Claudio Tamburrino

Climagate, nessun complotto

Gli scienziati statunitensi non hanno manipolato i dati per costruire ad arte il riscaldamento globale. Rientra almeno in parte il polverone sollevato da una fuoriuscita di email

Roma - Ormai si parlava di climagate: l'attacco informatico sferrato nei confronti della Climate Research Unit (CRU) aveva sollevato un polverone portando allo scoperto presunte bugie prodotte dagli esperti del centro di ricerca per infiammare le polemiche sul riscaldamento globale. Ma un'inchiesta del Dipartimento del commercio su un organo del National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha stabilito che gli scienziati che si occupano per suo conto del riscaldamento globale non hanno manipolato dati.

L'attacco aveva fatto emergere circa 3mila diversi documenti del centro e mille email, tra i cui corrispondenti figuravano anche scienziati del NOAA.
Tra le comunicazioni più scottanti, un'email inviata da da Phil Jones, direttore del CRU, a proposito di un lavoro di Michael Mann (direttore dell'Earth System Science Center presso l'Università della Pennsylvania), in cui dice di aver appena "completato il trucco di Mike per Nature di aggiungere le temperature reali a ogni serie per gli ultimi 20 anni (...) per nasconderne il declino".

Gli scienziati si erano naturalmente difesi affermando che la parola "trucco" (trick in inglese) indicava semplicemente in maniera informale un sistema per migliorare la comprensione dei dati e che il tutto derivava dall'aver estrapolato le frasi dal loro contesto.
L'iniziativa del Dipartimento del Commercio statunitense era necessaria in quanto negli Stati Uniti è forte l'opposizione che ritiene che tutta la scienza a dimostrazione del riscaldamento globale sia in malafede.
Proprio un senatore repubblicano di questa fazione, James M. Inhofe (peraltro preso in giro in una delle missive) aveva chiesto che l'indagine fosse avviata per far chiarezza sul ruolo e sulla condotta degli scienziati statunitensi che si occupano della materia.
L'inchiesta, come altre condotte nel Regno Unito, ha scagionato gli scienziati dalle accuse.

Il discredito eventualmente causato dai dubbi insinuati dalle frasi estrapolate dall'email rischiava e rischia ancora di compromettere anni di sensibilizzazione al problema: Inhofe ha fatto intendere che la partita non è chiusa in quanto non tutte le ombre sono state chiarite e anzi apparirebbe dall'inchiesta che gli scienziati "hanno manipolato i dati".

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàHacking, riscaldamento globaleUn cyber-attacco in terra d'Albione svela comunicazioni riservate sul global warming, scatenando polemiche sulla presunta cattiva fede degli scienziati. Che si difendono: parole estrapolate dal contesto
27 Commenti alla Notizia Climagate, nessun complotto
Ordina
  • Premetto che quello che dico e' in buona fede e basato su notizie (possibilmente scorrette) che ho raccolto in giro. Mi spiace ma non sono in grado di citare le fonte, perche' non facendo ne' l'economista ne' il climatgologo mi basta farmi un'idea e non ho la pretesa di convincere nessuno.

    La mia ipotesi e' questa: il petrolio prima o poi finira' (diciamo tra 50 anni) ed magari l'aumento di prezzi e' determinato dallo squlibrio tra domanda e offerta (dciamo che pasei in via di sviluppo ne comprano sempre di piu' e a quanto pare sono disposti a pagarlo tanto). Non dico che inizia a scarseggiare, pero' le compagnie petrolifere non costruiscono piu' raffinerie perche' non si prevede ci sia un aumento di estrazione.
    Ora, i paesi sviluppati hanno tutto l'interesse ad aggiungere un "overhead" all'uso del petrolio sotto forma di quote di CO2 da pagare. Cosi' facendo si riduce la domanda. Inoltre visto che esistono meccanismi di compensazione e' ovvio che questi richiedano tecnologie avanzate (idroelettrico, solare, immagazzianre CO2 sotto terra, etc.) che solo i paesi piu' sviluppati hanno la capacita' di sviluppare e (forse) la possibilita' di sostenere economicamente. BTW cosi' facendo parte degli affari si spostano dai paesi estrattori a quelli consumatori. Il costo da pagare per questo, mi sembra, sia sostanazialmente l'aumento dell'inflazione, che entro certi limiti non e' un grosso problema.
    Quindi la mia impressione e' che ci siano forti interessi a spingere questa storia delle quote di CO2. So che quello che ho detto puo' essere imprciso e non rigoroso, pero' non troverete mai un grande economista (che ha basi teoriche ben piu' solide delle mie) siposto a svelare retroscena di questo tipo (ammesso che esistano).

