Roma - Due nuove funzioni, che spingeranno ancora una volta Facebook verso le arcate celesti dell'
advertising social. Il colosso di Mark Zuckerberg è infatti tornato al lavoro, alla ricerca delle più intuitive strategie di sfruttamento commerciale del flusso continuo generato dai suoi utenti. Soprattutto post, praticamente l'ultima frontiera della pubblicità mirata.
Sarebbero circa 6 i milioni di utenti attualmente
coinvolti in una fase sperimentale inaugurata dal sito in blu, per la prossima implementazione dell'ennesima
feature pubblicitaria. Un modello algoritmico in tempo reale, che
prenda spunto da conversazioni e post per poi piazzare piccoli annunci mirati.
"Non vedo l'ora di andare con gli amici a mangiare una pizza". Se questo è il post, allora all'utente potrebbero essere recapitati in tempo reale messaggi promozionali di grandi catene come
Pizza Hut. Così come andare allo stadio o essere fan di Lionel Messi porterebbe alla presenza puntuale di marchi come ad esempio
Adidas.
Si tratterebbe di una
prima assoluta, dal momento che Facebook non si era mai spinto verso dinamiche in tempo reale. Al massimo verso le cosiddette
sponsored stories, basate sulla trasformazione di un banale
check-in - ad esempio nella nota catena di caffetterie
Starbucks - in un vero e proprio veicolo per lo stesso
brand. Con tanto di
mi piace.
Ma non si vive di solo
advertising. O quasi. Il dominio di Facebook cercherà di estendersi verso il classico settore delle domande online, affidate dagli utenti alle non sempre esperte mani dell'intero popolo della Rete.
Con Facebook Questions il gigante social cercherà di dare una forte spallata a leader come Yahoo! Answers e Quora.
"Ottieni le risposte dalle persone di cui ti fidi". Questo
lo slogan scelto da Facebook per convincere i suoi 500 milioni di amici, che ora potranno smetterla di cercare pareri dagli sconosciuti e affidarsi ai propri contatti social. Una nuova versione di Facebook Questions è infatti stata
rilasciata in beta pubblica e solo in lingua inglese.
Gli utenti in blu potranno dunque aprire sondaggi, permettendo agli amici di rispondere con un semplice click o
mi piace. Il tutto in salsa personalizzata, addirittura condita con una sorta di
news feed relativo alle risposte offerte. Per la felicità dei più vari
brand, pronti a cogliere tutte le preferenze più succulente.
Mauro Vecchio