Marco Calamari

Lampi di Cassandra/ Un Report sgradito, ma a chi?

di M. Calamari - Un vespaio, la bufera, un tormentone. La TV invade lo spazio della Rete, la Rete reagisce. Ma chi, e perchÚ? SarÓ che Ŕ stato toccato un nervo scoperto?

Roma - Cassandra ha seguito con l'interesse di chi è stato, seppur in minima parte, coinvolto nell'andamento dei commenti sui forum di Punto Informatico alla puntata di Report di domenica 10 aprile dedicata a Facebook, e in particolare al megaservizio "Il prodotto sei tu" di Stefania Rimini.

╚ chiaro che chiunque attacchi un'icona del nostro tempo debba aspettarsi reazioni critiche, che non sorprendono nessuno, tanto meno dei professionisti dell'informazione.

E d'altra parte la trasmissione, con i limiti di un'impostazione monotematica e monocromatica, svolgeva a parere di chi scrive un'analisi totalmente corretta del fenomeno Facebook, particolarmente delle motivazioni e degli scopi che l'hanno portata ad essere la buzzword che ha rimpiazzato Google.
Altrettanto corretti erano gli avvisi di pericolo che venivano dati agli utenti di Facebook.

Non sorprende quindi la massa di critiche che si sono riversate sulla Gabanelli: sorprende piuttosto che lei si sia preoccupata di giustificarsi quando invece aveva realizzato una trasmissione che sosteneva una tesi certo impopolare ma corretta, cristallina, senza sbavature o possibili fraintesi.

Per usare sue parole testuali, si è giustificata dicendo che tutto sommato Report si rivolge anche al pubblico delle "casalinghe di Voghera", e che quindi certi toni e certe forme comunicative, che non suscitano nessuna reazione se usate contro una multinazionale o un ente governativo, non avrebbero dovuto contrariare un popolo preparato come quello della Rete.

Milena, mi permetti di darti del tu? In effetti hai commesso un errore: quello di non considerare che anche la Rete è piena di casalinghe di Voghera, ma che il meccanismo avrebbe funzionato al contrario.

Infatti gli utenti Facebook possono grossolanamente dividersi in due tipi.
Il primo è l'utente realmente preparato che usa Facebook "anche se....", conoscendo almeno in una certa misura cosa offre in cambio del servizio che usa: quelli non hanno protestato.
Il secondo tipo è invece quello che considera Facebook il Paese dei Balocchi: Cassandra li ha definiti con l'immagine dell'animale in cui Collodi trasforma gli spensierati monelli che ci credono e non si preoccupano.

Quelli sono le "casalinghe di Voghera" della Rete. Ed infatti hanno capito benissimo!

╚ proprio da loro che ti arrivano tutte le critiche. Hanno capito persino loro. E non possono accettare chi fa loro notare con oggettività i difetti del loro comportamento ed i rischi che corrono.

L'autocritica è una mercanzia molto rara.

Marco Calamari
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251 Commenti alla Notizia Lampi di Cassandra/ Un Report sgradito, ma a chi?
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  • marco,
    immaginando il tuo lo stato d'animo nel leggere certi commenti, permettimi un forte e solidale abbraccio
    un caro saluto

    ps: nonostante tutto non mollare mai!
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > marco,
    > immaginando il tuo lo stato d'animo nel leggere
    > certi commenti, permettimi un forte e solidale
    > abbraccio
    >
    > un caro saluto

    Spiacente, è già ammogliato.

    > ps: nonostante tutto non mollare mai!

    Speriamo di no, per i nostri nasi.
    non+autenticato
  • Da una persona intelligente, mi aspetto un articolo intelligente.

    Se una trasmissione come Report non riesce a far di meglio che quel servizio, accatastando cose utili (pericoli sulla privacy) a stupidate, a colpe di Facebook / Google a deficienze delle "casalinghe di Voghera", ebbene, chi potrà fare un'informazione decente in TV sulle cose della rete?

    Marco, se mi permetti, non sono le persone disinformate a non apprezzare il servizio di Report, anzi sono proprio quelle più informate a notare le tante sviste e soprattutto il tono da "Attenzione a quei furfanti!" che aveva in generale il servizio.
  • Scusa ma quali sarebbero le stupidate? Io le stupidate le ho viste negli atteggiamenti e nei discorsi di alcuni intervistati che sembravano vivere nel mondo di Oz... Report l'ha fatto vedere... chi ha sufficienti neuroni per capire capisce, chi no affari scuoi... Le scemenze le fa chi usa password idiote, chi mette la sua vita in rete e poi si lamenta, chi clicca ovunque come un tarantolato e la trasmissione ha messo sull'avviso lo spettatore da tali comportamenti a rischio.

    ╚ forse falso che le aziende mandino mail indesiderate senza il ns. consenso? No

    ╚ forse falso che FB e G facciano i soldi con i dati degli utenti e delle loro cerchie di amici? Nemmeno.

    Andiamo sul concreto... quali falsità, inesattezze o stupidate sono state dette? Siete come quei clienti che pur di non pagare dicono... no, no, non va bene ma non dicono cosa...

