Alfonso Maruccia

Giappone, terremoto nel settore hi-tech

La più grande crisi naturale della storia del Sol Levante scatena una crisi altrettanto devastante nell'industria tecnologica. C'è chi si ferma per controlli, chi subisce danni, chi cancella videogame e chi provvede a donare

Roma - Il Giappone è attualmente impegnato ad affrontare la devastazione provocata dal terremoto del 9° grado sulla scala Richter e dal conseguente tsunami avvenuti la settimana scorsa, e mentre il mondo resta col fiato sospeso per conoscere il destino ultimo dell'impianto nucleare di Fukushima si affollano i rapporti provenienti dai grandi produttori e fornitori di materiale hi-tech del paese.

Più di un quarto della produzione mondiale di semiconduttori del 2010 è venuta dai grandi fornitori giapponesi, e anche se nel complesso le comunicazioni dei colossi tecnologici non parlano di grandi danni agli impianti industriali già si prospetta una forte crisi nelle consegne globali di chip di memoria NAND Flash, DRAM, logiche di controllo, pannelli e parti LCD e via elencando.

Tra i principali protagonisti dello scenario hi-tech globale, Sony, Panasonic e Toshiba riferiscono di aver sospeso la produzione con tempi lunghi per la rimessa in funzione delle linee di assemblaggio: Toshiba, responsabile della produzione di chip NAND Flash per i gadget di Apple (iPhone e iPad) denuncia di aver subito danni e di non avere tempi precisi da comunicare per la riapertura delle fab; Sony dice di aver chiuso otto delle sue fabbriche responsabili della realizzazione di dischi Blu-ray, testine magnetiche, batterie agli ioni di litio per PC portatili e per la PlayStation 3.
Texas Instruments denuncia di aver subito "danni sostanziali" in due dei suoi impianti in cui si producono chip DLP e wafer di silicio, e di prevedere la riapertura augurabilmente entro il prossimo luglio. E ancora Hitachi ha chiuso tutte e sei le fabbriche colpite dal terremoto nel nord del Giappone, e tutte e sei sono state chiuse e poste sotto controllo per la stima dei danni.

Stante così la situazione, il disastro del Sol Levante rappresenterà prevedibilmente un disastro anche per l'hi-tech, l'informatica, l'elettronica di consumo e l'intrattenimento del mondo intero: anche nel caso in cui i danni fossero nulli o marginali, la drastica riduzione di forniture energetiche - con Tokyo Electric che ha perso il 27% della sua capacità di generazione di corrente elettrica e il governo che ha imposto black-out periodici di tre ore a tutte le utenze non essenziali - e la situazione apocalittica dei trasporti, con binari divelti, strade cancellate, collegamenti interrotti - costringerà giocoforza tutte le aziende a chiudere in attesa che la situazione riacquisti una parvenza di normalità.

I prezzi dei materiali semiconduttori e delle materie prime schizzeranno alle stelle, prevedono le società di analisi, i gadget più alla moda come iPad 2 (ma anche TV-set HD, console di videogiochi, tablet, dispositivi multimediali, smartphone, supporti ottici, memorie di massa e memorie RAM) cominceranno a scarseggiare, i publisher videoludici - Nintendo in primis - saranno costretti a fronteggiare problemi e disagi di ogni sorta.

E parlando di videogame, dal popolo mite e orgoglioso del Sol Levante arrivano le prime dimostrazioni di solidarietà economica proprio a opera dei publisher di cui sopra - Sony, Nintendo, Namco Bandai, Sega Sammy. Problemi grandi e piccoli devono invece affrontare le software house che avevano in programma la pubblicazione di videogame a tema apocalittico o catastrofico, giochi come Disaster Report 4, Yakuza e Motorstorm: Apocalypse finiti cancellati o ritardati a data da destinarsi.

