Roberto Pulito

I progetti del Mono Project

Prima inaspettata beta di Moonlight 4, il succedaneo di Silverlight, e aggiornamento 2.10 per l'alternativa open source del .NET framework

Roma - Update a sorpresa in casa Mono. Il team di sviluppo guidato da Miguel de Icaza ha già rilasciato la prima beta di Moonlight 4.0. Il corrispettivo open source di Microsoft Silverlight, dedicato ai browser che operano in ambiente Linux, si aggiorna in tempo record per non rimanere troppo indietro sull'ambiente di runtime originale.

Il plug-in 3.0 includeva le stesse funzionalità di Silverlight 3 ma dato che Microsoft sta già lavorando su Silverlight 5, il Mono Project ha deciso di accelerare i tempi. A conti fatti Moonlight passerà dalla release 2.4 alla 4.0, senza completare fino in fondo il percorso iniziato con la terza versione dell'implementazione.

La nuova beta del software per Rich Internet Application introduce la possibilità di sfruttare l'accelerazione hardware via GPU per velocizzare la riproduzione dei video e sostenere il rendering degli effetti tridimensionali. Grazie ad un lavoro di reverse engineering gli sviluppatori hanno ricostruito quasi tutte le API di Silverlight 4. Tra le altre novità introdotte si segnala anche il supporto ai codec H.264 e AAC.
In questi giorni il team Momo ha anche rilasciato un aggiornamento dell'alternativa open source a Microsoft.NET Framework. La versione 2.10 della piattaforma Mono corregge diversi bug, include una nuova versione del compilatore C # e il supporto alla tecnologia sandbox Native Client di Google.

Roberto Pulito
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26 Commenti alla Notizia I progetti del Mono Project
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  • "iPad" l'ho messo per vedere se interviene Ruppolo, ma la domanda e' seria.

    Premesso che sappiamo che da molti molti mesi la RAI mantiene questa specie di guerra con gli utenti, x NON far vedere il proprio portale a chi non usa M$ + silverlight, adducendo le solite panzane (**), e notoriamente pur essendo il materiale al 95% codificato con wmv9 (visibilissimo ovunque grazie a libavcodec/mplayer) e' streammato con quella merda proprietaria di smoothstream che guardacaso e' gestito bene solo da silverlight (che lo ha inventato)... premesso tutto questo.. loro dicono che tanto il 90% del mercato e' windows/x86 e poi c'e' questo moonlight per i barboni e quindi il problema e' risolto.

    Quindi mi chiedevo: giusto il 90% dei desktop e' windoze..e il 99% e' x86. MA NEL CAMPO MOBILE, dove l'x86 ha % risibili e windows mobile (6 e 7) non e' propriamente diffusissimo (ahem)... e dove sono RAMPANTI cpu ARM con symbian, android e iphone... COME si fa a vedere il suddetto portale?
    No e' una domanda seria... per wm6 posso supporre ci sia una mega app... ma funziona? funziona sul sito rai? qualcuno ha provato?
    E per mister "un miliardo di app" iPhone c'e' qualcosa? RUPPOLO?
    E per android?
    non+autenticato
  • ... non va utilizzato. Soprattutto in ambiente Linux.

    Non serve, non ce ne bisogno, c'è altro.

    E quelli che l'hanno utilizzato per farci girare il proprio software prodotto in Windows con .net, si sono resi e si rendono Colpevoli di aiutare Microsoft, a discapito del software Libero e Complici di una Multinazionale senza scrupoli e dannosa per la società e l'ambiente.

    Esistono diversi altri tipi di strumenti per produrre software compatibile su tutte le piattaforme, (anche se basterebbe svilupparlo per Linux, tutto il resto non conta).
    E siccome col tempo "ne resterà soltanto uno", sarebbe auspicabile che si iniziassero a sviluppare software con ambienti di sviluppo che producano applicazioni efficienti e funzionali principalmente per i Sistemi Open Source.

    Tanto gli altri S.O., prima o poi, spariranno.

    Ciao
    non+autenticato
  • Sei più estremista di Stallman
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Grazie Luca del complimento, ma Stallman non è per nulla estremista.
    ... o volevi scrivere realista? Occhiolino

    Ciao.
    non+autenticato
  • Stallman è il padre di GNU e quindi merita rispetto, visto che senza di lui il software libero probabilmente oggi non esisterebbe come lo concepiamo.

    Le tue affermazioni invece sembrano uscire dalla bocca di un fanatico, visto che senza motivazione suggerisci di non utilizzare un software libero che non fa altro che implementare degli standard ECMA.
    non+autenticato
  • "visto che senza motivazione suggerisci di non utilizzare un software libero"

    Mono si, è un software libero, che serve però esclusivamente a far girare applicazioni NON libere. Quindi evitando di usarlo si evita il proliferare di applicazioni Closed.

