Claudio Tamburrino

Certificati Web, una circolare chiarisce le responsabilitÓ dei medici

Mitigati nell'interpretazione i casi in cui gli interessati sono considerati inadempienti. Ancora troppo severa la disciplina per l'Ordine dei Medici di Roma, che soddisfa invece i sindacati

Roma - Secondo la circolare firmata dal ministro Renato Brunetta, il medico può essere multato, fino al licenziamento, solo per motivi oggettivi, in caso cioè di dolo o colpa emersi nella fase istruttoria. Si chiarisce così un altro aspetto dell'implementazione dei certificati medici Web, che nella realtà non vive tuttavia di vita facile.

Mentre ancora si discute sul valore legale che i certificati Web possano avere privi di firma digitale e autenticati solo dalla parte della stesura del medico, non sono stati pochi i blocchi e i rallentamenti che hanno colpito il sistema che dovrebbe gestire tutti i certificati medici prodotti e trasmessi in via elettronica: solo nella mattinata del 23 febbraio, come all'esordio del sistema, un'ora e mezza di blocco in tutta Italia.

La situazione, tra ritardi tecnici e richieste di chiarimenti, era tale che il presidente di Snami (sindacato nazionale autonomo medici italiani), Angelo Testa, aveva accusato esasperato il ministro Brunetta di "immobilismo" e "silenzio assordante". Una circolare era d'altronde attesa dal 18 febbraio.
Alla fine questa è giunta nella giornata del 23, ed è stata il frutto dell'incontro tra il Ministro, le Regioni e le rappresentanze dei medici che si sono detti soddisfatti di veder accolte le loro richieste (anche se in attesa che il tutto si tramuti in una modifica legislativa per recepirne le novità).

"Affinché si configuri un'ipotesi di illecito disciplinare - si legge nella circolare - devono ricorrere sia l'elemento oggettivo dell'inosservanza dell'obbligo di trasmissione per via telematica, sia l'elemento soggettivo del dolo o della colpa", ed è dunque "escluso in caso di malfunzionamento di sistema o guasti".

Proprio dalle responsabilità previste dal mancato utilizzo dei certificati online i medici si erano sentiti minacciati. E proprio per la natura delle sanzioni tuttora previste (seppur limitatamente ai casi di colpa grave) l'Ordine dei Medici di Roma ha deliberato di chiedere, anche con forme organizzate di protesta, un'ulteriore modifica della legge, nonché di ricorrere alla Corte di giustizia europea. Il presidente Mario Falconi ha detto che "Si tratta di sanzioni più appropriate per mafiosi e/o politici corrotti". Oltretutto, fa notare, "un medico accusato ingiustamente di non aver ottemperato all'obbligo di trasmissione telematica per difendersi dovrà comunque affrontare le spese legali. Chi le ripagherà e chi gli ripagherà i danni morali se risulterà, come nella maggior parte dei casi, incolpevole?"

Soddisfazione è stata invece espressa dall'Anaao Assomed: "╚ frutto di un lavoro tecnico che le organizzazioni sindacali hanno accettato di condividere con il Ministro della Innovazione, ma anche con il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, dopo che la richiesta preliminare di modificare la legge 150/2009, soprattutto per quanto riguarda le inique sanzioni nei confronti dei medici, non ha superato l'obiezione dei tempi tecnici necessari, stante anche il quadro di incertezza politico-istituzionale".

Nella stessa occasione sono state valorizzate le competenze regionali: le Regioni potranno adottare opportuni provvedimenti ad hoc per la regolamentazione degli aspetti procedurali e di dettaglio legati ai procedimenti disciplinari, nonché individuare specifiche strutture o servizi per i quali ritengono non sussistere, per periodi limitati di tempo, le condizioni tecniche necessarie all'avvio di procedimenti disciplinari, anche al fine di evitare che le procedure di certificazione possano interferire negativamente con l'attività clinica.

Inoltre, nell'ambito del Sistema di Accoglienza Centrale (Sac) è messo a disposizione di Regioni, strutture e medici interessati, un apposito cruscotto di monitoraggio che consente di acquisire informazioni circa il tasso di utilizzo del sistema ed eventuali problemi.

