Cristina Sciannamblo

Cellulare uguale tumore? Non sempre

Secondo uno studio dell'Università di Manchester, le radiazioni emanate dai telefonini non incidono sull'aumento delle neoplasie. Ma gli studi devono proseguire

Roma - A circa vent'anni dal boom dei telefoni cellulari, la ricerca scientifica non è ancora riuscita a stabilire con esattezza la correlazione tra patologie oncologiche e uso del telefonino. Questa volta uno studio dell'Università di Manchester afferma che l'esposizione alle onde radio non sembra aumentare significativamente il rischio di tumore al cervello.

I ricercatori britannici hanno utilizzato i dati pubblicati dall'ufficio nazionale statistico del Regno Unito per osservare i trend tracciati dalle ultime diagnosi sui tumori al cervello registrate Oltremanica dal 1998 al 2007. "La nostra ricerca suggerisce che l'incremento e la diffusione dell'uso dei cellulari, che in molti studi è stato associato alla crescita del rischio di tumore al cervello, non segnano un rilevante aumento dell'incidenza del tumore in Inghilterra tra il 1998 e il 2007": queste le conclusioni dell'indagine, sostenute da Frank de Vocht.

Precisando che un aumento di casi di neoplasie al cervello si è comunque registrato nel periodo preso in considerazione, durante il quale l'uso dei cellulari è salito dallo 0 al 65 per cento, i ricercatori sostengono che l'incidenza dei telefonini sulla comparsa della malattia contribuisce per meno di un caso ogni 100mila individui.
"Se fosse un problema riguardante l'intera popolazione, non sarebbe dimostrabile a oggi", continua de Vocht. Ciò che gli studiosi cercano di segnalare è che le radiazioni elettromagnetiche non sono cancerogene in sé, ma potrebbero esserlo in caso di un'esposizione duratura.

La ricerca in questione è pubblicata sul giornale accademico Bioelectromagnetics.

Cristina Sciannamblo
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71 Commenti alla Notizia Cellulare uguale tumore? Non sempre
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  • Ovviamente non devi essere particolarmente intelligente. La mia frase non era un "lei non sa chi sono io" ma era una risposta al tuo "vai a studiare un pochino". Io studio, e per lavoro studio ogni giorno. Per questo "non hai idea di chi sia la persona con cui stai parlando", perché non puoi sapere se questa non è già molto più esperta di te. Forse oltre a non avere basi in biologia e fisiologia non hai basi nemmeno in comprensione del testo.
    E comunque fammi capire.. quali sarebbero le mie "affermazioni indimostrate"? ahahahahah
    non+autenticato
  • Sono un noto deficiente e mi genufletto di fronte alle tue grandi qualità intellettive....
    non+autenticato
  • Non c'era bisogno di renderlo noto a tutti scrivendolo, bastava far leggere la discussione precedente. Dai, se hai capito "tu non sai chi sono io" a mò di politico corrotto e hai addirittura attirato l'attenzione della redazione per questo... beh caro mio qualche problema ce l'hai. Io aspetto ancora il link allo studio che l'uso del cellulare "bene non faccia", se non alle relazioni interpersonali o alla guida. E aspetto anche che mi sottolinei quali sono le mie "affermazioni indimostrate". Poi se ti piace fare ancora il "figo" rispondi pure a pera e dammi pure la ragione dei fessi, è la chiara dimostrazione che preferisci evitare il confronto.
    Che posso dirti allora... buona vita e attento ai cellulari cattivi (che poi magari faranno anche male ma se ne riparlerà quando si avranno le prove).
    non+autenticato
  • Ti faccio un esempio banale:
    l'eternit fu messo in commercio all'inizio del 1900.
    Dopo 60 anni sono stati dimostrati i gravi problemi ora noti. Ma fino agli anni 80 è cambiato poco....
    Comunque questa è l'ultimo post nei tuoi confronti.
    Ovviamente il mancato rispetto delle policy verrà segnalato.
    non+autenticato
  • Segnala quel che ti pare, tanto... in ogni caso non hai risposto alle domande che ti ho posto e hai fatto un esempio che c'entra come i cavoli a merenda. Ci sono voluti sessant'anni per capire che l'eternit era dannoso? E quindi? Che collegamento c'è con il possibile pericolo del cellulare? Cosa c'entra col fatto che fin'ora non esistono prove di un danno creato dall'uso di un telefonino?
    Vabbè, queste domande rimarranno senza risposta. (sì sì poi tu segnala pure ehOcchiolino)
    non+autenticato
  • Mi pare che l'unica certezza acquisita finora in campo scientifico è relativa alla dannosità delle radiazioni elettromagnetiche dei cellulari sui bimbi visto il più sottile spessore della scatola cranica rispetto agli adulti.
    Preferibile quindi tenere i bimbi il più possibile lontano da tali fonti, soprattutto in fase di allattamento!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sergio
    > Mi pare che l'unica certezza acquisita finora in
    > campo scientifico è relativa alla dannosità delle
    > radiazioni elettromagnetiche dei cellulari sui
    > bimbi visto il più sottile spessore della scatola
    > cranica rispetto agli
    > adulti.
    > Preferibile quindi tenere i bimbi il più
    > possibile lontano da tali fonti, soprattutto in
    > fase di
    > allattamento!

