Cristina Sciannamblo

USA, se la mail non vale il copyright

Secondo un giudice statunitense i messaggi appartenenti a mailing list non possono essere protetti da copyright. L'elemento decisivo è la presenza o assenza di creatività

Roma - La mail in questione non è abbastanza creativa per essere protetta da copyright. Così un giudice d'Oltreoceano ha motivato la sentenza di rigetto nei confronti delle richieste di Kenneth Stern, autore della mail e responsabile della denuncia per violazione di copyright nei confronti di una persona che aveva inoltrato il messaggio fuori dal gruppo dii destinatari originale.

Nelle 30 pagine di motivazione, il giudice Dolly Gee ha affermato che la mail di Stern è del tutto priva di originalità e, per questo, il certificato di protezione ottenuto dal Copyright Office statunitense risulta non valido.

Questa la ricostruzione dei fatti: Stern invia un messaggio di 23 parole (in cui sono citati i nomi di due aziende) a 23000 colleghi dell'associazione per la difesa di consumatori (CAALA) di Los Angeles, includendo un allegato. A questo punto, Robert Weinstein, membro anch'egli del CAALA, inoltra il contenuto della mail alla propria sorella, cliente delle aziende nominate, che, a loro volta, rispondono al mittente originario.
Così, Stern decide di citare in giudizio Robert e Sara Weinstein per violazione del copyright. I Weinstein decidono di affrontare il contenzioso sostenendo che la mail non possa essere protetta da copyright e chiedendo alla corte di esprimersi a riguardo prima che la questione arrivi al processo regolare.

Questo il nucleo centrale della decisione: "La concessione di copyright su un testo breve dipende dalla presenza di creatività. La frase di apertura di una poesia può contenere sufficiente creatività per giustificare la protezione del copyright mentre una frase in prosa della stessa lunghezza no. (...) Il post del querelante, invece, non mostra nessun tipo di creatività poiché il contenuto è dettato solo da considerazioni funzionali".

Secondo la Corte, dunque, la denuncia e la pretesa di protezione a mezzo copyright appaiono azioni "frivole". Giudicando la richiesta come fumosa e generica, il giudice invita a riformularla. Kenneth Stern ricorrerà in appello.

Cristina Sciannamblo
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27 Commenti alla Notizia USA, se la mail non vale il copyright
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  • quindi se qualcuno manda in una mailing-list il brevissimo testo di un haiku di sua composizione rischia che non gli venga riconosciuto il copyright?
    o si deve scrivere qualcisa tipo "attenzione deficienti: il breve testo di questa email non sono solo ca##ate, ma si tratta di un testo poetico da me creato"

    E BASTA! ABOLIZIONE TOTALE DI DIRITTO D'AUTORE, BREVETTI E MARCHI!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > quindi se qualcuno manda in una mailing-list il
    > brevissimo testo di un haiku di sua composizione
    > rischia che non gli venga riconosciuto il
    > copyright?
    >
    no, leggi bene la sentenza. Nello specifico il giudice riconosce che il messaggio non è una poesia ma un banalissimo messaggio come tantissimi altri. Che non c'è niente di artistico o particolare.

    > o si deve scrivere qualcisa tipo "attenzione
    > deficienti: il breve testo di questa email non
    > sono solo ca##ate, ma si tratta di un testo
    > poetico da me
    > creato"
    >

    Egregio signore...

    > E BASTA! ABOLIZIONE TOTALE DI DIRITTO D'AUTORE,
    > BREVETTI E
    > MARCHI!!!

    e avanti con le ferrari cinesi...
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: say no
    > > quindi se qualcuno manda in una mailing-list il
    > > brevissimo testo di un haiku di sua composizione
    > > rischia che non gli venga riconosciuto il
    > > copyright?
    > >
    > no, leggi bene la sentenza. Nello specifico il
    > giudice riconosce che il messaggio non è una
    > poesia ma un banalissimo messaggio come
    > tantissimi altri. Che non c'è niente di artistico
    > o particolare.

