Alfonso Maruccia

XXX, domini a luci rosse con polemiche

ICANN ratifica l'approvazione finale per il discusso TLD per siti e contenuti pornografici. Generando malcontento soprattutto fra coloro che in teoria dovrebbero beneficiare della nuova infrastruttura

XXX, domini a luci rosse con polemicheRoma - Dopo oltre dieci anni di discussioni, proteste, lobbismo puritano e ingerenze governative, ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha finalmente lanciato il cuore oltre l'ostacolo ratificando l'approvazione definitiva dei domini di primo livello "xxx". Il porno in rete avrà dunque il suo distretto "speciale". Ma la vicenda appare ben lungi dal potersi definire conclusa.

La proposta dei gTLD per adulti ratificata da ICANN ricalca quella originariamente portata sul tavolo da ICM Registry, che già nel lontanissimo 2000 chiese all'organo di governo dei domini telematici di poter gestire i TLD XXX. Nel corso del tempo la proposta iniziale è stata bocciata, riformulata, approvata e ancora ritardata, con ICANN che ha avuto il poco invidiabile merito di spingere sulle barricate associazioni, istituzioni statunitensi e la stessa industria del porno.

La decisione finale della governance del sistema DNS prevede dunque che sia ICM a gestire i domini XXX vendendoli a tutti i clienti interessati, mentre per l'assegnazione vera e propria di un dominio a luci rosse occorrerà seguire un iter controllato dalla International Foundation for Online Responsibility.
Resteranno rigorosamente fuori dalla porta tutti gli aspiranti che non avranno le dovute credenziali di appartenenza al porno-business, mentre le aziende del settore avranno la possibilità di riservare i domini XXX desiderati così da "proteggere i propri brand e i diritti di proprietà intellettuale" attraverso di essi.

Dunque, lunga vita ai domini XXX? Tutt'altro: la burocrazia e le procedure legali stabilite da ICANN dovranno fare i conti prima di tutto con l'ostracismo dell'industria pornografica che ha prima manifestato il proprio malcontento con dei veri e propri "picchetti" fuori dagli edifici che ospitavano la riunione di ICANN negli USA e ha poi confermato, per bocca del direttore esecutivo di Free Speech Coalition Diane Duke, che le porno-aziende si serviranno delle procedure di revisione di ICANN per "aiutare l'industria a comprendere a pieno i rischi e le ramificazioni della partecipazione ai domini XXX".

Alfonso Maruccia
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55 Commenti alla Notizia XXX, domini a luci rosse con polemiche
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  • RITENGO PIU' EDUCATIVO IL VEDERE CHE IL NON VEDERE.
    COLORO I QUALI NON VOGLIONO VEDERE SONO LIBERI DI FARLO.
    SICURAMENTE E'PIU' EDUCATIVO, SOPRATTUTTO PER GLI ELEMENTI
    CHE AD UNA FANTASIA (A VOLTE DEVIANTE)TROVANO LA REALTA'.
    non+autenticato
  • come da prassi non ho letto l'articolo,
    ma credo di poter dire la mia
    e soprattutto di avere ragione

    se tu obblighi ad usare .xxx è più facile filtrare il porno

    fine del film
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > come da prassi non ho letto l'articolo,
    > ma credo di poter dire la mia
    > e soprattutto di avere ragione
    >
    > se tu obblighi ad usare .xxx è più facile
    > filtrare il
    > porno

    Ma e' anche piu' facile trovarlo.
    Un sito .xxx mi garantisce che ci sia il porno.

    Questa gente che fa i siti porno, che tipo di utenti vogliono?
    Quelli che il porno lo cercano o quelli che non lo cercano?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bertuccia
    > > come da prassi non ho letto l'articolo,
    > > ma credo di poter dire la mia
    > > e soprattutto di avere ragione
    > >
    > > se tu obblighi ad usare .xxx è più facile
    > > filtrare il
    > > porno
    >
    > Ma e' anche piu' facile trovarlo.
    > Un sito .xxx mi garantisce che ci sia il porno.

    Vedi...siamo sempre li'...poi chi lo stabilisce cosa e' "porno"?!?
    Un ninjaverde qualunque?

    E se si va avanti in sostanza, poi chi stabilisce cosa sara'
    "indecoroso"?? L'oscurantismo delle teste di c..avolfiore
    e' sempre pericolosamente distro l'angolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bertuccia
    > > come da prassi non ho letto l'articolo,
    > > ma credo di poter dire la mia
    > > e soprattutto di avere ragione
    > >
    > > se tu obblighi ad usare .xxx è più facile
    > > filtrare il
    > > porno
    >
    > Ma e' anche piu' facile trovarlo.

    Non e'che adesso sia poi tanto difficile!

    > Un sito .xxx mi garantisce che ci sia il porno.

    Appunto quindi chi vuole scegliere al posto tuo di filtrarlo ha la garanzia di poterlo fare.

    > Questa gente che fa i siti porno, che tipo di
    > utenti vogliono?

    Paganti.