    Giusto e doveroso. Ritengo che comunqueciò si debba applicare anche alle generazioni di giovanissimi che fanno uso di cellulari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sergio
    > Mi pare che l'unica certezza acquisita finora in
    > campo scientifico è relativa alla dannosità delle
    > radiazioni elettromagnetiche dei cellulari sui
    > bimbi visto il più sottile spessore della scatola
    > cranica rispetto agli
    > adulti.
    > Preferibile quindi tenere i bimbi il più
    > possibile lontano da tali fonti, soprattutto in
    > fase di
    > allattamento!

    Cosa? Ma dove cavolo hai letto simili sciempiaggini? Su Focus? Tira fuori un solo articolo pubblicato su una rivista seria che dimostri un danno legato all'uso di cellulari!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Cosa? Ma dove cavolo hai letto simili
    > sciempiaggini? Su Focus? Tira fuori un solo
    > articolo pubblicato su una rivista seria che
    > dimostri un danno legato all'uso di
    > cellulari!


    Hai pienamente ragione!
    Adesso provo a mettere la testa nel microonde per vedere cosa succede.
    Anzi no!
    Prova tu, e facci sapere.
    Mi raccomando!

    E' come cuocere l'arrosto a 180 gradi anzichè a 220.
    A 180 ci vuole piu tempo, ma prima o poi si cuoce, eccome se si cuoce!

    Ovviamente il cervello rigenera le cellule morte.
    Qui sta il "giochino".

    Giochino da film horror... Sorpresa
    non+autenticato
  • L'esempio della temperatura non ha senso, perché potrei dirti invece "è come cuocere l'arrosto a 25 gradi anziché a 220, a 25 gradi non cuoce, non è che ci mette più tempo". Non è detto che il campo prodotto dai cellulari sia anche solo minimamente dannoso per le cellule, almeno fino a risultati scientifici certi. Potrei farti l'esempio delle radiazioni nucleari. Luogo comune è "le radiazioni fanno male"... per cui qualsiasi dose di radiazioni dovrebbe creare danni. Invece siamo immersi nelle radiazioni e non tutti abbiamo tumori. E alcune categorie di persone sono esposte ad una quantità di radiazioni anche più elevate e non hanno più malattie della media della popolazione.

