Claudio Tamburrino

Giovent¨ ribelle, precisazioni dallo IED

La scuola degli studenti coinvolti nel progetto subissato di polemiche minimizza anche il ruolo dei tesisti. Ma chi l'ha programmato insomma 'sto gioco?

Roma - L'Istituto Europeo di Design (IED) non si è potuto esimere dall'intervenire nella polemica in cui è stato trascinato il videogioco "Gioventù ribelle".

Il titolo era stato anticipato come "un prodotto in grado di competere con i grandi titoli internazionali", ma poi era stato chiamato al momento della presentazione "dimostrazione non commerciale e puramente didattica", e dopo le critiche rimosso con la definizione "demo alfa". Un climax discendente tanto traumatico quanto rapido, che sembrava aver lasciato come unici responsabili del videogioco arrivato al pubblico gli studenti del Corso Triennale di Virtual Design.

Quando il risultato finale si è dimostrato del tutto insoddisfacente per gli utenti e ha dato il via a feroci critiche, infatti, si era detto che tecnicamente il progetto non era altro che la tesi di laurea di 8 ragazzi dello IED. Tuttavia con un comunicato ora anche l'Istituto superiore minimizza il suo ruolo, cercando di precisare e tutelare la propria posizione e il lavoro dei suoi studenti: afferma che il videogioco "è stato ideato, sviluppato e realizzato dal Gruppo di Filiera dei Produttori Italiani di Videogiochi di Assoknowledge - Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici" e che il presidente Raoul Carbone, in qualità anche di coordinatore del corso triennale in Virtual Design dello IED, ha "proposto alla scuola di coinvolgere gli studenti nella modellazione di alcuni elementi del progetto".
Quello arrivato al pubblico, insomma, non è neanche una tesi completa (percorso che si completerà a giugno), ma il frutto delle prime esercitazioni in cui sono stati coinvolti gli studenti per la modellazione di alcuni elementi del progetto.

Claudio Tamburrino
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99 Commenti alla Notizia Giovent¨ ribelle, precisazioni dallo IED
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  • io trovo demenziale tutta questa bagarre nata attorno a questo gioco

    a) è ambientato a roma per la breccia di porta pia ( 1870) che non solo non è un anno in cifra tonda con il 2011, ma è avvenuta a settembre. cosa ha a che fare con i festeggiamenti in corso? nulla fosse stato un gioco di strategia, del tipo "raccogli e recluta i ribelli trova le navi e sbarca a marsala" avrebeb avuto un suo senso
    b) è una demo alpha. ora: sono sicurissimo che anche la demo alpha di doom e di pacman e di tetris e di ogni gioco di successo fossero poco più che delle porcate ingiocabili, ma perchè mostrarla al pubblico?perchè per porza ora, fuori contesto ? prima crei un'aspettativa esagerata, promettendo qualcosa di inusitato ( un videogioco su un fatto storico italiano e promosso dal governo...)poi mostri qualcosa di del tutto inadeguato. così quando sarà pronto nessuno lo calcolerà più ( sarà passata londa emotiva per i festeggiamenti).
    c) l'industria videoludica italiana merita tutto il rispetto che merita chi si pone obbiettivi coraggiosi ( per non dire irrealistici) , perchè svergognarla così?

    d) perchè tirare in messo gli studenti di design se hanno avuto una parte minima nella realizzazione? per spargere altro letame su chi studia, tanto chilo più chilo meno fa niente?
  • - Scritto da: nyko
    > b) è una demo alpha. ora: sono sicurissimo che
    > anche la demo alpha di doom e di pacman e di
    > tetris e di ogni gioco di successo fossero poco
    > più che delle porcate ingiocabili, ma perchè
    > mostrarla al pubblico?perchè per porza ora, fuori
    > contesto ? prima crei un'aspettativa esagerata,
    > promettendo qualcosa di inusitato ( un videogioco
    > su un fatto storico italiano e promosso dal
    > governo...)poi mostri qualcosa di del tutto
    > inadeguato. così quando sarà pronto nessuno lo
    > calcolerà più ( sarà passata londa emotiva per i
    > festeggiamenti)

