI che erano davvero la cosa nuova che ha permesso lo sviluppo del DTP.
    Considera che la prima laserwriter aveva un processore il doppio più potente del più potente Mac che vendevano all'epoca, e molta più ram. E costava tipo 15 milioni. Sembrano tanti, ma le macchine tipografiche tradizionali ne costavano CENTINAIA di milioni...
    Le laser successive... l'hardware non lo faceva Apple. La meccanica era Canon, di solito. E non mi sembra comunque fosse di scarsa qualità, anzi. Anche se, certo, scendendo di prezzo qualche compromesso c'è sempre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > quando a metà degli anni 90 faceva quei penosi
    > cassoni dei performa? o quando faceva quella
    > cacata del newton? o le mitiche
    > laser(inceppa)jet? O il system 8.0 dove non
    > funzionava una mazza? insomma quando era
    > sull'orlo del baratro e del
    > fallimento?

    Si, proprio quel periodo, quando eri ignorante esattamente come adesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Woz
    > Si, proprio quel periodo, quando eri ignorante
    > esattamente come
    > adesso.
    La verità fa male, eh? rosicone...A bocca aperta
    Darwin
    5126
  • ben argomentato, dettagliato e con le giuste motivazione.
    non+autenticato
  • ...penso che forse un cambio al vertice non farebbe poi tanto male. Ovvero, prendere da Jobs le parti migliori, come far sviluppare i nuovi prodotti a team piccoli e con una visione coerente e omogenea, lasciando da parte però alcuni aspetti discutibili della sua gestione e riconoscibili nel carattere di Apple.
    FDG
    10893
  • ricordiamo che Jobs produsse anche perle del tipo "no one want to watch videos on an iPod"
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > ricordiamo che Jobs produsse anche perle del tipo
    > "no one want to watch videos on an
    > iPod"

    Ehi, non ha ancora lasciato... è ancora lui il signore dio tuo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > ricordiamo che Jobs produsse anche perle del tipo
    > "no one want to watch videos on an
    > iPod"

    Non mi piace difendere Jobs, specie in questo forum,
    però si riferiva all'iPod Classic (anzi Photo presentato in quell'occasione)
    che aveva uno schermo di 220x176 pixel.

    http://en.wikipedia.org/wiki/IPod_Photo

    In quelle condizioni non mi sentirei di dargli torto. E come dire che nessuno sentiva l'esigenza di portarsi dietro un telefono quando i telefonini somigliavano a questi:

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    i tempi cambiano.

    Fan LinuxFan Apple
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: MeX
    > > ricordiamo che Jobs produsse anche perle del
    > tipo
    > > "no one want to watch videos on an
    > > iPod"
    >
    > Non mi piace difendere Jobs, specie in questo
    > forum,
    >

    e da quando? lo hai sempre difeso a spada tratta, difeso le sue scelte e cazzate e difeso la apple in ogni modo possibile, perfino in maniera vergognosa e meschina
    non+autenticato
  • - Scritto da: COD
    > - Scritto da: FinalCut
    > > - Scritto da: MeX
    > > > ricordiamo che Jobs produsse anche perle del
    > > tipo
    > > > "no one want to watch videos on an
    > > > iPod"
    > >
    > > Non mi piace difendere Jobs, specie in questo
    > > forum,
    > >
    >
    > e da quando? lo hai sempre difeso a spada tratta,
    > difeso le sue scelte e cazzate e difeso la apple
    > in ogni modo possibile, perfino in maniera
    > vergognosa e
    > meschina

    In link a supporto magari potrebbe aiutare questa tua bizzarra teoria...

    Se non lo hai significa che "io" non ho mai difeso ad oltranza Apple e Jobs quando hanno fatto delle cazz@te.

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: MeX
    > > ricordiamo che Jobs produsse anche perle del
    > > tipo "no one want to watch videos on an iPod"
    >
    > però si riferiva all'iPod Classic (anzi Photo
    > presentato in quell'occasione)
    > che aveva uno schermo di 220x176 pixel.

    Veramente si riferiva all'iPod in generale... e cmq se il problema era il display, nessuno gli impediva di montare già allora un display da 2.5" a 320x240 (come quello del successivo iPod Video)...
    Non prendiamoci in giro: a me piacciono i prodotti Apple (anche se non uso solo quelli) e mi danno fastidio le critiche a spoposito fatte per partito preso... questa però è, al contrario, una difesa per partito preso. La realtà è che Apple, nella sua posizione dominante in quel settore, aveva già programmato l'uscita scaglionata delle funzioni: prima il display a colore per le foto, poi un display migliore per il video, poi...

    Comportamento lecito quanto vuoi e perfetta strategia, ma non prendiamoci in giro...
  • O "solo webapp su Iphone"
  • beh li stava mentendo spudatamente, di sicuro l'app store era già in costruzione!
    Solo che non erano ancora pronti e Jobs da grande genio ha tirato fuori le webappOcchiolino
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > Solo che non erano ancora pronti e Jobs da grande
    > genio ha tirato fuori le webapp
    >Occhiolino
    Anche Do Nascimiento prendeva in giro la gente, ma non era questo era un genio....semplicemente esistevano i fessi che abboccavano..
    Darwin
    5126
  • Cosa accadrà ad Apple una volta che Jobs non ci sarà più?