Alfonso Maruccia
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61 Commenti alla Notizia Giappone, terremoto nel settore hi-tech
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  • Veramente espressione della migliore intelligenza e del più squisito buon gusto ironizzare su una tragedia come quella che ha colpito il Giappone.
    Ma per voi forse il mondo è solo quell'IT, e allora facciamocele due belle risate postando su facebook in nostro stato da un iphone, mentre decine di migliaia di persone si piangono i morti di un terremoto vero.
    Siete solo uno dei fetori di questa società di merda.
  • per voi chi ?
    Io sono dispiaciuto per il Giappone, e' un paese che mi attira e che ho sempre stimato; ma amico, la vita deve andare avanti
  • Fa credere che una grande massa di prodotti IT sia prodotta sul suolo giapponese, quasi addirittura che l'iPad 2 ne possa risentire, quando tutti sanno che gran parte della produzione se la spartiscono Corea (Samsung ed LG), Tailandia e Taiwan oltre che ovviamente la Cina, dove appunto l'iPad e l'iPhone vengono assemblati!
    Per cortesia evitate di fare certe sparate, che Sony possa avere problemi non frega a nessuno!
  • Quando una persona non sa cosa dire dovrebbe semplicemente astenersi dallo scrivere stupidaggini.
    Quindi in Giappone non vengono prodotti:
    -Nand
    -schermi LCD di ultima generazione
    -chip di cario genere
    -componentistica avanzata per gingilli hitech
    Prevalentemente nel nord, che dove non è allagato è in semi black-out
    Il tutto tra il 10 e il 35% del prodotto mondiale, a seconda della tipologia.
    Attesi aumento dei prezzi e futura carenza di alcuni componenti.
    Non dubito che ipad 2 sarà prodotto senza problemi.
    Non usa componentistica avanzata....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Quando una persona non sa cosa dire dovrebbe
    > semplicemente astenersi dallo scrivere
    > stupidaggini.
    > Quindi in Giappone non vengono prodotti:
    > -Nand
    > -schermi LCD di ultima generazione

    Tipo quelli di Samsung?

    > -chip di cario genere

    E quali di grazia, visto che sono prodotti in genere o negli USA o in Europa o in Corea o ancora a Taiwan o ancora in Cina?

    > -componentistica avanzata per gingilli hitech
    > Prevalentemente nel nord, che dove non è allagato
    > è in semi
    > black-out

    ? Quale componentistica avanzata, quali gingilli hitech?

    > Il tutto tra il 10 e il 35% del prodotto
    > mondiale, a seconda della
    > tipologia.
    > Attesi aumento dei prezzi e futura carenza di
    > alcuni
    > componenti.
    > Non dubito che ipad 2 sarà prodotto senza
    > problemi.
    > Non usa componentistica avanzata....

    E quali sarebbero i prodotti che utilizzerebbero tale componentistica "avanzata", le piastre madri notoriamente prodotte a Taiwan?
    Quanto alle Nand e alle altre produzioni di semiconduttori la quota giapponese non va oltre il 20%, quota che certo non sarà azzerata e che può essere ben assorbita dagli altri produttori, che poi si utilizzi la cosa nei prossimi mesi per fare un pò di speculazione sui prezzi è un'altro discorso!
  • Non ho tempo da perdere con un pallonaro come te.
    QUindi fai un po' di ricerche sul web.
    Ma ti aiuto:
    hwupgrade
    siti tecnologici di giornali online
    altri siti di discussione
    Ci sono anche dee dati precisi, che tu confuterai certamente.
    Ma fallo là, non qui.
    PS: non hai risposto alla qualità della componentistica apple....
    non+autenticato
  • - Scritto da: rover
    > Non ho tempo da perdere con un pallonaro come te.
    > QUindi fai un po' di ricerche sul web.
    > Ma ti aiuto:
    > hwupgrade
    > siti tecnologici di giornali online
    > altri siti di discussione
    > Ci sono anche dee dati precisi, che tu confuterai
    > certamente.
    > Ma fallo là, non qui.
    > PS: non hai risposto alla qualità della
    > componentistica
    > apple....

    Qualità della componentistica apple? Boh! Più o meno pari a quella degli altri produttori che notoriamente producono in Cina!
  • > Qualità della componentistica apple? Boh! Più o
    > meno pari a quella degli altri produttori che
    > notoriamente producono in
    > Cina!

    toh... come sempre fai figure da cioccolataio

    http://www.macitynet.it/macity/articolo/iPad-2-il-...
    MeX
    16902
  • Sospettavo che il top della componentistica fosse il vetro di ipadella 2!!!
    non+autenticato
  • devvero? sei informatissimo allora!
    MeX
    16902
  • uno che trolli rispondi con una trollata...dio mio com'è diventato un cesso sto posto...
    Sgabbio
    26178
  • non bastava geohot, ora anche maremoti, tzunami e radioattivita' contro sony... che porti sfiga? E' acclarato che sony e' una malattia planetaria ed il mondo sviluppa giustamente adeguate contromisure...
    Comunque ed insomma, se va in cul0 a sony, benvenga.
    non+autenticato
  • ma se viene prodotto quasi tutto in korea,thailandia, singapore etc etc, ora che c'e' da piangere improvvisamente si scopre che viene prodotto tutto in giappone...ma per favore....
    non+autenticato
  • - Scritto da: LucaBM
    > ma se viene prodotto quasi tutto in
    > korea,thailandia, singapore etc etc, ora che c'e'
    > da piangere improvvisamente si scopre che viene
    > prodotto tutto in giappone...ma per
    > favore....