    Per far "girare" applicazioni libere sono sufficienti tutti gli altri strumenti e software liberi.

    Mi dispiace non essermi spiegato bene.
    Ma mi auguro di aver riparato.

    Grazie Luca er avermi fatto notare la mia inesatta esposizione del concetto.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fedora14
    > Mono si, è un software libero, che serve però
    > esclusivamente a far girare applicazioni NON
    > libere. Quindi evitando di usarlo si evita il
    > proliferare di applicazioni
    > Closed.

    Ma perché deve servire a far girare esclusivamente applicazioni non libere?
    Ad esempio Banshee, F-Spot, GNOME Do, MonoDevelop e Tomboy sono tutte applicazioni realizzate con Mono e rilasciate sotto licenza open source.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > Ma perché deve servire a far girare esclusivamente applicazioni non
    > libere? Ad esempio Banshee, F-Spot, GNOME Do, MonoDevelop
    > e Tomboy sono tutte applicazioni realizzate con Mono e rilasciate sotto licenza open source.

    Vero. Ma sono applicazioni inutili. Giocattoli.
    Hanno ognuna, in Linux, almeno 2/3 alternative valide scritte con altri linguaggi Open, spesso più complete e veloci.
    Le applicazioni che citi, benchè grazie a Mono sono multi piattaforma, vengono proposte e raramente utilizzate (yum -y remove mono*) prevalentemente in Linux (GNOME Do solo in Linux), su Windows non hanno storia, non servono, non possono competere con le applicazioni native loro antagoniste.
    Banshee tra l'altro è sponsorizzata proprio da Novell, che fa accordi con Microsoft e che ha tutti gli interessi perchè mono si diffonda.

    In ogni caso non intendo convincere nessuno: espongo semplicemente come la penso a riguardo: mono (un po come wine) non serve a Linux, serve a Microsoft per divulgare applicazioni scritte con un suo linguaggio Closed.

    Ognuno poi alla fine è libero di usare quello che crede.

    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fedora14
    > - Scritto da: Luca
    > > Ma perché deve servire a far girare
    > esclusivamente applicazioni
    > non
    > > libere? Ad esempio Banshee, F-Spot, GNOME Do,
    > MonoDevelop
    > > e Tomboy sono tutte applicazioni realizzate con
    > Mono e rilasciate sotto licenza open
    > source.
    >
    > Vero. Ma sono applicazioni inutili. Giocattoli.
    > Hanno ognuna, in Linux, almeno 2/3 alternative
    > valide scritte con altri linguaggi Open, spesso
    > più complete e
    > veloci.
    > Le applicazioni che citi, benchè grazie a Mono
    > sono multi piattaforma, vengono proposte e
    > raramente utilizzate (yum -y remove mono*)
    > prevalentemente in Linux (GNOME Do solo in
    > Linux), su Windows non hanno storia, non servono,
    > non possono competere con le applicazioni native
    > loro
    > antagoniste.

    Quelle applicazioni vengono utilizzate prevalentemente in Linux perché sono scritte per Linux.
    Nulla comunque ti vieta di utilizzarle su Windows o Mac OS, visto che comunque le GTK# sono multipiattaforma.

    > mono (un po come wine) non serve a Linux, serve a
    > Microsoft per divulgare applicazioni scritte con
    > un suo linguaggio
    > Closed.

    La CLI (Common Language Infrastructure) che sta dietro a .NET (sulla quale si basa mono) è una specifica Open ed ISO.

    Tu stai facendo confusione tra Free e Open.
    Microsoft è a favore (in certi ambiti) dell'Open Source (Ms-Pl), ma non del Free Software (GPL / LGPL).

    Mono (e prima di lui DotGNU) è nato per implementare questa specifica, pertanto non serve assolutamente a divulgare il software Microsoft.
    non+autenticato
  • nell'articolo si legge che per alcune api hanno dovuto riversare silverlight... cioè non sono pubbliche... cioè la microsoft ha un altro possibile motivo per dire che gnu/linux copia microsoft e chiedere soldi o fare causa

    OCCHIO!!!
    non+autenticato
  • la ms ne ha già molti grazie a mono

    purtroppo de Icaza racconta balle quando dice che mono non violano nessun brevetto ms http://www.the-source.com/2010/12/mono-unsafe-at-a.../
    non+autenticato
  • A proposito di quell'articolo, leggi bene la discussione tra l'autore di quel post e Icaza:
    http://tirania.org/blog/archive/2010/Dec-09.html
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > la ms ne ha già molti grazie a mono
    >
    > purtroppo de Icaza racconta balle quando dice che
    > mono non violano nessun brevetto ms
    > http://www.the-source.com/2010/12/mono-unsafe-at-a

    Già ma linux che c'entra con mono? Mono è solo un software che gira su Linux. E io posso fare software che violano brevetti su ogni piattaforma, incluso Windows.
    non+autenticato
  • Bello! Peccato che sul sito della RAI le dirette tv hanno il video e l'audio completamente fuori sincronizzazione! Colpa dei moonlight o del sito RAI?
    non+autenticato
  • Non ti preoccupare, hanno appena rilasciato la versione di moonlight 4, significa che tra qualche giorno dovranno fare un nuovo upgrade in modo che non si possa vedere.

