Claudio Tamburrino

Apple, stratagemma contro il jailbreak

Parte da iBooks il controllo di eventuali jailbreak presenti sul proprio dispositivo. Modifiche che sembra blocchino anche l'apertura di un ebook legittimamente acquistato

Roma - Con l'ultimo aggiornamento, il 1.2.1, dell'app iBook, Apple ha introdotto un sistema di individuazione dei jailbreak più recenti.

A scoprirlo un utente che, dopo aver implementato l'hacking conosciuto con il nome greenpois0n, ha provato ad aprire un ebook protetto da DRM sul suo dispositivo.

Il "jailbreak check" controlla lo stato del dispositivo al momento dell'apertura di un documento di iBooks, e nel caso di rilevamento di jailbreak avverte che "c'è un problema con la configurazione del proprio dispositivo, si prega di reinstallare iBooks attraverso iTunes".
Il controllo automatico, spiega l'esperto "Comex" via Twitter, si avvierebbe al momento dell'apertura di un ebook per cui si richiede un controllo DRM (tutti quelli acquistati tramite la libreria digitale di Apple). In caso di jailbreak l'operazione si interrompe e viene mostrato il messaggio di ripristino delle condizioni naturali, non permettendo di leggere l'ebook, sembra anche nel caso in cui si trattasse di un volume legittimamente acquistato.

Il controllo funziona solo per l'applicazione di iBooks e sembra dunque un tentativo di controllo mirato agli ebook pirata, per alcuni richiesto dagli editori.

Il problema è che il jailbreak è stato considerato legale (un aspetto del fair use) negli Stati Uniti. Nel frattempo l'iPhone Dev Team sembra aver già aggirato anche questa soluzione di Apple attraverso PwnageTool 4.2.

Claudio Tamburrino
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49 Commenti alla Notizia Apple, stratagemma contro il jailbreak
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  • Io ritengo che qualunque autore debba essere tutelato, fatta questa premessa, datemi un buon motivo per comprare un ebook anziché un libro in carta, lo visionate quando volete, a qualunque temperatura e in qualunque posto, non vi serve corrente, si conserverà sempre meglio della vostra copia elettronica, vi darà il piacere di sfogliarlo, di sentirne l'odore, di passarlo a un altro amico dopo, di imprestarlo o regalarlo a chiunque, indistintamente se possiede un pc o no, se guardate il lato ecologico basta stamparlo su carta di canapa, insomma per me i libri sono di carta, io li pago sono miei e ne faccio ciò che voglio, non sono un ebook, limitato alla macchina, se mi rubano il portatile li possiederò ancora i libri, li potrò comunque leggere e non dovrò sottostare ad un apple store per scegliere cosa leggere, sarò libero di comprare da tutto il mercato mondiale, per me è solo una limitazione che vi imponete, il bello della vita è che ognuno e libero di rinunciare ai diritti che preferisce in nome di qualunque causa ritenga giusto, che poi sia una cosa sensata...
    non+autenticato
  • - Scritto da: V67
    > se mi rubano il portatile li possiederò
    > ancora i libri,

    Ma se ti rubano i libri, o li presti e li perdi, o li rovini con l'acqua... non li ha più.
    Gli ebook, invece, li riscarichi.

    > li potrò comunque leggere e non
    > dovrò sottostare ad un apple store per scegliere
    > cosa leggere,

    Sottostarai alla distribuzione comunque.

    > sarò libero di comprare da tutto il
    > mercato mondiale,

    Sarai libero di comprare solo là dove un venditore decide di venderti il libro.

    > per me è solo una limitazione
    > che vi imponete, il bello della vita è che ognuno
    > e libero di rinunciare ai diritti che preferisce
    > in nome di qualunque causa ritenga giusto, che
    > poi sia una cosa
    > sensata...

    Anche vivere nella civiltà è una scelta che impone la rinuncia a certe libertà.

    Quindi ognuno di noi userà la bilancia: da una parte i vantaggi, dall'altra i svantaggi. E decide.

    Io ho deciso "basta alla carta". Non compro più nulla su carta e quello che avevo di carta l'ho digitalizzato.
    Per ora mi trovo bene.
    ruppolo
    33146
  • > > per me è solo una limitazione
    > > che vi imponete, il bello della vita è che
    > ognuno
    > > e libero di rinunciare ai diritti che preferisce
    > > in nome di qualunque causa ritenga giusto, che
    > > poi sia una cosa
    > > sensata...
    >
    > Anche vivere nella civiltà è una scelta che
    > impone la rinuncia a certe
    > libertà.

    No vedi questa è una tua limitazione di pensiero, non esiste accettare rinunce per la tecnologia, essa è nostra schiava, non il contrario.

