Raffaella Gargiulo

Israele, Street View attenta alla sicurezza?

Una task force governativa per discutere se dare o meno il consenso a includere la mappatura fotografica di Israele. Tali dati potrebbero agevolare la pianificazione di attentati terroristici

Roma - Il servizio di mappatura di Google è spesso al centro di polemiche. Questa volta però le preoccupazioni e le accuse al noto servizio Street View non arrivano soltanto per via della potenziale violazione della privacy ma soprattutto per problemi di sicurezza: le immagini dettagliate di Street View potrebbero offrire informazioni ad eventuali aspiranti attentatori.

Google vorrebbe raggiungere quota 28 paesi coperti da Street View e includere nelle sue mappe anche Israele. Per tale ragione in settimana una speciale task force governativa si è riunita per discutere sulla questione del dare o meno l'approvazione alle Google Car di immortalare le strade del paese mediorientale.

Molti i membri del gabinetto allarmati del fatto che tali informazioni e dati raccolti da Google possano essere utilizzate da alcuni estremisti per scopi terroristici. La commissione è stata chiamata e riunita per valutare i possibili rischi che tale servizio potrebbe arrecare al paese.
Entro poche settimane la commissione dovrebbe dare il suo responso.
La scelta del governo appare complessa. Da un lato, vi è la questione dell'apertura tecnologica e della promozione delle città israeliane a livello turistico per portare a conoscenza di tutto il mondo le strade lussuose di Tel Aviv, il meraviglioso paesaggio di Haifa e le vie piene di storia di Gerusalemme, dall'altro la questione della pubblica sicurezza.

Il dibattito, dati gli interessi in gioco, è ancora aperto. Probabilmente, nel caso in cui le città israeliane dovessero finire su Street View, si opterà per inserire delle ampie restrizioni relativamente a luoghi di interesse strategico e militare, dunque tentando di offuscare dettagli e immagini di aree pericolose, come ad esempio, le basi dell'esercito, luoghi nei quali si svolgono funzioni di difesa territoriale, o ancora i luoghi di residenza del Presidente, centrali elettriche e ambasciate etc.

Proprio a tal proposito, sono state rilasciate alcune dichiarazioni da parte dei membri del gabinetto israeliano, guidati dal Ministro dell'Intelligence Dan Meridor, nelle quali si è ribadito di voler trovare dei metodi più sicuri una volta introdotto tale servizio nei prossimi mesi. Dunque, sposare l'implementazione del servizio di Google con la necessità di sicurezza nazionale di Israele "il prima possibile".

Un portavoce di Mountain View, intanto, ha dichiarato che l'obiettivo di Google è semplicemente quello di "offrire i benefici di immagini a livello stradale per gli utenti di tutto il mondo".

Sulla questione è intervenuto con le sue dichiarazioni ad Associated Press il colonello Mordechai Kedatr, un veterano che ha lavorato per l'intelligence israeliana per 25 anni, che ha ricordato come Israele in passato aveva avuto i medesimi timori legati alla sicurezza e alle preoccupazioni per eventuali attacchi terroristici con Google Earth. "Abbiamo già problemi con Google Earth - ha dichiarato - che visualizza immagini satellitari di case ed edifici", concludendo che "con Street View si potrebbero solo facilitare gli attacchi terroristici"

Ancora, Andre Oboler, della Zionist Federation of Australia, ha spiegato sul Jerusalem Post che Street View potrebbe incentivare il turismo nei luoghi pubblici di interesse storico, culturale e religioso ma ha messo in guardia rispetto ai rischi per la sicurezza pubblica e per la vita privata dei cittadini. "Comunità chiuse, kibbutz e villaggi per i nuovi immigrati, in particolare, dovrebbero avere il diritto di essere fuori dalla mappatura di Street View almeno fino a quando la comunità locale non darà loro il permesso" ha continuato il direttore. Oboler ha inoltre suggerito ad Israele di "negoziare con il colosso del web su alcuni punti chiave quali ad esempio l'assicurazione che i dati raccolti da Street View rimangano su server in Isreale e non negli Stati Uniti e l'arruolamento di Google nella lotta contro l'antisemitismo".

Raffaella Gargiulo
Notizie collegate
14 Commenti alla Notizia Israele, Street View attenta alla sicurezza?
Ordina
  • Mi piacerebbe sapere se il regime iraniano permette a Google la visualizzazione particolareggiata del loro paese.
    non+autenticato
  • Spero bene che Israele non faccia l'errore di permettere una cosa come Google Street View nel suo territorio, non ha bisogno di aiutare i terroristi a tal punto, al costo di rinunciare a qualche piccola comodità.

    Quanto alle foto del muro, dei "poveri palestinesi", eccetera.. quelle ci sono già... penso che ci siano più foto del cosiddetto "Muro" (che in realtà è una rete, per gran parte) che della Torre Eiffel.. sembra che qualcuno desideri seriamente che gli israeliani si facciano ammazzare dai loro nemici, magari dovrebbero fornire loro stessi le armi ai loro assassini...