Claudio Tamburrino
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28 Commenti alla Notizia Certificati Web, una circolare chiarisce le responsabilitÓ dei medici
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  • PERCHE' DOBBIAMO ELARGIRE GIORNI DI MALATTIA A PERSONE CHE NON NE NECESSITANO MENTRE NOI MEDICI DI FAMIGLIA ABBIAMO 5 GIORNI DI FRANCHIGIA ??? SIAMO DEI ROBOT ? NO SIAMO SOLO DEI FESSI !!!!
    ANTONIO DOMANI MEDICO DI FAMIGLIA DI MONTESILVANO ( PESCARA )
    non+autenticato
  • - Scritto da: ANTONIO DOMANI
    > PERCHE' DOBBIAMO ELARGIRE GIORNI DI MALATTIA A
    > PERSONE CHE NON NE NECESSITANO MENTRE NOI MEDICI
    > DI FAMIGLIA ABBIAMO 5 GIORNI DI FRANCHIGIA ???
    > SIAMO DEI ROBOT ? NO SIAMO SOLO DEI FESSI !!!!
    > ANTONIO DOMANI MEDICO DI FAMIGLIA DI
    > MONTESILVANO ( PESCARA )

    Si: lo siete, mettetevi a scioperare giu' duro e vedi che le cose le fate cambiare. Con gli ospedali chiusi vediamo un po' cosa dice il governo...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ANTONIO DOMANI
    > > PERCHE' DOBBIAMO ELARGIRE GIORNI DI MALATTIA A
    > > PERSONE CHE NON NE NECESSITANO MENTRE NOI MEDICI
    > > DI FAMIGLIA ABBIAMO 5 GIORNI DI FRANCHIGIA ???
    > > SIAMO DEI ROBOT ? NO SIAMO SOLO DEI FESSI !!!!
    > > ANTONIO DOMANI MEDICO DI FAMIGLIA DI
    > > MONTESILVANO ( PESCARA )
    >
    > Si: lo siete, mettetevi a scioperare giu' duro e
    > vedi che le cose le fate cambiare. Con gli
    > ospedali chiusi vediamo un po' cosa dice il
    > governo...

    E quello il problema, purtroppo i medici sono una massa di pecore, si preoccupano solo del paziente e di come curarlo al meglio e aprofittando di questo sono decenni che prendono calci nel culo dai governi di centrodestra e centrosinistra, tutti a sparare sui medici, tanto non si ribellano mai!
    IO vorrei vedere certe altre categorie, come quelle dei giudici ad esempio essere trattate come quella dei medici... malasanità è sempre nei titolo dei giornali, come se ogni morte fosse colpa fino a prova contraria del medico, invece la giustizia si vede è perfetta, mai un giudice o un procuratore che abbiano un problema... tanto che danni fanno? Mettere uno in galera per 30 anni o magari lasciare libero dopo 5 minuti un pluriassassino che problema è !
  • Se un paziente non ha nulla non gli elargite un bel niente.
    Oppure il paziente chiede e il medico acconsente? Non mi sembra il comportamento corretto.
    Semplice, no?
    non+autenticato
  • e tra l'altro illegale
    non+autenticato
  • 1. il sito del ministero a cui collegarsi ha le credenziali di sicurezza scadute, con Firefox, ma anche con gli altri browser l'utente è fortemente raccomandato di allontanarsi in quanto il sito viene riconosciuto come pericoloso! La connessione ovviamente non è criptata! Questo tanto per dare un'idea della "sicurezza" di tutta la procedura.
    2. Per eseguire il certificato il sistema richiede i codici ICD9 e allo stato attuale non è previsto alcun interfacciamento diretto al sistema informatico eventualmente in uso nello studio/ospedale, overossia il medico deve riscrivere due volte la stessa cosa, e non si tratta di tempi brevi, ricercare il corretto codice ICD9 da inserire!
    3. Non contento il caro Brunetta vuole anche introdurre la ricetta "virtuale" direttamente inviata in farmacia, con l'obbligo tuttavia anche di quella cartacea, anche qui la richiesta dei soliti codici ICD, con la necessità di fare due volte l'operazione, la prima per il cartaceo a mano o con il sistema informatico in dotazione alla struttura e la seconda con quella del sito ministeriale
    4. Dulcis in fundo il medico dovrebbe anche controllare se l'esenzione per reddito dichiarata dal paziente corrisponda al vero, consultando un apposito sito del ministero ed introducendo il codice fiscale del paziente... si avete capito bene lo stesso codice fiscale che il medico ha già introdotto almeno due volte....
    5. Oltre a tutto questo hanno obbligato i medici ospedalieri a dotarsi di firma digitale, da utilizzare magari sulle connessioni non criptate con il ministero, il cui utilizzo fraudolento non è coperto da assicurazione specifica e non è limitato alla sola attività sanitaria... ossia teoricamente ti possono vendere a tua insaputa la casa!

