Claudio Tamburrino

Vodafone: Telecom è monopolista

Mentre TI presenta il nuovo cda dominato da Telco, l'AD della concorrente Paolo Bertoluzzo la accusa di comportamento monopolistico e di investimenti carenti. Il ritardo rischia di compromettere il passaggio alla NGN, dice

Roma - Nel corso di un'audizione sullo sviluppo della banda larga davanti alla commissione Lavori pubblici e Comunicazioni del Senato, che ha già ascoltato le rimostranze delle telco contro le net company, l'Amministratore Delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo ha avuto modo di esprimere i suoi dubbi circa l'attesa asta per le frequenze e il passaggio alla rete di nuova generazione.

In particolare, Bertoluzzo se l'è presa con Telecom e la natura dei suoi investimenti sulla fibra che denoterebbero un atteggiamento non certo concorrenziale: questi rischiano di essere pochi, "limitati e ritardati" nella (erronea) convinzione che si possa sfruttare ancora la vecchia rete in rame.

Il problema, secondo Vodafone, è soprattutto di competizione sul fisso dove ancora "c'è una sola infrastruttura in monopolio naturale posseduta da un'azienda privata che ha a cuore i propri azionisti. Chi la possiede non ha spirito competitivo".
"A 15 anni dalla liberalizzazione del settore - continua l'AD - siamo ancora in una situazione di totale monopolio, perché tutto il valore industriale è controllato, posseduto e fatto da Telecom Italia, mentre la somma degli altri fa zero".

Tutto questo deve cambiare con la rete di nuova generazione che dev'essere, dice l'AD, aperta e con l'accesso in unbundling come si è stabilito per quella in rame.

Per quanto riguarda invece le frequenze in attesa di liberazione per il passaggio al digitale terrestre, proprio l'incertezza data dall'ostruzionismo delle emittenti locali rischia, secondo Bertoluzzo, di comprometterne irrimediabilmente il prezzo d'asta per cui il Governo punta a 2,4 miliardi di euro: il valore a cui si potranno battere sarà diminuito in funzione del fattore rischio dato dell'incertezza sulla disponibilità effettiva delle stesse.

Telecom, intanto, ribadisce l'intenzione di non voler rinunciare ad un ruolo centrale nelle infrastrutture di rete, e con l'approvazione del nuovo bilancio ha presentato anche il nuovo Cda: fuori Findim di Fossati, mentre Telco, partecipata da Telefonica, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Generali, con il 22,5 per cento ottiene una netta maggioranza con 12 su 15 consiglieri. I restanti tre vanno alla lista presentata da Assogestioni. Domani si deciderà la ripartizione dei poteri tra il presidente esecutivo Franco Bernabé e il nuovo amministratore delegato Marco Patuano.

Il nuovo cda e la nuova gestione promettono, dice lo stesso presidente uscente Gabriele Galateri di Genola, "prospettive ben diverse e assai migliori di tre anni fa: la parte più faticosa della salita è alle spalle, ed anche se il processo non è ancora pienamente compiuto il passo dello sviluppo può accelerare".

Claudio Tamburrino
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28 Commenti alla Notizia Vodafone: Telecom è monopolista
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  • ...a non bloccare il traffico voip sulla loro rete mobile, fottendosene della net neutrality... io uso tre, almeno loro non filtrano.
    non+autenticato
  • Ho letto molti commenti del genere.
    A livello statale nessun è in grado di gestire una infrastruttura del genere quindi è una cosa irrealizzabile nonchè non conveniente per le telco.
    Se facesseri qualcosa per l'ultimo miglio sarebbe già una vittoria.
    non+autenticato
  • Vuole una rete gratis o quasi. Che si dia da fare come fa Infostrada e Fastweb.
    Il problema reale invece è molto semplice è cioè quello dell'ultimo miglio che è in mano a telecom.
    non+autenticato
  • Come si può lamentarsi che Telecom sia monopolista e non faccia investimenti.

    Forse a quel genio che guida vodafone sfugge che se oggi Telecom fa la rete in fibra con i propri soldi (che non hanno a questo punto nulla a che fare con quanto ereditato dalla privatizzazione) col cavolo che poi la noleggia prezzi imposti.
    non+autenticato
  • Vodafone in Italia è cara e avrebbe tutto il denaro che le serve per INVESTIRE IN ITALIA e farsi una propria rete.

    Invece cosa fa?
    Tiene alte le tariffe italiane per poi fare sconti negli altri Paesi!
    Il denaro delle nostre chiamate finisce tutto all'estero per appianare i debiti che Vodafone fa negli altri Paesi.

    Vodafone cominci a sviluppare una propria rete, cominci ad investire NEL NOSTRO PAESE.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Our Money
    > Vodafone in Italia è cara e avrebbe tutto il
    > denaro che le serve per INVESTIRE IN ITALIA e
    > farsi una propria
    > rete.
    >
    > Invece cosa fa?
    > Tiene alte le tariffe italiane per poi fare
    > sconti negli altri
    > Paesi!
    > Il denaro delle nostre chiamate finisce tutto
    > all'estero per appianare i debiti che Vodafone fa
    > negli altri
    > Paesi.
    >

    Vodafone Group plc (LSE: VOD, NASDAQ: VOD) is a global telecommunications company headquartered in Newbury, Berkshire, United Kingdom.

    (da Wikipedia.org)

    Ergo, gli investimenti questa società li fa in Inghilterra. Nel resto del mondo applica un modello di colonialismo commerciale piuttosto banale, ed evidente, per chi ha gli occhi per vedere.


    > Vodafone cominci a sviluppare una propria rete,
    > cominci ad investire NEL NOSTRO
    > PAESE.
  • Infatti in uk vodafone fino a qualche anno fa era quasi in rosso..bastonata da orange, o2 e tmobile.
    non+autenticato
  • > Ergo, gli investimenti questa società li fa in
    > Inghilterra. Nel resto del mondo applica un
    > modello di colonialismo commerciale piuttosto
    > banale, ed evidente, per chi ha gli occhi per
    > vedere.
    L'italietta è la gallina dalle uova d'oro di voda, forse uno dei pochi paesi dove va bene.
    Dovrebbero ormai capire che il periodo delle vacche grasse è finito da un pezzo, assieme alle pubblicità con Megan Gale Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: antoniolupa ra
    > > Ergo, gli investimenti questa società li fa in
    > > Inghilterra. Nel resto del mondo applica un
    > > modello di colonialismo commerciale piuttosto
    > > banale, ed evidente, per chi ha gli occhi per
    > > vedere.
    > L'italietta è la gallina dalle uova d'oro di
    > voda, forse uno dei pochi paesi dove va bene.
    >
    > Dovrebbero ormai capire che il periodo delle
    > vacche grasse è finito da un pezzo, assieme alle
    > pubblicità con Megan Gale
    > Sorride

    Bisogna vedere se gli italioti abboccano ancora a quelle che Vodafone definisce le sue grandi offerte promozionali, quelle del tipo: "1 centesimo al minuto con scatto al 30% di sabato alle 14 dei mesi dispari degli anni bisestili", fatte da gente che pagheranno parecchio perchè sono dei geni nel farti credere che convengono a te, mentre convengono principalmente a loro (ovvio). Preferisco chi ti dice in modo semplice e diretto cosa ti fa pagare, senza cercare di farti credere che il mondo della telefonia mobile in italia sia il paese dei balocchi.
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