    Io leggo tanto, pensa che alcuni libri di teosofia non si trovano nemmeno nelle librerie normali, ma devi andare in quelle specializzate di esoterismo, ma non ti parlo di libri strani, basta che entri e chiedi un libro di krishnamurti e bohm sui loro discorsi di fisica quantistica, oppure se vogliamo andare sul best seller la matrix divina, libri molto commerciali ma introvabili, quindi la scelta è fondamentale sul cartaceo, il fatto di essere obbligato ad avere un dispositivo elettronico per leggere mi disturba, devo pensare che non lo devo lasciare al sole, che se sono in spiaggia non ci vada sopra la sabbia, poi un libro non se lo fregano un ipad va a ruba, hahaha
    Insomma quando si tratta di leggere non accetto compromessi, non dovresti farlo nemmeno tu, comunque rispetto quello che hai scritto anche se non lo condivido.
    non+autenticato
  • non accetti compromessi?

    allora leggi sotto la pioggia senza ombrello, a già non puoi, a questo punto dovresti dedurre che i libri in plastica sono migliori

    mmmh

    viaggi? portati dietro tutta la tua biblioteca , a già non puoi

    mmmh

    ti si brucia la casa? perdi tutti i libri, con gli ebook puoi avere 10 backup di sicurezza

    mmh

    economico? il prezzo di un ebook reader si ammortizza velocemente, visto che non devi ricomprarti il mezzo (la carta) per ogni libro (che poi gli ebook costino uno sproposito e solo per drogare il mercato e non fare concorrenza alla carta che sarebbe morta se vendessero gli ebook ad 1/5)

    la carta è un mezzo come l'ebook reader, l'importante è l'informazione, e il formato elettronico fino a che non ci saranno guerre nucleari o problemi con l'energia, è il mezzo più economico, veloce ed efficente di condividerle, poi per il resto, de gustibus
    non+autenticato
  • Io leggo tanto, pensa che alcuni libri di teosofia non si trovano nemmeno nelle librerie normali,


    questa non l'ho capita, sembra una motivazione pro-ebook, infatti con l'elettronico i libri rari sono più facilmente distribuibili

    per il fatto che dover usare un mezzo elettronico per leggere un libro ti disturba, mi sa tanto di fissa, alla fine le usi le mail no? lo usi internet no? non è che non leggi PI perchè non è stampato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ghostdog
    > Io leggo tanto, pensa che alcuni libri di
    > teosofia non si trovano nemmeno nelle librerie
    > normali,
    >
    >
    > questa non l'ho capita,

    non avevo dubbi in merito

    sembra una motivazione
    > pro-ebook, infatti con l'elettronico i libri rari
    > sono più facilmente
    > distribuibili

    non li distribuiscono quei libri in formato ebook..

    >
    > per il fatto che dover usare un mezzo elettronico
    > per leggere un libro ti disturba, mi sa tanto di
    > fissa, alla fine le usi le mail no? lo usi
    > internet no? non è che non leggi PI perchè non è
    > stampato

    secondo te è la stessa cosa leggere un libro cartaceo e leggere una mail al pc? sei intelligente come un applefan
    non+autenticato
  • - Scritto da: V67
    > Io ritengo che qualunque autore debba essere
    > tutelato, fatta questa premessa, datemi un buon
    > motivo per comprare un ebook anziché un libro in
    > carta, lo visionate quando volete, a qualunque
    > temperatura e in qualunque posto, non vi serve
    > corrente, si conserverà sempre meglio della
    > vostra copia elettronica, vi darà il piacere di
    > sfogliarlo, di sentirne l'odore, di passarlo a un
    > altro amico dopo, di imprestarlo o regalarlo a
    > chiunque, indistintamente se possiede un pc o no,
    > se guardate il lato ecologico basta stamparlo su
    > carta di canapa, insomma per me i libri sono di
    > carta, io li pago sono miei e ne faccio ciò che
    > voglio, non sono un ebook, limitato alla
    > macchina, se mi rubano il portatile li possiederò
    > ancora i libri, li potrò comunque leggere e non
    > dovrò sottostare ad un apple store per scegliere
    > cosa leggere, sarò libero di comprare da tutto il
    > mercato mondiale, per me è solo una limitazione
    > che vi imponete, il bello della vita è che ognuno
    > e libero di rinunciare ai diritti che preferisce
    > in nome di qualunque causa ritenga giusto, che
    > poi sia una cosa
    > sensata...

    Sei vecchio.
    Il cellulare l'hai sempre con te. Il libro te lo devi PORTARE.
    E' più facile leggere in qualsiasi condizione di luce (es, in auto o pulman di notte mentre viaggi), e il dispositivo è meno ingombrante. E ti puoi portare quanti libri vuoi senza limiti.

