Mauro Vecchio

Minecraft: la pirateria non è come rubare

L'industria videoludica dovrebbe andare al di là del concetto semplicistico di guadagno perduto per colpa degli scariconi. I vari developer dovrebbero invece concentrarsi su titoli sempre arricchiti e personalizzati

Roma - "La pirateria non rappresenta un furto. Se rubate un'auto, quel preciso oggetto originale verrà certo perduto. Ma se copiate un gioco, ne circoleranno molti altri esemplari nel mondo". Così ha parlato il creatore di Minecraft Markus Notch Persson, recentemente intervenuto nel corso dell'ultima edizione dell'International Games Summit a San Francisco.

Una visione quasi filosofica, quella di Persson, a sottolineare come i vari signori dell'industria debbano pensare al di là della semplicistica equazione pirateria uguale guadagni sfumati. "Il concetto di vendita mancata è qualcosa che non esiste - ha continuato Notch - Una pessima recensione si traduce in un guadagno sfumato? E cosa mi dite di una spedizione mancata?".

Che quella di Persson sia una decisa presa di posizione a favore del file sharing e più in generale della pirateria videoludica? Non esattamente. La filosofia di Notch pare risiedere al cuore dello stesso sviluppo di un qualsiasi game: ai vari sviluppatori basterebbe infatti intendere un videogioco come un vero e proprio servizio per i suoi utenti.
"Se create un gioco e continuate a modificarlo, le persone che prima violavano il copyright provvederanno ad acquistarlo la settimana dopo". In altre parole, un'esperienza videoludica progressivamente arricchita - e soprattutto personalizzata - porterebbe gli utenti a preferire l'acquisto dell'originale piuttosto che il download illecito.

I numeri non sembrano però dare tanta soddisfazione alla visione di Persson. Solo il 30 per cento degli utenti di Minecraft - gioco indie di esplorazione e costruzione modello-mattoncini Lego, in cui la creatività dell'utente viene lasciata a briglie sciolte - ha deciso di acquistare una copia originale del gioco.

Mauro Vecchio
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177 Commenti alla Notizia Minecraft: la pirateria non è come rubare
Ordina
  • Secondo me i numeri possono dargli ragione, il 30% è pari a 1543610 persone, adesso viene venduto a 14.95 €, forse prima a 9.95 €...se facciamo i conti non mi sembra che ci stia rimettendo...e porta avanti lo sviluppo!
    non+autenticato
  • non per fare il bastian contrario, ma bisogna anche vedere quanto hanno speso/spenderanno per sviluppare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gips
    > non per fare il bastian contrario, ma bisogna
    > anche vedere quanto hanno speso/spenderanno per
    > sviluppare...

    Si fa presto.
    Prendi l'importo di uno stipendio medio e lo moltiplichi per il numero di persone e per i mesi di sviluppo e ottieni quanto hanno speso/spenderanno.
  • Intendi forse questo dato?

    5149350 registered users, of which 1543366 (29.97%) have bought[*] the game.

    Parliamo di 1.543.366 Utenti paganti, che a 10 Dollari L'uno fanno l'impressionante cifra di 15.433.660 Dollari (15.4 Milioni di dollari!)

    E la cifra è sottostimata, perché adesso il prezzo della beta è salito a 15 Euro, quindi in realtà gli ultimi che lo hanno comprato hanno fatto alzare ancora di più i guadagni.

    Questi sarebbero brutti risultati? Stiamo parlando di una persona che è partita da zero, senza nome, senza pubblicità e puntando su un modello privo di DRM.
    non+autenticato
  • LA SIAE: la pirateria è come rubare, ma peggio. Arrabbiato

    La pirateria rappresenta un furto. Se rubate un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco capito quindi chi ripaga il furto?Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • > La pirateria rappresenta un furto. Se rubate
    > un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma
    > nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco
    > capito quindi chi ripaga il furto?