    i giapponesi, come molti altri paesi, mantengono in madre patria la produzione di alcuni manufatti strategici ad alto valore aggiunto per evitare il furto del know how tecnologico da parte dei paesi e aziende concorrenti.
    non+autenticato
  • > i giapponesi, come molti altri paesi, mantengono
    > in madre patria la produzione di alcuni manufatti
    > strategici ad alto valore aggiunto per evitare il
    > furto del know how tecnologico da parte dei paesi
    > e aziende concorrenti.

    noi che siamo furbi invece preveniamo il problema ... facendo scappare i cervelli che i brevetti li fanno direttamente all'estero
    non+autenticato
  • O producendo qualunque cosa (dalla cazzata ai microchip) in cina, così il know-how se lo pappano e noi restiamo cacche.
  • - Scritto da: Ebbasta

    >
    > noi che siamo furbi invece preveniamo il problema
    > ... facendo scappare i cervelli che i brevetti li
    > fanno direttamente
    > all'estero

    nella gran parte dei casi noi eravamo famosi proprio per copiare a basso costo i giapponesi...poi arrivarono i cinesi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > lla gran parte dei casi noi eravamo famosi
    > proprio per copiare a basso costo i
    > giapponesi...

    ma che razzo stai a di? erano i giapponesi che prendevano spunto dall' "italian style" fino a qualche anno prima del 2000. ma non si limitano a copiare spudoratamente, loro rielaborano e fanno meglio!

    >poi arrivarono i
    > cinesi...
    arrivarono? o è qualcun altro che è partito per facili guadagni? guarda che sono stati i papponi italiani ad andare in Cina... e sarà cosi sempre di più nei prossimi anni, Marchionne© docet
    non+autenticato
  • - Scritto da: luca
    > - Scritto da: Picchiatell o
    > > lla gran parte dei casi noi eravamo famosi
    > > proprio per copiare a basso costo i
    > > giapponesi...
    >
    > ma che razzo stai a di? erano i giapponesi che
    > prendevano spunto dall' "italian style" fino a
    > qualche anno prima del 2000. ma non si limitano
    > a copiare spudoratamente, loro rielaborano e
    > fanno
    > meglio!

    intanto "italian style" cosa significa ? 4 vestiti fatti per i 4 milionari di turno targati valentino ? o 4 ferrari per i ricchi di turno ?
    perche' nel resto delle cose l'italian style tecnologico e' nella gran parte frutto di copie di progetti statunitensi e giapponesi...
    potrei passare qualcosa in fatto di mobilia ma da qualdo ikea detta legge in europa i nostri mobilieri fanno la fine di aiazzone....


    >
    > >poi arrivarono i
    > > cinesi...
    > arrivarono? o è qualcun altro che è partito per
    > facili guadagni? guarda che sono stati i papponi
    > italiani ad andare in Cina... e sarà cosi sempre
    > di più nei prossimi anni, Marchionne©
    > docet
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o

    > intanto "italian style" cosa significa ?

    significa design, il design e le cose fatte con stile ed eleganza, che tutto il mondo ci invidia
    non+autenticato
  • > perche' nel resto delle cose l'italian style
    > tecnologico e' nella gran parte frutto di copie
    > di progetti statunitensi e
    > giapponesi...

    Io fossi in te cercherei su Google "storia dell'Olivetti" per capire CHI ha copiato COSA da DOVE.
    Rimarrai stupito.
    non+autenticato
  • però non mi stupisco di come è andata a finire conl'Olivetti... però abbiamo il sole il mare e le montagne più belle del mondo!
    MeX
    16902
  • > nella gran parte dei casi noi eravamo famosi
    > proprio per copiare a basso costo i
    > giapponesi...poi arrivarono i cinesi...

    questa è una scemenza che denota ignoranza: i giapponesi hanno copiato in passato molto di più e sono andati in crisi quando$ sono arrivati in testa e hanno cominciato a dovere fare ricerca se volevano rimanerci e non sapevano farla
    non+autenticato
  • Importiamo tutto da paesi stranieri, le fabbriche le mettono dove l'energia costa poco...
    La sicurezza ha il suo costo.
    non+autenticato
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