    Ma perché, tu credi davvero che sarà mai pronto 'sto gioco? Fatto da queste persone, che chiaramente non hanno la minima capacità tecnica e la minima idea su cosa realizzare? Ma guarda che passati i festeggiamenti lo rimuoveranno definitivamente facendo finta di nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: e contribuis ca per piacere
    > - Scritto da: nyko
    > > b) è una demo alpha. ora: sono sicurissimo che
    > > anche la demo alpha di doom e di pacman e di
    > > tetris e di ogni gioco di successo fossero poco
    > > più che delle porcate ingiocabili, ma perchè
    > > mostrarla al pubblico?perchè per porza ora,
    > fuori
    > > contesto ? prima crei un'aspettativa esagerata,
    > > promettendo qualcosa di inusitato ( un
    > videogioco
    > > su un fatto storico italiano e promosso dal
    > > governo...)poi mostri qualcosa di del tutto
    > > inadeguato. così quando sarà pronto nessuno lo
    > > calcolerà più ( sarà passata londa emotiva per i
    > > festeggiamenti)
    >
    > Ma perché, tu credi davvero che sarà mai pronto
    > 'sto gioco? Fatto da queste persone, che
    > chiaramente non hanno la minima capacità tecnica
    > e la minima idea su cosa realizzare? Ma guarda
    > che passati i festeggiamenti lo rimuoveranno
    > definitivamente facendo finta di
    > nulla.

    Guarda i fatti. Hanno raffazzonato qualcosa in quattro e quattr'otto, usando un motore preesistente, lasciando suoni preesistenti e selezionando i primi che capitavano (vedi i grugniti del soldato), messo insieme tre texture alla carlona... e creato una mappa che si finisce in un minuto a dir tanto... e basta! Ma ti sembrano le basi di un gioco? Sarebbe come dire che hai mostrato una casa che stai costruendo quando in realtà hai messo su tre pareti di cartone attaccate con lo scotch e ci hai disegnato sopra due finestre col pennarello.
    non+autenticato
  • Da un po' seguo Ars Ludica che è un blog indipendente che parla dei videogiochi in modo meno commerciale rispetto ai siti istituzionalizzati. Con il casino di Gioventù Ribelle hanno deciso di sponsorizzare pesantemente chi fa giochi sul serio in Italia. E non è che ci siano poche aziende che se ne occupano... Stamattina ho sentito il loro podcast sull'argomento e alcuni sviluppatori indipendenti spiegano bene perché non vale la pena farsi conoscere in Italia.

    Sul loro blog ci sono anche parecchie interviste, topo questa, uscita qualche settimana fa:

    http://arsludica.org/2011/03/23/quattro-chiacchere.../

    Queste su Darkwave Games

    http://arsludica.org/2010/10/07/darkwave-games-e-l.../

    http://arsludica.org/2010/10/15/darkwave-games-e-i.../

    La puntata del podcast uscita oggi parla di Kunos Simulazioni e di Santa Ragione (che organizza anche un'evento a Milano). Come ospite bonus c'è GippyFX, quello dei GTX Mod per Doom 3 e Quake 4, che da solo ha fatto centomila volte meglio di Gioventù Ribelle:

    http://arsludica.org/2011/03/29/arsludicast-17-ind.../

    Un'altra ottima fonte di informazioni per gli sviluppatori indipendenti italiani (che non vuole assolutamente dire morti di fame), la trovate su

    http://indievault.it

    che raccoglie una piccola parte degli indie Italiani, come sentirete nel podcast la maggior parte dei developer investe nella scena internazionale, esattamente come per i giochi mainstream.