    Piccola nota metodologica: se gli studi sul clima si fanno con le simulazioni al calcolatore, e' possibile dimostrare tutto e il contrario di tutto, basta cambiare un po' i modelli... E' chiaro che i modelli uno non se li puo' invetnare, vanno verificati con i dati sperimentali, pero' i dati a disposizione per verificarli sono un po' pochini, no? (3 secoli di rilvazioni della temperatura o qcosa del genere).
    Le scienze esatte si basano su ipotesi ed esperimenti, misurabili, per verificarli. Che esperimenti e' possibile fare sui cambiamenti climatici?
    non+autenticato
  • - Scritto da: CIcciopacco
    > La mia ipotesi e' questa: il petrolio prima o poi
    > finira' (diciamo tra 50 anni)

    Ti consiglio di iniziare a informarti sul picco del petrolio, dopo molte cose ti appariranno più chiare.
    Mi fa rabbia che la gente perda tempo dietro ad assurde teorie di fantasiosi complotti globali, quando viene totalmente ignorato un semplice fatto naturale connesso allo sfruttamento di qualsiasi risorsa non rinnovabile, e che avrà enormi ripercussioni sulla nostra vita nei prossimi decenni... altro che 50 anni, saremo ancora tutti qui.


    > Piccola nota metodologica: se gli studi sul clima
    > si fanno con le simulazioni al calcolatore, e'
    > possibile dimostrare tutto e il contrario di
    > tutto, basta cambiare un po' i modelli... E'
    > chiaro che i modelli uno non se li puo'
    > invetnare, vanno verificati con i dati
    > sperimentali, pero' i dati a disposizione per
    > verificarli sono un po' pochini, no? (3 secoli di
    > rilvazioni della temperatura o qcosa del
    > genere).
    > Le scienze esatte si basano su ipotesi ed
    > esperimenti, misurabili, per verificarli. Che
    > esperimenti e' possibile fare sui cambiamenti
    > climatici?

    Molti dati si possono rilevare per via indiretta e si può tornare indietro di decine o centinaia di migliaia di anni, ad esempio lo studio dei depositi glaciali.
    Piuttosto mi sembra che si voglia esagerare l'incertezza che ovviamente è sempre presente, al fine di rifiutare totalmente i risultati sgraditi delle ricerche...
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: CIcciopacco
    > > La mia ipotesi e' questa: il petrolio prima o
    > poi
    > > finira' (diciamo tra 50 anni)
    >
    > Ti consiglio di iniziare a informarti sul picco
    > del petrolio, dopo molte cose ti appariranno più
    > chiare.

    Ma allora non sono l'unico peak oiler! Arh Arh arh arh !

    Bene!
    > Mi fa rabbia che la gente perda tempo dietro ad
    > assurde teorie di fantasiosi complotti globali,
    > quando viene totalmente ignorato un semplice
    > fatto naturale connesso allo sfruttamento di
    > qualsiasi risorsa non rinnovabile, e che avrà
    > enormi ripercussioni sulla nostra vita nei
    > prossimi decenni... altro che 50 anni, saremo
    > ancora tutti
    > qui.
    >
    >
    > > Piccola nota metodologica: se gli studi sul
    > clima
    > > si fanno con le simulazioni al calcolatore, e'
    > > possibile dimostrare tutto e il contrario di
    > > tutto, basta cambiare un po' i modelli... E'
    > > chiaro che i modelli uno non se li puo'
    > > invetnare, vanno verificati con i dati
    > > sperimentali, pero' i dati a disposizione per
    > > verificarli sono un po' pochini, no? (3 secoli
    > di
    > > rilvazioni della temperatura o qcosa del
    > > genere).
    > > Le scienze esatte si basano su ipotesi ed
    > > esperimenti, misurabili, per verificarli. Che
    > > esperimenti e' possibile fare sui cambiamenti
    > > climatici?
    >
    > Molti dati si possono rilevare per via indiretta
    > e si può tornare indietro di decine o centinaia
    > di migliaia di anni, ad esempio lo studio dei
    > depositi
    > glaciali.
    > Piuttosto mi sembra che si voglia esagerare
    > l'incertezza che ovviamente è sempre presente, al
    > fine di rifiutare totalmente i risultati sgraditi
    > delle
    > ricerche...