    Concedo che un cell ha lo schermo un po' piccolo, ma i caratteri li puoi ingrandire. Sarebbe stato comodo per la mia nonnina a cui dovevo fotocopiare ingranditi i libri affinché li potesse leggere. Un tablet o ancora meglio un kindle sono un po' più comodi per leggere molto (ma te li devi portare, vedi sopra).

    E l'odore della carta è dovuto di solito a MUFFE o a altre piacevoli cose come la FORMALDEIDE. Meglio evitare.

    Tempo una generazione e i libri cartacei faranno la fine dei dischi in vinile: nicchia per nostalgici.
    non+autenticato
  • Ma a meno di nuovi roghi in piazza stile nazismo, una volta che IO compro il libro, questo rimane li, al sicuro a casa mia; se compro un ebook e mi affido alle amorevoli cure di Amazon o Apple o chi volete voi, puo'accadere questo:
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tec...

    meditate, gente, meditate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > Ma a meno di nuovi roghi in piazza stile nazismo,
    > una volta che IO compro il libro, questo rimane
    > li, al sicuro a casa mia; se compro un ebook e mi
    > affido alle amorevoli cure di Amazon o Apple o
    > chi volete voi, puo'accadere
    > questo:
    > http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tec
    >
    > meditate, gente, meditate...

    Il backup e' bello, il backup e' buono, il backup fa dormire bene la notte...

    Copia il file a tutti i tuoi amici, cosi' se ti si rovina te lo ripassano no ?
    krane
    22544
  • beh alla fine se volesserò sarebbe facilissimo...con un terminale perennemente online basterebbe far fare dei check online ogni tanto e bloccare i terminali o alcune sue funzioni da remoto
    non+autenticato
  • No, non è così facile: per fare quello che dici tu, il software del terminale dovrebbe collegarsi al server per ricevere istruzioni (incluso l'ordine di bloccare alcune funzioni), ma il software jailbreakato non lo fa (lo scopo del jailbreak è proprio questo).

    In pratica, Apple può inviare l'ordine di disabilitare alcune funzioni... ma lo invierebbe proprio ai terminali che sono stati riprogrammati per non obbedire più a tali ordini.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > No, non è così facile: per fare quello che dici
    > tu, il software del terminale dovrebbe collegarsi
    > al server per ricevere istruzioni (incluso
    > l'ordine di bloccare alcune funzioni), ma il
    > software jailbreakato non lo fa (lo scopo del
    > jailbreak è proprio
    > questo).
    >
    > In pratica, Apple può inviare l'ordine di
    > disabilitare alcune funzioni... ma lo invierebbe
    > proprio ai terminali che sono stati riprogrammati
    > per non obbedire più a tali
    > ordini.

    Se vuole fa piazza pulita in un attimo, basta che metta dei controlli su ogni applicazione e aggiorni frequentemente le applicazioni, direttamente dallo Store. A quel punto o sviluppi un nuovo JB ogni 2-3 giorni, o lasci perdere. O aggiorni manualmente le applicazioni terze, una per una (tempo 24 ore e nessuno fa più JB).
    ruppolo
    33146
  • > Se vuole fa piazza pulita in un attimo, basta che
    > metta dei controlli su ogni applicazione e
    > aggiorni frequentemente le applicazioni,
    > direttamente dallo Store. A quel punto o sviluppi
    > un nuovo JB ogni 2-3 giorni, o lasci perdere. O
    > aggiorni manualmente le applicazioni terze, una
    > per una (tempo 24 ore e nessuno fa più
    > JB).


    Due problemi:

    1) L'utente potrebbe, semplicemente, non aggiornare più le applicazioni (per la cronaca: nel mondo windows questo è molto comune, proprio per non farsi beccare le applicazioni piratate). Cosa ci sarà mai, nella versione nuova, di così importante da giustificare l'aggiornamento? Se aggiorni ogni 6 mesi, ci possono essere novità interessanti, ma se aggiorni ogni due giorni... voglio vederti a tirare fuori nuove funzioni ogni due giorni (ps: se ne sei capace, non hai bisogno di nessuna protezione software: ti basta inviare ai tuoi utenti un messaggio "o mi pagate, o non rilascio più aggiornamenti")

    2) Se metti una routine di controllo in ogni applicazione, o usi sempre la stessa routine (e allora, una volta capito come craccarla, basta fare un programma unico che la va a cercare e che sarebbe in grado di sproteggere qualsiasi applicazione), oppure ogni applicazione deve avere un sistema diverso... ma, di nuovo, così facendo ogni autore dovrebbe farsi il proprio sistema antipirateria, rischiando di andare in conflito con gli altri... e di nuovo, ci ritroviamo con il casino che c'è su windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Se vuole fa piazza pulita in un attimo, basta
    > che
    > > metta dei controlli su ogni applicazione e
    > > aggiorni frequentemente le applicazioni,
    > > direttamente dallo Store. A quel punto o
    > sviluppi
    > > un nuovo JB ogni 2-3 giorni, o lasci perdere. O
    > > aggiorni manualmente le applicazioni terze, una
    > > per una (tempo 24 ore e nessuno fa più
    > > JB).
    >
    >
    > Due problemi:
    >
    > 1) L'utente potrebbe, semplicemente, non
    > aggiornare più le applicazioni (per la cronaca:
    > nel mondo windows questo è molto comune, proprio
    > per non farsi beccare le applicazioni piratate).