    Scusate per lo spam ma spesso leggo di persone che pensano che il futuro siano una EA italiana, finanziamenti statali e cose simili. Io sono d'accordo con alcune delle persone che scrivono su Ars Ludica: quel treno l'abbiamo perso, le grandi aziende continuano ad essere in crisi costante (chi segue i videogiochi sa quanti studi di grandissima importanza hanno chiuso solo quest'anno) e ci sono ben altri scenari (peraltro meno anacronistici) da considerare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zorro
    > Da un po' seguo Ars Ludica che è un blog
    > indipendente che parla dei videogiochi in modo
    > meno commerciale rispetto ai siti
    > istituzionalizzati. Con il casino di Gioventù
    > Ribelle hanno deciso di sponsorizzare
    > pesantemente chi fa giochi sul serio in Italia. E
    > non è che ci siano poche aziende che se ne
    > occupano... Stamattina ho sentito il loro podcast
    > sull'argomento e alcuni sviluppatori indipendenti
    > spiegano bene perché non vale la pena farsi
    > conoscere in
    > Italia.
    >
    > Sul loro blog ci sono anche parecchie interviste,
    > topo questa, uscita qualche settimana
    > fa:
    >
    > http://arsludica.org/2011/03/23/quattro-chiacchere
    >
    > Queste su Darkwave Games
    >
    > http://arsludica.org/2010/10/07/darkwave-games-e-l
    >
    > http://arsludica.org/2010/10/15/darkwave-games-e-i
    >
    > La puntata del podcast uscita oggi parla di Kunos
    > Simulazioni e di Santa Ragione (che organizza
    > anche un'evento a Milano). Come ospite bonus c'è
    > GippyFX, quello dei GTX Mod per Doom 3 e Quake 4,
    > che da solo ha fatto centomila volte meglio di
    > Gioventù
    > Ribelle:
    >
    > http://arsludica.org/2011/03/29/arsludicast-17-ind
    >
    > Un'altra ottima fonte di informazioni per gli
    > sviluppatori indipendenti italiani (che non vuole
    > assolutamente dire morti di fame), la trovate su
    >
    >
    > http://indievault.it
    >
    > che raccoglie una piccola parte degli indie
    > Italiani, come sentirete nel podcast la maggior
    > parte dei developer investe nella scena
    > internazionale, esattamente come per i giochi
    > mainstream.
    >
    > Scusate per lo spam ma spesso leggo di persone
    > che pensano che il futuro siano una EA italiana,
    > finanziamenti statali e cose simili. Io sono
    > d'accordo con alcune delle persone che scrivono
    > su Ars Ludica: quel treno l'abbiamo perso, le
    > grandi aziende continuano ad essere in crisi
    > costante (chi segue i videogiochi sa quanti studi
    > di grandissima importanza hanno chiuso solo
    > quest'anno) e ci sono ben altri scenari (peraltro
    > meno anacronistici) da
    > considerare...

    Link molto interessanti, grazie. E concordo sul fatto che entrare nel mercato mainstream è al momento complicatissimo, dovresti avere proprio l'idea del secolo e mezzi per realizzarla, altrimenti sopravvivi solo se hai titoli che, solo per il nome, raccolgono comunque consensi (EA, Crysis, ME, DA; 2K con nba2k, Bioshock...; la Bethesda con ES, FA, Doom, ecc...).
    Il modello da seguire è quello di Minecraft, idea ed esecuzione geniale, sempre progressivo miglioramento mantenendo l'attenzione verso il prodotto altissima.
    non+autenticato
  • quali sono i super studio che hanno chiuso è che erano importanti ? I grossi nomi che conosco io sono ancora vivi e vegeti.

    Comunque se non erro la ubisoft (i feticisti anni utenti ) hanno una divisione italiana, dove sviluppano pure i giochi, sbaglio?
    Sgabbio
    26178
  • definizione di "Filiera" da wikipedia:

    "l'insieme delle aziende che concorrono alla catena di fornitura di un dato prodotto. Il termine è stato coniato dall'agronomo francese Louis Malassis"

    Filiera? ma stiamo parlando di carne bovina o di software? ma dove siamo, all' Esselunga???
    Ma vi rendente conto di che linguaggio usano i vertici di questi istituti? questo signor Carbone già solo usando questo termine si qualifica da solo
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro marcello

    > Filiera? ma stiamo parlando di carne bovina o di
    > software? ma dove siamo, all'
    > Esselunga???

    La filiera del software e' lunga zero: io scrivo software che serve a me.
    Fine.

    Poi chi vuole se lo viene a scaricare.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: pietro marcello
    >
    > > Filiera? ma stiamo parlando di carne bovina o di
    > > software? ma dove siamo, all'
    > > Esselunga???
    >
    > La filiera del software e' lunga zero: io scrivo
    > software che serve a
    > me.
    > Fine.
    >
    > Poi chi vuole se lo viene a scaricare.

    Mmm... per filiera non s'intende l'industria e il mercato?

    Che tipo di software realizzi? Metti qualche link?
    Tanto sono tuoi, quindi se mi autorizzi lo scarico e lo provo!
  • Il link è sourceforge.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: pietro marcello
    >
    > > Filiera? ma stiamo parlando di carne bovina o di
    > > software? ma dove siamo, all'
    > > Esselunga???
    >
    > La filiera del software e' lunga zero: io scrivo
    > software che serve a
    > me.
    > Fine.
    >
    > Poi chi vuole se lo viene a scaricare.

    Fantastico quindi stai usando un browser scritto da te? Un sistema operativo scritto da te? Come l'hai chiamato? Pandarottax?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: pietro marcello
    > >
    > > > Filiera? ma stiamo parlando di carne bovina o
    > di
    > > > software? ma dove siamo, all'
    > > > Esselunga???
    > >
    > > La filiera del software e' lunga zero: io scrivo
    > > software che serve a
    > > me.
    > > Fine.
    > >
    > > Poi chi vuole se lo viene a scaricare.
    >
    > Fantastico quindi stai usando un browser scritto
    > da te? Un sistema operativo scritto da te? Come
    > l'hai chiamato?
    > Pandarottax?

