Claudio Tamburrino

Google, problemi di accessibilità

Due università sono state denunciate per l'utilizzo delle applicazioni e dei servizi email di Google: discriminerebbero i ciechi

Roma - La Federazione nazionale statunitense dei ciechi (NFB) ha sporto denuncia contro la New York University e la Northwestern University ritenendo che l'utilizzo in ambito accademico di Google Apps for Education discriminerebbe gli studenti non vedenti.

Gmail e altre applicazioni Google messe a disposizione con il programma indirizzato agli istituti scolastici statunitensi, ritiene la federazione, non sono perfettamente funzionali con la tecnologia text-to-speech, in particolare Gmail, Calendar e Docs sarebbero caratterizzate da "significative barriere architettoniche" che impediscono agli utenti non vedenti di utilizzare i loro schermi con tecnologia per convertire i contenuti in sintesi vocale o Braille. Per questo la loro adozione violerebbe l'Americans with Disabilities Act e il Rehabilitation Act.

La richiesta è che della situazione si occupi il Dipartimento di Giustizia e che nel frattempo venga interrotta l'adozione di questi strumenti, fino al momento in cui saranno accessibili a tutti. Insieme alle due università sono stati chiesti interventi simili anche nei confronti di quattro scuole dell'Oregon.
NFB nota peraltro che esistono soluzioni software in grado di garantire l'accessibilità anche agli studenti non vedenti, e a tal proposito il Dipartimento dell'educazione avrebbe già provveduto ad avvertire gli istituti e a metterli in guarda dall'utilizzo di tecnologie che non riescono a garantirla.
Nonostante questo più della metà dei college statunitensi sta adottando il sistema email e i servizi Google.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • Digital LifeL'ora in punta di ditaI ciechi potrebbero avere a disposizione un orologio con cifre in braille. La raccolta fondi è aperta
  • AttualitàCanada, web inaccessibileAlle autorità di Ottawa erano stati dati 15 mesi di tempo per rivedere tutte le sue piattaforme online. Una donna cieca non era riuscita ad usufruire dei principali servizi. Altri metodi, tra cui il telefono, sarebbero efficaci
  • AttualitàL'occhio bionico con la retina artificialeUna nuova protesi fa da tramite tra la retina e l'apparato nervoso dell'occhio. Restituendo letteralmente la vista ai ciechi. Dopo i primi, incoraggianti risultati si pensa ai primi impianti permanenti