    Beh che voglio aggiungere? ^^'
  • - Scritto da: CIcciopacco
    > Premetto che quello che dico e' in buona fede e
    > basato su notizie (possibilmente scorrette) che
    > ho raccolto in giro. Mi spiace ma non sono in
    > grado di citare le fonte, perche' non facendo ne'
    > l'economista ne' il climatgologo mi basta farmi
    > un'idea e non ho la pretesa di convincere
    > nessuno.
    >
    > La mia ipotesi e' questa: il petrolio prima o poi
    > finira' (diciamo tra 50 anni) ed magari l'aumento
    > di prezzi e' determinato dallo squlibrio tra
    > domanda e offerta (dciamo che pasei in via di
    > sviluppo ne comprano sempre di piu' e a quanto
    > pare sono disposti a pagarlo tanto). Non dico che
    > inizia a scarseggiare, pero' le compagnie
    > petrolifere non costruiscono piu' raffinerie
    > perche' non si prevede ci sia un aumento di
    > estrazione.

    Corretto, il problema è la spare capacity, ovvero la possibilità di aumentare la produzione seguendo la domanda, capacità che non esiste più, visto che la produzione di petrolio ha raggiunto il picco nel 2008, secondo i dati Iea.

    Il problema principale è quindi che il petrolio inizierà a costare di più con ripercussioni su tutta la catena economica, di cui è, effettivamente, il motore.



    > Ora, i paesi sviluppati hanno tutto l'interesse
    > ad aggiungere un "overhead" all'uso del petrolio
    > sotto forma di quote di CO2 da pagare. Cosi'
    > facendo si riduce la domanda. Inoltre visto che
    > esistono meccanismi di compensazione e' ovvio che
    > questi richiedano tecnologie avanzate
    > (idroelettrico, solare, immagazzianre CO2 sotto
    > terra, etc.) che solo i paesi piu' sviluppati
    > hanno la capacita' di sviluppare e (forse) la
    > possibilita' di sostenere economicamente. BTW
    > cosi' facendo parte degli affari si spostano dai
    > paesi estrattori a quelli consumatori. Il costo
    > da pagare per questo, mi sembra, sia
    > sostanazialmente l'aumento dell'inflazione, che
    > entro certi limiti non e' un grosso
    > problema.
    > Quindi la mia impressione e' che ci siano forti
    > interessi a spingere questa storia delle quote di
    > CO2. So che quello che ho detto puo' essere
    > imprciso e non rigoroso, pero' non troverete mai
    > un grande economista (che ha basi teoriche ben
    > piu' solide delle mie) siposto a svelare
    > retroscena di questo tipo (ammesso che
    > esistano).

    La tua osservazione è che siccome ci sono forti interessi, principalmente dei paesi europei e nordamericani + australia, nello spingere le rinnovabili, allora l'Agw sia un "Complotto" diciamo così, giusto?

    Il problema è che anche la Cina, ed altri paesi emergenti, che quindi dovrebbero "non essere d'accordo" stanno controllando i dati, e recentemente stanno iniziando ad avvicinarsi e a fare concessioni a Kyoto e al tentativo di ridurre la Co2 in atmosfera.



    > Piccola nota metodologica: se gli studi sul clima
    > si fanno con le simulazioni al calcolatore, e'
    > possibile dimostrare tutto e il contrario di
    > tutto, basta cambiare un po' i modelli... E'
    > chiaro che i modelli uno non se li puo'
    > invetnare, vanno verificati con i dati
    > sperimentali, pero' i dati a disposizione per
    > verificarli sono un po' pochini, no? (3 secoli di
    > rilvazioni della temperatura o qcosa del
    > genere).

    I dati rilevati direttamente sono relativi a tre secoli, ma disponiamo di dati sul lungo periodo ricavati con vari sistemi, ad esempio il carotaggio del giaccio, ovviamente non abbbiamo la stessa precisione, ma quantomeno una precisione sufficiente a suffragare o no, dei modelli.


    > Le scienze esatte si basano su ipotesi ed
    > esperimenti, misurabili, per verificarli. Che
    > esperimenti e' possibile fare sui cambiamenti
    > climatici?

    Se la tua domanda è "Dovremmo simulare il pianeta terra per confermare il modello" la risposta è " Non c'è".

    Pur con le loro limitazioni esistono molte simulazioni interessanti riguardo la reazione del sistema terra all'aumento di temperatura, tralaltro ci sono stati, nel passato, periodi in cui la temperatura era più alta e con una concentrazione di Co2 molto alta, molte decine di milioni di anni fa, e con una fauna principalmente di rettili, e una flora MOLTO diversa dalla attuale.

    Insomma esistono molti modi di cercare risposte alle domande.
  • - Scritto da: Tristano
    > http://www.wpsmeteo.com/

    Ma tu posti un link con scritto "Fatevi una cultura", senza renderti conto di citare un sito che non ha nessuna credibilità scientifica, visto che non posta praticamente nessuna ricerca.