    Nessuno: così voi fate la fame, non potete più pagarvi la corrente o il telefono, finite offline e non ci infastidite più!
    non+autenticato
  • > La pirateria rappresenta un furto. Se rubate
    > un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma
    > nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco
    > capito quindi chi ripaga il furto?
    >Arrabbiato

    Fai la parodia perfetta di quei discorsi, è una gioia leggerti!Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: 0110
    > > La pirateria rappresenta un furto. Se rubate
    > > un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma
    > > nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco
    > > capito quindi chi ripaga il furto?
    > >Arrabbiato
    >
    > Fai la parodia perfetta di quei discorsi, è una
    > gioia leggerti!
    >Sorride

    Questo post è geniale!!
    non+autenticato
  • Chiunque tu sia, ti stimoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > LA SIAE: la pirateria è come rubare, ma peggio.
    >Arrabbiato
    >
    > La pirateria rappresenta un furto. Se rubate
    > un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma
    > nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco
    > capito quindi chi ripaga il furto?
    >Arrabbiato
    >
    Cominciate ad assicurare i giochiCon la lingua fuori
    Funz
    12975
  • OOOH! Signora SIAE! O signorina?

    Giusto lei... Senta, avrei bisogno di un paio di bollini pagati per eseguire 2 canzoncine al compleanno di mio nipote... Sa, lady gaga e il ballo del qua qua....

    Ah, anche un altro per l'inno di Mameli per il 17 marzo per la festa organizzata dal mio comune...

    totale 3... me li incarta che li porto via? Uno sconticino? no eh?

    vabbè sempre cosi severa lei!

    grazie e arrivederci!
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > La pirateria rappresenta un furto. Se rubate
    > un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma
    > nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco
    > capito quindi chi ripaga il furto?Arrabbiato

    Chi ha OTTANTA MILIONI DI EURO DI DEBITI nei confronti dei propri associati? E' lui che dovrà ripagareA bocca aperta
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: La SIAE
    > > La pirateria rappresenta un furto. Se rubate
    > > un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma
    > > nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco
    > > capito quindi chi ripaga il furto?Arrabbiato
    >
    > Chi ha OTTANTA MILIONI DI EURO DI DEBITI nei
    > confronti dei propri associati? E' lui che dovrà
    > ripagare
    >A bocca aperta

    Altrimenti? Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: La SIAE
    > > > La pirateria rappresenta un furto. Se rubate
    > > > un'auto, l'assicurazione ripaga il furto. Ma
    > > > nessuno si metterebbe ad assicurare un gioco
    > > > capito quindi chi ripaga il furto?Arrabbiato
    > >
    > > Chi ha OTTANTA MILIONI DI EURO DI DEBITI nei
    > > confronti dei propri associati? E' lui che dovrà
    > > ripagare
    > >A bocca aperta
    >
    > Altrimenti? Arrabbiato

    PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
  • http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24
    Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003)
    Indipendentemente da ogni altra argomentazione, è inevitabile considerare che la copiatura dei files da CD o da HD (compact-disk o hard-disk) in altro non consiste se non in una "duplicazione" di tali files (analoga al risultato di un procedimento fotografico, se pure tecnicamente cosa ben diversa), tanto che i files in possesso del detentore del CD o del computer sul quale sia installato l'hard-disk contenenti i files (nel caso, dei progetti e degli studi elaborati per conto del committente) rimangono memorizzati sul medesimo supporto sul quale si trovavano, mentre di essi il soggetto, presunto agente nel reato di furto, entra in possesso di un copia, senza che la precedente situazione di fatto (e giuridica) venga modificata a danno del soggetto già possessore di tali files.
    E così come non può certo affermarsi che mediante processo fotografico si possa spossessare il titolare di un bene materiale corporeo (o di una res), così, allo stesso modo, non può affermarsi che lo spossessamento avvenga mediante il processo di copiatura dei files informatici.
    Ne consegue, per la non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura), la mancata configurazione del fumus commissi delicti, necessario presupposto del disposto sequestro.

    http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903
    Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840
    Deve infatti ritenersi la insussistenza, nel comportamento posto in essere dal P., del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte (Sez. 4^ 13.11.2003 n. 3449 del 2003 rv 229785) secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore.
    non+autenticato
  • E poi ci si lamenta se gli avvocati usano le Leggi come armi, ovvero le strumentalizzano.
    ruppolo
    33147
  • per la serie: Quando c'è una sentenza che non ci piace, allora la giustizia e malata, viceversa, la giustizia funziona.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: ruppolo
    > E poi ci si lamenta se gli avvocati usano le
    > Leggi come armi, ovvero le
    > strumentalizzano.