    Ma non voglio degenerare in un discorso politico, voglio solo dire che per un terrorista che prepara un attentato poter vedere QUALSIASI edificio della città in lungo e in largo, in tutti i dettagli, mentre sta comodamente seduto a casa è un enorme vantaggio. Non solo, ma così anche i vari eserciti nemici saprebbero ancora meglio dove lanciare i missili. Mi ricordo che nella guerra del Libano dei reporter israeliani hanno fatto vedere in TV tutti i posti dove erano caduti i missili e la censura militare si è subito attivata perché queste erano informazioni estremamente utili per il nemico. Se fosse per me bloccherei anche le foto satellitari di Google, Bing, eccetera... per paesi in guerra sono estremamente pericolose!
    non+autenticato
  • La logica di proibire o limitare la mappatura la capisco.

    Quello che mi fa ridere è collegarla a ragioni di sicurezza. A questo punto vietiamo la vendita di fiammiferi perché, in particolari casi, può facilitare quel comportamento criminale che si chiama "incendio doloso".
    ROTFL ..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > La logica di proibire o limitare la mappatura la
    > capisco.
    >
    > Quello che mi fa ridere è collegarla a ragioni di
    > sicurezza. A questo punto vietiamo la vendita di
    > fiammiferi perché, in particolari casi, può
    > facilitare quel comportamento criminale che si
    > chiama "incendio
    > doloso".
    > ROTFL ..

    E secondo te a cosa dovrebbero collegarla?
    La mappatura di un paese perennemente sotto attacco come Israele, è chiaro che potrebbe dare problemi di sicurezza, normalmente è proibito in qualunque paese fotografare e mappare zone che sono possibili obbiettivi militari, nel caso di Israele la cosa si può estendere a tutto il suo territorio dato che è perennemente sotto la minaccia di attentati
    non+autenticato
  • e' perennemente sotto attacco perche' :

    1) occupa illegalmente diverse aree ( dette colonie per l'appunto )
    2) se ne infischia altamente dei diritti umani
    3) israele si comporta esattamente come i nazisti

    e poi piange per streetview?

    ai negazionisti consiglio un paio di articoli di paolo barnard su questo argomento :
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go....
  • - Scritto da: deactive
    > ai negazionisti consiglio un paio di articoli di
    > paolo barnard su questo argomento
    > :
    > http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.

    Certo se lo dice paolo barnard allora è sicuramente tutto vero.
    Ma smettila e studiati un pò la storia dal 1948 in poi forse capiresti che non è solo israele ad avere delle colpe
    non+autenticato
  • ah scusa e' vero, ho dimenticato gli stati uniti e tutti i membri della nato.
    Fai poco il superiore cmq
  • - Scritto da: Punto
    > - Scritto da: Maestro Miyagi
    > > La logica di proibire o limitare la mappatura la
    > > capisco.
    > >
    > > Quello che mi fa ridere è collegarla a ragioni
    > di
    > > sicurezza. A questo punto vietiamo la vendita di
    > > fiammiferi perché, in particolari casi, può
    > > facilitare quel comportamento criminale che si
    > > chiama "incendio
    > > doloso".
    > > ROTFL ..
    >
    > E secondo te a cosa dovrebbero collegarla?
    > La mappatura di un paese perennemente sotto
    > attacco come Israele, è chiaro che potrebbe dare
    > problemi di sicurezza, normalmente è proibito in
    > qualunque paese fotografare e mappare zone che
    > sono possibili obbiettivi militari, nel caso di
    > Israele la cosa si può estendere a tutto il suo
    > territorio dato che è perennemente sotto la
    > minaccia di
    > attentati