    Brutta bestia l'invidia, vero?
    Comunque no, sto usando un browser scritto da altri, oggi.
    Ma un browser libero.

    Comunque per tua informazione me la scrissi una specie di browser parecchi anni fa, agli albori delle reti a pacchetto, per visualizzare testi da un computer remoto, quando gli stack tcp/ip non erano ancora integrati nei sistemi operativi.
  • filiera è il nome di un'associazione...
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > filiera è il nome di un'associazione...

    il nome scelto è già un motivo sufficiente per starne alla larga...
    non+autenticato
  • - Scritto da: infame
    > - Scritto da: Luca Annunziata
    > > filiera è il nome di un'associazione...
    >
    > il nome scelto è già un motivo sufficiente per
    > starne alla
    > larga...
    beh, Twelve e Artematica l'hanno già fatto, tempo fa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro marcello
    > definizione di "Filiera" da wikipedia:
    >
    > "l'insieme delle aziende che concorrono alla
    > catena di fornitura di un dato prodotto. Il
    > termine è stato coniato dall'agronomo francese
    > Louis
    > Malassis"
    >
    > Filiera? ma stiamo parlando di carne bovina o di
    > software? ma dove siamo, all'
    > Esselunga???
    > Ma vi rendente conto di che linguaggio usano i
    > vertici di questi istituti? questo signor Carbone
    > già solo usando questo termine si qualifica da
    > solo

    E "Assoknowledge" invece? In inglese suona pressappoco come "il cu*o del sapere". Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Ciao Claudio,
    "esimile" -> "esimere" nell'incipit del pezzoOcchiolino
    non+autenticato
  • sistemato, grazieSorride

    stasera claudio paga da bere a tuttiA bocca aperta
  • Con "tutti" ovviamente intendi anche noi lettori, vero? Sorride A che ora? Dove?
    non+autenticato
  • mi spiaze, solo la redaPIA bocca aperta
  • Ecco... lo sapevo io... le solite discriminazioni, i soliti corporativismi all'italiana... sigh! Sob! Triste Se però eravamo una miriade di belle fanciulle immagino che il concetto di "redaPI" si allargava misterisoamente Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    > Ecco... lo sapevo io... le solite
    > discriminazioni, i soliti corporativismi
    > all'italiana... sigh! Sob! Triste Se però eravamo
    > una miriade di belle fanciulle immagino che il
    > concetto di "redaPI" si allargava misterisoamente
    > Occhiolino

    Questo va nel forum della SF. Lo sanno tutti che la redazione di PI é ricolma di nerd ributtanti, e che l'unico rapporto che hanno con il gentil sesso sono le ordinanze restrittive che impongono loro di non avvicinarsi a meno di 50 km da qualunque posto dove una donna potrebbe in linea teorica passare o trovarsi in qualunque punto dello spazio e del tempo.

    Per questo motivo il Lord Presidente di Gallifrey ha gentilmente provveduto a rinchiudere la redazione di PI in una bolla spaziotemporale chiusa da cui sfortunatamente possono uscire solo i loro articolazzi.

    Meglio dieci milioni di Dalek in circolazione che 1 solo nerd di PI libero di appestare lo Spazio-N.
    non+autenticato
  • questo però stride col fatto che abbiamo delle ragazze in redazione...
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > questo però stride col fatto che abbiamo delle
    > ragazze in redazione...

    Il nerd femmina non e' considerato di genere femminile.

    Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • divertente, molto divertente

    un filino sciovinista (e a giudicare dal numero di richieste d'amicizia e messaggi che ricevono le ragazze, anche un po' tanto falso...A bocca aperta)
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > divertente, molto divertente

    > un filino sciovinista (e a giudicare dal numero
    > di richieste d'amicizia e messaggi che ricevono
    > le ragazze, anche un po' tanto falso...
    >A bocca aperta)

    Ma va ? Pensavo che da qualche post a questa parte fossimo piu' seri che sugli articoli !
    krane
    22544
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > divertente, molto divertente
    >
    > un filino sciovinista (e a giudicare dal numero
    > di richieste d'amicizia e messaggi che ricevono
    > le ragazze, anche un po' tanto falso...
    >A bocca aperta)

    Le amiche immaginarie non contano.
    non+autenticato
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