Roma - È rimasto impassibile, avvolto silenzioso nel suo completo scuro. Il
founder di Wikileaks Julian Paul Assange verrà consegnato alle autorità svedesi,
estradato con l'accusa di violenza e molestie sessuali nei confronti di due donne.
Il giudice britannico Howard Riddle ha
letto il testo della sua ultima decisione, sottolineando come i capi d'accusa che pendono sulla testa di Assange siano
sufficienti per autorizzare il suo trasferimento in terra svedese.
Riddle ha dunque
spiegato a un'aula gremita come
non possa esserci margine d'errore nel mandato di cattura ordinato dalle autorità di Svezia. Il
founder di Wikileaks dovrà affrontare un regolare processo, per dimostrare effettivamente la sua innocenza.
Ai legali di Assange è stata poi data
una settimana di tempo per presentare un ricorso in appello, che potrebbe ora prolungare la permanenza di Assange in terra britannica. Si parla di un altro mese prima dell'eventuale consegna del
founder al confine con la Svezia.
Mauro Vecchio