    Che si potessero mettere meno temi ok. Ad esempio, avrei distinto la questione diritto d'autore da "il prodotto sei tu"
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    > Scusa ma quali sarebbero le stupidate?

    Ne hanno dette un bel po', se hai un pochino di esperienza di cose di Internet le noti da solo

    > Io le
    > stupidate le ho viste negli atteggiamenti e nei
    > discorsi di alcuni intervistati che sembravano
    > vivere nel mondo di Oz

    Ci sono intervistati che hanno dimostrato conoscenza seminulla delle cose della Rete e altri più informati. Di chi parli tu?

    > chi ha sufficienti neuroni per capire
    > capisce, chi no affari scuoi... Le scemenze le fa
    > chi usa password idiote, chi mette la sua vita in
    > rete e poi si lamenta,

    Appunto, se una persona usa password banali o pubblica i xxxxx suoi on line, che colpa ne hanno delle conseguenze Google o Facebook?
    Perché Report ha montato il servizio come "il lato oscuro dei cattivi Google e Facebook" e poi ci ha infilato dentro anche cose come queste che invece sono solo esempi di fesseria di chi li usa.

    chi clicca ovunque come un
    > tarantolato e la trasmissione ha messo
    > sull'avviso lo spettatore da tali comportamenti a
    > rischio.

    Più che educare all'uso consepevole degli strumenti, li ha demonizzati.

    > ╚ forse falso che le aziende mandino mail
    > indesiderate senza il ns. consenso?
    > No

    E queste aziende che fanno spam sono Google o Facebook?

    > ╚ forse falso che FB e G facciano i soldi con i
    > dati degli utenti e delle loro cerchie di amici?
    > Nemmeno.
    >

    Ed è una cosa di cui un'azienda deve vergognarsi, quella di non avere come mission aziendale fare regali al mondo?

    > Andiamo sul concreto... quali falsità,
    > inesattezze o stupidate sono state dette? Siete
    > come quei clienti che pur di non pagare dicono...
    > no, no, non va bene ma non dicono
    > cosa...

    Leggi sopra.

    > Che si potessero mettere meno temi ok. Ad
    > esempio, avrei distinto la questione diritto
    > d'autore da "il prodotto sei
    > tu"

    Hanno presente la puntata come "quello che google e facebook non dicono", per poi infilarci ogni cosa che avesse a che fare con Internet e i computer, quasi presentando tutti i lati negativi come colpa di due aziende, che si possono amare o odiare, ma fanno solo il loro mestiere, e nel caso di Google, pure molto utile.
  • - Scritto da: JosaFat
    > - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    > > Scusa ma quali sarebbero le stupidate?
    >
    > Ne hanno dette un bel po', se hai un pochino di
    > esperienza di cose di Internet le noti da
    > solo
    >

    Quando si argomenta, si argomenta appunto... visto che hai TUTTA QUESTA ENORME ESPERIENZA, illuminaci. Fai finta di essere a un esame... risponderesti così all'esaminatore? Le risposte vaghe valgono come l'aria frita... ZERO! Se hai argomenti, portali... se vendi come scrivi...


    > > Io le
    > > stupidate le ho viste negli atteggiamenti e nei
    > > discorsi di alcuni intervistati che sembravano
    > > vivere nel mondo di Oz
    >
    > Ci sono intervistati che hanno dimostrato
    > conoscenza seminulla delle cose della Rete e
    > altri più informati. Di chi parli
    > tu?
    >

    SEcondo te... parlo degli sprovveduti

    > > chi ha sufficienti neuroni per capire
    > > capisce, chi no affari scuoi... Le scemenze le
    > fa
    > > chi usa password idiote, chi mette la sua vita
    > in
    > > rete e poi si lamenta,
    >
    > Appunto, se una persona usa password banali o
    > pubblica i xxxxx suoi on line, che colpa ne hanno
    > delle conseguenze Google o
    > Facebook?


    Dove sarebbe stato detto il contrario nel servizio?? Minutaggio, per favore.

    > Perché Report ha montato il servizio come "il
    > lato oscuro dei cattivi Google e Facebook" e poi
    > ci ha infilato dentro anche cose come queste che
    > invece sono solo esempi di fesseria di chi li
    > usa.
    >

    Il servizio non era solo su Google e Facebook e hanno intervistato personale di entrambe le aziende. Gli esempi dei fessi servono - appunto - a suscitare attenzione nella gente evitando che faccia fesserie... a volte se mostri un altro fesso a un fesso questo si accorge di essere fesso... non sempre ma a volte... meglio di niente.

    > chi clicca ovunque come un
    > > tarantolato e la trasmissione ha messo
    > > sull'avviso lo spettatore da tali comportamenti
    > a
    > > rischio.
    >
    > Più che educare all'uso consepevole degli
    > strumenti, li ha
    > demonizzati.

    Abbiamo visto trasmissioni diverse. Il punto fondamentale è UNO: Report è una trasmissione di denuncia, di inchiesta, non è Internet per negati. Ne va di conseguenza che presenta per forza di cose i lati negativi o anche solo grigi delle cose. ╚ come quando vai su un forum o su una sezione dedicata ai bug... mica ti decantano le lodi di quel dispositivo o di quel software...
    ╚ ovvio, chiaro come il sole, che se trascuri questo presupposto FONDAMENTALE, il giudizio sulla trasmissione cambia, ma significa ignorare la realtà delle cose.