    Che il mondo Windows sia un mondo di sfigati questo l'ho capito 20 anni fa.
    Ma per un utente iPhone, non aggiornare le applicazioni non esiste proprio, è inconcepibile.

    > Cosa ci sarà mai, nella versione nuova, di così
    > importante da giustificare l'aggiornamento?

    A volte un programma totalmente rinnovato. A volte piccoli miglioramenti. A volte bug fix.

    > Se
    > aggiorni ogni 6 mesi, ci possono essere novità
    > interessanti, ma se aggiorni ogni due giorni...
    > voglio vederti a tirare fuori nuove funzioni ogni
    > due giorni

    Se io attendo 1 settimana mi ritrovo con mediamente 60 applicazioni da aggiornare.

    > (ps: se ne sei capace, non hai bisogno
    > di nessuna protezione software: ti basta inviare
    > ai tuoi utenti un messaggio "o mi pagate, o non
    > rilascio più
    > aggiornamenti")

    Non funzionerebbe, esiste la concorrenza.

    > 2) Se metti una routine di controllo in ogni
    > applicazione, o usi sempre la stessa routine (e
    > allora, una volta capito come craccarla, basta
    > fare un programma unico che la va a cercare e che
    > sarebbe in grado di sproteggere qualsiasi
    > applicazione), oppure ogni applicazione deve
    > avere un sistema diverso... ma, di nuovo, così
    > facendo ogni autore dovrebbe farsi il proprio
    > sistema antipirateria, rischiando di andare in
    > conflito con gli altri... e di nuovo, ci
    > ritroviamo con il casino che c'è su
    > windows.

    No no, io non mi riferivo alle applicazioni terze parti, ma a quelle fornite con il sistema operativo. Si tratta di oltre 20 applicazioni, che Apple potrebbe proteggere ognuna in modo diverso. Di quelle non puoi fare tanto a meno...
    ruppolo
    33146
  • > > 1) L'utente potrebbe, semplicemente, non
    > > aggiornare più le applicazioni (per la cronaca:
    > > nel mondo windows questo è molto comune, proprio
    > > per non farsi beccare le applicazioni piratate).
    >
    > Che il mondo Windows sia un mondo di sfigati
    > questo l'ho capito 20 anni
    > fa.

    Ma è anche il mondo con più utenti in assoluto (più di tutti gli altri sistemi operativi messi insieme); questo vuol dire che quelli che tu chiami "sfigati" sono la maggior parte della popolazione.

    > Ma per un utente iPhone, non aggiornare le
    > applicazioni non esiste proprio, è
    > inconcepibile.

    Su cosa ti basi? Per te, è inconcepibile anche il jailbreak, eppure sono in tanti a farlo. Non tutti ragionano allo stesso modo... ciò che per alcuni è inconcepibile, per altri è prassi comune.

    >
    > > Cosa ci sarà mai, nella versione nuova, di così
    > > importante da giustificare l'aggiornamento?
    >
    > A volte un programma totalmente rinnovato. A
    > volte piccoli miglioramenti. A volte bug
    > fix.
    .....
    > Se io attendo 1 settimana mi ritrovo con
    > mediamente 60 applicazioni da
    > aggiornare.


    Ma se ti arrivano bugfix ogni pochi giorni, viene da pensare che il programma sia stato scritto male in partenza.


    >
    > > (ps: se ne sei capace, non hai bisogno
    > > di nessuna protezione software: ti basta inviare
    > > ai tuoi utenti un messaggio "o mi pagate, o non
    > > rilascio più
    > > aggiornamenti")
    >
    > Non funzionerebbe, esiste la concorrenza.

    Tu sei capace di mettere mano a un programma scritto da un altro (senza avere i sorgenti, o con sorgenti commentati male)?