    Stai zitto, te che dai sempre del ladro a chi scarica. E sei sempre il primo a dire che le leggi vanno rispettate.
    Funz
    12975
  • > Stai zitto, te che dai sempre del ladro a chi
    > scarica. E sei sempre il primo a dire che le
    > leggi vanno
    > rispettate.

    Dare del ladro a chi non lo è è diffamazione.
    non+autenticato
  • eh no ruppolino, è una SENTENZA....gli avvocati cosa c'entrano? Sorride

    tutto ordine e discilpina, marchiato a fuoco col battipanni, e ora che la legge ti smentisce "nun ce vòi sta'"? non si fa così, ruppolino...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Corte di Cassazione
    > http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24
    > Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13
    > novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449
    > (2110/2003)

    > Indipendentemente da ogni altra argomentazione, è
    > inevitabile considerare che la copiatura dei
    > files da CD o da HD (compact-disk o hard-disk) in
    > altro non consiste se non in una "duplicazione"
    > di tali files (analoga al risultato di un
    > procedimento fotografico, se pure tecnicamente
    > cosa ben diversa), tanto che i files in possesso
    > del detentore del CD o del computer sul quale sia
    > installato l'hard-disk contenenti i files (nel
    > caso, dei progetti e degli studi elaborati per
    > conto del committente) rimangono memorizzati sul
    > medesimo supporto sul quale si trovavano, mentre
    > di essi il soggetto, presunto agente nel reato di
    > furto, entra in possesso di un copia, senza che
    > la precedente situazione di fatto (e giuridica)
    > venga modificata a danno del soggetto già
    > possessore di tali
    > files.
    > E così come non può certo affermarsi che mediante
    > processo fotografico si possa spossessare il
    > titolare di un bene materiale corporeo (o di una
    > res), così, allo stesso modo, non può affermarsi
    > che lo spossessamento avvenga mediante il
    > processo di copiatura dei files
    > informatici.
    > Ne consegue, per la non configurabilità del
    > reato di furto dei files mediante duplicazione (o
    > copiatura)
    , la mancata configurazione del
    > fumus commissi delicti, necessario presupposto
    > del disposto
    > sequestro.
    >
    > http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903
    > Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26
    > ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n.
    > 44840

    > Deve infatti ritenersi la insussistenza, nel
    > comportamento posto in essere dal P., del
    > contestato reato di furto, condividendo il
    > Collegio il principio già espresso da questa
    > Corte (Sez. 4^ 13.11.2003 n. 3449 del 2003 rv
    > 229785) secondo cui è da escludere la
    > configurabilità del reato di furto nel caso di
    > semplice copiatura
    non autorizzata di "files"
    > contenuti in un supporto informatico altrui, non
    > comportando tale attività la perdita del possesso
    > della "res" da parte del legittimo
    > detentore.

    Tutto corretto, la duplicazione abusiva non rientra nel reato di furto, ma reato rimane, ai sensi della legge sul diritto d'autore.
  • > Tutto corretto, la duplicazione abusiva non
    > rientra nel reato di furto

    Appunto, duplicare NON è uguale a rubare, a differenza di quanto vorrebbero invece far credere con certe pubblicità, come quella messa in evidenza in questo pezzo di Beppe Grillo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: Corte di Cassazione
    > > http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24
    > > Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13
    > > novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449
    > > (2110/2003)

    > > Indipendentemente da ogni altra argomentazione,
    > è
    > > inevitabile considerare che la copiatura dei
    > > files da CD o da HD (compact-disk o hard-disk)
    > in
    > > altro non consiste se non in una "duplicazione"
    > > di tali files (analoga al risultato di un
    > > procedimento fotografico, se pure tecnicamente
    > > cosa ben diversa), tanto che i files in possesso
    > > del detentore del CD o del computer sul quale
    > sia
    > > installato l'hard-disk contenenti i files (nel
    > > caso, dei progetti e degli studi elaborati per
    > > conto del committente) rimangono memorizzati sul
    > > medesimo supporto sul quale si trovavano, mentre
    > > di essi il soggetto, presunto agente nel reato
    > di
    > > furto, entra in possesso di un copia, senza che
    > > la precedente situazione di fatto (e giuridica)
    > > venga modificata a danno del soggetto già
    > > possessore di tali
    > > files.
    > > E così come non può certo affermarsi che
    > mediante
    > > processo fotografico si possa spossessare il
    > > titolare di un bene materiale corporeo (o di una
    > > res), così, allo stesso modo, non può affermarsi
    > > che lo spossessamento avvenga mediante il
    > > processo di copiatura dei files
    > > informatici.
    > > Ne consegue, per la non configurabilità del
    > > reato di furto dei files mediante duplicazione
    > (o
    > > copiatura)
    , la mancata configurazione del
    > > fumus commissi delicti, necessario presupposto
    > > del disposto
    > > sequestro.
    > >
    > > http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903
    > > Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26
    > > ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n.
    > > 44840

