Mauro Vecchio

Cubomusica, digitale secondo Telecom

Una nuova piattaforma per la distribuzione online di musica digitale. Tutti gli utenti ADSL del gruppo potranno ascoltare brani in streaming a 2,99 euro al mese. Mentre SIAE strizza l'occhio a Microsoft Zune

Roma - "Siamo molto soddisfatti di lanciare Cubomusica. La nuova piattaforma che presentiamo oggi si avvale della partecipazione dei più importanti player del settore musicale italiano ed internazionale, con i quali desideriamo contribuire allo sviluppo di questo mercato attraverso un'offerta legale e concorrenziale di contenuti digitali". Così l'amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabè, intervenuto a commentare il lancio ufficiale del nuovo servizio online di distribuzione musicale Cubomusica. Una piattaforma a disposizione di tutti gli utenti ADSL del gruppo, inizialmente accessibile da tutti i PC domestici.

La telco del Belpaese ha così annunciato un accordo con i principali colossi del disco, da Sony Music Entertainment a Warner Music. E saranno circa 4 i milioni di brani a disposizione degli utenti, da ascoltare in streaming o raccogliere in appositi pacchetti a sottoscrizione. Con la successiva possibilità di trasferirli su altri dispositivi.

Cubomusic permetterà la creazione di playlist personali, parallelamente ad un ascolto "dinamico" in base ai propri gusti musicali. La nuova piattaforma di Telecom Italia aprirà una fase di ascolto gratuito fino al prossimo 10 giugno, prima di fissare il prezzo dell'abbonamento - streaming illimitato - a 2,99 euro al mese.
I primi nove mesi saranno però in promozione, al prezzo scontato di 1,99 euro al mese. Acquistare un singolo brano su Cubomusic costerà agli utenti 0,96 euro, prezzo decisamente in linea con quello previsto da Apple su iTunes. Tutte le canzoni saranno libere da meccanismi di Digital Rights Management (DRM), quindi trasferibili su altri device.

"Questa iniziativa conferma il nostro impegno ad offrire ai clienti soluzioni innovative per la fruizione di contenuti d'intrattenimento di qualità - ha spiegato Bernabè - grazie all'unione strategica tra le potenzialità della multipiattaforma Cubovision e l'esperienza editoriale delle label, secondo un modello di business sostenibile per tutti".

Particolarmente soddisfatto anche il presidente di FIMI Enzo Mazza: "Il lancio della piattaforma di Telecom è un passo importante per il consolidamento dell'offerta di musica digitale in Italia, e conferma anche la comunione di interessi tra società di telecomunicazioni e case discografiche per costruire una concreta risposta alla pirateria online. Offrendo ai consumatori accesso facilitato, a basso costo, ad una vastissima proposta di contenuti".

Per la musica legale hanno stretto alleanza anche la Società Italiana Autori Editori (SIAE) e Microsoft. È infatti stato firmato un accordo relativo al servizio d'intrattenimento offerto da Zune, che potrà sfruttare il repertorio di SIAE per ampliare la sua gamma di servizi offerti agli utenti.

Il vicedirettore di SIAE Manlio Mallia ha così commentato: "La disponibilità di servizi d'intrattenimento come Zune, che offre musica e video in abbonamento attraverso dispositivi e piattaforme diverse come PC, Xbox LIVE e Windows Phone 7, fornisce agli utenti un'opzione legale in più e offre agli associati alla SIAE una nuova vetrina europea".

Mauro Vecchio
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22 Commenti alla Notizia Cubomusica, digitale secondo Telecom
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  • no davvero... tutti che menzionano itunes store, zune, last.fm (che divenne a pagamento un paio d'anni fa,se non sbaglio?), etc. e neanche un accenno a grooveshark?!
    Bah!

    Telecom può anche suggerlo per quel che mi riguarda.
    non+autenticato
  • Fatti l'una per l'altra.
    ruppolo
    33146
  • Devo dire che zune pass funziona molto bene, il software è valido come alternativa a iTunes ma l'abbonamento mi permette di ascoltare e scaricare di tutto. Ho provato anche il servizio di Fastweb con lo streaming, ma è penoso e lento, l'unico vantaggio è che costa ancora meno.
    Quello che vorrei è che zune pass permettesse di avere ogni mese qualche brano senza drm come avviene all'estero
    non+autenticato
  • A quanto pare Telecom Italia ha intrapreso una nuova fase!
    Finalmente nascono servizi italiani competitivi con quanto c'è all'estero.

    Abbiamo la TV on demand con Cubovision
    libri digitali con il Biblet
    musica digitale con Cubomusica
    Internet a 100 MB
    Tim che prepara il lancio del G4 e del servizio voce in alta definizione (HD VOICE).

    Finalmente si investe, era ora!
    non+autenticato
  • All'estero non è consentita una simile concentrazione di offerta di servizi. È abuso di posizione dominante, Telecom è monopolista come gestione di rete, ha una propria offerta adsl (credo sia in posizione dominante anche in questo settore), ed ora offre servizi in posizione privilegiatissima.

    Solo nella repubblica delle banane succede.
    non+autenticato
  • Se parliamo di concentrazione di potere e posizione dominante in Italia, bisognerebbe guardare altrove, non verso una azienda, rimasta uno dei pochi asset Italiani di spessore, che si è costruits una rete con una storia di quasi 100 anni e con fior di investimenti. Cosa dovrebbe fare ora Telecom, regalare la sua rete agli altri? Facile no?
    non+autenticato
  • Telecom non ha costruito per niente la rete. La ha avuta a prezzi stracciati quando fù privatizzata la SIP.
    Gli investimenti sono stati fatti e pagati dagli italiani con le tasse, e poi tutto è stato regalato a dei privati per pochi soldi.

    Da allora gli investimenti sono stati fatti col contagocce.
    non+autenticato
  • bravissimo!!!!! pienamente ragione
    non+autenticato
  • Ma la ex SIP ora chi è? E i 26.000 miliardi di lire che il tesoro ha incassato con la privatizzazione nel 97? E i 3 mld di € medi di investimenti degli ultimi anni sulla rete fissa e mobile, nonostante la crisi economica, annullando praticamente il digital divide? Quanto investono i competitor?
    non+autenticato
  • "Il Governo afferma di aver intanto individuato 8,2 milioni di famiglie senza l'accesso ADSL."

    http://punto-informatico.it/3087798/PI/News/ngn-so...
    non+autenticato
  • Ma che caccio stai dicendo ? TROLLI ? Ma lo sanno anche i muri che il Muro digitale è uno dei problemi più grossi della connetività in italia!

    Telecom e monopolista ed è un privato, non investe nelle infrastutture ne è la prova quei mega disservizi a livello nazionale che ha investito la rete italiana dell'ultimo periodo passato! Ci sono zone con ancora centraline vecchine, peggio ancora fatiscenti, cavi lasciati al loro destino, passivamente....

    C'è gente che nel 2011 non ha ancora ADSL è non vive di certo in zone sperdute...eh ?
    Pensa che pure io ero un digital diviso fino al 2007 circa...
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: aracosta
    >
    >
    > Da allora gli investimenti sono stati fatti col
    > contagocce.

    sante parole gli unici investimenti fatti sono in riferimento alla pubblicita con donnine "pippanti", adesso per chiedere un intervento tecnico in centralina devo attendere che un adddetto si faccia 100km (solo andata) e passa in auto ...
    non+autenticato
  • si ma nemmeno riescono a fare delle 20 mb stabili e fanno le 100...ridicoli, con le linee penose che ci sono in italia ma che fanno...delle 100 mega che vanno a 8
    non+autenticato