Guido Scorza

Telemarketing: ora si può dire di sì e di no

di G. Scorza - I cittadini potranno essere contattati anche qualora si iscrivano al Registro delle Opposizioni: basta un coupon compilato distrattamente e il telefono comincerà a squillare

Roma - "Da martedì 1 febbraio 2011 si potrà dire di no al telemarketing, alle chiamate a pioggia con le quali le aziende contattano i clienti che hanno scelto di passare alla concorrenza o con cui propongono nuove offerte commerciali, prodotti e servizi di ogni tipo". È questo l'annuncio pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico per informare consumatori e imprese dell'inizio di attività del Registro delle opposizioni istituito con il discusso DPR 7 settembre 2010, n. 178.

Lo stesso comunicato, intitolato "Telemarketing: con il registro delle opposizioni si può dire di no", prosegue poi chiarendo - si fa per dire - che "Entra infatti in vigore il 1 febbraio la legge varata nel 2009 che cambia radicalmente la gestione degli elenchi abbonati: si passa così dall'attuale regime dell'opt-in, che prevede l'esplicito consenso del cliente per poter essere chiamato telefonicamente (consenso che spesso viene dato all'insaputa dell'utente all'atto della sottoscrizione del contratto, tra una firma e l'altra), a quello dell'opt-out che, al contrario, stabilisce che gli abbonati sono tutti contattabili, salvo quelli che si iscrivono al Registro delle opposizioni, gestito dalla Fondazione Bordoni".

Si tratta, tuttavia, di una comunicazione istituzionale ambigua ed ingannevole che non riflette il contenuto della nuova disciplina e rischia di trarre in inganno tanto i consumatori che le imprese, persuadendo i primi che sarà sufficiente scriversi nel registro negativo per "essere lasciati in pace" e le seconde che i soli recapiti telefonici utilizzabili siano quelli non contenuti nel registro negativo.
Nessun dubbio, infatti, che il tenore complessivo del comunicato - in linea con la pressante attività di lobby che ha condotto al varo della nuova disciplina - mira a convincere il lettore della circostanza che le nuove regole abbiano sostituito il vecchio regime dell'opt-in con il nuovo regime dell'opt-out.
Non è, tuttavia, affatto così.
La nuova disciplina, infatti, ha semplicemente affiancato alla preesistente regola dell'opt-in (in forza della quale per utilizzare i numeri telefonici per finalità di marketing diretto era necessario richiedere l'esplicito consenso dell'abbonato) la nuova regola secondo la quale, limitatamente ai numeri provenienti dagli elenchi telefonici, tale consenso può ritenersi presunto, salvo che l'abbonato non abbia provveduto a iscrivere il proprio numero del registro negativo gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni.

L'art. 2 del DPR 178/2010, infatti, nel chiarire l'ambito di applicazione della nuova disciplina, dice espressamente che essa "non si applica ai trattamenti, per i fini di cui all'articolo 7, comma 4, lettera b), del Codice, di dati aventi origine diversa dagli elenchi di abbonati a disposizione del pubblico legittimamente raccolti dai titolari presso gli interessati o presso terzi nel rispetto del diritto di opporsi di cui all'articolo 7, comma 4, lettera b), e degli articoli 13, 23 e 24 del Codice".
Si tratta, d'altra parte, di un principio ricordato, di recente, dallo stesso Garante per la privacy nel proprio provvedimento del 19 gennaio 2011, laddove si è chiarito che "il Regolamento (quello sul funzionamento del registro negativo, ndr) non si applica ai trattamenti di dati aventi origine diversa dagli elenchi di abbonati a disposizione del pubblico, legittimamente raccolti dai titolari presso gli interessati o presso terzi, nel rispetto, tra gli altri, degli artt. 7, comma 4, lett. b) e 23 del Codice (art. 2 del Regolamento)".

In tale contesto una corretta informazione istituzionale quale quella che sarebbe stato lecito attendersi dal Ministero dello Sviluppo Economico avrebbe, probabilmente, dovuto dire ai consumatori che dal 1° febbraio è possibile dire di no all'utilizzo automatico del proprio numero telefonico presente nell'elenco abbonati per finalità di telemarketing ma resta importante, come lo era prima dell'attivazione del registro, prestare grande attenzione nel rilasciare il proprio consenso all'utilizzo del proprio numero, quando richiesto attraverso coupon e/o contratti.