    Ma tanto Anaoo e soci sono tutti contenti delle concessioni di Brunetta... poveri medici e poveri pazienti, già il carico burocratico è a livelli intollerabili ed è più il tempo che si passa a fare carte che a curare i pazienti, ma dove si vuole arrivare?
    Ne riparleremo fra una decina di anni quando l'Italia sarà costretta ad importare personale sanitario dall'estero, vedremo quanti verranno in Italia agli stipendi da fame offerti ai medici Italiani.
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    Modificato dall' autore il 27 febbraio 2011 22.23
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  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > 5. Oltre a tutto questo hanno obbligato i medici
    > ospedalieri a dotarsi di firma digitale, da
    > utilizzare magari sulle connessioni non criptate
    > con il ministero, il cui utilizzo fraudolento non
    > è coperto da assicurazione specifica e non è
    > limitato alla sola attività sanitaria... ossia
    > teoricamente ti possono vendere a tua insaputa la
    > casa!


    il 99% della "burocrazia" (certificati cartelle ect) ospedaliera e' ora gestita direttamente dagli infermieri quando non adirittura dalle molteplici figure professionali "inferiori" quali oss ect ( a malapena forse i medici controvoglia firmano alla fine) l'idea di far lavorare i medici per una lavoro che e' loro non sarebbe male , che poi nel nostro paese non siamo in grado di attuarla e' un altro paio di maniche....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > 5. Oltre a tutto questo hanno obbligato i medici
    > > ospedalieri a dotarsi di firma digitale, da
    > > utilizzare magari sulle connessioni non criptate
    > > con il ministero, il cui utilizzo fraudolento
    > non
    > > è coperto da assicurazione specifica e non è
    > > limitato alla sola attività sanitaria... ossia
    > > teoricamente ti possono vendere a tua insaputa
    > la
    > > casa!
    >
    >
    > il 99% della "burocrazia" (certificati cartelle
    > ect) ospedaliera e' ora gestita direttamente
    > dagli infermieri quando non adirittura dalle
    > molteplici figure professionali "inferiori" quali
    > oss ect ( a malapena forse i medici controvoglia
    > firmano alla fine) l'idea di far lavorare i
    > medici per una lavoro che e' loro non sarebbe
    > male , che poi nel nostro paese non siamo in
    > grado di attuarla e' un altro paio di
    > maniche....

    Ti sbagli di grosso, si vede che non sei del settore, ormai hanno scaricato addosso al medico anche la ricerca delle cartelle cliniche (cosa che prima faceva un'impiegato) e la ricerca dei referti... con la scusa della privacy!
    Tanto il medico mica deve curare i pazienti, deve preoccuparsi di compilare i codici, deve preoccuparsi di compilare registri, lettere, ricette ecc, magari due o tre volte per la stessa cosa con differenti procedure informatiche....
  • "1. il sito del ministero a cui collegarsi ha le credenziali di sicurezza scadute, con Firefox, ma anche con gli altri browser l'utente è fortemente raccomandato di allontanarsi in quanto il sito viene riconosciuto come pericoloso! La connessione ovviamente non è criptata! Questo tanto per dare un'idea della "sicurezza" di tutta la procedura."