    Lo stesso potrebbe essere per il campo prodotto dai cellulari.
    non+autenticato
  • Qui ci sono troppo caxxate scritte per partito preso.
    Premesso che non ci sono solo i tumori a creare esiti anche letali per l'organismo, il cellulare provoca sicuramente, dopo alcuni minuti che è posto in prossimità dell'orecchio, un riscaldamento di alcune frazioni di grado
    Assodato che bene non fa, non è chiaro se faccia male, anche perchè studi seri sul lungo periodo e su campioni significativi non ce ne sono.
    Poi esiste un altro problemino sottovalutato: che esiti ha il campo del cellulare rispetto a malattie cerebrali degenerative dell'età avanzata, visto che tutta una serie di problemi si sta verificande in soggetti che in età avanzata non sono più?
    Cioè, pur senza provocare tumori, l'uso del cellulare può anticipare o provocare l'insorgere anticipato di malattie neurologiche invalidanti?
    non+autenticato
  • Prima cosa: se pensi che qualcuno scriva caxxa7e per partito preso tienitelo per te e non offendere. Comunque se sei preoccupato del riscaldamento di alcune frazioni di grado... allora non fare attività fisica, la temperatura del tuo corpo può salire di diversi gradi! E guai a te se vai in ambienti troppo umidi o troppo caldi. La sauna è il nemico numero uno del tuo cervello!
    Se non esiste uno studio univoco con tutti i crismi che mostra chiaramente che le onde elettromagnetiche possono creare un danno allora tutte le ipotesi sono percorribili. Persino che facciano bene, per quanto possa sembrare assurdo. Quindi non è "assodato che bene non fa", è una tua fantasia.
    Per quanto riguarda le malattie degenerative dell'età avanzata.... Mi vengono in mente patologie come Alzheimer e Parkinson e non ne vedo la correlazione. Potrebbe anche esserci, ma senza prove si parla di aria fritta. A questo punto potrei avanzare l'ipotesi che far usare il cellulare alle madri incinte farebbe nascere i figli biondi, senza prove si può dire qualsiasi cosa...
    non+autenticato
  • IO non ho offeso nessuno, sei tu che ti offendi da solo.
    Rileggi quello che hai scritto e se lo capisci te ne renderai conto.
    Ah, non perdere tempo qui, ma vai a studiare un po',che ti fa bene alla mente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > IO non ho offeso nessuno, sei tu che ti offendi
    > da
    > solo.

    Tu hai risposto ad un mio commento dicendo "qua si dicono troppe caxxate". Fino a prova contraria le caxxate le scrive chi dice qualcosa senza averne la prova: tu. Non esiste prova che il cellulare "bene non fa" come hai detto tu. Ergo le caxxate le hai dette tu. Se tu non ti offendi quando uno ti dice una cosa del genere è solo perché evidentemente sei un caxxaro.

    > Rileggi quello che hai scritto e se lo capisci te
    > ne renderai
    > conto.

    Forse tu dovresti fare un corso di italiano e rileggere quello che hai scritto.

    > Ah, non perdere tempo qui, ma vai a studiare un
    > po',che ti fa bene alla
    > mente...

    Non hai idea di chi sia la persona con cui tu stai parlando. Spero che tu stia parlando dall'alto della tua laurea in medicina, magari con annessa specializzazione in neurologia, perché altrimenti non vedo come tu possa dire a me di studiare.
    Vedi invece tu di studiare come varia la temperatura corporea durante la giornata, invece di spaventarti di variazioni di "frazioni di grado". Oppure studia qualcos'altro, tipo cosa sono le malattie degenerative del SNC, quale è il substrato anatomopatologico e da cosa dipendono. Chissà magari quando le avrai studiate capirai qualcosa in più e avrai un po' meno certezze. E meno voglia di fare lo sborone.
    non+autenticato
  • Non hai idea di chi sia la persona con cui tu stai parlando.

    ?????????????????????????
    non+autenticato
  • Per la redazione:
    Se non vi sta bene che io risponda alle affermazioni indimostrate di tale 444 che si qualifica con una ??????? "lei non sa chi sono io!" chiudete la discussione, ma non cancellate solo le mie risposte!
    non+autenticato
  • La realtà è che per ora le onde elettromagnetiche in generale e quelle prodotte dai cellulari in particolare hanno dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio di essere assolutamente sicure, altrimenti oggi avremmo tutti leucemie e tumori al cervello! Visto che per i cellulari si è passati nel giro di 20 anni da un'esposizione zero ad una esposizione notevole, specie per certe categorie professionali, se non si è assistito ad un incremento netto di patologie neoplastiche in chi da 20 anni è esposto ad ore di uso del cellulare, evidentemente si deve dedurre che tali onde elettromagnetiche siano sicure, indaghino magari fra correlazione tra benzene ed aumento delle neoplasie, sono sicuro che la si si troverebbero delle belle correlazioni...
  • Questo lo dici tu.
    C'è stato un aumento, purtroppo, e ci sono incertezze sulle cause.
    Quindi sia chi include a forza il cellulare sia chi lo esclude a priori farebbe bene a dotarsi di sani dubbi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Questo lo dici tu.
    > C'è stato un aumento, purtroppo, e ci sono
    > incertezze sulle
    > cause.
    > Quindi sia chi include a forza il cellulare sia
    > chi lo esclude a priori farebbe bene a dotarsi di
    > sani
    > dubbi.

