Claudio Tamburrino

Domini, quelli libici sono una scommessa

La guerra ha conseguenze anche online? Letter.ly perde il dominio, anche se non sembra per colpa di Tripoli o del registro centrale del paese nordafricano. Altri smentiscono problemi

Roma - Un nuovo dominio .ly subisce le conseguenze, anche se imparagonabili con quelle reali, della guerra in Libia: il servizio email Letter.ly ha perso il suo dominio .ly e cambiato indirizzo.

Il regime libico aveva dato il via ad una campagna di moralizzazione con cui venivano banditi i nomi a dominio con suffisso .ly ritenuti contrari alla Sharia, e il NIC.ly, il registro responsabile dell'assegnazione degli indirizzi libici di primi livello (TLD) fra i primi aveva tagliato il servizio di short url Vb.ly, che pur non contenendo nulla (si tratta di un servizio che si limita a reindirizzare) si pubblicizzava come "sex-positive", ospitava link a questo genere di materiale e mostrava in home page la blogger Violet Blue.

Tutto questo aveva spinto i gestori a ritenere che quella di Tripoli fosse una scelta dettata non tanto dalla morale quanto dalla volontà di recuperare, con qualsiasi scusa, i domini più corti per utilizzarli sul territorio locale: con questo presagio avvertiva i suoi omologhi Bit.ly e Ow.ly.
Il motivo che ha costretto il servizio email ad abbandonare Letter.ly per Letterly.net, tuttavia, è meno religioso e più drammatico: sarebbe la conseguenza del perdurare della guerra e i suoi effetti sul territorio che gli avrebbero impedito di rinnovare l'abbonamento al dominio.

Sembrerebbe tuttavia che non si tratti di un problema direttamente collegato con NIC.ly o con il governo libico, ma con l'agenzia attraverso cui Letter.ly gestiva il dominio. Bit.ly, per esempio, ha riferito che tre dei cinque server che gestiscono i domini .ly hanno sede fuori dalla Libia e sono quindi fuori pericolo.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàAnonymous, i giorni del DDoS italianoUn'aggressiva ondata di cyberattacchi ha investito numerosi spazi online. Il più violento ha messo KO la piattaforma di blogging WordPress. Gli Anonymous avrebbero poi colpito i siti di Finmeccanica ed ENI. Il movente sarebbe politico
  • AttualitàLibia, divieto di accesso alla ReteIl paese di Gheddafi procede al blocco completo delle connessioni attraverso la dispersione dei dati inviati ai server. Una tecnica nuova rispetto ai casi precedenti, che consente la discrezionalità nella censura
  • AttualitàLa Libia ci ripensa sui domini .lyIl regime libico estromette i gestori di un servizio di redirezione di indirizzi URL, adducendo come scusa il carattere "pornografico" del sito in violazione della legge coranica. C'è altro?
1 Commenti alla Notizia Domini, quelli libici sono una scommessa
Ordina