    Cosa significa? che ha il certificato non firmato? anche nel caso non sia firmato non è vero che la connessione non è criptata, indica solo che il certificato non è "verificabile".
    Basta che il ministero di da un certificato da installare sulla tua macchina e tu non ti accorgi più di niente.
    In ogni caso sì, è ridicolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Emoticon e video
    > "1. il sito del ministero a cui collegarsi ha le
    > credenziali di sicurezza scadute, con Firefox, ma
    > anche con gli altri browser l'utente è fortemente
    > raccomandato di allontanarsi in quanto il sito
    > viene riconosciuto come pericoloso! La
    > connessione ovviamente non è criptata! Questo
    > tanto per dare un'idea della "sicurezza" di tutta
    > la
    > procedura."
    >
    > Cosa significa? che ha il certificato non
    > firmato? anche nel caso non sia firmato non è
    > vero che la connessione non è criptata, indica
    > solo che il certificato non è
    > "verificabile".
    > Basta che il ministero di da un certificato da
    > installare sulla tua macchina e tu non ti accorgi
    > più di
    > niente.
    > In ogni caso sì, è ridicolo.


    No, non hai capito, il certificato è scaduto, la connessione non è criptata e il sito viene indicato come malevolo, tutto insieme!
  • Come al solito pur di non dover riaccendere il cervello e cercare di capire i guadagni in termini di efficienza scrivono le solite corbellerie. Medici provate a fare un salto nel mondo reale. Lì non esiste mamma SSN che puoi fregare come vuoi. Se non sei in grado di fatturare e fare altre operazioni in modo elettronico, nel mondo privato non entri nemmeno nell'albo fornitori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Lavespa
    > Come al solito pur di non dover riaccendere il
    > cervello e cercare di capire i guadagni in
    > termini di efficienza scrivono le solite
    > corbellerie. Medici provate a fare un salto nel
    > mondo reale. Lì non esiste mamma SSN che puoi
    > fregare come vuoi. Se non sei in grado di
    > fatturare e fare altre operazioni in modo
    > elettronico, nel mondo privato non entri nemmeno
    > nell'albo
    > fornitori.

    Cicciobello, prova a fare tu un salto nel mondo reale, dove magari la cosa importante è curare un paziente, non produrre delle perfette fatture, o forse preferisci il sistema americano, dove prima di curarti ti chiedono l'assicurazione sanitaria, fossi anche agonizzante!
    Tutti a sputare sul governo Berlusconi e poi a credere ad un miserabile quale Brunetta, una persona che in vita sua è sempre stata ben poco presente sul suo posto di lavoro (vai a chiedere agli studenti dell'università di Venezia) e che ora fa passare provvedimenti vessatori come un sistema per aumentare l'efficenza della PA!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Cicciobello, prova a fare tu un salto nel mondo
    > reale, dove magari la cosa importante è curare un
    > paziente, non produrre delle perfette fatture, o

    Vedo che sei molto professionale, visto come apostrofi il tuo interlocutore. Probabilmente sei molto frustrato, forse un tuo collega (se veramente sei medico) può darti un aiuto. Comunque qui non si parla di fatture (sai cosa è un esempio?), ma di certificati, che, di carta o elettronici, bisogna in ogni caso fare. Certo che se per te le operazioni di copia e incolla e l'utilizzo di un foglio di calcolo sono cose ostiche non c'è nulla da fare. Impara ad usare il computer e vedrai che ti si aprirà un mondo nuovo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Lavespa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Cicciobello, prova a fare tu un salto nel mondo
    > > reale, dove magari la cosa importante è curare
    > un
    > > paziente, non produrre delle perfette fatture, o
    >
    > Vedo che sei molto professionale, visto come
    > apostrofi il tuo interlocutore. Probabilmente sei
    > molto frustrato, forse un tuo collega (se
    > veramente sei medico) può darti un aiuto.
    > Comunque qui non si parla di fatture (sai cosa è
    > un esempio?), ma di certificati, che, di carta o
    > elettronici, bisogna in ogni caso fare. Certo che
    > se per te le operazioni di copia e incolla e
    > l'utilizzo di un foglio di calcolo sono cose
    > ostiche non c'è nulla da fare. Impara ad usare il
    > computer e vedrai che ti si aprirà un mondo
    > nuovo.

