Claudio Tamburrino

Sony, i conti in tasca a GeoHot

Il tribunale dà accesso ai dati del conto PayPal dell'hacker accusato del jailbreak di PS3

Roma - Sony continua ad utilizzare le maniere forti contro George Hotz, l'hacker reo di aver sbloccato PlayStation 3: una corte distrettuale californiana ha concesso all'azienda l'accesso al suo account PayPal.

La decisione permette a Sony Computer Entertainment America di esaminare le donazioni fatte a favore del signor Hotz tra il primo gennaio 2009 e il primo febbraio 2011 alla ricerca esclusivamente di eventuali transazioni originate dal distretto della California del Nord, per stabilire se il giudice abbia le competenze giurisdizionali territoriali per decidere del caso.

I due anni di conti scrutinati, tuttavia, sembrano andare oltre l'hack che ha scatenato la causa e che risale a pochi mesi fa.
Sony a gennaio ha trascinato in tribunale l'hacker conosciuto come GeoHot, e ha già ottenuto (per gli stessi motivi di giurisdizione) tutti gli indirizzi IP di tutti gli utenti che avevano visitato il suo blog, guardato i suoi video-tutorial YouTube o semplicemente letto i suoi tweet più recenti, e ha altresì chiesto e ottenuto un'ordinanza restrittiva rispetto a tutti i siti che ospitavano i tool per aggirare il blocco di Sony.

In questi casi come con l'ultima ordinanza sui conti di GeoHot, non vengono mostrate particolari tutele rispetti ai diritti di privacy degli utenti che hanno interagito con lo smanettone 21enne finito sul banco degli imputati.

Su fronte tecnico, intanto, Sony riteneva di aver chiuso la falla con il firmware 3.60 ed essere così riuscita a bloccare l'avvio del codice illegittimo: tuttavia un altro hacker ha postato un video in cui mostra di aver aggirato l'aggiornamento, rimuovendolo tuttavia immediatamente "per non essere perseguito da Sony": la sua testimonianza (che non entra nei dettagli ma si limita a mostrare il risultato del'hack, è stata tuttavia ripubblicata.

Claudio Tamburrino
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13 Commenti alla Notizia Sony, i conti in tasca a GeoHot
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  • E' assurda questa situazione, hanno proprio bisogno di un capro-espiatorio su cui riversare tutte le colpe. GeoHot siamo con te !!
    non+autenticato
  • - al posto di punire il pirata si punisce l`hacker, levandogli la facolta` di dire a chi gli pare e piace di cosa fa a casa sua con la roba che ha comprato.

    se parliamo di pirateria guardiamo cosa viene fatto alla proprieta` degli utenti: la sony ha infilato un rootkit nei suoi cd e rimosso la possibilita` di far girare linux. In una societa` civile la sony sarebbe gia` andata in fallimento perche` nessuno vuole dar soldi a degli ipocriti.
    non+autenticato
  • Se non mi sbaglio nel diritto anglosassone c'è un istituto secondo cui chi cita in giudizio qualcuno senza averne ragione ma solo per chiudergli la bocca rischia di pagare cifre astronomiche (tipo n volte quello che si chiede).
    Lo so perché è una delle cose che diceva la Gabanelli (a lei farebbe comodo, se il primo a cui lei sta scomoda vuole citarla in Italia rischia al massimo il pagamento delle spese legali più una multa per aver scomodato il giudice per niente, ma di entità minima).
    Qualcuno sa se questa cosa sarebbe applicabile al caso di GeoHot nel caso in cui vincesse la causa?
  • gia' non si capisce come una multinazione del razzo possa ottenere gli ip di chi ha innocuamente visto un video, ma lo storico paypal poi proprio non riesco a capire come potranno giustificarlo, visto che non ha piu' nulla a che vedere con l'attivita' che geohot stava intraprendendo.

    plonkers!
  • > giustificarlo, visto che non ha piu' nulla a che
    > vedere con l'attivita' che geohot stava
    > intraprendendo.

    beh non poprio: la scusa di Sony è quella di decidere giurisdizione ma in realtà vuole dimostrare (se fosse vero) che GeoHot lo ha fatto per una sorta di business (potrebbero ammontare a parecchi migliaia di dollari le donazioni) per cui aggraverebbe la posizione dell'hacker.
    Se il giudice fosse saggio non chiederebbe a Paypal i conti dell'hacker per questioni di privacy e se proprio vuole/deve farlo allora dovrebbe chiedere solo quante donazioni sono state fatte e non l'ammontare in Dollari.
  • - Scritto da: ginfitz69
    > > giustificarlo, visto che non ha piu' nulla a che
    > > vedere con l'attivita' che geohot stava
    > > intraprendendo.
    >
    > beh non poprio: la scusa di Sony è quella di
    > decidere giurisdizione ma in realtà vuole
    > dimostrare (se fosse vero) che GeoHot lo ha fatto
    > per una sorta di business (potrebbero ammontare a
    > parecchi migliaia di dollari le donazioni) per
    > cui aggraverebbe la posizione
    > dell'hacker.

    Ma io ci spererei proprio che le donazioni totalizzassero cifre miliardarie: sarebbe la dimostrazione che un business basato sul NO DRM sarebbe molto redditizio.

    > Se il giudice fosse saggio non chiederebbe a
    > Paypal i conti dell'hacker per questioni di
    > privacy e se proprio vuole/deve farlo allora
    > dovrebbe chiedere solo quante donazioni sono
    > state fatte e non l'ammontare in
    > Dollari.

    Dopo aver visto quell'altro giudice sentenziare che una volta scaduta la garanzia avevano il diritto di formattare da remoto la play, non mi stupisco piu' di quanto sia facile corrompere dei giudici a questo mondo, per ottenere sentenze che non stanno ne' in cielo ne' in terra.
  • ahhmm,quindi hanno anche il mio ip visto che all'epoca avevo seguito un link di PI..bene e quindi di cosa sono colpevole ora?
    non+autenticato
  • - Scritto da: minnie
    > ahhmm,quindi hanno anche il mio ip visto che
    > all'epoca avevo seguito un link di PI..bene e
    > quindi di cosa sono colpevole
    > ora?

    Sei colpevole di esserti informato, che e' uno dei crimini piu' gravi che si possano commettere in un regime dittatoriale dove il piu' ricco comanda.
  • Sono certo che se tu fossi un dittatore saresti uno dei più spietati al mondo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Sono certo che se tu fossi un dittatore saresti
    > uno dei più spietati al
    > mondo.

    Dipende dai punti di vista...
    Dal punto di vista delle major, di chi brevetta, di chi lucchetta, di chi intende speculare sul sapere e sulla conoscenza, sarei spietatissimo!

    Per il restante 99% della popolazione probabilmente no.

    E rivedrei immediatamente tutto il sistema tributario istituendo la tassa sull'imbecillita' e sulle balle.
  • - Scritto da: ruppolo
    > Sono certo che se tu fossi un dittatore saresti
    > uno dei più spietati al
    > mondo.

    io invece sono certo che tu faresti il leccaculo esattamente come ora
    non+autenticato
  • Quindi hanno anche l'IP di PI!!!
    non+autenticato
  • Quando verranno a chiedermi perché ho visto il video ( senza avere una PS3 ) poi te lo farò sapere Sorride