    Oltretutto il primo post cita una traduzione di un paio di mail, citate fuori dal contesto, delle decine di migliaia che sono state trafugate.

    Ora per onestà intellettuale devo consigliarti di leggere le mail tra gli scienziati, che sono disponibili sul torrent, e tralaltro sono la prova migliore della loro buona fede.

    Il tizio non consente nemmeno commenti.

    Ah, per finire le traduzioni che ha fatto sono sbagliate, se potete leggete le mail in inglese.
  • non penso proprio che le traduzioni sono sbagliate, mio caro...e per quel che riguarda la credibilità, la cosiddetta "scienza illuminante", non è altro che un misero tentativo da parte di molti, di far passare un messaggio antropico, coprendo la vera essenza della meteoclimatologia...Ps...prova a leggerti un pò di contenuti del portale, e vedrai che troverai contenuti su nuovi studi ufficiali,e altro...

    Onestà intellettuale, nell'affare climategate, non ne vedo...vedo solo del marcio!!!

    Ps...se ti registri, puoi tranquillamente commentare...

    http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_conte...
    non+autenticato
  • - Scritto da: lui paolo
    > non penso proprio che le traduzioni sono
    > sbagliate, mio caro...

    Peccato che lo siano, tanto è vero che l'autore non ha nemmeno postato gli originali, o dato modo di leggerli con un link.

    Che strano-

    e per quel che riguarda la
    > credibilità, la cosiddetta "scienza illuminante",
    > non è altro che un misero tentativo da parte di
    > molti, di far passare un messaggio antropico,
    > coprendo la vera essenza della
    > meteoclimatologia...

    Un messaggio antropico? Scienza "illuminante"?

    Forse volevi dire "illuminista" perchè scienza illuminante in italiano non significa niente.

    La vera essenza della meteoclimatologia? ma di cosa stiamo parlando, del santo Graal?



    Ps...prova a leggerti un pò
    > di contenuti del portale, e vedrai che troverai
    > contenuti su nuovi studi ufficiali,e altro...

    Guarda che sei tu a non essere d'accordo con le ricerche, non io, e fino ad ora le ricerche Peer rewieved danno ragione a me-

    > Onestà intellettuale, nell'affare climategate,
    > non ne vedo...vedo solo del
    > marcio!!!

    Vai a leggere le Mail direttamente, scaricati il file torrent che le contiene tutte e controlla direttametne questi scambi di vedute tra gli scienziati, su migliaia di mail sono riusciti a trovarne solo un paio che potessero essere decontestualizzate e fraintese, ovviamente in tribunale hanno perso, guardacaso.
  • Ma non diciamo fesserie !!! Il climagate e' uno scandalo globale , un pozzo senza fondo per rubare soldi.!!!

    Non c'e' nessun riscaldamento globale di natura antropica. Il business dei certificati CO2 vale oltre 100 Mld di dollari , figuriamoci se ci rinunciano.

    Il fatto poi che la maggioranza degli scienziati ( o pseudo tali ) dicano che ci sia senza una sola prova scientifica non significa nulla. La scienza non si basa sul consenso , la scienza fortunatamente non e' democratica , ma si basa su fatti incontrovertibili e prove sperimentali riproducibili. I dati climatici raccolti ad oggi sono pieni di errori e non significativi.

    Domandate a uno di questi esperti come giustificano i dati di lieve innalzamento della temperatura in tutto il sistema planetario.
    non+autenticato
  • quindi secondo te i ghiacciai alpini in via di discioglimento stanno "cospirando" anche loro? complici del complotto?

    PS: guarda che pure negl'anni settanta quando cominciarono ad uscire i primi studi medici che correlavano cancro-sigaretta in america c'erano medici che negavano/minimizzavano la cosa... salvo poi scoprire che prendevano mazzette sottobanco dalle lobby del tabacco...
  • Penso intendesse dire che il riscaldamento e' causato da altre cose che ancora non conosciamo e non dalla co2, antropica e naturale.

    E' una ipotesi non dimostrata tanto quanto la teoria che dice che invece la sola causa del riscaldamento sono le attivita' umane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > Ma non diciamo fesserie !!! Il climagate e' uno
    > scandalo globale , un pozzo senza fondo per
    > rubare
    > soldi.!!!

    Per come l'hai scritto posso dire che hai proprio ragione.

    Il climategate è un pozzo senza fondo per rubare soldi.

    Se invece intendi dire che il Noaa o l'ipcc sono fatti per rubare i soldi, vorrei capire perchè.

    > Non c'e' nessun riscaldamento globale di natura
    > antropica. Il business dei certificati CO2 vale
    > oltre 100 Mld di dollari , figuriamoci se ci
    > rinunciano.