    Copia e incolla? foglio di calcolo?
    Se non sai una cippa di cosa siano i software che i medici devono utilizzare e di cosa siano le classificazioni ICD 9, abbi la cortesia di astenerti dal commentare, quanto alla frustrazione non è certo solo la mia, visto che tutti i medici, nonostante certi pseudosindacati, sono sul piede di guerra!
    E qui non si parla tanto di certificati, ma di come vanbno espletati, una cosa è la compilazione a mano, un'altra è la compilazione mediante software dedicati ed un'alòtra ancora è il dover dopo aver compilato a mano o con il sistema informatico dello studio/ospedale, rifare tutto reinserendo tutti i dati sul sito del ministero, fornendo magari per l'accesso dati sensibili, quelli del paziente per intenderci, e password o addirittura la firma digitale, il tutto su connessioni NON CRIPTATE!!!!
  • Penso che il cervello non lo accenda chi da ascolto alla propaganda di un personaggio come brunetta.
    Perchè può anche teorizzare cose giuste (da vedere) ma poi bisogna farle mettere in pratica in maniera produttiva.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Penso che il cervello non lo accenda chi da
    > ascolto alla propaganda di un personaggio come
    > brunetta.

    Il cervello non lo accende chi ascolta la propaganda. Tutta. Compresa quella di chi è contro a prescindere. Qui abbiamo un sistema per velocizzare le procedure. Compilare su pc un modulo elettronico che poi viene trasmesso telematicamente in pochi secondi e acquisito in automatico è un grande aumento di efficienza. Questa è la realtà, se secondo te è propaganda sei in malafede.
    non+autenticato
  • Si discute delle sanzioni, ma come detto dall'avv. Lisi (info: http://saperi.forumpa.it/story/51073/volano-i-risu...) e confermato dall'avv. Giannuzzi (info: http://saperi.forumpa.it/story/51333/certificato-d...) l'intera procedura è giuridicamente non corretta!
    Ma di cosa stiamo parlando? della solita brunettata!!!!
    ciao a tutti
    non+autenticato
  • non ho ben capito. Perchè sono illegali? perchè non hanno una firma digitale?
    Se per questo:
    1) ti do piena ragione
    2) come si "falsifica" l'emanazione di un certificato online si falsifica anche quello cartaceo.
    3) non penso sia difficile dare una firma digitale al medico. Giustamente è stata criticata la cosa, ora devono solo metterla in pratica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pablo
    > Ma di cosa stiamo parlando? della solita
    > brunettata!!!!

    Stiamo parlando di un sistema che permette di risparmiare centinaia di milioni di euro, che permette di avere controlli più rapidi e precisi, minori errori. Ne guadagnano il cittadino (certificato subito pronto e spedito a chi di dovere), il medico (minor carico burocratico) e soprattutto lo stato (cioè noi tutti) che con un click verifica tutto. Però capisco che se bisogna essere contro allora chi se ne frega se finalmente nel XXI secolo si adottano tecnologie avanzate che permettono di evitare carte e burocrazia. Meglio spargere letame.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Lavespa
    > - Scritto da: Pablo
    > > Ma di cosa stiamo parlando? della solita
    > > brunettata!!!!
    >
    > Stiamo parlando di un sistema che permette di
    > risparmiare centinaia di milioni di euro, che
    > permette di avere controlli più rapidi e precisi,
    > minori errori. Ne guadagnano il cittadino
    > (certificato subito pronto e spedito a chi di
    > dovere), il medico (minor carico burocratico) e
    > soprattutto lo stato (cioè noi tutti) che con un
    > click verifica tutto. Però capisco che se bisogna
    > essere contro allora chi se ne frega se
    > finalmente nel XXI secolo si adottano tecnologie
    > avanzate che permettono di evitare carte e
    > burocrazia. Meglio spargere
    > letame.

