Alfonso Maruccia

Software batte hardware

E' nato prima l'uovo (l'hardware) o la gallina (il software)? Di certo la gallina batte di gran lunga l'uovo nella corsa alle prestazioni, sostengono i ricercatori

Roma - I progressi dell'hardware resi possibili dalla legge di Moore? Uno scherzo, almeno in confronto a quanto gli algoritmi software sono progrediti nel giro degli ultimi tre lustri. È quanto sostiene una ricerca commissionata dalla Casa Bianca, che prende in esame i risultati storici di un "benckmark standardizzato" e decreta: è il software il vero motore del progresso tecnologico moderno.

Nel rapporto consegnato alle autorità statunitensi si cita espressamente la legge di Moore, che sancisce il raddoppio di prestazioni ogni 18 mesi in proporzione al raddoppio dei transistor impiegati per la realizzazione di nuove CPU. Grazie alla legge di Moore, dicono i ricercatori, le capacità computazionali dei circuiti integrati sono cresciute di mille volte nel giro di 15 anni, ma nello stesso arco temporale la velocità di esecuzione degli algoritmi software è cresciuta di ben 43mila volte.

"L'ingegnosità infusa dai ricercatori informatici negli algoritmi ha portato a miglioramenti prestazionali che fanno sembrare banali persino le crescite esponenziali della legge di Moore", dice il professore dell'Università di Washington Edward Lazowska.
Non si tratta solo di semplice crescita della forza bruta nel calcolo matematico, dice Lazowska, perché basta osservare i progressi sin qui ottenuti in campi come l'intelligenza artificiale, la comprensione del linguaggio naturale - chi ha detto Watson? - il riconoscimento vocale o visivo per rendersi conto di quanto il progresso tecnico debba agli algoritmi software.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • TecnologiaIntel, miliardi per la legge di MooreIl chipmaker conferma i massicci piani di investimento sul suolo statunitense previsti per il prossimo futuro. Verrà costruita una nuova "fab" e saranno aggiornate tutte le altre in vista dei microprocessori a 22 nanometri
  • TecnologiaWatson conquista Jeopardy!E alla fine il "supercomputer intelligente" di IBM vince anche il terzo round del quiz televisivo e viene proclamato campione. I soldi del premio andranno in beneficenza, mentre già si pensa alle applicazioni della nuova intelligenza artificiale
22 Commenti alla Notizia Software batte hardware
Ordina
  • che "gli algoritmi e la matematica applicata è molto più avanti" etc etc etc.... non il software! Il Sw che si fà oggi è un agglomerato di moduli e librerie già esistenti e NON ottimizzato perchè di uso generico! Vent'anni fa quando i cicli CPU erano importanti e i byte te li curavi come figli, allora si che stavi attento a come scrivevi i for, ad evitare gli if inutili, a ridurre la profondità degli alberi, a fare ricorsioni in coda, etc etc etc...
    non+autenticato
  • Grande Axel era esattamente ciò che intendevo.... ora il software non si riscrive, si "adatta", si "converte". quando di memoria non ne avevi e i mhz erano una bestia rara invece ci si sbatteva ad ottimizzare e a scrivere ad hoc... e ti spaccavi il c..o per usare meno nidificazioni possibili....
    non+autenticato
  • Tanto di cappello ai programmatori con le "cosiddette" ma dire che il software è molto più avanti dell'hardware mi sembra un'eresia. Ho profonda convinzione che l'hardware si evolva ad una tale velocità per cui i programmatori non abbiano realmente il tempo (ed in molti casi la necessità) di spremere un sistema come si deve ed ottimizzare la propria applicazione per ottenere il massimo delle performance. I miracoli li faceva chi agli albori dell'informatica si rompeva il c..o progrmmando in assembler su processori con pochi mhz di clock e con una quantità irrisoria di ram, e nonostante ciò le applicazioni filavano. adesso guardiamo il pc con la clessidra e ci chiediamo che cacchio fa e se abbia una vita propria...
    non+autenticato
  • c'è anche da dire che un corpo senza cervello è un corpo inutile.
    Spesso il palestrato stra gonfiato di anabolizzanti è anche stupido,

    il magretto occhialuto secchione è anche molto intelligente

    (luoghi comuni si intende).