    Poi, ripeto - ha mostrato tranquillamente anche i lati positivi e non ha demonizzato nulla. Ad ogni modo, un po' di sana paura ci vuole, serve... meglio un po' di pepe in più che in meno quando si parla del futuro della gente.
    >
    > > ╚ forse falso che le aziende mandino mail
    > > indesiderate senza il ns. consenso?
    > > No
    >
    > E queste aziende che fanno spam sono Google o
    > Facebook?

    Di nuovo, minutaggio per favore... Sono andati in una tipografia non da Google o Facebook... tu hai visto il servizio o parli perché hai la bocca? Hanno intervistato un ragazzo, un avvocato e i tizi della tipografia.

    >
    > > ╚ forse falso che FB e G facciano i soldi con i
    > > dati degli utenti e delle loro cerchie di amici?
    > > Nemmeno.
    > >
    >
    > Ed è una cosa di cui un'azienda deve vergognarsi,
    > quella di non avere come mission aziendale fare
    > regali al
    > mondo?

    Non ho detto questo. Parlavi di falsità e ti ho chiesto (visto che tu ti ostini a non dichiarare ESPLICITAMENTE quali siano) se quelle lo erano... non è difficile leggere...
    >
    > > Andiamo sul concreto... quali falsità,
    > > inesattezze o stupidate sono state dette? Siete
    > > come quei clienti che pur di non pagare
    > dicono...
    > > no, no, non va bene ma non dicono
    > > cosa...
    >
    > Leggi sopra.

    Leggi tu...

    >
    > > Che si potessero mettere meno temi ok. Ad
    > > esempio, avrei distinto la questione diritto
    > > d'autore da "il prodotto sei
    > > tu"
    >
    > Hanno presente la puntata come "quello che google
    > e facebook non dicono", per poi infilarci ogni
    > cosa che avesse a che fare con Internet e i
    > computer, quasi presentando tutti i lati negativi
    > come colpa di due aziende, che si possono amare o
    > odiare, ma fanno solo il loro mestiere, e nel
    > caso di Google, pure molto
    > utile.


    La visione che tutti i lati negativi sono colpa di G e FB l'hai vista solo tu perché ti faceva comodo così. Anche la mafia fa il suo mestiere e può pure essere utile sai... però... però...

    Non hanno detto che è colpa di FB se il "mi piace" può infettarti il computer, hanno solo detto che esiste questo pericolo è che la causa è terza... della serie state in campana

    Non hanno detto che è colpa di G se tu metti la pw "nonnapapera" e ti entrano nell'account di GMail... Il mesasggio che passa è: visto che state mettendo la vs. vita in pubblico e in mano di aziende che coi vs. danni campano, state accorti.

    Non hanno detto che è colpa di G se la mamma mette il filmino della bimba su YouTube con tanto di nome e cognome...

    In tribunale non dureresti 2 minuti con queste argomentazioni che... NON... hai
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio quanta ciccia
    > In tribunale non dureresti 2 minuti con queste
    > argomentazioni

    Inizio dal fondo del tuo commento, che è una sintesi di tutto il tuo dire.
    Se io sono quello senza argomentazioni, mi chiedo sinceramente perché tu, anziché dare motivo di quanto scrivi, ti lasci andare senza freno a urla scomposte e offese, schiumando di rabbia.
    In genere il tuo è il perfetto esempio del comportamento di chi non sa che dire.

    > > Ne hanno dette un bel po', se hai un pochino di
    > > esperienza di cose di Internet le noti da
    > > solo
    > >
    >
    > Quando si argomenta,....e vendi come
    > scrivi...
    >

    Allora, è sufficiente che leggi quanto dico in tutto il messaggio, anziché leggere solo la prima riga.
    Prendo atto comunque che non hai la conoscenza di come si monta un servizio per dare un determinato messaggio. Sin dalla pubblicità fatta durante la settimana, si è detto che c'era un inchiesta _non_ sui rischi generici di Internet, o sulla scarsa alfabetizzazione informatica degli italiani, ma su Google e Facebook. Non a caso l'intera puntata è stata proprio chiamata "Il prodotto sei tu", che sappiamo bene cosa intende dire. E dentro al servizio, tra una frecciata e l'altra su argomenti che, effettivamente, si possono imputare come mancanze dei suddetti, venivano infilati argomenti che nulla hanno a che fare con il temuto Grande Fratello Informatico che tutto carpisce.

    > SEcondo te... parlo degli sprovveduti

    E un giornalista che vuole spiegare le tematiche della sicurezza ad un pubblico non specializzato, non dovrebbe puntare il dito verso l'ignoranza dell'utenza, dicendo chiaramente che è lui la causa del suo male?
    Quando hanno iniziato a inserire nel servizio gli esempi di capronaggine informatica (la mamma che pubblica su youtube il video della bimba, ad esempio), avrebbero dovuto passare da "Il prodotto sei tu" a "il pericolo sei tu".
    Invece no, non lo hanno fatto, perché avrebbe sminuito la loro denuncia;
    il consiglio della Gabanelli di avere una password decente è suonato come un "viaggiate sempre armati, perché là fuori ci sono i briganti".

