Raffaella Gargiulo

Rifiuti, niente più ritardi per Sistri

Il sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti partirà dal 1 giugno. Lo annuncia il ministro Prestigiacomo, che annuncia pure una linea di tolleranza zero per la messa in funzione

Roma - Dopo oltre un anno di proroghe, partirà il primo giugno a pieno regime il Sistema elettronico di controllo che consente la tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi sul territorio nazionale, e di quelli solidi urbani nella Regione Campania: ai più è noto con la sigla Sistri.

Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, durante una conferenza stampa alla Selex, appaltatrice per la realizzazione del sistema, che ha sottolineato come tale strumento rappresenti "una rivoluzione di legalità ed efficienza nel settore dei rifiuti, uno strumento serio ed efficace per contrastare le ecomafie, una sfida che il Governo ha lanciato a chi ha massacrato il territorio, soprattutto in Campania e al Sud facendolo diventare una immensa discarica di veleni".

Dunque, dal primo giungo tutte le imprese che producono, trattano, trasportano rifiuti saranno obbligate a iscriversi al sistema e a seguire un'articolata procedura informatica, finalizzata a "non far perdere di vista" gli scarti trattati e nel tentativo di contrastare l'illegalità che regna nel settore creando l'emergenza in mezza Italia. "Non ci saranno sconti per nessuno" ha continuato il Ministro riferendosi all'iscrizione obbligatoria, dichiarando in merito di aver ricevuto da parte di Confindustria e di Rete Impresa Italia la richiesta di organizzare un "clic day" per formare su tale sistema tecnologico le aziende interessate.
"Il progetto è stato concepito con l'obiettivo di assicurare maggiore trasparenza e controllo della movimentazione dei rifiuti, con la possibilità di monitorare tutti i dati in tempo reale. In tal senso - continua Prestigiacomo - Sistri potrà garantire la tutela della salute, dell'ambiente e della sicurezza, la semplificazione delle procedura burocratiche e la riduzione degli oneri a carico dei soggetti obbligati".

"Le ultime informazioni complete relativamente ai rifiuti speciali in Italia risalgono al 2006" ha continuato il Ministro. Con la sostituzione dell'attuale sistema cartaceo con il Sistri, basato su un flusso di dati in tempo reale, sarà possibile ottenere statistiche aggiornate con una frequenza molto maggiore. Il progetto, ha spiegato la Prestigiacomo, coinvolge oltre 300mila aziende che producono rifiuti e 22mila imprese di trasporti, e prevede la distribuzione di quasi 600mila dispositivi elettronici con il monitoraggio continuo di circa 500 siti di smaltimento fra impianti di incenerimento e discariche.

Il funzionamento si basa essenzialmente sull'immissione in Rete da parte delle imprese, attraverso dispositivi elettronici USB, dei dati riguardanti il tipo e la quantità dei rifiuti speciali prodotti. Lo stesso vale per le società adibite al trasporto dei rifiuti che dovranno indicare l'identità degli autisti, i mezzi impiegati, il percorso effettuato che saranno poi comparati con i dati GPS inviati dai dispositivi situati sui camion. Tutte queste informazioni verranno poi costantemente monitorate da una sala di controllo gestita da Selex e dalle Forze dell'Ordine. In pratica, il progetto prevede che vengano distribuiti dispositivi elettronici USB per accedere al sistema e per trasmettere e memorizzare le informazioni, una scatola nera da installare su ogni veicolo che trasporta rifiuti speciali per monitorare il percorso dei rifiuti fino a giungere al centro di smaltimento e, infine, apparecchiature di videosorveglianza negli impianti di discarica, di incenerimento e di co-incenerimento per controllare l'ingresso e l'uscita degli automezzi.

Il Ministero ha spiegato che la consegna dei dispositivi è stata quasi completata. Sino al 28 febbraio sono stati distribuiti oltre 476mila dispositivi alle imprese, sono state consegnate circa 85mila scatole nere, di cui circa 58mila risultano già installate, e infine sono stati selezionati oltre 500 impianti e discariche di smaltimento rifiuti su cui installare le apparecchiature di video sorveglianza e su 402 impianti il sistema è già attivo.

Inoltre il Sistri rappresenta un risparmio netto considerevole per le aziende, attestato intorno all'80 per cento. Il ministero della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione ha valutato nel "Primo rapporto 2007-2008: misurazione e riduzione onere amministrativi" una spesa di 671 milioni di euro a carico delle imprese piccole e medie per la predisposizione del sistema cartaceo ambientale, ed un costo medio che varia da 1.183 euro l'anno per le imprese da 5 a 249 addetti a 464 euro l'anno per le imprese da uno a 4 addetti.