    peccato che se c'è o no contenuto artistico lo può decidere SOLO ED ESCLUSIVAMENTE l'autore

    se scrivo:
    amici, mi piace il c,
    array
    ++
    long test1;
    return; }
    ma il c# è al tramonto


    e per me questa che ho scritto è una poesia, il giudice può anche dire che è invece un banalissimo mesaggio, ma dice una cosa NON vera e decide in modo INGIUSTO
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no

    > se scrivo:
    > amici, mi piace il c,
    > array
    > ++
    > long test1;
    > return; }
    > ma il c# è al tramonto

    >
    > e per me questa che ho scritto è una poesia,

    Bellissima!
    Ma l'hai pubblicata!
    E quindi adesso e' pubblica.
    E io l'ho gia' ridistribuita a tutti i miei contatti, invitandoli a fare altrettanto coi loro.
  • - Scritto da: say no
    > quindi se qualcuno manda in una mailing-list il
    > brevissimo testo di un haiku di sua composizione
    > rischia che non gli venga riconosciuto il
    > copyright?
    >
    > o si deve scrivere qualcisa tipo "attenzione
    > deficienti: il breve testo di questa email non
    > sono solo ca##ate, ma si tratta di un testo
    > poetico da me
    > creato"

    Merda d'autore
    eppure si scarica
    piange Ruppolo

    Questo haiku è liberamente distribuibile sotto le condizioni Creative Commons
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    :p
    Funz
    13000
  • > E BASTA! ABOLIZIONE TOTALE DI DIRITTO D'AUTORE,
    > BREVETTI E
    > MARCHI!!!

    Ti sei dimenticato della proprietà privata!
  • Io sono per la libertà assoluta e vietare la distribuzione di una propria opera è un'espressione di libertà...quindi niente ca****te chi vuole farlo lo fa chi non vuole non lo fa. E' una questione di diritto, anche questo fa parte del diritto dell'umanità.
    non+autenticato
  • Uno degli infiniti esempi per cui è necessario...

    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Uno degli infiniti esempi per cui è necessario...
    >
    > ABOLIRE IL COPYRIGHT

    ed annientare fisicamente i sostenitori
    non+autenticato
  • - Scritto da: s s

    > ed annientare fisicamente i sostenitori
    assolutamente no perchè:
    1 sono essere vivi
    2 lo stanno già facendo da soli
    non+autenticato
  • Chi non vuole che una sua opera non venga copiata, la deve tenere nel proprio cassetto, e nessuno gliela copia.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Chi non vuole che una sua opera non venga
    > copiata, la deve tenere nel proprio cassetto, e
    > nessuno gliela
    > copia.

    il che equivale a dire che se stallmann non gradiva che la TiVo gli copiasse parte del software bastava che se lo tenesse nel cassetto...

    Quello su cui vorrei farti riflettere è che sia la GPL che le licenze proprietarie usano gli stessi strumenti legali per la tutela della proprietà, e che non puoi rigettare le licenze proprietarie e contemporaneamente chiedere il rispetto di quelle Open. E' un comportamento leggermente contraditorio.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Chi non vuole che una sua opera non venga
    > > copiata, la deve tenere nel proprio cassetto, e
    > > nessuno gliela
    > > copia.
    >
    > il che equivale a dire che se stallmann non
    > gradiva che la TiVo gli copiasse parte del
    > software bastava che se lo tenesse nel
    > cassetto...

    > Quello su cui vorrei farti riflettere è che sia
    > la GPL che le licenze proprietarie usano gli
    > stessi strumenti legali per la tutela della
    > proprietà, e che non puoi rigettare le licenze
    > proprietarie e contemporaneamente chiedere il
    > rispetto di quelle Open. E' un comportamento
    > leggermente contraditorio.

    Sara' ma se fosse tutto open non credo che quelli di GNU avrebbero qualcosa da dire...
    krane
    22544
  • > Sara' ma se fosse tutto open non credo che quelli
    > di GNU avrebbero qualcosa da
    > dire...

    se fosse tutto open non avrebbero senso le leggi sul CR. Il problema sorge quando qualcuno prende qualcosa di open e la usa per fare qualcosa invece di closed, modificandola e rifiutandosi di rilasciare i sorgenti modificati.
  • - Scritto da: shevathas
    > > Sara' ma se fosse tutto open non credo che
    > > quelli di GNU avrebbero qualcosa da dire...