    > > Deve infatti ritenersi la insussistenza, nel
    > > comportamento posto in essere dal P., del
    > > contestato reato di furto, condividendo il
    > > Collegio il principio già espresso da questa
    > > Corte (Sez. 4^ 13.11.2003 n. 3449 del 2003 rv
    > > 229785) secondo cui è da escludere la
    > > configurabilità del reato di furto nel caso di
    > > semplice copiatura
    non autorizzata di
    > "files"
    > > contenuti in un supporto informatico altrui, non
    > > comportando tale attività la perdita del
    > possesso
    > > della "res" da parte del legittimo
    > > detentore.
    >
    > Tutto corretto, la duplicazione abusiva non
    > rientra nel reato di furto, ma reato rimane, ai
    > sensi della legge sul diritto
    > d'autore.

    Sì, ma ciò smonta a priori l'intero impianto accusatorio del concetto "pirateria=furto"! E scusami se è poco...
    non+autenticato
  • intanto non è furto, e chi lo affermava e continua ad affermare è quantomeno ignorante (ma più probabilmente in mera malafede)

    quanto al DDA, lo chiamano così per nobilitarlo, ma in realtà è molto più dell'editore

    infine: siae commissariata...chi ha a cuore gli autori farebbe bene a pensarci su Sorride
    non+autenticato
  • Ok che 10000 download "illegali" non equivalgono a 10000 acquisti sicuri (che sia gioco film o musica), e fin qua ci siamo, ma quello che sembra che solo io pensi è che comunque, su 10000 download "illegali", almeno una persona lo avrebbe comprato l'originale se non avesse potuto scaricarlo?
    Voglio dire: ok che il download illegale non danneggia con proporzione diretta il mercato legale, però mi sembra strano se non addirittura assurdo che si pensi che non lo danneggi per NIENTE, anche una minima percentuale di gente che ne approfitta per non comprare ci sarà, quindi un danno c'è.

    Che poi si faccia tutto quello si vuole, giusto, non giusto, nuovi canali ecc ecc, non discuto neppure su quello, sto dicendo però che non si può far finta che il download illegale non influisca per niente sugli incassi.

    Pochi giorni fa sono andato al cinema, raccontato ad amici e colleghi quello che ero andato a vedere, almeno 3 o 4 mi hanno detto "se me lo dicevi te lo passavo io", voglio dire, passo quasi da cretino per essere andato al cinema (ci vado circa 3-4 volte l'anno) semplicemente per passare una serata serena e tranquilla diversa dal solito.
    non+autenticato
  • inutile pagare il cinema se poi te lo sbattono 8 volte l'anno per 15 anni in televisione

    tutto quello che fa il cinema alla fine passa sempre dalla tv di casa
    non+autenticato
  • è molto diverso questo dal piratare contenuti, e soprattutto non è illegale, ma una scelta personale condivisibile.
  • Dipende da cosa e come trasmettonoA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Sicuro che sia così diverso?

    http://punto-informatico.it/3104681/PI/News/bielor...

    E poi, ti faccio una domanda:

    1) danno un film in tv. Me lo registro. Ho la chiavetta con il file video, me lo vedo quando voglio

    2) Scarico lo stesso film da internet, perchè me lo sono perso quando è passato in tv, e me lo metto sulla chiavetta.

    Perchè mai, visto che il sistema 1 è lecito, non può esserlo anche il 2?
    non+autenticato
  • fammi un po' pensare ...... ah si ecco la condivisione di materiale protetto non è legale ...

    comunque anche la registrazione dei programmi TV ha le sue regole, ignorate ma ce l'ha.
  • - Scritto da: spacevideo
    > fammi un po' pensare ...... ah si ecco la
    > condivisione di materiale protetto non è legale
    > ...

    Forse non lo è per chi condivide (in italia, ma se quello si trova all'estero è a posto). Per chi scarica è legale.