    Già c'è stato un aumento, ma se 20 anni di studi sul cellulare non portano a nulla che ne dici di passare a verificare la presenza di altri possibili inquinanti? Che so il Benzene? Certi antiparassitari ecc... la cui nocività è invece ben nota?
  • Gli studi sul cellualare hanno dato risultati controversi.
    E ci saranno finchè ci sarà l'attuale impostazione.
    Gli studi non partono dal concetto: vogliamo vedere come stanno le cose, ma da:
    - mi chiedono di dimostrare che c'è una relazione, e quindi cerco di dimostrarlo
    - mi chiedono di dimostrare che fa bene, e come sopra, cioè cerco di dimostrarlo.
    Quindi non abbiamo notizie certe. E temo che non le avremo mai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Gli studi sul cellualare hanno dato risultati
    > controversi.
    > E ci saranno finchè ci sarà l'attuale
    > impostazione.
    > Gli studi non partono dal concetto: vogliamo
    > vedere come stanno le cose, ma
    > da:
    > - mi chiedono di dimostrare che c'è una
    > relazione, e quindi cerco di
    > dimostrarlo
    > - mi chiedono di dimostrare che fa bene, e come
    > sopra, cioè cerco di
    > dimostrarlo.
    > Quindi non abbiamo notizie certe. E temo che non
    > le avremo
    > mai.
    ?
    Scusa ma non ho capito un tubo
  • sono stato un po' caotico, è vero.
    Q volte le ricerche non cercano di stabilire come stanno le cose, ma di dimostrare un teorema costruito a priori. Ci sono stati casi anche clamorosi in medicina. Quindi non vedo perchè potrebbe non accadere qui, dove gli interessi sono enormi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > sono stato un po' caotico, è vero.
    > Q volte le ricerche non cercano di stabilire come
    > stanno le cose, ma di dimostrare un teorema
    > costruito a priori. Ci sono stati casi anche
    > clamorosi in medicina. Quindi non vedo perchè
    > potrebbe non accadere qui, dove gli interessi
    > sono
    > enormi.

    Nel senso che cercano di dimostrare a tutti i costi che le radiazioni elettromagnetiche sono pericolose e invece dopo svariati anni di studi non sono riusciti ancora a dimostrare nulla?
  • Per i tumori cerebrali l'unico colpevole certo sono le radiazioni ionizzanti. Sospettati con prove attendibili cloruro di vinile e aromatici.
    Sospettati con prove controverse e incerte i telefonini. Ma qui potrebbe dipendere dall'uso. Mi spiego: una telefonata da 30 minuti fatta col cellualre sempre all'orecchio non è come fare 30 telefonate da 1 minuto. Diverso è l'effetto riscaldamento della zona cerebrale coinvolta.
    Comunque il problema è accertato per i bambini. Quindi quelche dubbio è lecito averlo. Non ti pare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Comunque il problema è accertato per i bambini.
    > Quindi quelche dubbio è lecito averlo. Non ti
    > pare?

    Fammi vedere lo studio che l'accerta. Se esiste. Ed è stato verificato.
    non+autenticato
  • Essendo la scatola cranica in fase di consolidamento, ed essendo notevolmente più sottile, un uso prolungato provoca un elevato riscaldamento all'interno della stessa, con possibile distruzione di cellule e con anomala produzione di proteine protettive.
    La dstruzione di cellule neuronali potrebbe causare un forte anticipo di malattie neurologiche tipiche della senilità, tipo demenze, parkinson, eccetera.
    Non ci sono solo i tumori, amico caro....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Essendo la scatola cranica in fase di
    > consolidamento, ed essendo notevolmente più
    > sottile, un uso prolungato provoca un elevato
    > riscaldamento all'interno della stessa, con
    > possibile distruzione di cellule e con anomala
    > produzione di proteine
    > protettive.
    > La dstruzione di cellule neuronali potrebbe
    > causare un forte anticipo di malattie
    > neurologiche tipiche della senilità, tipo
    > demenze, parkinson,
    > eccetera.
    > Non ci sono solo i tumori, amico caro....