    > Dove sarebbe stato detto il contrario nel
    > servizio?? Minutaggio, per
    > favore.

    Minutaggio? Tu i servizi li vedi o li cronometri?
    Beh, visto che sei pratico, dammi tu il minutaggio di quando nel servizio dicono che _non_ è colpa di Facebook o di Google se la gente usa password sceme, o posta video irresponsabilmente, o se viene denunciata per diffamazione per cosa scritte on line. Perché, come dicevo più sopra, la trasmissione era montata come denuncia contro Facebook e Google; e quanto non di loro responsabilità doveva essere disgiunto da questo.

    > Il servizio non era solo su Google e Facebook e
    > hanno intervistato personale di entrambe le
    > aziende.

    Ma non hanno dato la possibilità a Google di dire la sua sul caso Vividown (mentre l'hanno data alla controparte Vividown), e nemmeno a Facebook sul caso della ragazza che denunciava di essersi vista chiusa l'account per censura (peraltro, se tutta la tua rete di conoscenze la lasci in mano a una community che può chiudere da un momento all'altro... sei anche un po' fessa). Troppo facile sentire solo una campana.

    > > Più che educare all'uso consepevole degli
    > > strumenti, li ha
    > > demonizzati.
    >
    > Abbiamo visto trasmissioni diverse.

    Io ho visto Report, su Rai Tre. E no, non ha mai detto "Questa mamma usa YouTube, ma non sa quel che sta facendo", mentre, se voleva fornire un'informazione corretta lo doveva dire.
    Il punto è, come giustamente hai detto, che Report fa inchiesta. Ma per farla bene, _ed è questo il punto_ non deve semplicemente prendere la mira e sparare alzo zero. Se vuole denunciare l'ignoranza informatica, deve prendersela con gli ignoranti, non con chi non ha colpe!

    > Poi, ripeto - ha mostrato tranquillamente anche i
    > lati positivi e non ha demonizzato nulla. Ad ogni
    > modo, un po' di sana paura ci vuole

    No, la paura non serve. Quello che serve è consapevolezza.

    > > E queste aziende che fanno spam sono Google o
    > > Facebook?
    >
    > Di nuovo, minutaggio per favore... Sono andati in
    > una tipografia non da Google o Facebook... tu hai
    > visto il servizio o parli perché hai la bocca?

    Ok, giochiamo al tuo gioco, se ti fa felice.
    Visto che parlo perché ho la bocca, tu evidentemente scrivi perché non hai cervello.
    Il messaggio che hanno dato è che su usi Google o Facebook vieni profilato e i tuoi dati diventano loro; addirittura hanno fatto un paragone con il dossieraggio dei servizi segreti! Il tipografo ha commesso un reato con il suo comportamento, eppure sono stati estremamente teneri con lui, come a dire che in realtà la colpa non è sua. Tutt'altra solfa con G. e F.

    >
    > Leggi tu...
    >

    Guarda, il mio post l'ho letto e l'ho trovato ottimo. Concordo totalmente con me stesso. Però a dire il vero non l'ho scritto per autoleggermelo.

    > La visione che tutti i lati negativi sono colpa
    > di G e FB l'hai vista solo tu perché ti faceva
    > comodo così. Anche la mafia fa il suo mestiere e
    > può pure essere utile sai... però...
    > però...

    Solo io e molte altre persone, basti vedere su PI.
    Il parallelo con la mafia, che c'entra? Era Report, quello che hai visto, o la Piovra?

    > Non hanno detto che è colpa di FB se il "mi
    > piace" può infettarti il computer, hanno solo
    > detto che esiste questo pericolo è che la causa è
    > terza... della serie state in
    > campana

    Guarda che hanno detto che il "mi piace" viene usata a fine di profilazione, non che ti prendi i virus.

    > Il mesasggio che passa è: visto che
    > state mettendo la vs. vita in pubblico e in mano
    > di aziende che coi vs. danni campano, state
    > accorti.

    Danni?

    > Non hanno detto che è colpa di G se la mamma
    > mette il filmino della bimba su YouTube con tanto
    > di nome e
    > cognome...

    Come sopra, non hanno nemmeno detto che lei è una testa vuota a farlo. Il messaggio che passa è che se una mamma vuol usare Internet per passare il filmato della bimba ai nonni, rischia che vada a finire in un servizio di un TG sulla pedofilia.

    Questo perché, come ho detto ad nauseam, se monti un servizio, anzi l'intera puntata, come denuncia su G e F, con un titolo che indica questo e pubblicizzandolo come tale, ogni "aspetto negativo", se non chiaramente imputato ad altri, appare come colpa di G e F. Questa cosa, anche se tu, pare, non lo cogli, è comunicazione.
    Una persona informata è in grado di discernere, e in genere dovrebbe provare anche una sensazione di "questo non torna". Ma chi non è informato, si abbevera alla fonte del programma di inchiesta e si fa le idee che Report, sapientemente, non dice ma comunque inculca.