    Minor carico burocratico per il medico? Ma proprio non hai idea di quello che dici!
    Al medico viene richiesta la verifica dello stato di indigenza ise del paziente, viene richiesto di compilare la ricetta on-line e poi di ricompilarla su cartaceo (eh già i sistemi informatici non dialogano fra loro), viene richiesta la compilazione mediante codici specifici, cosa che allunga notevolmente i tempi di compilazione... ma tutto deve essere fatto nello stesso tempo, visitando e curando lo stesso numero di pazienti... ma le legioni di amministrativi assunti dalle varie ASL, dove sono in media più numerosi di medici ed infermieri assieme a che servono? Se la gestione delle impegantive viene demandata integralmente al medico, così come la gestione delle cartelle cliniche e le correlate ricerche, a che servono gli amministrativi? Eppure sono tanti e costano!
    Il punto è che si sta caricando il medico di tutta una serie di oneri che poco hanno a vedere con le sue funzioni assistenziali, senza per questo eliminare razionalizzare le funzioni di chi prima si occupava di tali controlli... quindi i costi rimangono uguali, la qualità dell'opera del medico per forza di cose si riduce (più carico di lavoro per prestazione, stesso numero di prestazioni o spesso più prestazioni = menbo tempo per visitare il paziente)!
  • Lascia perdere se non conosci le problematiche.
    Intanto il sistema ha ancora delle grosse criticità che brunetta finge di non conoscere.
    Tanto lo spot lo ha già fatto.
    L'idea sarebbe buona, ma realizzata male come al solito sta creando più problemi che vantaggi.
    A partire dal fatto che occorre molto più tempo per la compilazione lettronica del certificato, e quindi il medico si trova nella situazione di accorciare la gestione della clinica per allungare quella amministrativa.
    Veramente geniale il brunetta.
    Tra un po' ci faremo curare dai laureati in materie non attinenti di cui hanno infarcito dispendiosamente le USL
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Lascia perdere se non conosci le problematiche.

    Imparate, tu e l'altro che sostiene di essere medico, ad utilizzare il PC e vedrete come si velocizzano le operazioni; certo, se per voi le operazioni di copia e incolla e l'utilizzo di un foglio di calcolo sono operazioni da programmatore, allora il problema siete voi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Lavespa
    > - Scritto da: Rover
    > > Lascia perdere se non conosci le problematiche.
    >
    > Imparate, tu e l'altro che sostiene di essere
    > medico, ad utilizzare il PC e vedrete come si
    > velocizzano le operazioni; certo, se per voi le
    > operazioni di copia e incolla e l'utilizzo di un
    > foglio di calcolo sono operazioni da
    > programmatore, allora il problema siete
    > voi.


    Abbi pazienza, se sono un medico e ti dico che ci sono delle gravi criticità nel sistema, sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per quanto riguarda la tempistica di compilazione, se ti dico che di informatica ne mastico assai più della media degli altri medici, non ti sfiora l'idea che qualche problemino ci sia?
    Ti faccio un semplice esempio, ora ad aprile pretendono, sempre con la minaccia del licenziamento in tronco (eh già molto simpatico sentirsi dire o fai così o ti licenzio per qualsiasi cavolata) che il medico all'atto dello stendere un'impegantiva verifichi anche se il sogggetto abbia titolo a dichiararsi esente ticket!
    Tralasciando la questione se sia o meno competenza del medico fare simili controlli (e secondo me non lo è assolutamente), ma qualcuno mi vuole spiegare perchè mai una volta introdotto il codice fiscale del paziente il sistema non sia automaticamente in grado di compiere tali verifiche?
    L'informatizzazione dovrebbe accelerare il lavoro del medico, non costringerlo e riscrivere più volte le stesse cose, non dover attendere anche per più minuti che il sistema sia in grado di rispondere, non magari fare la fila col collega perchè i terminali sono insufficienti o peggio ancora dislocati in un diverso ambulatorio!
    Sai come operano certi software negli ospedali? Ad esempio ce ne sono di geniali che pretendono di usare il PC come banale terminale, giungendo ad interfacciarsi in rete con la stampante attaccata fisicamente al PC... in pratica in caso di problemi sulla rete, non riesci a stampare perchè magari la stampante per la rete è down (e allora stampa in PDF, salva sul disco locale e poi finalmente puoi, lanciando il PDF reader locale, stampare