    - Scritto da: Luca
    > Bello! Peccato che sul sito della RAI le dirette
    > tv hanno il video e l'audio completamente fuori
    > sincronizzazione! Colpa dei moonlight o del sito
    > RAI?
    non+autenticato
  • Ho notato che il problema dello sfasamento audio/video si verifica solo con Rai Uno. In ogni caso trovi un workaround su questo sito: http://lists.ximian.com/pipermail/moonlight-list/2...
    Scomodo quando vuoi, ma funziona Sorride...
    non+autenticato
  • Non mi piace molto dover ricorrere a piattaforme di questo genere. Ma sembra l'unico modo per non essere tagliati fuori da servizi in teoria pubblici ma in realta' accessibili solo su windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Non mi piace molto dover ricorrere a piattaforme
    > di questo genere. Ma sembra l'unico modo per non
    > essere tagliati fuori da servizi in teoria
    > pubblici ma in realta' accessibili solo su
    > windows.

    Sì, naturalmente. Peccato solo che Moonlight resti comunque sempre indietro di almeno una versione. Il manico del coltello ce l'ha in mano MS, che produce Windows. Una diffusione capillare di Silverlight significa svantaggiare le altre piattaforme. Silverlight può fare tante cose, ma parliamo di media streaming. Flash, con tutte le sue pecche, aveva allentato la dipendenza dal plugin di WMP & Co., con Silverlight c'è il rischio di tornare ad una dipendenza da un prodotto MS a vantaggio del suo SO. Ora si potrebbero usare lettori tuttofare open e guardarsi lo streaming direttamente su qualunque piattaforma, ad esempio si può guardare Youtube con Kaffeine, ma si parla anche di gestione DRM...
    Per ora "i servizi in teoria pubblici" che fanno uso esclusivo di Silverlight sono pochi e spero restino tali,anzi che inizino ad usare qualcosa di più standard o più universalmente supportato (al limite almeno un fallback su altre tecnologie quando non c'è Silverlight) invece che tagliare fuori parte della cittadinanza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont

    > Non mi piace molto dover ricorrere a piattaforme
    > di questo genere. Ma sembra l'unico modo per non
    > essere tagliati fuori da servizi in teoria
    > pubblici ma in realta' accessibili solo su
    > windows.

    Quali servizi?
    FDG
    10946
  • Rai in primis...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Rai in primis...

    e .. bastaSorride
    non+autenticato
  • Ok che la qualità della Tv Italiana è in drastico calo, ma ti sembra poco che una televisione di stato sia legata ad un sistema operativo e ad una tecnologia proprietaria?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Ok che la qualità della Tv Italiana è in drastico
    > calo, ma ti sembra poco che una televisione di
    > stato sia legata ad un sistema operativo e ad una
    > tecnologia proprietaria?

    a me sembra scandaloso visto che pago il canone e visto che è espressamente vietato dalla legge, ma tanto si sa che in italia il rispetto delle leggi è un optional prima di tutto per lo stesso stato italiano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Non mi piace molto dover ricorrere a piattaforme
    > di questo genere. Ma sembra l'unico modo per non
    > essere tagliati fuori da servizi in teoria
    > pubblici ma in realta' accessibili solo su
    > windows.

    In realtà è il contratrio, se non ci fosse stato moonlight avrebbero dovuto ricorrere a tecnologie compatibili, invece così possoono far finta di niente e dare comunque la colpa a Moonlight.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bad Sapper
    > - Scritto da: Andreabont
    > > Non mi piace molto dover ricorrere a piattaforme
    > > di questo genere. Ma sembra l'unico modo per non
    > > essere tagliati fuori da servizi in teoria
    > > pubblici ma in realta' accessibili solo su
    > > windows.
    >
    > In realtà è il contratrio, se non ci fosse stato
    > moonlight avrebbero dovuto ricorrere a tecnologie
    > compatibili, invece così possoono far finta di
    > niente e dare comunque la colpa a
    > Moonlight.

    Secondo me avrebbero fatto finta di niente lo stesso, ma adesso hanno una scusa in più. Se almeno si assicurassero che funzionasse bene anche con Moonlight... invece ogni volta che si cerca un workaround per sopperire alle loro inefficienze, fanno in modo che non si possa più vedere... per paura che si veda all'estero, che si inventino licenze per la lingua, invece che per i confini statali, che in Internet fanno abbastanza ridere.
    non+autenticato
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