    Adesso, se vuoi rispondere con calma e lasciando da parte gli insulti, leggerò la tua risposta.
  • - Scritto da: JosaFat

    > Inizio dal fondo del tuo commento, che è una
    > sintesi di tutto il tuo dire.

    > Se io sono quello senza argomentazioni, mi chiedo
    > sinceramente perché tu, anziché dare motivo di
    > quanto scrivi, ti lasci andare senza freno a urla
    > scomposte e offese, schiumando di
    > rabbia.
    Schiumando rabbia? Ma x favore... ho dovuto tirarti per i capelli x farti finalmente argomentare NEL CONCRETO...
    > In genere il tuo è il perfetto esempio del
    > comportamento di chi non sa che
    > dire.
    >
    I miei post sono là con cose dette, il tuo era solo... hanno sbagliato...

    Non a caso
    > l'intera puntata è stata proprio chiamata "Il
    > prodotto sei tu", che sappiamo bene cosa intende
    > dire.

    Tralascio i commenti vuoti. ╚ ovvio che si concentrino su G e FB visto che sono i soggetti principali e più conosciuti dal pubblico. Il prodotto siamo noi, non è forse vero? Caro il mio esperto di comunicazione...

    E dentro al servizio, tra una frecciata e
    > l'altra su argomenti che, effettivamente, si
    > possono imputare come mancanze dei suddetti,

    Se uno spettatore ha cervello ci arriva che l'idiota è l'utente eh...non servono i sottotitoli... Le 2 cose poi sono legate... utonto + GF = danni
    > venivano infilati argomenti che nulla hanno a che
    > fare con il temuto Grande Fratello Informatico
    > che tutto
    > carpisce.
    >
    > E un giornalista che vuole spiegare le tematiche
    > della sicurezza ad un pubblico non specializzato,

    dove sta scritto che si stanno spiegando le tematiche della sicurezza??

    > non dovrebbe puntare il dito verso l'ignoranza
    > dell'utenza, dicendo chiaramente che è lui la
    > causa del suo
    > male?
    Ti hanno fatto degli esempi concreti. Ci si arriva da soli, o hai bisogno che ogni 2 minuti ti commentino e ti spieghino?
    > Quando hanno iniziato a inserire nel servizio gli
    > esempi di capronaggine informatica (la mamma che
    > pubblica su youtube il video della bimba, ad
    > esempio), avrebbero dovuto passare da "Il
    > prodotto sei tu" a "il pericolo sei
    > tu".
    a) la mamma e la bimba rimangono prodotti b) v.sopra

    continuo nel prox post x mancanza di caretteri
    non+autenticato
  • - Scritto da: JosaFat
    > il consiglio della Gabanelli di avere una
    > password decente è suonato come un "viaggiate
    > sempre armati, perché là fuori ci sono i
    > briganti".
    Il consiglio è stato inferiore a reali criteri di sicurezza e i briganti la fuori ci sono eccome. ╚ suonato allarmistico a te. Tu che consiglieresti? Usate "pippo" come pw x tutto e navigate tranquilli come nulla fosse? Mediaset poi ha fatto una porcata prendendo quel video e usandolo x quel servizio. PUNTO.
    >
    > > Dove sarebbe stato detto il contrario nel
    > > servizio?? Minutaggio, per
    > > favore.

    > Minutaggio? Tu i servizi li vedi o li cronometri?
    Visto che parli di errori, falsità e allarmismi volevo il timecode.
    > Beh, visto che sei pratico, dammi tu il
    > minutaggio di quando nel servizio dicono che
    > _non_ è colpa di Facebook o di Google se la gente
    > usa password sceme, o posta video
    > irresponsabilmente, o se viene denunciata per
    > diffamazione per cosa scritte on line.
    Non hanno MAI detto che è colpa loro. Non fare accuse vuote e false.

    > come dicevo più sopra, la trasmissione era
    > montata come denuncia contro Facebook e Google; e
    > quanto non di loro responsabilità doveva essere
    > disgiunto da questo.

    La prox volta ti metteremo una bella transizione a tendina e un titolone in rosso così capisci...

    > > Il servizio non era solo su Google e Facebook e
    > > hanno intervistato personale di entrambe le
    > > aziende.

    > Ma non hanno dato la possibilità a Google di dire
    > la sua sul caso Vividown (mentre l'hanno data
    > alla controparte Vividown), e nemmeno a Facebook
    > sul caso della ragazza che denunciava di essersi
    > vista chiusa l'account per censura (peraltro, se
    > tutta la tua rete di conoscenze la lasci in mano
    > a una community che può chiudere da un momento
    > all'altro... sei anche un po' fessa). Troppo
    > facile sentire solo una
    > campana.
    Finiamola con questo contraddittorio a vita su ogni maledetta cosa e par condicio di qua e di là...Ti hanno mostrato che sono evasivi sul motivo di chiusura degli account ecc. Tu che servizio hai visto?
    > > > Più che educare all'uso consepevole degli
    > > > strumenti, li ha
    > > > demonizzati.