    Il forcing della Co2 sul sistema climatico terrestre è stato dimostrato, la maggior parte della Co2 viene prodotta dall'uomo.

    > Il fatto poi che la maggioranza degli scienziati
    > ( o pseudo tali ) dicano che ci sia senza una
    > sola prova scientifica non significa nulla.

    La maggior parte degli scienziati studia il problema e poi lo sottopone ad una prova empirica, la teoria del Gw è diventata quella dominante solo perchè ha solide basi.

    La scienza non si basa sul consenso , la scienza
    > fortunatamente non e' democratica , ma si basa su
    > fatti incontrovertibili e prove sperimentali
    > riproducibili. I dati climatici raccolti ad oggi
    > sono pieni di errori e non
    > significativi.

    Portami degli esempi.
    > Domandate a uno di questi esperti come
    > giustificano i dati di lieve innalzamento della
    > temperatura in tutto il sistema
    > planetario.

    L'aumento di temperatura nel lungo termine viene generalmente giustificato con il Gw, quello nel breve può essere una fluttuazione periodica.

    Ma forse dovresti parlarne con un climatologo, saprebbe spiegartelo meglio.
  • Scusa se intervengo ma ti stai basando su quello che viene detto alla televisione, non su studi reali.

    > Il forcing della Co2 sul sistema climatico terrestre è stato dimostrato,
    > la maggior parte della Co2 viene prodotta dall'uomo.

    E' stato dimostrato un aumento della CO2 atmosferica, e senza dubbio è evidente che buona parte è causata dalle attività umane, ma non dimenticare che la natura ha delle emissioni di CO2 che fanno impallidire quelle umane. Secondo la teoria, seppur insignificanti nel totale, bastano a squilibrare il bilancio.

    > La maggior parte degli scienziati studia il problema e poi lo sottopone
    > ad una prova empirica, la teoria del Gw è diventata quella dominante
    > solo perchè ha solide basi.

    Qui fai 2 errori, il primo a chiamare "GW" teoria dominante, il riscaldamento non è una teoria, è un dato di fatto.
    Semmai la teoria è sul "perché" il riscaldamento si è verificato, allora parliamo di "AGW", ovvero il riscaldamento globale antropico.
    Questa sì che è una teoria, e qui fai il secondo errore, perché le basi le ha solide solo nei film. Purtroppo è piena di supposizioni e ipotesi non dimostrate.

    > Portami degli esempi.

    L'AGW prevedeva un aumento esponenziale delle temperature, da 10 anni le temperature sono stabili e si stanno verificando anomalie climatiche. Da allora hanno modificato le previsioni in "estremizzazione dei fenomeni metereologici" in modo da adattarsi a ciò che si osserva.

    [OT]

    Il fatto che il sistema solare si scalda è forse dovuto al sole, che ha anche lui le sue fluttuazioni, è una teoria, purtroppo non provata, che stanno verificando in molti centri di ricerca.

    In fondo il sole può variare, ed è evidente che sia lui il motore del clima, l'attuale teoria dominante NEGA qualsiasi influenza del sole sul nostro clima, e questo è a dir poco inaccettabile.

    IMHO la scienza deve ancora comprendere bene le dinamiche climatiche, siamo ancora terribilmente ignoranti.

    [Disclaimer]

    Ciò che scrivo lo scrivo per coerenza scientifica, è evidente che RIPUDIO ogni tipo di inquinamento, NON sono pagato per dare contro ad una teoria per favorirne un'altra e sono più che CONTENTO che il petrolio stia per finire.

    Questo avviso serve perché in questo paese manca la libertà di espressione, o, in altri termini, se sei libero di dire certe cose dopo sei obbligato a subire il linciaggio pubblico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Scusa se intervengo ma ti stai basando su quello
    > che viene detto alla televisione, non su studi
    > reali.

    Non ho la televisione.

    > > Il forcing della Co2 sul sistema climatico
    > terrestre è stato dimostrato,
    >
    > > la maggior parte della Co2 viene prodotta
    > dall'uomo.
    >
    > E' stato dimostrato un aumento della CO2
    > atmosferica, e senza dubbio è evidente che buona
    > parte è causata dalle attività umane, ma non
    > dimenticare che la natura ha delle emissioni di
    > CO2 che fanno impallidire quelle umane. Secondo
    > la teoria, seppur insignificanti nel totale,
    > bastano a squilibrare il
    > bilancio.
    Certo che bastano, il sistema è un sistema in equilibrio in cui la produzione della Co2 viene riassorbito dagli oceani per calcificazione, e dalle piante (che però la riemettono anche) ci sono volute decine di milioni di anni per fare scendere la Co2 con questo "sistema", l'uomo sta "riemettendo" Co2 che era stoccata sotto forma di petrolio gas e carbone,
    modificando la situazione in maniera nettissima, prova ne sia la progressiva acidificazione deglio oceani, addirittura "visibile" sottoforma di sbiancamento dei coralli.