    >
    > > 2) Se metti una routine di controllo in ogni
    > > applicazione, o usi sempre la stessa routine (e
    > > allora, una volta capito come craccarla, basta
    > > fare un programma unico che la va a cercare e
    > che
    > > sarebbe in grado di sproteggere qualsiasi
    > > applicazione), oppure ogni applicazione deve
    > > avere un sistema diverso... ma, di nuovo, così
    > > facendo ogni autore dovrebbe farsi il proprio
    > > sistema antipirateria, rischiando di andare in
    > > conflito con gli altri... e di nuovo, ci
    > > ritroviamo con il casino che c'è su
    > > windows.
    >
    > No no, io non mi riferivo alle applicazioni terze
    > parti, ma a quelle fornite con il sistema
    > operativo. Si tratta di oltre 20 applicazioni,
    > che Apple potrebbe proteggere ognuna in modo
    > diverso. Di quelle non puoi fare tanto a
    > meno...

    Ma se sono fornite con il sistema operativo, e sono indispensabili, apple non ha motivo di proteggerle; tanto, tu non puoi fare a meno di pagarle, perchè sono comprese nel prezzo del dispositivo, e preinstallate. E nessuno può piratarle, perchè dove le installa? Su un altro ipad? No, ci sono già. Su un Android? No, non sono compatibili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > Se vuole fa piazza pulita in un attimo, basta
    > > che
    > > > metta dei controlli su ogni applicazione e
    > > > aggiorni frequentemente le applicazioni,
    > > > direttamente dallo Store. A quel punto o
    > > sviluppi
    > > > un nuovo JB ogni 2-3 giorni, o lasci perdere.
    > O
    > > > aggiorni manualmente le applicazioni terze,
    > una
    > > > per una (tempo 24 ore e nessuno fa più
    > > > JB).
    > >
    > >
    > > Due problemi:
    > >
    > > 1) L'utente potrebbe, semplicemente, non
    > > aggiornare più le applicazioni (per la cronaca:
    > > nel mondo windows questo è molto comune, proprio
    > > per non farsi beccare le applicazioni piratate).
    >
    > Che il mondo Windows sia un mondo di sfigati
    > questo l'ho capito 20 anni
    > fa.
    > Ma per un utente iPhone, non aggiornare le
    > applicazioni non esiste proprio, è
    > inconcepibile.

    apple non è famosa per la celerità degli aggiornamenti

    >
    > > Cosa ci sarà mai, nella versione nuova, di così
    > > importante da giustificare l'aggiornamento?
    >
    > A volte un programma totalmente rinnovato. A
    > volte piccoli miglioramenti. A volte bug
    > fix.

    apple non è famosa per la celerità dei bugfix

    >
    > > Se
    > > aggiorni ogni 6 mesi, ci possono essere novità
    > > interessanti, ma se aggiorni ogni due giorni...
    > > voglio vederti a tirare fuori nuove funzioni
    > ogni
    > > due giorni
    >
    > Se io attendo 1 settimana mi ritrovo con
    > mediamente 60 applicazioni da
    > aggiornare.

    si vede che ne hai centinaia installate

    >
    > > (ps: se ne sei capace, non hai bisogno
    > > di nessuna protezione software: ti basta inviare
    > > ai tuoi utenti un messaggio "o mi pagate, o non
    > > rilascio più
    > > aggiornamenti")
    >
    > Non funzionerebbe, esiste la concorrenza.

    esiste ovunque la concorrenza ma nessuno aggiorna il proprio prodotto giornalmente a meno di software particolari

    >
    > > 2) Se metti una routine di controllo in ogni
    > > applicazione, o usi sempre la stessa routine (e
    > > allora, una volta capito come craccarla, basta
    > > fare un programma unico che la va a cercare e
    > che
    > > sarebbe in grado di sproteggere qualsiasi
    > > applicazione), oppure ogni applicazione deve
    > > avere un sistema diverso... ma, di nuovo, così
    > > facendo ogni autore dovrebbe farsi il proprio
    > > sistema antipirateria, rischiando di andare in
    > > conflito con gli altri... e di nuovo, ci
    > > ritroviamo con il casino che c'è su
    > > windows.
    >
    > No no, io non mi riferivo alle applicazioni terze
    > parti, ma a quelle fornite con il sistema
    > operativo. Si tratta di oltre 20 applicazioni,
    > che Apple potrebbe proteggere ognuna in modo
    > diverso. Di quelle non puoi fare tanto a
    > meno...

    tanto hai la chiave univoca dell'iphone.. puo proteggere come gli pare che tanto passa tutto li e la chiave stranamente è in chiaro
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo

    > Che il mondo Windows sia un mondo di sfigati
    > questo l'ho capito 20 anni
    > fa.
    D'accordo!A bocca aperta

    > Ma per un utente iPhone, non aggiornare le
    > applicazioni non esiste proprio, è
    > inconcepibile.
    Non è vero. Io aggiorno le applicazioni su iPhone quando capita, non è che sto sempre ad aprire App Store per vedere se ci sono gli aggiornamenti.
    ALcune App le lascio così come sono per mesi... se non è una applicazione che uso spesso e/o se sono bugfix minori non me ne può fregà de meno.