    > > Abbiamo visto trasmissioni diverse.
    Sì chiama percezione. I fatti rimangono però fatti.
    >
    > Io ho visto Report, su Rai Tre. E no, non ha mai
    > detto "Questa mamma usa YouTube, ma non sa quel
    > che sta facendo", mentre, se voleva fornire
    > un'informazione corretta lo doveva dire.
    Ancora??? Sei più utonto della mamma allora oh... quando guardi un film e ammazzano uno devi sentirti dire l'hanno ammazzato? Santo cielo!
    >
    > Il punto è, come giustamente hai detto, che
    > Report fa inchiesta. Ma per farla bene, _ed è
    > questo il punto_ non deve semplicemente prendere
    > la mira e sparare alzo zero. Se vuole denunciare
    > l'ignoranza informatica, deve prendersela con gli
    > ignoranti, non con chi non ha
    > colpe!
    Le colpe erano distinte e si capiva... almeno UN ADULTO DOTATO DI RAZIOCINIO ED ESPERIENZA lo capisce... Calamari ed altri l'hanno capito,,, siamo genii noi?
    >
    > > Poi, ripeto - ha mostrato tranquillamente anche
    > i
    > > lati positivi e non ha demonizzato nulla. Ad
    > ogni
    > > modo, un po' di sana paura ci vuole
    >
    > No, la paura non serve. Quello che serve è
    > consapevolezza.
    Quella arriva dopo..se arriva...
    >
    > > > E queste aziende che fanno spam sono Google o
    > > > Facebook?
    > >
    > > Di nuovo, minutaggio per favore... Sono andati
    > in
    > > una tipografia non da Google o Facebook... tu
    > hai
    > > visto il servizio o parli perché hai la bocca?
    >
    > Ok, giochiamo al tuo gioco, se ti fa felice.
    Non mi fa felice sei tu che hai detto falsità.
    > Visto che parlo perché ho la bocca, tu
    > evidentemente scrivi perché non hai
    > cervello.
    E, di grazia, come ci riuscirei senza cervello?
    > Il messaggio che hanno dato è che su usi Google o
    > Facebook vieni profilato e i tuoi dati diventano
    > loro;
    cosa assolutamente vera indi...

    addirittura hanno fatto un paragone con il
    > dossieraggio dei servizi segreti! Il tipografo ha
    > commesso un reato con il suo comportamento,
    > eppure sono stati estremamente teneri con lui,
    se hanno mostrato l'avvocato che diceva che ti puoi beccare 20k euro di sanzione... non si sa che fine hanno fatto... è ovvio che non ti mostrano tutto di tutto... è una conclusione tua quella della tenerezza... Forse a G e FB invece hanno bruciato la sede? Hanno parlato con gli uni come con gli altri.
    > come a dire che in realtà la colpa non è sua.
    Conclusione tua... come del resto TUTTO il resto... vedi cose che gli altri non vedono...
    > Tutt'altra solfa con G. e
    > F.
    Tra una copisteria da 4 soldi e 2 multinazionali miliardarie... e cmq vedi sopra
    >
    > >
    > > Leggi tu...
    > >
    >
    > Guarda, il mio post l'ho letto e l'ho trovato
    > ottimo. Concordo totalmente con me stesso. Però a
    > dire il vero non l'ho scritto per
    > autoleggermelo.
    Per autoconvincerti forse sì però
    >
    > > La visione che tutti i lati negativi sono colpa
    > > di G e FB l'hai vista solo tu perché ti faceva
    > > comodo così. Anche la mafia fa il suo mestiere e
    > > può pure essere utile sai... però...
    > > però...
    >
    > Solo io e molte altre persone, basti vedere su PI.
    Percezione. Non siamo tutti uguali.
    > Il parallelo con la mafia, che c'entra?
    Per dire che i lati positivi ci sono in tutto
    Era
    > Report, quello che hai visto, o la
    > Piovra?
    >
    > > Non hanno detto che è colpa di FB se il "mi
    > > piace" può infettarti il computer, hanno solo
    > > detto che esiste questo pericolo è che la causa
    > è
    > > terza... della serie state in
    > > campana
    >
    > Guarda che hanno detto che il "mi piace" viene
    > usata a fine di profilazione, non che ti prendi i
    > virus.
    No, c'era anche un caso dove cliccando sul mi piace ti infettavi
    >
    > > Il mesasggio che passa è: visto che
    > > state mettendo la vs. vita in pubblico e in mano
    > > di aziende che coi vs. danni campano, state
    > > accorti.
    >
    > Danni?
    Dati, scusa.
    >
    > > Non hanno detto che è colpa di G se la mamma
    > > mette il filmino della bimba su YouTube con
    > tanto
    > > di nome e
    > > cognome...
    >
    > Come sopra, non hanno nemmeno detto che lei è una
    > testa vuota a farlo.
    Di nuovo.... aaaaaaaaah!
    Il messaggio che passa è che
    > se una mamma vuol usare Internet per passare il
    > filmato della bimba ai nonni, rischia che vada a
    > finire in un servizio di un TG sulla pedofilia.
    Questa è la tua - SBAGLIATISSIMA - lettura del messaggio. Il messaggio è: occhio a quello che pubblichi e cioè che è pubblico non è necessariamente di pubblico dominio.
    non+autenticato
  • Per finire visto che scrivono 7000 caratteri e poi anche se ne avanzano 70 ti dicono che sfori... curiose le variabili di PI...


