Claudio Tamburrino

Apple, confessa il manager corrotto

L'uomo passava ai fornitori di accessori per i prodotti con la Mela preziose informazioni riservate per contrattare condizioni migliori

Roma - Paul Devine, ex manager Apple, si è dichiarato colpevole dell'accusa di aver accettato tangenti per passare ai produttori di accessori informazioni riservate sui futuri prodotti iPhone e iPad. Dovrà pagare una multa da 2,3 milioni di dollari.

Secondo l'accusa Devine aveva racimolato, personalmente durante i suoi viaggi in Asia o attraverso conti off-shore e società fittizie, mazzette per un totale di un milione di dollari che rappresentavano una parte dei profitti generati dalle aziende grazie al suo aiuto.
Le informazioni che passava, d'altronde, erano preziose in quanto permettevano ai produttori di accessori per i prodotti con la Mela di contrattare condizioni più convenienti con Apple.
Cupertino aveva già provveduto a licenziarlo.

Apple attende ora il giudizio degli altri manager spioni, la maggior parte dei quali lavorava nell'orbita dell'azienda di consulenza Primary Global Research LLC, e che l'FBI ha incastrato a dicembre con l'accusa di frode informatica e associazione a delinquere volta alla frode: "Le informazioni dei consulenti andavano ben al di là delle ricerche di mercato consentite". Con Cupertino sono state vittime della rete alternativa di informazioni AMD e altre aziende ICT.
A dare il via alle indagini, un altro consulente che si è dichiarato colpevole e che ha svolto il ruolo di gola profonda.

Claudio Tamburrino
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6 Commenti alla Notizia Apple, confessa il manager corrotto
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  • 10 anni, tanto è durata la favola. Steve Jobs al suo rientro è stato in grado di costruire l'azienda perfetta: innovativa e redditizia. Tra gli ingredienti a sostenere questo miracolo la segretezza dei prodotti ha giocato un ruolo fondamentale nel creare la giusta attesa nei consumatori. Purtroppo non è sostenibile per un periodo infinito. Tanto più il sistema appare funzionare come un orologio svizzero, quanto più ci sono persone che si danno da fare per indebolirlo, fino a minarne le basi.
    Questo è un tassello. Ne arriveranno altri e Apple dovrà trovare il modo di difendersi e forse questa volta non ci sarà uno Steve Jobs a battersi per lei. Buona fortuna!
    non+autenticato
  • ma infatti...
    un'azienda che sfrutta lavoratori sottopagati le cui condizioni di lavoro sono lontane anni luce da qualsivoglia normalità.
    rincari altissimi sui prodotti venduti
    una schiera di fanatici che osanna e misticizza il messia della mela morsicata come nelle peggiori sette avventistiche.

    personalmente, al di là del successo di apple come azienda, mi guarderei bene a definirla magica, perfetta, miracolosa ec ecc
    non+autenticato
  • Non esprimo giudizio su tutto quello che hai scritto, se non sul fatto che i lavoratori sottopagati e quasi schiavi li ha qualsiasi azienda che compra\produce in oriente. Se costa meno produrre in quei posti un motivo c'è. Solo che noi occidentali facciamo finta di non vedere e giriamo con l'aipad, l'aifon, il compiuter supercaxxuto con i componenti ultrafighi, le naic ecc....
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimissim o
    > Non esprimo giudizio su tutto quello che hai
    > scritto, se non sul fatto che i lavoratori
    > sottopagati e quasi schiavi li ha qualsiasi
    > azienda che compra\produce in oriente. Se costa
    > meno produrre in quei posti un motivo c'è. Solo
    > che noi occidentali facciamo finta di non vedere
    > e giriamo con l'aipad, l'aifon, il compiuter
    > supercaxxuto con i componenti ultrafighi, le naic
    > ecc....

    il problema è che se lo neghi o ti tiri fuori (vedi ultime notizie a riguardo) passi inesorabilmente dalla parte del torto
    non+autenticato
  • Il problema è buttare sul tavolo questo discorso dandone la colpa non ai diretti responsabili è superficiali. It's so easy
    non+autenticato
  • in italia sarebbero diventati subito ministri o quantomeno consiglieri regionali, piu' crimini commetti piu' vai in alto in politica
    non+autenticato