    > > Cosa ci sarà mai, nella versione nuova, di così
    > > importante da giustificare l'aggiornamento?
    >
    > A volte un programma totalmente rinnovato. A
    > volte piccoli miglioramenti. A volte bug
    > fix.
    E alle volte dei peggioramenti. L'applicazione per leggere Internazionale dava la possibilità di scaricare il giornale gratuitamente. Dopo un po' questa opzione è diventata a pagamento. Non l'ho MAI aggiornata in un anno, ho ancora la vecchia versione e usufruisco ancora del giornale gratuitamente.
    Un'altro casino mi era successo con un'app per la metropolitana di Londra, con l'aggiornamento la UI era diventata talmente confusa che hanno dovuto in fretta e furia rilasciarne un'altra perché la gente aveva iniziato a dare 1 stellina a raffica su App Store.


    > > Se
    > > aggiorni ogni 6 mesi, ci possono essere novità
    > > interessanti, ma se aggiorni ogni due giorni...
    > > voglio vederti a tirare fuori nuove funzioni
    > ogni
    > > due giorni
    >
    > Se io attendo 1 settimana mi ritrovo con
    > mediamente 60 applicazioni da
    > aggiornare.
    E quindi? Basta ignorarle oppure installare gli aggiornamenti solo delle applicazioni che ti interessano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Se vuole fa piazza pulita in un attimo, basta
    > che
    > > metta dei controlli su ogni applicazione e
    > > aggiorni frequentemente le applicazioni,
    > > direttamente dallo Store. A quel punto o
    > sviluppi
    > > un nuovo JB ogni 2-3 giorni, o lasci perdere. O
    > > aggiorni manualmente le applicazioni terze, una
    > > per una (tempo 24 ore e nessuno fa più
    > > JB).
    >
    >
    > Due problemi:
    >
    > 1) L'utente potrebbe, semplicemente, non
    > aggiornare più le applicazioni (per la cronaca:
    > nel mondo windows questo è molto comune, proprio
    > per non farsi beccare le applicazioni piratate).
    > Cosa ci sarà mai, nella versione nuova, di così
    > importante da giustificare l'aggiornamento? Se
    > aggiorni ogni 6 mesi, ci possono essere novità
    > interessanti, ma se aggiorni ogni due giorni...
    > voglio vederti a tirare fuori nuove funzioni ogni
    > due giorni (ps: se ne sei capace, non hai bisogno
    > di nessuna protezione software: ti basta inviare
    > ai tuoi utenti un messaggio "o mi pagate, o non
    > rilascio più
    > aggiornamenti")
    >
    > 2) Se metti una routine di controllo in ogni
    > applicazione, o usi sempre la stessa routine (e
    > allora, una volta capito come craccarla, basta
    > fare un programma unico che la va a cercare e che
    > sarebbe in grado di sproteggere qualsiasi
    > applicazione), oppure ogni applicazione deve
    > avere un sistema diverso... ma, di nuovo, così
    > facendo ogni autore dovrebbe farsi il proprio
    > sistema antipirateria, rischiando di andare in
    > conflito con gli altri... e di nuovo, ci
    > ritroviamo con il casino che c'è su
    > windows.

    Volendo si possono rilasciare applicazioni incomplete e non funzionanti.
    L'app si collega ad un server con connessione crittografata per bene, invia un codice fornito all'acquisto dell'applicazione e il server manda sul terminale il componente dell'applicazione, sempre crittato e a funzionamento limitato nel tempo, che permette l'esecuzione dell'applicazione.

    Cosi voglio vederti a crackarmela! ci hanno provato a fare una cosa simile con un famoso videogame degli ultimi mesi peccato che si sono dimenticati una cosa importante, cioè di crittografare gli snippet di applicazione e hanno inventato un fake host... cosa che vedo comunque realizzabile poco facilmente su di uno smartphone, inquanto potrei comunque controllare con la mia applicazione se su localhost ci sono attivi servizi in ascolto sulla porta che utilizzo per le comunicazioni col server e in tale caso bombare l'applicazione dicendo di disabilitarli prima.

    Ah piccolo dettaglio... Apple non permette gran parte delle cose che ho appena detto... Io ho scelto su quale piattaforma sviluppare (anche perchè a inizio attività non posso permettermi un Mac + Xcode + caxxi e mazzi)
    Voi ?
    non+autenticato
  • anche potendo permettermelo mi scoccia che non ho la sicurezza che venga accettata l'applicazione facendomi solo perdere tempo per averla prodotta
    non+autenticato
  • E io perché dovrei comprare la tua app volutamente castrata e appesantita da 'sto sistema inutile e invasivo, che serve solo a impedire che io usi il mio giocattolo come voglio? Sarò mica imbecille?
    Guarda, faccio prima a non comprare nemmeno l'iphone...
    Funz
    13032
  • Sì sì, cornuti e mazziati.
    Contenti voi....
    non+autenticato
  • io l'unica cosa che non capisco è perchè quando nel discorso fa comodo tutti a dire "ma c'è il JB!".
    Quando non fa più comodo tutti a dire "Hai fatto il JB? Hai fatto male!"