Raffaella Gargiulo
13 Commenti alla Notizia Rifiuti, niente più ritardi per Sistri
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  • se funzionasse...
    se quando hai problemi il numero verde funzionasse...

    forum utile:

    http://sistri.forumattivo.com
    non+autenticato
  • ...in ditta da me, se vuoi vedere degli effetti speciali tipo un essere umano che cambia colore fino ad inverosimili sfumature violette, basta andare dalla persona che si occupa di rifiuti e quando e' rilassato, a tradimento, gridare "SISTRI!". Poi devi procurarti una sedia, e sorbirti un profluvio di articolate proteste a 100 decibel che dura circa 30 minuti.
  • ... e sapete la ciliegina?
    con il SISTRI bisogna fare la pratica online quando i rifiuti vengono ritirati... questa procedura può essere omessa solo in casi "eccezionali" ma non regolarmente sennò sono guai
    peccato che in questo paese di cacca, ci siano moltissime zone dove la copertura internet non è tecnologicamente fattibile... ah ah ah
    non+autenticato
  • - Scritto da: jack
    > ... e sapete la ciliegina?
    > con il SISTRI bisogna fare la pratica online
    > quando i rifiuti vengono ritirati... questa
    > procedura può essere omessa solo in casi
    > "eccezionali" ma non regolarmente sennò sono
    > guai
    > peccato che in questo paese di cacca, ci siano
    > moltissime zone dove la copertura internet non è
    > tecnologicamente fattibile... ah ah
    > ah
    Anche la parte sulle telecamere è fantastica, mi piacerebbe sapere se le metteranno in tutti i boschi...A bocca aperta
    non+autenticato
  • Senza contare che come riportato da Il Fatto Quotidiano: "Ma il sistema di controllo del tracciamento potrebbe nascondere una falla. Il sistema infatti monitora le motrici dei camion ma non i rimorchi che potrebbero essere, in zone di assenza di segnale o con soste lungo il percorso, sostituiti. Il rimorchio iniziale con il carico dei rifiuti potrebbe seguire il circuito illegale, mentre quello sostitutivo con altro carico potrebbe essere agganciato alla motrice ufficiale che indisturbato seguirà il percorso senza allertare il sistema."
    http://bit.ly/eoqaRf
    non+autenticato
  • - Scritto da: jack
    > ... e sapete la ciliegina?
    > con il SISTRI bisogna fare la pratica online
    > quando i rifiuti vengono ritirati... questa
    > procedura può essere omessa solo in casi
    > "eccezionali" ma non regolarmente sennò sono
    > guai
    > peccato che in questo paese di cacca, ci siano
    > moltissime zone dove la copertura internet non è
    > tecnologicamente fattibile... ah ah
    > ah

    non solo: devi iniziare 4 ore prima
    non+autenticato
  • "Inoltre il Sistri rappresenta un risparmio netto considerevole per le aziende, attestato intorno all'80 per cento."

    Di cosa?!?!??!?!?
    non+autenticato
  • Scherzi, si tratta di un comunicato ufficiale, se dicono 80% significa che è l'80% del totale, chiaro no? Basta calcolare la somma brematurata dell'antani e di sbidiguda, applichi gli interessi dello scappellamento a destra, fai una media pesata considerando che la supercazzora è in scala cofandina, e quindi moltiplichi per 80 e dividi per 100.
    Ed ottieni il risparmio.
  • - Scritto da: ephestione
    > Scherzi, si tratta di un comunicato ufficiale, se
    > dicono 80% significa che è l'80% del totale,
    > chiaro no? Basta calcolare la somma brematurata
    > dell'antani e di sbidiguda, applichi gli
    > interessi dello scappellamento a destra, fai una
    > media pesata considerando che la supercazzora è
    > in scala cofandina, e quindi moltiplichi per 80 e
    > dividi per
    > 100.
    > Ed ottieni il risparmio.

    "e molto moltissimo altro ancora!"(tm)
    non+autenticato
  • Sarebbe bene che la Ministra sapesse di che cosa sta parlando..........
    Il Sistri così come è non potrà mai funzionare, quanto ai risparmi dell'80% potrebbe venire qui a spiegarceli please........i contributi da versare sono solo una tassa occulta e il tempo necessario per far andare questo mostro che non va, secondo il Ministro è gratuito?
    A proposito di ambiente e di informatizzazione con la vecchia gestione cartacea per ogni movimento di rifiuti si produceva 1 foglio di carta (il formulario) piccolo e sottile.
    Ora con il SISTRI c'è l'OBBLIGO di stampare le schede e le email di conferma.
    Per ogni movimento di rifiuti 7 pagine in formato A4. complimenti per il risparmio di risorse e complimenti per l'ambiente.
    Ma che vadano a lavorare.............
  • - Scritto da: isamonfroni
    > Sarebbe bene che la Ministra sapesse di che cosa
    > sta
    > parlando..........
    > Il Sistri così come è non potrà mai funzionare,
    > quanto ai risparmi dell'80% potrebbe venire qui a
    > spiegarceli please........i contributi da versare
    > sono solo una tassa occulta e il tempo necessario
    > per far andare questo mostro che non va, secondo
    > il Ministro è
    > gratuito?

    tanto per testimoniare la cosa:

    http://sistri.forumattivo.com
    non+autenticato
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