    Sì, sì... porta uno studio di un ente serio che lo dimostra. Poi ne riparliamo.
    Sì, effetti biologici ci possono essere (surriscaldamento, polarizzazione), ma non credo che nessuno sia ancora riuscito a dimostrare che questo faccia male. Almeno alle potenze usate dai cellulari.

    E comunque i limiti internazionali sulle esposizione da campi elettromagnetici sono proprio basati sulla comparsa di questi effetti biologici (anche se, come detto, nessuno ha dimostrato che facciano male). I limiti italiani sono ulteriormente (e senza alcun motivo razionale) ulteriormente divisi per 10.
    non+autenticato
  • Il titolo è stato scelto appositamente (consciamente o meno) per fare credere il contrario di quanto dica l'articolo.
    Già più corretto sarebbe stato:
    "Cellulare uguale tumore? Mai o, forse, quasi!"
    non+autenticato
  • una sentenza di un tribunale inglese, dice di si.
    non+autenticato
  • Delle due, l'una... o in GB il metodo scientifico è diverso e così le leggi fisiche oppure un, probabilmente, arrogante leguleio che porta un ridicolo parruccone e che giura fedeltà ad una vecchia babbiona dalla ridicola famiglia ha sentenziato di fantasia.

    Probabile che sia la seconda, neh!
    non+autenticato
  • All'ENEA della Casaccia sono 20 anni che fanno esperimenti su queste cose e non hanno mai trovato alcuna correlazione tra onde elettromagnetiche (non ionizzanti) e tumori.
    Anzi i poveri topini sembrano gradire il tepore che generano tali campi (sparati su di solo spesso a tutta forza).
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy
    > All'ENEA della Casaccia sono 20 anni che fanno
    > esperimenti su queste cose e non hanno mai
    > trovato alcuna correlazione tra onde
    > elettromagnetiche (non ionizzanti) e
    > tumori.
    > Anzi i poveri topini sembrano gradire il tepore
    > che generano tali campi (sparati su di solo
    > spesso a tutta
    > forza).


    E quindi che conclusione pensi di trarre da questo?

    Quando si cerca qualcosa, se la trovi, allora e' certo che esiste.
    Ma quando non la trovi, puo' anche essere che esista ma non l'hai ancora trovata.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: MacBoy
    > > All'ENEA della Casaccia sono 20 anni che fanno
    > > esperimenti su queste cose e non hanno mai
    > > trovato alcuna correlazione tra onde
    > > elettromagnetiche (non ionizzanti) e
    > > tumori.
    > > Anzi i poveri topini sembrano gradire il tepore
    > > che generano tali campi (sparati su di solo
    > > spesso a tutta
    > > forza).
    >
    >
    > E quindi che conclusione pensi di trarre da
    > questo?
    >
    > Quando si cerca qualcosa, se la trovi, allora e'
    > certo che
    > esiste.
    > Ma quando non la trovi, puo' anche essere che
    > esista ma non l'hai ancora
    > trovata.
    Non ho ancora trovato gli omini verdi su marte, ma cercando bene sono sicuro di trovarli...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: MacBoy
    > > > All'ENEA della Casaccia sono 20 anni che fanno
    > > > esperimenti su queste cose e non hanno mai
    > > > trovato alcuna correlazione tra onde
    > > > elettromagnetiche (non ionizzanti) e
    > > > tumori.
    > > > Anzi i poveri topini sembrano gradire il
    > tepore
    > > > che generano tali campi (sparati su di solo
    > > > spesso a tutta
    > > > forza).
    > >
    > >
    > > E quindi che conclusione pensi di trarre da
    > > questo?
    > >
    > > Quando si cerca qualcosa, se la trovi, allora e'
    > > certo che
    > > esiste.
    > > Ma quando non la trovi, puo' anche essere che
    > > esista ma non l'hai ancora
    > > trovata.
    > Non ho ancora trovato gli omini verdi su marte,
    > ma cercando bene sono sicuro di trovarli...
    >A bocca aperta

    Non avrai difficolta' a spiegare agli utenti di questo forum quante volte sei stato su Marte a cercarli.
  • > > Quando si cerca qualcosa, se la trovi, allora e'
    > > certo che
    > > esiste.
    > > Ma quando non la trovi, puo' anche essere che
    > > esista ma non l'hai ancora
    > > trovata.
    > Non ho ancora trovato gli omini verdi su marte,
    > ma cercando bene sono sicuro di trovarli...
    >A bocca aperta

    Non sei certo di trovarli... ma è possibile che esistano e tu non li abbia trovati. Non potrai essere certo che non ci sono almeno finchè non avrai esplorato ogni millimetro quadrato di marte.
    non+autenticato
  • La cosa non deve essere per forza di cosa vista in modo estremista - o bianco o nero. Altrimenti a questo punto dobbiamo presumere che i draghi medievali esistono, solo che non li abbiamo ancora trovati.