    Magari se Israele rilasciasse i territori occupati ILLEGALMENTE e i palestinesi avessero la libertà di tornare finalmente nelle proprie abitazioni forse tornerebbe un po' di pace.
    non+autenticato
  • A mio modo di vedere la sicurezza centra poco con l'ostilità di dare accesso allo street view, gli israeliani vogliono solo nascondere la vergogna del muro che hanno costruito e che ancora stanno costruendo, e di cui nessuno parla, non solo, credo che i problemi più grandi che hanno con google heart è solo per la copertura di un'altra vergogna, quella di tutte le colonie abusive e illegali della cisgiordania, e anche di questo non ne parla nessuno e nessuno interviene. Spero di essere smentito in questo pensiero ma il mio intuito mi dice che israele non darà mai il consenso dello street view su tutto il territorio con la solita banale scusa della sicurezza. Voglio precisare che questo non è un messaggio razzista, sono un appasionato e stimatore della cultura ebraica e del popolo ebreo e quello che dico prescinde da ogni qualsiasi forma di differenziazione culturale, è solo una presa di coscienza di uno stato di fatto per lo più nascosto ai media internazionali. Fatevi un giretto da quelle parti e vi renderete conto di cosa sta succedendo veramente, il muro è alto più di otto metri e sarà lungo circa 700 km, si vedrebbe chiaramente da qualsiasi stradina di periferia ai confini con la cisgiordania, la gente si ammassa ai vari check point per potere attraversarlo, è uno schiaffo all'umanità che per gli israeliani sarà sicuramente difficile svelare con street view. Comunque sia, buon lavoro
    non+autenticato
  • - Scritto da: Un suggeritor e
    > A mio modo di vedere la sicurezza centra poco con
    > l'ostilità di dare accesso allo street view, gli
    > israeliani vogliono solo nascondere la vergogna
    > del muro che hanno costruito e che ancora stanno
    > costruendo, e di cui nessuno parla, non solo,
    > credo che i problemi più grandi che hanno con
    > google heart è solo per la copertura di un'altra
    > vergogna, quella di tutte le colonie abusive e
    > illegali della cisgiordania, e anche di questo
    > non ne parla nessuno e nessuno interviene. Spero
    > di essere smentito in questo pensiero ma il mio
    > intuito mi dice che israele non darà mai il
    > consenso dello street view su tutto il territorio
    > con la solita banale scusa della sicurezza.
    > Voglio precisare che questo non è un messaggio
    > razzista, sono un appasionato e stimatore della
    > cultura ebraica e del popolo ebreo e quello che
    > dico prescinde da ogni qualsiasi forma di
    > differenziazione culturale, è solo una presa di
    > coscienza di uno stato di fatto per lo più
    > nascosto ai media internazionali. Fatevi un
    > giretto da quelle parti e vi renderete conto di
    > cosa sta succedendo veramente, il muro è alto più
    > di otto metri e sarà lungo circa 700 km, si
    > vedrebbe chiaramente da qualsiasi stradina di
    > periferia ai confini con la cisgiordania, la
    > gente si ammassa ai vari check point per potere
    > attraversarlo, è uno schiaffo all'umanità che per
    > gli israeliani sarà sicuramente difficile svelare
    > con street view. Comunque sia, buon
    > lavoro

    Mi hai praticamente rubato le parole di bocca.

    La "street view" di Check Point come Kalandia, Hawara o Betlemme renderebbe troppo palese la realtà dei fatti laggiù, anche per chi non c'è mai stato...
    e.
  • certo, il terrorismo che loro fomentano con aggressioni e occupazioni illegali in territorio palestinese. Poi inculcano il fantasma del terrorismo nella testa della gente, usando espedienti per convincere l'opinione pubblica, e come se fosse davvero Street View l'arma vincente dei palestinesi ( notoriamente tutti connessi a internet )
  • Se i palestinesi si trovano in quella condizione oltre che prendersela con Israele dovrebbero prendersela anche con tutti quei paesi arabi che dalla fine della seconda guerra mondiale non hanno fatto altro che cercare di annientare lo stato ebraico, primo tentativo nel 1948 seguito dalla guerra dei sei giorni nel 1967.
    Israele offrì la restituzione delle terre che aveva occupato mentre difendeva la sua sopravvivenza dall'aggressione araba in cambio di una pace formale. Un'offerta che venne ripresentata in occasione dell'Armistizio di Rodi e della Conferenza di Losanna del 1949. i leader arabi rifiutarono le terre (e quindi la creazione di uno stato palestinese arabo) pur di mantenere lo stato di guerra allo scopo di distruggere lo stato ebraico.
    Quindi Israele non è l'unico colpevole della situazione palestinese, in questa vicenda le colpe sono da dividere in parti uguali tra Israeliani,
    Arabi e Palestinesi
    non+autenticato
  • E' bello vedere che anche i grandi credono alle favole...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Punto
    > Se i palestinesi si trovano in quella condizione
    > oltre che prendersela con Israele dovrebbero
    > prendersela anche con tutti quei paesi arabi che
    > dalla fine della seconda guerra mondiale non
    > hanno fatto altro che cercare di annientare lo
    > stato ebraico, primo tentativo nel 1948 seguito
    > dalla guerra dei sei giorni nel
    > 1967.
    > Israele offrì la restituzione delle terre che
    > aveva occupato mentre difendeva la sua
    > sopravvivenza dall'aggressione araba in cambio di
    > una pace formale. Un'offerta che venne
    > ripresentata in occasione dell'Armistizio di Rodi
    > e della Conferenza di Losanna del 1949. i leader
    > arabi rifiutarono le terre (e quindi la creazione
    > di uno stato palestinese arabo) pur di mantenere
    > lo stato di guerra allo scopo di distruggere lo
    > stato
    > ebraico.
    > Quindi Israele non è l'unico colpevole della
    > situazione palestinese, in questa vicenda le
    > colpe sono da dividere in parti uguali tra
    > Israeliani,
    > Arabi e Palestinesi

    1. Spiegami perché Israele continua a occupare territorio dopo territorio.
    2. Se un giorno venissero a casa mia e mi dicessero "Tu da oggi te ne vai, questa diventerà casa nostra" anche io mi armerei di fucile.
    non+autenticato