    Quindi secondo me ci vorrebbe una decisione univoca.
    non+autenticato
  • eh??
    non ho mica capito che vuoi dire.
  • Penso voglia dire che chi non ha mai avuto iPhone parla "solo perchè ha la bocca in mezzo alla faccia"*


    * battuta di Paolo Cevoli
    non+autenticato
  • Penso che tu come gli altri poveracci qua sopra potreste mettervi d'accordo:

    - quando il JB fa comodo allora si dice "e cosa te ne frega? fai il JB!!!"
    - quando non fa più comodo, perchè arriva una notizia come questa, tutti a dire "che cavoli! il JB non si deve fare"


    Siete dei poveri sconclusionati! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Per me JB è solo e soltanto il mitico Jack Black.
  • - Scritto da: cosavuoi chetidica
    > Penso voglia dire che chi non ha mai avuto iPhone
    > parla "solo perchè ha la bocca in mezzo alla
    > faccia"*
    >
    >
    > * battuta di Paolo Cevoli

    Magari lo dice anche perchè ha provato un iphone e ha visto che non può inviare files via bluetooth non può scambiare files tramite usb senza passare da quella porcheria di iTunes (che non va su Linux, sapete, cari melosi, non esiste solo il mela os e quella porcheria di Windows esistono anche ALTRI os...)

    E quando dici queste cose, voi cari melosi, sostenete " ma che ti importa ? fai il JB" mentre quando apple dice "JB=male" tutti a dire "giusto ! bravi! bisogna pagare le app e la musica, noi siamo ricchi* e ce ne vantiamo"

    * Con l'iPhone 4 in comodato d'uso o finanziamento e talvolta senza riuscire a pagare la rata mensile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > io l'unica cosa che non capisco è perchè quando
    > nel discorso fa comodo tutti a dire "ma c'è il
    > JB!".
    > Quando non fa più comodo tutti a dire "Hai fatto
    > il JB? Hai fatto
    > male!"
    >
    > Quindi secondo me ci vorrebbe una decisione
    > univoca.

    Io sono contro il JB, sempre dichiarato.
    ruppolo
    33146
  • Questo te lo dobbiamo riconoscere.
    non+autenticato
  • Questo è vero.

    E' l'unico post vero della giornata, non ti esaltare troppo.

    A proposito, visto che in un altro post dicevi che "LISP ti ricordava la giovinezza" vuoi che ne parliamo un po', così salta fuori che non nè sai nulla (come sui puntatori, sull'asm ecc.ecc.)
    non+autenticato
  • Quindi fammi capire, quando vuoi caricare un documento nel tuo iPhone 4 apri itunes, e passi il documento ?

    Io non potrei vivere senza la funzione "Send To bluetooth device" alle 18.30 almeno una decina di documenti "meno importanti" vengono cosi inviati al mio Android e li posso visualizzare nel viaggio di ritorno senza problemi... (con un paio di tripalliche Sennheiser che sparano musica PIRATA trasferita tramite usb collegandolo in modalità chiavetta)

    Ah già ma voi siete diversi alle 18.30 staccate la spina completamente vi infilate le cuffiette bianche e con lo sguardo fisso nel vuoto ascoltate le 5 canzoni che potete permettervi pagandole 0.99 euro l'una.
    non+autenticato
  • ...ma questo non significa che Apple o gli sviluppatori siano tenuti a garantire il buon funzionamento del sistema e delle applicazioni in un apparecchio manomesso.
    ruppolo
    33146
  • Il dispositivo è mio (tra l’altro, comprato a caro prezzo) e me lo gestisco io.
    non+autenticato
  • e allora ti becchi anche i malfunzionamenti o le limitazioni, e senza protestare.
  • - Scritto da: John Locke
    > e allora ti becchi anche i malfunzionamenti o le
    > limitazioni, e senza
    > protestare.

    lol non credo protestino.. PwnageTool 4.2.
    non+autenticato
  • Quindi se non mi lascia più vedere i miei ebook acquistati è colpa mia che ho fatto il JB... sembra più una cosa fatta apposta non credi?
    Se a te poi piace credere che è stata una "svista" credilo pure, ma è palesemente falso.