    > Quelli che il porno lo cercano o quelli che non lo cercano?

    Anche quelli che non lo cercano, perche' anche chi non cerca un prodotto ma lo vede, e' un potenziale cliente.

    Tu non sei mai uscito di casa per una passeggiata e poi ti sei fermato a comprare qualcosa che inizialmente non prevedevi di comprare?

    L'indotto dal traffico di persone giunte sui siti per altri motivi e' importantissimo, e' lo stesso motivo per cui negozi cercano di aprire dove c'e' gente che passa invece di fare un negozio isolato in periferia con un'insegna ciclopica.
    non+autenticato
  • Si parla per tutto l'articolo del fatto che l'industria del porno è contraria ai domini xxx, ma non si dice il perché... quando sono arrivato alla fine mi aspettavo di trovare la spiegazione invece l'articolo si chiude...
    non+autenticato
  • si teme evidentemente una sorta di GHETTIZZAZIONE dell'ambiente porno, relegandolo al solo dominio XXX.
    non+autenticato
  • esatto è una cosa nota da anni, leggendo siti come PI tra l'altro.

    per non parlare che si presterebbe il fianco ad una semplificazione verso atti censori.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > esatto è una cosa nota da anni, leggendo siti
    > come PI tra
    > l'altro.
    >
    > per non parlare che si presterebbe il fianco ad
    > una semplificazione verso atti
    > censori.

    Capisco le preoccupazioni...
    Ma in quel caso si potrebbero semplicemente reindirizzare...
    Può funzionare se vi fossero iniziative statali, ma ciò in certi Paesi succede già, come in Italia per quello che riguarda le case da gioco (legali) straniere. Non è un indirizzo xxx che può aggravare la situazione. Per il privato invece potrebbe essere una comodità.
  • La proposta in sè non ha niente di speciale. Del resto .com (commercio) .it(stato) ecc.
    Tuttavia non è che queste regole oggi non sono inflessibili, ad esempio i .com si usano anche a scopo non commerciale...
    La scelta potrebbe essere incentivata, almeno consigliata, ma non succede.
    Si potrebbe cominciare senza eccessive forzature dai xxx ....
    Tuttavia è ovvio che chi ha gia un sito .com, già con la ricerca attivata ai potenziali clienti, potrebbe avere dei danni iniziali.
    Danni che sparirebbero però dopo poco tempo.
    La ricerca da parte dell'utente potrebbe essere meglio direzionata.
    Mi pare che oggi siamo giustamente stufi o scocciati se cercando un termine che non ha nulla a che vedere col sesso, "saltano fuori" culi e donnine nude.
    Un pò di ordine non guasterebbe, un filtro per l'utente che lo aiuta nella ricerca, sia che voglia cercare materiale porno oppure no.
    Un filtro non istituzionale ma di uso per l'utente in grado di aprire o chiudere la porta a siti graditi o meno.
    Non ci deve essere però eccessiva burocrazia, per la regolamentazione, ma solo quello che serve, l'essenziale che faciliti il passaggio a regole semplici.
  • - Scritto da: ninjaverde
    [...]
    > Mi pare che oggi siamo giustamente stufi o
    > scocciati se cercando un termine che non ha nulla
    > a che vedere col sesso, "saltano fuori" culi e
    > donnine nude.

    In effetti capita che cerchi tutt'altro e finisci per ritrovarti a fare il tour del porno. Una blanda blindatura non la vedo male neppure io. Alla fine è un'opzione in più a disposizione dell'utente.
    non+autenticato
  • non so cosa cerchi te, ma sinceramente non sono mai finito in un sito porno per sbaglioA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > non so cosa cerchi te, ma sinceramente non sono
    > mai finito in un sito porno per sbaglio
    >A bocca aperta

    E' perchè tu vai solo sui siti porno.

    E anche io.

    LOL
    non+autenticato
  • - Scritto da: linuxpowerr rrr
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > non so cosa cerchi te, ma sinceramente non sono
    > > mai finito in un sito porno per sbaglio
    > >A bocca aperta
    >
    > E' perchè tu vai solo sui siti porno.
    >
    > E anche io.
    >
    Non sapevo che questo fosse un sito porno! Perplesso
    > LOL
  • > Mi pare che oggi siamo giustamente stufi o
    > scocciati se cercando un termine che non ha nulla
    > a che vedere col sesso, "saltano fuori" culi e
    > donnine nude.

    MAI successo in anni di navigazione, al limite giusto
    un culo come sui manifesti per le strade ma poi basta non
    approfondire.

    Fossi in voi gettizzatori moralisti starei attento
    a cosa fa la mano sinistra mentre la destra muove il mouse.
    non+autenticato
  • >
    > Fossi in voi gettizzatori moralisti starei attento
    > a cosa fa la mano sinistra mentre la destra muove
    > il
    > mouse.