    > se fosse tutto open non avrebbero senso le leggi
    > sul CR.

    Ergo mi stai dando ragione...
    krane
    22544
  • no è sbagliatissimo un lavoro sotto licenza GPL è comunque protetto dal Copyright.
    La violazione della GPL è di fatto una violazione del copyright, il fatto che non si debba pagare (non sempre è cosi GPL non significa per forza gratis) per ottenere un software GPL non significa che non è protetto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ragna Req
    > no è sbagliatissimo un lavoro sotto licenza GPL è
    > comunque protetto dal Copyright.

    La GPL non e' Copyright, e' l'esatto contrario.
    La GPL consente, permette e favorisce la copia e la ridistribuzione.

    > La violazione della GPL è di fatto una
    > violazione del copyright, il fatto che non si
    > debba pagare (non sempre è cosi GPL non significa
    > per forza gratis) per ottenere un software GPL
    > non significa che non è
    > protetto.

    La GPL la puoi violare soltanto se la sfrutti senza rimettere sotto GPL quello che ne hai derivato.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Ragna Req
    > > no è sbagliatissimo un lavoro sotto licenza GPL
    > è
    > > comunque protetto dal Copyright.
    >
    > La GPL non e' Copyright, e' l'esatto contrario.
    Mica tanto.

    > La GPL consente, permette e favorisce la copia e
    > la
    > ridistribuzione.
    >
    perché l'autore decide di lasciare liberi questi diritti.

    > La GPL la puoi violare soltanto se la sfrutti
    > senza rimettere sotto GPL quello che ne hai
    > derivato.

    e quindi se violo la GPL cosa violo ? Non starei forse violando il diritto dell'autore originale del software di imporre che le opere derivate vengano diffuse con la medesima licenza ?
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Ragna Req
    > > > no è sbagliatissimo un lavoro sotto licenza
    > GPL
    > > è
    > > > comunque protetto dal Copyright.
    > >
    > > La GPL non e' Copyright, e' l'esatto contrario.
    > Mica tanto.
    >
    > > La GPL consente, permette e favorisce la copia e
    > > la
    > > ridistribuzione.
    > >
    > perché l'autore decide di lasciare liberi questi
    > diritti.
    >
    > > La GPL la puoi violare soltanto se la sfrutti
    > > senza rimettere sotto GPL quello che ne hai
    > > derivato.
    >
    > e quindi se violo la GPL cosa violo ?

    Violi la GPL, ovvero vuoi cercare di chiudere qualcosa che e' concepito per essere libero e ridistribuibile.

    > Non starei
    > forse violando il diritto dell'autore originale
    > del software di imporre che le opere derivate
    > vengano diffuse con la medesima licenza ?

    No, stai violando il diritto dell'umanita' di poter disporre dell'opera.
    Non e' all'autore che fai un dispetto, ma ai fruitori, vale a dire all'umanita' intera.
  • > No, stai violando il diritto dell'umanita' di
    > poter disporre
    > dell'opera.

    e dove sta scritto questo diritto ? nella dichiarazione di indipendenza di paperopoli ?

    > Non e' all'autore che fai un dispetto, ma ai
    > fruitori, vale a dire all'umanita'
    > intera.

    bene, allora riunisci l'umanità intera in un aula di tribunale per giudicare.
  • - Scritto da: shevathas
    > > No, stai violando il diritto dell'umanita' di
    > > poter disporre dell'opera.

    > e dove sta scritto questo diritto ? nella
    > dichiarazione di indipendenza di paperopoli ?

    > > Non e' all'autore che fai un dispetto, ma ai
    > > fruitori, vale a dire all'umanita'
    > > intera.

    > bene, allora riunisci l'umanità intera in un aula
    > di tribunale per giudicare.

    Quindi torniamo al cartello vietato fumare di cui sopra...
    krane
    22544