    Una persona informata SA capire i servizi e conosce vantaggi e svantaggi della rete, con o senza Report, PI e compagnia bella. Si sa che il montaggio influisca sul messaggio.Da qui a gridare al lupo al lupo e a demonizzazioni e disfattismi ce ne passa...
    Ammettiamo anche per un attimo che ci sia stata tutta questa demonizzazione e spauracchio. Quei milioni di spettatori che l'hanno visto non si collegheranno più? Non credo proprio. Forse magari però staranno più attenti. La paura a volte ti salva la vita. ╚ legge di natura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: JosaFat
    > Il messaggio che hanno dato è che su usi Google o
    > Facebook vieni profilato e i tuoi dati diventano
    > loro; addirittura hanno fatto un paragone con il
    > dossieraggio dei servizi segreti!

    ma questo non e' "il messagio", e' **LA REALTA'**
    di FB (non per nulla i capitali per crearlo sono
    stati forniti da multinazionali del marketing)

    se per farlo capire a chi usa la rete come se fosse
    la tv e' stato fatto il paragone con i servizi
    segreti **forse** qualche sprovveduto avra'
    finalmente prestato orecchio (a un bimbo che gioca
    con i fiammiferi dici "attento che ti bruci!!",
    non "bada che potresti procurarti una ustione di
    secondo grado all'indice")

    l'unico appunto che si puo' fare a Report e' di
    aver tirato dentro a forza copyrigt/pirateria/ecc.

    ma e' come per le donne nude su Repubblica e
    Corriere, "ci si paga lo stipendio" A bocca aperta

    Mauro
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > E allora, se "si fanno i cazzi loro", non vedo
    > > perché debbano impedire a ME di usare quello che
    > > trovo gratuitamente su internet.
    >
    > Se trovi un portafoglio per strada con dei soldi
    > dentro la legge dice che non sono i tuoi o almeno
    > non subito.

    Il paragone non regge, in questo caso il portafoglio non è stato perso da qualcuno quindi contro la volontà di chi lo ha perso, ma è stato messo lì appositamente con un cartello "regalo portafogli e contenuto al primo che lo trova". A meno che non dimostrassi (ma devi dimostrarlo!) che chi uppa i file su megaupload lo ha fatto contro la propria volontà.

    > Quelli che non si fanno i cazzi loro sono quelli
    > della Polizia Postale che un bel giorno busserà
    > alla porta di casa tua

    Sì come no, a tutti gli italiani. Guarda che non ci stanno i soldi per tutte le intercettazioni. E non ci stanno manco nei tribunali. Fate una cosa, chiudetevi da soli in galera e tenete tutti gli altri fuori. Così per voi la galera diventa l'esterno e voi rimanete rinchiusi nel vostro ridicolo mondo fatto di gente che paga pure per una JPG della Gioconda, fatto di "70 anni dalla morte sono pochi" per gli eredi della famiglia Bixio, fatto di "vivo soltanto di SIAE" per Oscar Prudente, e fatto di gente che per la regia di programmi di beneficenza come Telethon o di 30 ore per la vita guadagna 142mila euro (79 euro al minuto!).

    > e a quel punto saranno cazzi tuoi...
    >
    > In galera, gente come te sta bene solo là.

    Mettitici tu. Noi rimaniamo fuori. Siamo troppi.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Mettitici tu. Noi rimaniamo fuori. Siamo troppi.

    Erano troppi i malviventi anche nel far west del 1800, ma la soluzione la trovarono: le taglie.

    Ci fosse una taglia, vedi come vengo a trovarti...
    ruppolo
    33147
  • > Erano troppi i malviventi anche nel far west del
    > 1800

    E infatti, nel 1900 sono diventati loro i padroni, e hanno fondato le loro città con le loro regole (esempio: las vegas)
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Erano troppi i malviventi anche nel far west del
    > > 1800
    >
    > E infatti, nel 1900 sono diventati loro i
    > padroni, e hanno fondato le loro città con le
    > loro regole (esempio: las
    > vegas)

    No, semplicemente sono stati impiccati o uccisi (tanto la taglia la pagavano lo stesso), ed il problema fu risolto.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > No, semplicemente molti sono stati impiccati o uccisi
    > (tanto la taglia la pagavano lo stesso), ed il
    > problema della concorrenza fu risolto.

    Fixed. Ficoso
  • riguardati la storia di las vegas, fondata da un gangster
    non+autenticato
  • WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi scritto il tuo decimillesimo messaggio... e ora sei quasi a 20000.

    Sei un campione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi
    > scritto il tuo decimillesimo messaggio... e ora
    > sei quasi a
    > 20000.
    >
    > Sei un campione!

    ╚ uno che lavora molto o ha molto tempo libero perché nessuno gli dà da lavorare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cartesiano Malefico
    > - Scritto da: angros
    > > WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi
    > > scritto il tuo decimillesimo messaggio... e ora
    > > sei quasi a
    > > 20000.
    > >
    > > Sei un campione!
    >
    > ╚ uno che lavora molto o ha molto tempo libero
    > perché nessuno gli dà da
    > lavorare.