    Esistono studi a riguardo, se vuoi te li passo.

    > > La maggior parte degli scienziati studia il
    > problema e poi lo
    > sottopone
    > > ad una prova empirica, la teoria del Gw è
    > diventata quella dominante
    >
    > > solo perchè ha solide basi.
    >
    > Qui fai 2 errori, il primo a chiamare "GW" teoria
    > dominante, il riscaldamento non è una teoria, è
    > un dato di
    > fatto.
    > Semmai la teoria è sul "perché" il riscaldamento
    > si è verificato, allora parliamo di "AGW", ovvero
    > il riscaldamento globale
    > antropico.
    > Questa sì che è una teoria, e qui fai il secondo
    > errore, perché le basi le ha solide solo nei
    > film. Purtroppo è piena di supposizioni e ipotesi
    > non
    > dimostrate.

    Giusta osservazione, in ogni caso, L' Agw è una teoria dominante, visto che la maggior parte dei climatologi (Oltre i l90%) e degli scenziati generici (Oltre l'80%) la considerano credibile.

    Ora, se ho un tumore vado dall'oncologo, se voglio capire come funziona una lente gravitazionale vado da un fisico, o meglio, un astrofisico, se invece voglio sapere come funziona il clima vado da un climatologo.

    E' cosi strano?
    > > Portami degli esempi.
    >
    > L'AGW prevedeva un aumento esponenziale delle
    > temperature,

    Ma di cosa stai parlando? sai cosa significa "esponenziale?" con che esponente allora? ^^'
    da 10 anni le temperature sono
    > stabili e si stanno verificando anomalie
    > climatiche. Da allora hanno modificato le
    > previsioni in "estremizzazione dei fenomeni
    > metereologici" in modo da adattarsi a ciò che si
    > osserva.

    Non hanno cambiato un bel niente, le temperature stanno salendo e i fenomeni climatici stanno diventando sempre più violenti ed incontrollabili, da katrina agli incendi in Russia, fino ad arrivare all'inondazione Australiana, queste cose sono state previste e dette molto prima di dieci anni fà.

    > [OT]
    >
    > Il fatto che il sistema solare si scalda è forse
    > dovuto al sole
    Il sistema solare non si sta scaldando, nemmeno per sogno ^^'

    , che ha anche lui le sue
    > fluttuazioni, è una teoria, purtroppo non
    > provata, che stanno verificando in molti centri
    > di
    > ricerca.

    Il sole ha le sue fluttuazioni, ma sono molto, molto sopravvalutate, ti ho passato una ricerca pubblicata su nature, leggila.

    > In fondo il sole può variare, ed è evidente che
    > sia lui il motore del clima, l'attuale teoria
    > dominante NEGA qualsiasi influenza del sole sul
    > nostro clima, e questo è a dir poco
    > inaccettabile.

    Non nega l'influenza del sole sul nostro clima, ovvio che senza sole, niente vita e temperatura a -273c , ma stiamo valutando un sistema, se dovessimo spiegare la temperatura di Venere considerando il sole come il principale attore, andremmo poco lontano.

    (Nota, Venere non è molto più vicina della terra al sole, ma ha una temperatura superficiale più alta di quella di Mercurio. Incidentalmente Venere ha un atmosfera ricchissima di gas serra.)

    > IMHO la scienza deve ancora comprendere bene le
    > dinamiche climatiche, siamo ancora terribilmente
    > ignoranti.
    >
    > [Disclaimer]
    >
    > Ciò che scrivo lo scrivo per coerenza
    > scientifica, è evidente che RIPUDIO ogni tipo di
    > inquinamento, NON sono pagato per dare contro ad
    > una teoria per favorirne un'altra e sono più che
    > CONTENTO che il petrolio stia per
    > finire.
    >
    > Questo avviso serve perché in questo paese manca
    > la libertà di espressione, o, in altri termini,
    > se sei libero di dire certe cose dopo sei
    > obbligato a subire il linciaggio
    > pubblico.