    Semplice, inizierà pian piano a trasformarsi in una azienda come le altre, piegandosi a 90 alle logiche di mercato invece che piegare quest'ultime alla propria visione.
    Pian piano si cederà alla tentazione di combattere la concorrenza infarcendo di inutili funzioni ogni trabiccolo, abbassando la qualità ed i prezzi. Finché si confonderà col rumore di fondo della mediocrità umana.

    Come ha scritto qualcuno, un Jobs nasce ogni 100 anni, e chi ha la fortuna di vivere nello stesso periodo (e soprattutto di accorgersi di lui) buon per lui, gli altri amen.

    Io sono contento di aver passato con Apple e Jobs la maggior parte della mia vita e di aver avuto l'opportunità di godere di queste opere d'arte scaturite dalla sua mente geniale.
    Il giorno che i prodotti Apple non saranno più i prodotti Apple, appenderò l'informatica al chiodo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Come ha scritto qualcuno, un Jobs nasce ogni 100
    > anni, e chi ha la fortuna di vivere nello stesso
    > periodo (e soprattutto di accorgersi di lui) buon
    > per lui, gli altri amen.
    >
    > Io sono contento di aver passato con Apple e Jobs
    > la maggior parte della mia vita e di aver avuto
    > l'opportunità di godere di queste opere d'arte
    > scaturite dalla sua mente geniale.
    > Il giorno che i prodotti Apple non saranno più i
    > prodotti Apple, appenderò l'informatica al
    > chiodo.

    BHWUUHAUUUAHAHUUUUUHAHAA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    RuppolOTFLLLL!!!

    MI STO RIBALTANDO DALLA SEDIA SEDIA DALLE RISATE!!!

    Grazie infinite ruppolo di allietarci così la giornata!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Cosa accadrà ad Apple una volta che Jobs non ci
    > sarà
    > più?
    >
    > Semplice, inizierà pian piano a trasformarsi in
    > una azienda come le altre, piegandosi a 90 alle
    > logiche di mercato invece che piegare
    > quest'ultime alla propria
    > visione.
    > Pian piano si cederà alla tentazione di
    > combattere la concorrenza infarcendo di inutili
    > funzioni ogni trabiccolo, abbassando la qualità
    > ed i prezzi. Finché si confonderà col rumore di
    > fondo della mediocrità
    > umana.

    Clicca per vedere le dimensioni originali



    > Il giorno che i prodotti Apple non saranno più i
    > prodotti Apple, appenderò l'informatica al
    > chiodo.

    non+autenticato
  • Ma una lettera d'amore così appassionata l'hai mai scritta ad una donna?
    non+autenticato
  • Sei un povero, piccolo, patetico, giocattolo
    (cit. da una roba di JobsCon la lingua fuori)
    Funz
    12974
  • LOL, I see what you did there....
    MeX
    16897
  • - Scritto da: ruppolo
    > Semplice, inizierà pian piano a trasformarsi in
    > una azienda come le altre, piegandosi a 90 alle
    > logiche di mercato invece che piegare
    > quest'ultime alla propria
    > visione.
    Speriamo di sì...

    > Pian piano si cederà alla tentazione di
    > combattere la concorrenza infarcendo di inutili
    > funzioni ogni trabiccolo, abbassando la qualità
    > ed i prezzi.
    I prezzi sicuro, la qualità non so. I computer da loro spacciati per rivoluzionari non sono mai stati all'altezza dei concorrenti. Il problema è il livello di competenza di chi li acquista. Triste

    > Finché si confonderà col rumore di
    > fondo della mediocrità
    > umana.
    La mediocrità è sempre stata di casa in Apple. Partendo dagli smartphone fino ai computer. Ciò che si salva è il comparto software (che tra l'altro è solo una messa in vendita di software non inventati da lei).A bocca storta

    > Come ha scritto qualcuno, un Jobs nasce ogni 100
    > anni, e chi ha la fortuna di vivere nello stesso
    > periodo (e soprattutto di accorgersi di lui) buon
    > per lui, gli altri
    > amen.
    Meno male che nasce uno ogni mille anni. Immagina un mondo di Jobs che spacciano i loro giocattoli come rivoluzionari spolpando i poveri utonti. Mamma mia, non oso pensarci..Perplesso

    > Io sono contento di aver passato con Apple e Jobs
    > la maggior parte della mia vita e di aver avuto
    > l'opportunità di godere di queste opere d'arte
    > scaturite dalla sua mente
    > geniale.
    Scaturite dal lavoro degli altri e spacciate per sue, vuoi dire....

    > Il giorno che i prodotti Apple non saranno più i
    > prodotti Apple,
    Avremo un mondo migliore...

    > appenderò l'informatica al
    > chiodo.
    Mi sa tanto che l'informatica l'hai appesa al chiodo da un pezzo...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 07 febbraio 2011 17.45
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: Darwin

    > Mi sa tanto che l'informatica l'hai appesa al
    > chiodo da un
    > pezzo...

    sempre rimasta appesa lì
  • - Scritto da: Darwin

    > Meno male che nasce uno ogni mille anni. Immagina
    > un mondo di Jobs che spacciano i loro giocattoli
    > come rivoluzionari spolpando i poveri utonti.
    > Mamma mia, non oso pensarci..

    pensa che poi tutti vanno dietro a copiare... chissà perché...
  • - Scritto da: sadness with you
    > pensa che poi tutti vanno dietro a copiare...
    > chissà
    > perché...
    Perchè Jobs inventa?
    Darwin
    5126
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