    Non capisco una cosa: quando fa comodo tutti a dire che il JB si può fare e che uno fa quello che vuole. Ora invece il JB non va più bene... mettetevi d'accordo no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    >
    > Quindi se non mi lascia più vedere i miei ebook
    > acquistati è colpa mia che ho fatto il JB...
    > sembra più una cosa fatta apposta non
    > credi?

    mica vero, basta che attacchi ad iTunes e tutto quello che hai comprato te lo ritrovi perfettamente installato e fruibile

    > Se a te poi piace credere che è stata una
    > "svista" credilo pure, ma è palesemente
    > falso.

    ovvio che l'hanno fatto apposta, ma credo più per le pressioni di chi pubblica i contenuti.. altrimenti non si sarebbero limitati ad iBook

    prendi iTunes Store.. senza i DRM sulla musica non sarebbe mai andato da nessuna parte

    >
    > Non capisco una cosa: quando fa comodo tutti a
    > dire che il JB si può fare e che uno fa quello
    > che vuole. Ora invece il JB non va più bene...
    > mettetevi d'accordo
    > no?

    il jb per me è giusto che sia legale.. certo uno che sblocca solo per scroccare le app e i contenuti.. non è che ha capito molto dell'iPhone.. diverso è il discorso di chi sblocca per smanettare, è un ottimo dispositivo per fare hacking

    in ogni caso sarai d'accordo che chi sblocca non ha il *minimo* diritto di lamentarsi se qualcosa non funziona.. anche perchè, come suggerito da apple, basta un ripristino e tutto torna ok
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: zuzzurro
    > >
    > > Quindi se non mi lascia più vedere i miei ebook
    > > acquistati è colpa mia che ho fatto il JB...
    > > sembra più una cosa fatta apposta non
    > > credi?
    >
    > mica vero, basta che attacchi ad iTunes e tutto
    > quello che hai comprato te lo ritrovi
    > perfettamente installato e
    > fruibile

    No, guarda, a quanto sembra tu lo riscarichi ma è la app che non ti apre più l'ebook... io ho capito così, poi...

    >
    > > Se a te poi piace credere che è stata una
    > > "svista" credilo pure, ma è palesemente
    > > falso.
    >
    > ovvio che l'hanno fatto apposta, ma credo più per
    > le pressioni di chi pubblica i contenuti..
    > altrimenti non si sarebbero limitati ad
    > iBook

    beh, comunque non è poco!

    >
    > prendi iTunes Store.. senza i DRM sulla musica
    > non sarebbe mai andato da nessuna
    > parte
    >
    > >
    > > Non capisco una cosa: quando fa comodo tutti a
    > > dire che il JB si può fare e che uno fa quello
    > > che vuole. Ora invece il JB non va più bene...
    > > mettetevi d'accordo
    > > no?
    >
    > il jb per me è giusto che sia legale.. certo uno
    > che sblocca solo per scroccare le app e i
    > contenuti.. non è che ha capito molto
    > dell'iPhone.. diverso è il discorso di chi
    > sblocca per smanettare, è un ottimo dispositivo
    > per fare
    > hacking

    ha un'interprete LISPA bocca aperta ?

    >
    > in ogni caso sarai d'accordo che chi sblocca non
    > ha il *minimo* diritto di lamentarsi se qualcosa
    > non funziona.. anche perchè, come suggerito da
    > apple, basta un ripristino e tutto torna
    > ok
    Sì, però se io ho fatto JB per installare cche so VLC o app che non possono stare sul market, e poi Apple mi sega via la possibilità di leggere gli iBook, ripristino ogni volta che devo usare iBook?
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro

    > Sì, però se io ho fatto JB per installare cche so
    > VLC o app che non possono stare sul market, e poi
    > Apple mi sega via la possibilità di leggere gli
    > iBook, ripristino ogni volta che devo usare
    > iBook?

    Visto che il check lo fanno sul loro DRM la soluzione è semplice.
    Compri da store che offrono il libro in PDF e te lo leggi tranquillo. Peggio per loro, chiunque abbia il JB non cpmprerà più libri su Apple Store.
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...ma questo non significa che Apple o gli
    > sviluppatori siano tenuti a garantire il buon
    > funzionamento del sistema e delle applicazioni in
    > un apparecchio
    > manomesso.


    Con Android però questo non capita...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: ruppolo
    > > ...ma questo non significa che Apple o gli
    > > sviluppatori siano tenuti a garantire il buon
    > > funzionamento del sistema e delle applicazioni
    > in
    > > un apparecchio
    > > manomesso.
    >
    >
    > Con Android però questo non capita...

    Capita eccome. Loro hanno le ROM cucinate, ovvero il sistema modificato.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Con Android però questo non capita...
    >
    > Capita eccome. Loro hanno le ROM cucinate, ovvero
    > il sistema
    > modificato.

    Quindi?