    Questa abbondanza di hardware concede ai programmatori di lavorare nel largo, se avessimo avuto hw di 10 anni fa, probabilmente si sarebbero spinti verso le ottimizzazioni...
    non+autenticato
  • Scusami ma il tuo esempio è poco calzanteSorride
    Se mai avresti dovuto tirare in ballo le dimensioni del cervello o il numero di neuroni Occhiolino
    non+autenticato
  • mha? diciamo che opinabile anche la tua, non ho mai letto "esplorando il corpo umano" purtroppo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Germano Abram
    > Tanto di cappello ai programmatori con le
    > "cosiddette" ma dire che il software è molto più
    > avanti dell'hardware mi sembra un'eresia.

    Ma hai letto l'articolo ?!?


    > Ho profonda convinzione che l'hardware si evolva ad
    > una tale velocità per cui i programmatori non
    > abbiano realmente il tempo (ed in molti casi la
    > necessità) di spremere un sistema come si deve ed
    > ottimizzare la propria applicazione per ottenere
    > il massimo delle performance. I miracoli li
    > faceva chi agli albori dell'informatica si
    > rompeva il c..o progrmmando in assembler su
    > processori con pochi mhz di clock e con una
    > quantità irrisoria di ram, e nonostante ciò le
    > applicazioni filavano. adesso guardiamo il pc con
    > la clessidra e ci chiediamo che cacchio fa e se
    > abbia una vita propria...
    krane
    22544
  • Ah ecco, si capisce perché IE9 ha appena introdotto l'accelerazione hardware nel browser. Rotola dal ridere

    M$, sempre un passo indietro. Troll
    non+autenticato
  • Effettivamente non capisco perché non affinare il codice piuttosto che pretendere hardware sempre più potente... mah!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fai il login o Registrati
    > Effettivamente non capisco perché non affinare il
    > codice piuttosto che pretendere hardware sempre
    > più potente...
    > mah!

    Affinare codice richiede cervello, mentre hardware piu' potente richiede denaro.
  • Cari redattori di Punto Informatico, come conciliate questa notizia con il tipo di test sui computer che avere iniziato a proporci?

    Ecco la "fine" che ha fatto il software, nel vostro test:

    Fuori uno:
    le uniche eccezioni che abbiamo fatto in questo caso riguardano la suite di sicurezza installata di default sul sistema,che è stata debitamente rimossa prima dell'esecuzione dei test;

    E fuori due:
    È cosa comune negli ultimi anni per i produttori di notebook installare sui propri prodotti varie applicazioni proprietarie e non: purtroppo, nella maggioranza dei casi, tali applicazioni risultano essere solo un inutile bagaglio da rimuovere il prima possibile.

    Defenestrati.

    Ora se facciamo 1+1, ovvero "è il software il vero motore del progresso tecnologico moderno" + "nella maggioranza dei casi, tali applicazioni risultano essere solo un inutile bagaglio da rimuovere il prima possibile", che risultato otteniamo?

    Questi test che avete iniziato a proporci, non sono anacronistici? Non sarebbe ora di valutare un computer con un metro diverso?
    Riflettete su un punto: iPad vende tantissimo, e misurato con il metro che avete utilizzato per il test ne uscirebbe ultimo, a grande distanza dal penultimo. Eppure la gente lo apprezza più di tanti computer che ottengono punteggi migliori nei vostri test. Non ho volutamente usato il termine "potenti", perché "potente" non deve essere il solo computer, se si vuole ottenere un buon risultato, ma la persona con il software con il computer. Il che presuppone un software semplice ed efficiente.
    ruppolo
    33147
  • Direi che l'iOS è un inutile bagaglio da rimuovere al più presto... ma siccome non si può installare altri OS sull'ipad, non ha senso nemmeno comprarloCon la lingua fuori
    Funz
    13000
  • Quoto in pieno.
    non+autenticato
  • Ruppolo, ascolta, adesso che la legge prevede il biotestamento, fai una bella cosa: apri il tuo iWord e scrivi:

    "io sottoscritto, ruppolo, nel pieno possesso delle mie facolta' mentali (semmai io le abbia avute funzionanti), richiedo che, nel malaugurato caso di ricovero ospedaliero richiedente l'utilizzo di macchine per la mia sopravvivenza, vengano adottati unicamente prodotti Apple, con software scaricato da iTunes.

    In caso contrario lasciatemi pure morire in pace che soffrirei di meno."

    Data e firma.

    Fallo subito, che qui nessuno ti augura niente di male, ma nessuno vuole che, in caso di disgrazia, tu debba finire vittima di malfunzionamenti hardware o software di macchine salvavita!
  • "Eppure la gente lo apprezza più di tanti computer che ottengono punteggi migliori nei vostri test"

    Ma a chi ti riferisci? ai tuoi parenti più stretti?
  • Quoto in pieno, un HW per quanto potente non può competere con un SW ben scritto.
    L'esempio limite sono i famosi PC e portatili Vista ready che andavano più lenti di altri più vecchi di 5/6 anni con una qualsiasi distro linux...e 5/6 anni in termini di avanzamento HW sono un'eternità!
  • I recensori "fanno fuori" il software nel primo caso perchè inutile ai fini del test, nel secondo perchè inutile tout court; i test non sono assolutamente anacronistici, perchè del prodotto sono analizzati gli elementi di cui è fatto, le capacità di risparmio energetico, i materiali, le innovazioni tecnologiche. Del resto, su questo sito non mancano recensioni di prodotti Apple che parlano esclusivamente di esperienza d'uso (parametro assolutamente soggettivo), sorvolando magari sul fatto che si tratta di prodotti volontariamente limitati, tecnologicamente datati, semplicemente ben confezionati.
  • a parer mio, considerando i software di uso comune, sono più lenti di 15 anni fa, pur avendo la possibilità di girare su hardware molto molto superiore, sono bacati, lenti, pesanti, scritti male.. Poi non so di quali software parlino i ricercatori...
    non+autenticato
  • Devi intendere " software " come termine molto ampio.
    Includi i driver, quindi hai sia i driver che - ad esempio - i giochi.
    Pensa quante volte hai detto " come fanno a far girare un programma / gioco simile su quello scassone? ".
  • Parlano di algoritmi, non di software "di uso comune", ovviamente. Questi ultimi sono composti da molti algoritmi, che in gran parte (per la pigrizia del programmatore di andarsi a cercare una soluzione ottimizzata) reinventano (male) la ruota.

    La ricerca informatica è avantissimo, il problema è che il 99% delle scoperte non vengono poi effettivamente utilizzate dai programmatori "medi".

    Se le grandi aziende informatiche usano lo "stupid sort":
    http://it.wikipedia.org/wiki/Stupid_sort

    che colpa ne ha la ricerca?Sorride
  • - Scritto da: koteko
    > La ricerca informatica è avantissimo, il problema
    > è che il 99% delle scoperte non vengono poi
    > effettivamente utilizzate dai programmatori
    > "medi".
    >
    > Se le grandi aziende informatiche usano lo
    > "stupid
    > sort":
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Stupid_sort
    >
    Questa mi mancavaOcchiolino
    Spero che l'incremento di prestazioni non sia relativo a questo algoritmo di sort...A bocca aperta
    non+autenticato
  • bisognerebbe fare distinzione fra SW (S.O, sw applicativi (simulatori,analisi eccc..))

    c'è da dire che la complessità è aumentata di molto e secondo me nemmeno i produttori sanno di che morte morire...
    non+autenticato