    Quale sarà la verità?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Cartesiano Malefico
    > > - Scritto da: angros
    > > > WOW! Mi sembrava solo ieri, quando tu avevi
    > > > scritto il tuo decimillesimo messaggio... e
    > ora
    > > > sei quasi a
    > > > 20000.
    > > >
    > > > Sei un campione!
    > >
    > > ╚ uno che lavora molto o ha molto tempo libero
    > > perché nessuno gli dà da
    > > lavorare.
    >
    > Quale sarà la verità?

    Non abbiamo dubbi, visto che il tuo target di clientela e' solo il 5%.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: FinalCut
    > > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > > E allora, se "si fanno i cazzi loro", non vedo
    > > > perché debbano impedire a ME di usare quello
    > che
    > > > trovo gratuitamente su internet.
    > >
    > > Se trovi un portafoglio per strada con dei soldi
    > > dentro la legge dice che non sono i tuoi o
    > almeno
    > > non subito.
    >
    > Il paragone non regge, in questo caso il
    > portafoglio non è stato perso da qualcuno quindi
    > contro la volontà di chi lo ha perso, ma è stato
    > messo lì appositamente con un cartello "regalo
    > portafogli e contenuto al primo che lo trova".

    Incauto acquisto (d. pen.)
    Commette tale contravvenzione chiunque, senza averne prima accertata la legittima provenienza, acquista o riceve a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per la entità del prezzo, si abbia motivo di sospettare che provengano da reato (art. 712 c.p.).
    Egualmente è punito chi si adopera per fare acquistare o ricevere a qualsiasi titolo alcuna delle cose suindicate, senza averne prima accertata la legittima provenienza.
    Per la punibilità è sufficiente che chi acquista non abbia prestato la dovuta diligenza quando, per qualità delle cose acquistate, le condizioni di chi offre il prezzo, doveva sospettare l'illiceità della loro provenienza. ╚ proprio l'elemento soggettivo un elemento differenziale tra (Ś) e ricettazione: colpa per il primo reato, dolo per il secondo: mentre nella ricettazione c'è la certezza, da parte dell'agente, della provenienza delittuosa della cosa acquistata o ricevuta, nell'altro c'è il colposo mancato accertamento di quella provenienza.
    Altra differenza consiste nel fatto che il reato presupposto, nella fattispecie in esame, può anche essere una contravvenzione.
    Chi subisce la condanna per questa contravvenzione può essere sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata.
    Pena: arresto fino a 6 mesi.


    > >
    > > In galera, gente come te sta bene solo là.
    >
    > Mettitici tu. Noi rimaniamo fuori. Siamo troppi.


    Prima o poi ti capita e se ti becco, sarò il primo a fare una denuncia a quel punto la polizia postale è obbligata a perseguirti.

    Fan AppleFan Linux


    PS: tra l'altro potrei anche denunciarti direttamente, sarebbe la polizia postale a chiedere a PI il tuo IP.
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    Modificato dall' autore il 13 aprile 2011 20.34
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  • Quindi, cosa vi aspettavate ?

    La prossima volta, quando parleranno di qualcosa sulla quale sappiamo poco o niente, riflettiamo prima di credere a tutto quello che ci propinano. Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Abelardo Norkis
    > Quindi, cosa vi aspettavate ?

    Ecco, è arrivato scilipoti. Voi berluscimmie siete proprio uno spasso.
    non+autenticato
  • Forse non conosci il proverbio:

    dai comunisti mi guardi Dio, che da Silvio mi guardo io... Imbarazzato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Abelardo Norkis
    > Forse non conosci il proverbio:
    >
    > dai comunisti mi guardi Dio, che da Silvio mi
    > guardo io...
    >Imbarazzato

    Era: dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Iddio
    Inizia a pregareCon la lingua fuori
    Non funziona? Prega più forte! Non a Silvio!
    Funz
    12989
  • La libertà delle volpi e delle galline
    http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/l.../

    buona lettura
    non+autenticato
  • Infatti, ed è per questo che diciamo:

    PER FORTUNA CHE UMBERTO C'E'! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Abelardo Norkis
    > Infatti, ed è per questo che diciamo:
    >
    > PER FORTUNA CHE UMBERTO C'E'! Occhiolino

    CHi? Boccastorta? ROTFL, ancora per poco Arrabbiato
    non+autenticato
  • Guarda che Umberto I l'ha fatto fuori Bresci.
    Aggiornati.
  • http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C...

    Ecco ora vai dal tuo padrone psiconano e fagli leggere così imparate... le parole hanno un significato non sono aria emessa da un buco... quelle sono le puzzette!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Abelardo Norkis
    > Quindi, cosa vi aspettavate ?
    >
    > La prossima volta, quando parleranno di qualcosa
    > sulla quale sappiamo poco o niente, riflettiamo
    > prima di credere a tutto quello che ci propinano.
    >
    >Triste

    Ecco il troll di turno.....
    non+autenticato
  • e Kalispera = Partito dei Pedofili, e L'ultima parola = KKK, no?

    Suvvia, non diciamo cretinate.
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