Allo stesso modo, le imprese, avrebbero dovuto essere puntualmente informate del fatto che i numeri telefonici sin qui raccolti autonomamente da clienti e potenziali clienti ed oggetto di consenso esplicito di questi ultimi per finalità di marketing, così come quelli che potranno essere raccolti, con analoghe modalità in futuro, possono essere utilizzati a prescindere dalla eventuale iscrizione di tali dati nel registro negativo.
Dopo mesi di dibattito sull'opportunità e l'utilità delle nuove regole è arrivato il momento della "prova dei fatti" e l'informazione corretta, puntuale e completa, specie da parte dei soggetti istituzionali cui la legge la demanda, rappresenta un fattore cruciale ed irrinunciabile.

Guido Scorza
Presidente Istituto per le politiche dell'innovazione
www.guidoscorza.it
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41 Commenti alla Notizia Telemarketing: ora si può dire di sì e di no
Ordina
  • Egregio sig. Scorza. E’ da parecchio tempo che OGNI giorno ricevo squilli dal numero +390952.. (dove i puntini di sospensione significano che i numeri finali variano di volta in volta). So con certo margine di certezza di chi si tratta.. (non voglio fare pubblicità)
    Avendo come operatore Tiscali, posseggo 2 telefoni: uno ex telecom e l’altro con numero Tiscali. Ieri, non appena acceso il cellulare, ho trovato una chiamata anche in questo..
    Il problema è che ho una madre anziana malata di cuore che viene disturbata ogni giorno in orari impossibili!
    Ho provato ad iscrivermi al Registro Pubblico delle Opposizioni inviando una mail (1/03/11) ma senza riscontro alcuno (nessuno mi ha risposto..)
    Sono veramente stufo e molto arrabbiato! Dica per cortesia cosa si può fare per fermare questi scocciatori.
    A quanto pare la legge sulla privacy serve solo contro e non a favore del cittadino..!
    Grazie e scusi la foga ma non se ne può più!
    Cordiali saluti,
    Franco O. Monaldi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franco O. Monaldi
    > Egregio sig. Scorza. E’ da parecchio tempo che
    > OGNI giorno [---]

    > Ho provato ad iscrivermi al Registro Pubblico
    > delle Opposizioni inviando una mail (1/03/11) ma
    > senza riscontro alcuno (nessuno mi ha
    > risposto..)
    [...]


    Mi sono iscritto al Registro, ma continuo a ricevere chiamate indesiderate. Cosa devo fare?



    Bisogna:
    •accertarsi dell’avvenuta iscrizione;
    •controllare che siano trascorsi 15 giorni dal momento dell’iscrizione: l’opposizione diviene effettiva dopo questo periodo massimo, al fine di consentire agli operatori di verificare il Registro e recepire le opposizioni iscritte dagli abbonati ai servizi di telefonia fissa;
    •verificare che non sia stato dato il consenso al trattamento dei propri dati per finalità di telemarketing a singoli soggetti (per esempio aziende dalle quali sono stati acquistati prodotti o servizi oppure tessere di fidelizzazione cliente eccetera) che effettuano operazioni commerciali o promozionali via telefono da fonti diverse dagli elenchi telefonici pubblici (di cui art. 2, comma 2 del Codice) purché ciò sia avvenuto nel rispetto delle norme vigenti sulla privacy.

    Nel caso in cui si sia accertata l’avvenuta iscrizione al Registro e si è sicuri che i propri dati siano stati trattati in modo illecito, è possibile rivolgersi alle autorità giudiziarie e all’Autorità Garante per la Privacy.

    pagina FAQ: http://www.registrodelleopposizioni.it/faq
    non+autenticato
  • ma su.. un pò d'iniziativa!
    alle prossime telefonate, se risponde una centralinista donna inizia a farle proposte oscene, descrivendo come la sua voce ti stia eccitando e cosa ti stai toccando.. se è uomo fagli capire lo stesso che ti piacerebbe conoscerlo di persona per fargli vedere un cosa.. per qualche misterioso motivo il tuo numero finisce in una black list molto più efficace del registro delle opposizioni!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Come sarebbe a dire che se sei nell'elenco si presume il consenso?
    Se io volevo essere nell'elenco ma c'è l'optin, NON ho dato il consenso, allora NON mi devi chiamare.

    questo dovremmo evidenziare!

    certo, utile il resto dell'articolo, ma questo punto è fondamentale: l'unico modo per stare in linea con l'articolo è: non pubblicare IN NESSUN MODO il proprio numero sugli elenchi, aggiungersi anche all'elenco dei non contattabili per ulteriore sicurezza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: derwa
    > Come sarebbe a dire che se sei nell'elenco si
    > presume il
    > consenso?
    > Se io volevo essere nell'elenco ma c'è l'optin,
    > NON ho dato il consenso, allora NON mi devi
    > chiamare.
    >
    > questo dovremmo evidenziare!
    >
    > certo, utile il resto dell'articolo, ma questo
    > punto è fondamentale: l'unico modo per stare in
    > linea con l'articolo è: non pubblicare IN NESSUN
    > MODO il proprio numero sugli elenchi, aggiungersi
    > anche all'elenco dei non contattabili per
    > ulteriore
    > sicurezza.

    no no:

    Perché è stato istituito il Registro Pubblico delle Opposizioni?