    >
    > comunque anche la registrazione dei programmi TV
    > ha le sue regole, ignorate ma ce
    > l'ha.

    Regole assurde, perchè non possono essere controllate in alcun modo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > è molto diverso questo dal piratare contenuti, e
    > soprattutto non è illegale, ma una scelta
    > personale
    > condivisibile.

    Se non andasse nessuno al cinema ci toccherebbe vedere solo film-tv...sarebbe un mondo orribile! Per fortuna ci sono film in quantità da oltre 100 anniA bocca aperta
    non+autenticato
  • hmm dipende, passano prima per le pay TV poi dopo svariati anni arrivano in televisione...almeno in italia.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: dalek
    > inutile pagare il cinema se poi te lo sbattono 8
    > volte l'anno per 15 anni in
    > televisione


    > tutto quello che fa il cinema alla fine passa
    > sempre dalla tv di
    > casa

    Non credo che sia vero.

    Non credo sulla TV generalista, forse su Sky (pagare!)
    Per quei pochi film che vedo all'anno, spendo meno a portare la famiglia al cinema che comprare una TV decente, che comunque non sarebbe mai come il grande schermo.

    Aggiungi poi quello che non passa nemmeno al cinema... l'hanno dato in TV Requiem for a dream? Mi piacerebbe saperlo.
    Funz
    12975
  • - Scritto da: Lemon
    > Ok che 10000 download "illegali" non equivalgono
    > a 10000 acquisti sicuri (che sia gioco film o
    > musica), e fin qua ci siamo, ma quello che sembra
    > che solo io pensi è che comunque, su 10000
    > download "illegali", almeno una persona lo
    > avrebbe comprato l'originale se non avesse potuto
    > scaricarlo?
    > Voglio dire: ok che il download illegale non
    > danneggia con proporzione diretta il mercato
    > legale, però mi sembra strano se non addirittura
    > assurdo che si pensi che non lo danneggi per
    > NIENTE, anche una minima percentuale di gente che
    > ne approfitta per non comprare ci sarà, quindi un
    > danno c'è.

    La percentuale che tu ipotizzi c'e' di sicuro.
    Ma non e cosi' immediato che questa sia automaticamente un danno.

    Intanto non c'e' una perdita da parte dei produttori, al massimo c'e' un mancato guadagno.

    E poi ci sono altri fattori, legati principalmente alla natura del gioco.
    E' un gioco monoutente?
    O e' un gioco multiutente?
    E' un gioco con ampia vita o e' uno di quelli che dopo 2 mesi e' vecchio?
    E' l'unico titolo a catalogo o fa parte di una serie?

    E soprattutto, domanda da 1 milione di euro, quello che e' stato incassato rientra nelle previsioni oppure abbiamo a che fare con degli ingordi senza fondo?

    > Che poi si faccia tutto quello si vuole, giusto,
    > non giusto, nuovi canali ecc ecc, non discuto
    > neppure su quello, sto dicendo però che non si
    > può far finta che il download illegale non
    > influisca per niente sugli
    > incassi.

    Un gioco multiutente e' bello se c'e' tanta gente che gioca.
    Se buona parte di questi non ha pagato, serve comunque da traino per gli altri.
    Se ci fossero solo utenti paganti, magari il server sarebbe deserto, e il gioco, magari bellissimo, diventa un flop.

    > Pochi giorni fa sono andato al cinema, raccontato
    > ad amici e colleghi quello che ero andato a
    > vedere, almeno 3 o 4 mi hanno detto "se me lo
    > dicevi te lo passavo io", voglio dire, passo
    > quasi da cretino per essere andato al cinema (ci
    > vado circa 3-4 volte l'anno) semplicemente per
    > passare una serata serena e tranquilla diversa
    > dal solito.

    Ma tu sei andato al cinema perche' volevi goderti l'esperienza cinema, sal grande, poltrona comoda, magari il 3D, schermo gigante,
    oppure volevi solo vedere quel film?

    Perche' io per esempio Tron sono andato a vedermelo al cinema, perche' volevo vederlo al cinema.
    Frega niente se poi me lo passano, lo riguardero' sul monitor.
    Ma quello sono contento di averlo visto al cinema.

    Invece vacanze in sudafrica, non solo non sono andato al cinema, ma quando me lo volevano passare ho detto chiaramente che non spreco mica spazio su disco per certe cazzate!
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