    Ti è permesso dire qualsiasi cosa, a livello scientifico, ma devi dimostrarla, quantomeno.
  • esperti si da quando dicevano che andavano verso il caldo estremo ci sono stati tre inverni di fila da gelo...belli questi esperti..come i pirla del servizio metereologico che non ci azzeccano mai nemmeno coi satelliti...ridateci bernacca
    non+autenticato
  • - Scritto da: iupiter
    > esperti si da quando dicevano che andavano verso
    > il caldo estremo ci sono stati tre inverni di
    > fila da gelo...belli questi esperti..come i pirla
    > del servizio metereologico che non ci azzeccano
    > mai nemmeno coi satelliti...ridateci
    > bernacca

    Guarda che non devi considerare la situazione di una parte del pianeta, ma devi fare una media generale, non è che siccome a casa tua piove, allora sul Sahara non c'è più siccità.

    Gli ultimi tre anni sono stati tra i più caldi del secolo, in generale.
  • ti prego non usare i dati Noaa delle centraline di rilevamento perchè stai per fare una figuraccia, esistono bellissime animazioni sul tubo col numero di centraline che invece di aumentare diminuiscono e guarda caso la diminuzione inizia negli anni '90 i dati sul riscaldamento globale sono dati da interpolazione, cerca solo quello che è successo con i dati Nasa sui ghiacciai dell'Himalaya, per non parlare di quelle oceaniche....
    non+autenticato
  • - Scritto da: sndr
    > ti prego non usare i dati Noaa delle centraline
    > di rilevamento perchè stai per fare una
    > figuraccia, esistono bellissime animazioni sul
    > tubo col numero di centraline che invece di
    > aumentare diminuiscono e guarda caso la
    > diminuzione inizia negli anni '90 i dati sul
    > riscaldamento globale sono dati da
    > interpolazione, cerca solo quello che è successo
    > con i dati Nasa sui ghiacciai dell'Himalaya, per
    > non parlare di quelle
    > oceaniche....

    Non sto per fare nessuna figuraccia, abbiamo ottimi satelliti che rilevano le temperature, la Nasa con l'istituto Goddard ha confermato i dati del Noaa, che dati hai tu, invece?

    Quelli presi col termometro fuori dal balcone?

    Quello che è successo con i ghiacciai dell'himalaya?
    Che si stanno restringendo?
    Che entro la fine del secolo se continua così saranno spariti?

    http://www.terradaily.com/reports/Himalayan_Glacie...

    Leggiti questo e poi parliamo di qualcosa condiviso.
  • - Scritto da: marco
    > Ma non diciamo fesserie !!! Il climagate e' uno
    > scandalo globale , un pozzo senza fondo per
    > rubare
    > soldi.!!!

    Guarda, ti consiglio di informarti da chi ne sa qualcosa dell'argomento, non da qualche sito che propaganda le solite sciocche teorie del complotto. Eviti brutte figure.
    Funz
    12995
  • Il problema attorno al riscaldamento globale sta nel fatto che giornalisti, politici e alcuni scienziati danno per assoluts la teoria ufficiale e sobo chiusi e violenti verso qualsiasi altra reoria.

    Il punto e' che la teoria ufficiale si fonda su molte parti cje ancora oggi sono mere supposizioni e ipotesi, lontane dalla dimostrazione.

    Non dico che il clima non stia cambiando, dico semplicemente non ci atiamo capendo nulla...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Il problema attorno al riscaldamento globale sta
    > nel fatto che giornalisti, politici e alcuni
    > scienziati danno per assoluts la teoria ufficiale
    > e sobo chiusi e violenti verso qualsiasi altra
    > reoria.

    Quando si parla di scienza, le teorie devono passare una prova fattuale, altrimenti rimangono solo teorie, e per adesso l'unica che ha soddisfatto l'analisi scientifica è la teoria del Gw.

    >
    > Il punto e' che la teoria ufficiale si fonda su
    > molte parti cje ancora oggi sono mere
    > supposizioni e ipotesi, lontane dalla
    > dimostrazione.

    Quali?

    > Non dico che il clima non stia cambiando, dico
    > semplicemente non ci atiamo capendo
    > nulla...

    In realtà abbiamo capito moltissimo, anche se non tutto.
  • > Quali?

    Il bilancio energetico di radiazione immessa e radiazione uscente è soltanto stimato, non sono riusciti a misurarlo con precisione.

    E' come se tentassimo di andare sulla luna calcolando a occhio quanto carburante usare nella navicella.

    > In realtà abbiamo capito moltissimo, anche se non tutto.

    Certo, talmente tanto che il periodo caldo medievale ancora non sono in grado di spiegarselo.

    > e per adesso l'unica che ha soddisfatto l'analisi scientifica è la teoria del Gw.

    Tu sai quale è stato il criterio per definire "corretta" quella teoria? Te lo dico io. Hanno preso i dati degli ultimi secoli, li hanno messi nel modello creato apposta sui dati di quei secoli, lo hanno calibrato finché la temperatura media non è coincisa con i dati misurati in passato e alla fine lo hanno usato per fare previsioni future.

