Alfonso Maruccia

Custom XML, lo schieramento di i4i

La contesa tra la piccola i4i e il gigante del software Microsoft arriva alle battute finali. Tra i supporter della software house canadese spuntano il governo statunitense e i capitalisti di ventura

Roma - Quello tra i4i e Microsoft doveva essere un piccolo caso di infrazione di brevetti, e invece si è trasformato in una battaglia per la riforma dell'intero sistema di gestione delle proprietà intellettuali negli USA. Ma i4i e i suoi supporter non hanno alcuna intenzione di accettare tale "riforma", perché - dicono - gli effetti sul lavoro e il progresso tecnologico sarebbero devastanti.

Con Microsoft e la sua richiesta di ridefinire le regole legali attraverso cui si giudica l'importanza delle prove nei processi si sono già schierati un buon numero di protagonisti dell'IT statunitense e non, colossi del calibro di Google, Red Hat, Dell ma anche le associazioni che si battono per i diritti digitali Electronic Frontier Foundation e Public Knowledge.

Altrettanto corposa e "pesante" risulta la parte che ha preso le difese delle argomentazioni di i4i, con la software house che conteggia a 22 il numero di "amicus brief" di supporto depositati e in attesa di valutazione presso la Corte Suprema.
Si schierano a favore di i4i il governo statunitense e i capitalisti di ventura, concordi nel difendere a spada tratta lo "scudo" legale costruito attorno ai brevetti registrati presso l'USPTO e nell'evocare - in caso di riforma del suddetto scudo - un'emorragia biblica di posti di lavoro, danni commerciali senza precedenti, una svalutazione dei portafogli di proprietà intellettuali e persino un danneggiamento sostanziale di quella che viene definita "difesa militare" del suolo nordamericano.

Alfonso Maruccia
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4 Commenti alla Notizia Custom XML, lo schieramento di i4i
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  • ma daiiiiii si chiamano venture capitalist

    e sono proprio quello che manca qui in italia, ed il motivo fondamentale per cui qui non potrà mai nascere uno youtube, un facebook, uno skype eccetera eccetera
    http://it.wikipedia.org/wiki/Venture_capital

    in america hai un idea? va bene vai in queste "banche" e la esponi
    vieni ascoltato da gente giovane che sà di cosa stai parlando
    se a loro piace ti danno un bel finanziamento per realizzarla, loro si rifaranno dei soldi se la tua idea avrà successo!

    in italia? hai un idea? vai in banca ... e nel 99% ti trovi a parlare di p2p a gente che manco sà cos'è internet,
    se osi chiedere la parolina magica "finanziamento" ti chiedono di impegnarti la casa, lo stipendio tuo e di tutti i tuoi discendenti fino alla 4 generazione
    se poi osi dire "fondo perduto" .... il direttore preme un bottoncino, parla all interfono e dice "smithers libera i cani"
    non+autenticato
  • - Scritto da: hp sucks
    > ma daiiiiii si chiamano venture capitalist
    >
    > e sono proprio quello che manca qui in italia, ed
    > il motivo fondamentale per cui qui non potrà mai
    > nascere uno youtube, un facebook, uno skype
    > eccetera eccetera
    ma in realta' esistono anche in italia... pero' il tuo business plan deve riguardare almeno per il 70% il marketing... cioe' fuffa (ma buona da vendere)... se e' una cosa seria ,allora e' piu dura. Decisamente.
    non+autenticato
  • regole attraverso cui si giudica l'importante delle prove in un processo??? ma stiamo scherzando? è il sistema dei brevetti che va riformato non certo la procedura civile

    quei ricottari di Redmond come al solito sono ipocriti fino alla nausea

    evidentemente gli brucerebbe una vera riforma dei brevetti ( come farebbero poi a denunciare google ogni settimana per infrazione di presunti brevetti? )
    non+autenticato
  • ehm.. guarda che microsoft la vuole questa riforma...
    suvvia non attaccare a testa bassa solo perchè vedi MS su su