    Perché è cambiata la normativa che regolava il settore del telemarketing: l’art. 20 bis della legge n.166/2009 ha introdotto incisive modifiche al regime di gestione degli elenchi abbonati da parte degli operatori di telemarketing. Rispetto al precedente impianto normativo basato sull’opt-in – che non ammetteva il contatto telefonico nei confronti di quanti non avessero preventivamente fornito il proprio consenso – il legislatore ha privilegiato il sistema dell’opt-out. Per cui a partire dal 31 gennaio 2011 l’abbonato può iscriversi nel “Registro Pubblico delle Opposizioni”, istituito con il D.P.R. 178/2010, per non ricevere più le chiamate a fini promozionali e pubblicitari da parte degli operatori di telemarketing. Questo cambiamento consente all’Italia di adeguarsi alla normativa prevalente in Europa dove l'opt-out è adottato dalla maggior parte degli stati membri, tra cui Francia, Regno Unito e Spagna.


    è una cacca ma è così.
    Era troppo bello che ci fosse l'opt-in !Sorride
    Intanto fanno passare l'opt-out, poi distruggeranno tutta la tutela della privacy "Alla Rodotà" e poi l'unico che avrà la privacy sarà un politico a caso... come se quel politico non sapesse che basta usare un telefono satellitare per non essere intercettato...
    non+autenticato
  • e non c'è modo di fare segnalazioni, le solite balle italiane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Samuele C.
    > e non c'è modo di fare segnalazioni, le solite
    > balle italiane.

    Un bel fischietto nelle orecchie a tutto volume e poi: "mi scusi e' il bambino che fa i scherzi" Rotola dal ridereRotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: Samuele C.
    > e non c'è modo di fare segnalazioni, le solite
    > balle
    > italiane.

    http://www.registrodelleopposizioni.it/faq

    però in effetti io comincierei a mettere dispositivi anti-tutto anche a casa tipo questo:

    http://www.truecall.co.uk/

    se invece sei uno smanettone e vuoi provare asterisk... beh... hai solo da divertirtiSorride
    non+autenticato
  • Telecom mi mette a disposizione la funzione di riconoscimento del chiamante, che già uso da anni per permettere al mio telefono fisso di memorizzare le chiamate perse (se il numero non è visibile non le ricorda, ovviamente). Il riconoscimento può essere inibito dal chiamante con un apposito prefisso credo, ma nessuno lo fa a meno che abbia intenzioni disoneste. I call center ovviamente lo fanno e risultano anonimi.
    Ora, basterebbe un telefono programmabile (immagino esistano, mi voglio informare) che possa reagire selettivamente in base al riconoscimento del chiamante e gestire una black list di numeri: lo imposti in modo che non suoni nemmeno quando il chiamante non è riconoscibile (o meglio, che risponda con un messaggio standar "questa linea non risponde a numeri anonimi"). Quando il seccatore chiama da un numero riconoscibile premi un tasto e il numero va in black list.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Asvero Panciatici
    > Telecom mi mette a disposizione la funzione di
    > riconoscimento del chiamante, che già uso da anni
    > per permettere al mio telefono fisso di
    > memorizzare le chiamate perse (se il numero non è
    > visibile non le ricorda, ovviamente). Il
    > riconoscimento può essere inibito dal chiamante
    > con un apposito prefisso credo, ma nessuno lo fa
    > a meno che abbia intenzioni disoneste. I call
    > center ovviamente lo fanno e risultano anonimi.
    >
    > Ora, basterebbe un telefono programmabile
    > (immagino esistano, mi voglio informare) che
    > possa reagire selettivamente in base al
    > riconoscimento del chiamante e gestire una black
    > list di numeri: lo imposti in modo che non suoni
    > nemmeno quando il chiamante non è riconoscibile
    > (o meglio, che risponda con un messaggio standar
    > "questa linea non risponde a numeri anonimi").
    > Quando il seccatore chiama da un numero
    > riconoscibile premi un tasto e il numero va in
    > black
    > list.

    Peccato che ultimamente mi arrivano chiamate con numeri farlocchi tipo 3470000001 hai voglia di usarlo per poi rifarti sull'intestatario. Addirittura mi é sucesso con telecom, la quale si é giustificata dicendo che sono numeri di servizio non richiamabili da numeri 'normali'. In effetti richimando il numero del chiamante (un tecnico telecom) mi sento rispondere che il numero é inesistente! !!

    JC
    non+autenticato
  • la solita soluzione all'italiana
    non+autenticato
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