    Non so te, ma io uso la sinista per il mouse e la destra per la tastiera! Imbarazzato

    Al di là delle "cavolate"....
    Un minimo di ordine pratico aiuta anche l'ordine mentale...
    Se poi ci si è abitualti al casino...e si ha paura di cambiare abitudni...
    allora è un'altra questione.A bocca storta
  • però scusa, che razza di casino trovi te ? Cioè dove trovi il prono "indesiderato" ?
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > però scusa, che razza di casino trovi te ? Cioè
    > dove trovi il prono "indesiderato"
    > ?
    ...E in effetti col tuo nic trovo solo mostre ornitologihe Perplesso
    ...non che il mio avatar sia poi molto diverso...Rotola dal ridere
  • > Se poi ci si è abitualti al casino...e si ha
    > paura di cambiare abitudni...
    >
    > allora è un'altra questione.A bocca storta

    Abituarsi all'"ORDINE" e' sempre stato molto, molto
    piu' pericoloso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pipparolo
    > > Se poi ci si è abitualti al casino...e si ha
    > > paura di cambiare abitudni...
    > >
    > > allora è un'altra questione.A bocca storta
    >
    > Abituarsi all'"ORDINE" e' sempre stato molto,
    > molto
    > piu' pericoloso.

    Già perchè abituarsi al casino porta alla felicità....
    come succede a Napoli?
  • Sicuramente sarà quello di arcore.xxx A bocca aperta
  • penso sia OT però la scrivo qui: guardate cosa è comparso nell' App Store di Apple: Deluso

    Ha fatto scalpore quando è stata immessa sull'Apple App Store ma la Rete (o parte di essa) si sta già muovendo per chiedere a Cupertino di rimuovere l'app, destinata ai dispositivi mobile, che propone di "curare" i gay. La petizione on line ha sfondato le 118 mila firme e cresce, con un buon ritmo, ogni ora che passa.

    L'applicazione è stata creata da una società, la Exodus International (con sede negli Stati Uniti e fondata nel 1976) riconducibile ad un pensiero cristiano che ha un intento ben preciso, esplicato molto chiaramente anche sul loro sito: "All'interno di entrambe le comunità cristiane e laiche, Exodus ha sfidato coloro che rispondono agli omosessuali con l'ignoranza e la paura, e coloro che difendono l'omosessualità come un valido orientamento. Questi estremi non riescono a trasmettere la pienezza della redenzione nel trovato in Gesù Cristo, un dono che è a disposizione di tutti coloro che rimettono la loro vita e la loro sessualità a lui".

    Sempre leggendo come viene descritta l'app dalla stessa Exodus, si legge che "fornisce il supporto per individui che vogliono recuperare dall'omosessualità" ed è stata rilasciata il 15 Febbraio 2011. L'applicazione è stata valutata con 4+ da parte del sistema di giudizio dell'App Store di Apple, riconducibile a quelle "applicazioni non contengono materiale discutibile."

    Chi difende i diritti degli omosessuali non ha ovviamente gradito il messaggio e ha scritto, per motivare la petizione on-line per far ritirare l'applicazione: "Il messaggio di Exodus è odioso e bigotto. Sostengono di offrire la libertà dall'omosessualità attraverso il potere di Gesù Cristo e utilizzare tattiche intimidatorie, disinformazione, stereotipi e distorsioni della vita dei LGBT per reclutare clienti".

    L'applicazione (che viene fornita gratuitamente), di per sé, non ha effettivamente nessuna utilità oltre a quella di raccogliere le date di alcuni eventi, notizie, link ai siti di social media di Exodus e qualche video, ma è chiaramente bastato a scatenare lo scandalo.


    pure l'App Store infestano questi pazzi? A bocca storta

    ecco il link: http://www.ampletech.net/news/7744/118-mila-firme-.../
  • tra parentesi si sono sparati sugli zebedei visto che il mondo omosessuale si è sempre dimostrato un delle fonti di reddito maggiori per apple,visto che sono più sensibili ai loro prodotti...

    non+autenticato
  • Cattivo che non ti piace la topa! Cattivo!
    No, io do ragione a quelli di Exodus. A bocca aperta
    non+autenticato
  • Bello, fanno i bogotti sul sesso ma danno spazio agli omofobici Oo

    Sono pazzi questi gestori del app store.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Lucadiver

    > Chi difende i diritti degli omosessuali non ha
    > ovviamente gradito il messaggio

    Mi piacerebbe sapere perche' chi difende i diritti dei non vedenti non si pone allo stesso modo di fronte ad una tecnologia in grado di restituire la vista.
  • Perchè i gay NON sono persone malate da curare! Quelli da internare sono quelli che fanno certe dichiarazioni (e applicazioni) di stampo medioevale, vedi i simpaticissimi omini del moige o del centro culturale san giorgio o come si chiama, che se fosse per loro ci sarebbe ancora l'inquisizione e i roghi delle streghe.
  • - Scritto da: Lucadiver
    > penso sia OT però la scrivo qui: guardate cosa è
    > comparso nell' App Store di Apple:
    >Deluso
    >
    Sempre più schifo Apple.
    Stavolta i soliti macachi del forum non rispondono, come mai?
    Funz
    13017
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