    Non so te, ma a me sembra ben poco preciso....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > > Quali?
    >
    > Il bilancio energetico di radiazione immessa e
    > radiazione uscente è soltanto stimato, non sono
    > riusciti a misurarlo con
    > precisione.

    Chi avrebbe detto questa sciocchezza? Fonti, possibilmente ricerche, non grafici su siti sconosciuti.

    > E' come se tentassimo di andare sulla luna
    > calcolando a occhio quanto carburante usare nella
    > navicella.
    >
    > > In realtà abbiamo capito moltissimo, anche se
    > non
    > tutto.
    >
    > Certo, talmente tanto che il periodo caldo
    > medievale ancora non sono in grado di
    > spiegarselo.

    Il periodo medievale, per quanto sia stato spinto tantissimo su questo presunto "buco della teoria" anzi si integra perfettamente con le teorie di Mann, che sono state provate, e non solo sostenute da chi ne aveva interesse e urlate.

    > > e per adesso l'unica che ha soddisfatto
    > l'analisi scientifica è la teoria del
    > Gw.
    >
    > Tu sai quale è stato il criterio per definire
    > "corretta" quella teoria? Te lo dico io. Hanno
    > preso i dati degli ultimi secoli, li hanno messi
    > nel modello creato apposta sui dati di quei
    > secoli, lo hanno calibrato finché la temperatura
    > media non è coincisa con i dati misurati in
    > passato e alla fine lo hanno usato per fare
    > previsioni
    > future.

    Eccolo.

    Dimostrami che le accuse che stai facendo sono vere, altrimenti è solo fuffa.
    >
    > Non so te, ma a me sembra ben poco preciso....
  • - Scritto da: Andreabont

    > Tu sai quale è stato il criterio per definire
    > "corretta" quella teoria? Te lo dico io. Hanno
    > preso i dati degli ultimi secoli, li hanno messi
    > nel modello creato apposta sui dati di quei
    > secoli, lo hanno calibrato finché la temperatura
    > media non è coincisa con i dati misurati in
    > passato e alla fine lo hanno usato per fare
    > previsioni
    > future.
    >
    > Non so te, ma a me sembra ben poco preciso....

    Scusa, secondo te come andrebbe modellizzato l'andamento del clima, se non a partire dai dati misurati?
    E perché a partire dai dati passati non si può pensare di predire gli andamenti futuri, pur con le dovute incertezze?
    E se questo ti sembra poco preciso visto che si parla solo di dati statistici, quale modello proponi?
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Andreabont
    > Il problema attorno al riscaldamento globale sta
    > nel fatto che giornalisti, politici e alcuni
    > scienziati danno per assoluts la teoria ufficiale
    > e sobo chiusi e violenti verso qualsiasi altra
    > reoria.
    >
    >
    > Il punto e' che la teoria ufficiale si fonda su
    > molte parti cje ancora oggi sono mere
    > supposizioni e ipotesi, lontane dalla
    > dimostrazione.
    >
    > Non dico che il clima non stia cambiando, dico
    > semplicemente non ci atiamo capendo
    > nulla...

    Guarda, la vedi dalla parte sbagliata.
    La comunità degli scienziati del clima è pressoché unanime sui fatti, e le cause. Lo spazio per il dissenso c'è ma è relegato a dettagli, l'insieme è chiarissimo.
    Tutto il can can che stanno facendo è in malafede e teso a gettare confusione tra l'opinione pubblica e i politici.
    Funz
    12995
  • La comunicazione più scottante non era quella sul "trick", dato che il significato nel contesto era chiaro. Il problema è che in una delle email, Phil Jones ha scritto che avrebbe preferito cancellare i dati piuttosto che rilasciarli su ingiunzione di un Freedom of Information Act. Purtroppo è vero che molti scienziati sono restii rendere pubblici i dati raccolti con investimento di tempo e fatica. D'altra parte, in questo caso specifico, dato che si tratta di studi scientifici che influenzano direttamente e indirettamente la politica economica di intere nazioni, ci si aspetterebbe un po' più di trasparenza.
    non+autenticato
  • Non mi risulta che gli scienziati siano "restii a rendere pubblici i dati ottenuti con dispendio di tempo e fatica": e' nel meccanismo di base della scienza che tutta l'informazione relativa alle ricerche sia resa pubblica perche' altri scienziati possano verificarne la bonta'. Uno scienziato che non vuole rendere pubblici i propri dati e' uno che ha paura che qualcuno si accorga che sono sbagliati!
    non+autenticato