    In scienza si usa, oltre al rasoio di Occam, il concetto dell'ipotesi superflua, che essenzialmente dice che una teoria che non ha riscontri fisici misurabili è inutile, in quanto non ha influenza sulla realtà dei fatti così come la osserviamo attualmente, e questo a prescindere dal fatto che sia vera o falsa.
    Questo ad ogni modo non esclude che in un secondo momento, al nascere di tecniche e dispositivi sperimentali più raffinate, il riscontro fisico si manifesti.

    Un esempio di tale approccio è la confutazione dell'effetto dell'etere sui campi elettromagnetici.
  • è il solito insulso ragionamento (?) di chi sostiene l'esistenza del soprannaturale, divinità, anime, reincarnazioni, e balle varie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fetente
    > è il solito insulso ragionamento (?) di chi
    > sostiene l'esistenza del soprannaturale,
    > divinità, anime, reincarnazioni, e balle
    > varie


    No, quelle non esistono fino a prova contraria.

    Qui invece si tratta di credere ad uno studio commissionato da produttori di telefonini, che dichiara che "sono piu' di 20 anni che stiamo telefonando ad un topo di laboratorio usando un cellulare, e questo non e' ancora morto di tumore"
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Fetente
    > > è il solito insulso ragionamento (?) di chi
    > > sostiene l'esistenza del soprannaturale,
    > > divinità, anime, reincarnazioni, e balle
    > > varie
    >
    >
    > No, quelle non esistono fino a prova contraria.
    >
    > Qui invece si tratta di credere ad uno studio
    > commissionato da produttori di telefonini, che
    > dichiara che "sono piu' di 20 anni che stiamo
    > telefonando ad un topo di laboratorio usando un
    > cellulare, e questo non e' ancora morto di
    > tumore"
    Vista la vita media dei topi, se è ancora vivo dopo vent'anni...
    una telefonata ti allunga la vita!
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Fetente
    > > > è il solito insulso ragionamento (?) di chi
    > > > sostiene l'esistenza del soprannaturale,
    > > > divinità, anime, reincarnazioni, e balle
    > > > varie
    > >
    > >
    > > No, quelle non esistono fino a prova contraria.
    > >
    > > Qui invece si tratta di credere ad uno studio
    > > commissionato da produttori di telefonini, che
    > > dichiara che "sono piu' di 20 anni che stiamo
    > > telefonando ad un topo di laboratorio usando un
    > > cellulare, e questo non e' ancora morto di
    > > tumore"
    > Vista la vita media dei topi, se è ancora vivo
    > dopo
    > vent'anni...
    > una telefonata ti allunga la vita!
    sempre se il topo ha risposto hahahahahhSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: MacBoy
    > > All'ENEA della Casaccia sono 20 anni che fanno
    > > esperimenti su queste cose e non hanno mai
    > > trovato alcuna correlazione tra onde
    > > elettromagnetiche (non ionizzanti) e
    > > tumori.
    > > Anzi i poveri topini sembrano gradire il tepore
    > > che generano tali campi (sparati su di solo
    > > spesso a tutta
    > > forza).
    >
    >
    > E quindi che conclusione pensi di trarre da
    > questo?
    >
    > Quando si cerca qualcosa, se la trovi, allora e'
    > certo che
    > esiste.
    > Ma quando non la trovi, puo' anche essere che
    > esista ma non l'hai ancora
    > trovata.

    E per quanti anni vuoi cercarla una cosa se tutti gli esperimenti ti dicono che quella cosa non è nociva?
    Sono 20 anni che i cellulari pervadono la nostra vita, se fossero nocivi, ormai in certe categorie professionali dovrebbe essere una strage!
    Evidentemente il livello di tossicità se esiste è irrilevante!