Raffaella Gargiulo

Pirateria, questione di punti di vista

Qual è la differenza tra rubare un CD da un negozio di musica o scaricarla? Secondo i signori del copyright nessuna: si tratta di furto. A pensarla diversamente alcuni studenti reclutati per una ricerca

Roma - Incessanti sono stati gli spot in televisione o prima dell'inizio di un film nelle sale cinematografiche per sensibilizzare le persone sulla questione della pirateria online. Lo spot recitava così: "Scaricare da internet film pirata è come rubare. Rubare è contro la legge. Rubare è un reato". Il tema ritorna alla ribalta e la differenza tra il furto fisico e la condivisione digitale è stata analizzata da un recente studio pubblicato sulla rivista PsychologyUniversity of Nebraska-Lincoln guidati dal professor Talia Wingrove.

Dallo studio è emerso che, nonostante le leggi, le campagne di sensibilizzazione e le pesanti multe volute e propagandate dall'industria discografica, gli studenti credono che esista una differenza tra rubare un CD da un negozio e scaricare musica o altro materiale digitale in rete. L'obiettivo della ricerca era quello di analizzare la differenza di atteggiamento, laddove esistesse, tra il rubare un qualsiasi contenuto materiale nella vita reale o effettuare il download di un album da internet o condividere musica con i compagni.

I ricercatori hanno poi classificato le reazioni degli studenti sulla base di certi deterrenti (il rischio di essere scoperti o il timore di essere puniti dalla legge), la morale (l'attività è sbagliata oppure immorale), l'influenza sociale (se le persone a loro vicine o i genitori disapprovassero il gesto), il rispetto per il settore e l'obbligo di obbedire alla legge.
Analizzando tali aspetti è emerso che il rubare un CD viene percepito come un'azione moralmente sbagliata, convenendo che sia giusto non intraprenderla sentendosi in obbligo nel rispettare la legge. Al contempo, il campione ha evidenziato che scaricare musica da Internet è percepito come un'operazione meno grave. Gli studenti si sentono molto meno scoraggiati dal furto online per il quale esiste solo in minima parte una percezione moralmente sbagliata del gesto, per cui non esiste nessuna influenza sociale contraria che spinge a desistere e di conseguenza non si avverte l'obbligo di rispettare le leggi in materia.

I risultati numerici dello studio hanno portato a concludere che tale assunto valga sia per quanto riguarda il download di contenuti digitali sia per la condivisione, esistendo per quest'ultimo fattore una base leggermente superiore. L'intero gruppo, però, non si è comportato in maniera uniforme. I ricercatori hanno osservato che non vi sono differenze significative in base all'età, alla razza, o all'anno scolastico, ma si rilevano invece in base al sesso. Secondo lo studio, infatti, la componente maschile ha mostrato un rispetto più basso per le norme in materia di pirateria in rete, dimostrando anche un minor timore nell'essere scoperti rispetto alle donne. Inoltre, una seconda differenza è rappresentata dalla famiglia di provenienza. Studenti provenienti da famiglie istruite hanno mostrato più rispetto per le norme rispetto a quelli provenienti da famiglie meno istruite.

Il professor Wingrove ha dunque spiegato che "scaricare musica illegale si differenzia significativamente dal furto tradizionale, nonostante entrambe le azioni siano da considerarsi forme di furto, per vari aspetti". Primo fra tutti il fatto che non esista un danno fisico e sia più facile sfuggire alla cattura. Anche la minaccia di azioni legali di massa da parte dell'industria del copyright non sembra dissuadere gli studenti dal download illegale. Inoltre, vi è un ampio sostegno sociale per il comportamento all'interno della comunità Internet e nei campus universitari. A tal proposito Wingrove ha sottolineato la difficoltà nel far rispettare le leggi nel settore o di trovare nuovi modi per scoraggiare il furto di tutti i tipi di contenuto digitale.

I ricercatori hanno però avvertito che i dati della ricerca provengono da un momento della storia di Internet che probabilmente influenzato le risposte degli studenti su alcuni quesiti. I dati sono stati raccolti intorno al 2005, in un momento di grandi campagne contro il file sharing. Ora la percezione potrebbe essere cambiata. "Crediamo - si legge nello studio - che questa analisi sia importante perché apre la possibilità mettere alla prova questi dati e confrontarli con future ricerche".

Raffaella Gargiulo
412 Commenti alla Notizia Pirateria, questione di punti di vista
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  • Copiare (cose Cpyrightate) = salire sul treno senza biglietto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Solito
    > Copiare (cose Cpyrightate) = salire sul treno
    > senza
    > biglietto

    No.
    Se sali sul treno occupi spazio e quindi un treno ha comunque un limite massimo di passeggeri.

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Con le copie, questo limite non c'e'.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Il Solito
    > > Copiare (cose Cpyrightate) = salire sul treno
    > > senza
    > > biglietto
    >
    > No.
    > Se sali sul treno occupi spazio e quindi un treno
    > ha comunque un limite massimo di
    > passeggeri.

    Limite che non viene mai raggiunto, quindi?

    >
    > [img]http://viaggi.decapoa.altervista.org/viaggi/f
    >
    > Con le copie, questo limite non c'e'.

    Di fatto non c'è nemmeno per il treno. Non ho mai visto nessuno restare in stazione per il treno pieno.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo

    > Di fatto non c'è nemmeno per il treno. Non ho mai
    > visto nessuno restare in stazione per il treno
    > pieno.

    Non dubito.
    Non dovendo tu lavorare, non hai mai avuto occasione di prendere un treno all'ora di punta.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Di fatto non c'è nemmeno per il treno. Non ho
    > mai
    > > visto nessuno restare in stazione per il treno
    > > pieno.
    >
    > Non dubito.
    > Non dovendo tu lavorare, non hai mai avuto
    > occasione di prendere un treno all'ora di
    > punta.

    Cosa c'entra il lavoro col treno?

    Comunque il treno l'ho preso quando andavo all'università e non sono mai rimasto a terra perché non c'era posto.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Di fatto non c'è nemmeno per il treno. Non ho
    > > mai
    > > > visto nessuno restare in stazione per il treno
    > > > pieno.
    > >
    > > Non dubito.
    > > Non dovendo tu lavorare, non hai mai avuto
    > > occasione di prendere un treno all'ora di
    > > punta.
    >
    > Cosa c'entra il lavoro col treno?

    Non dovendo tu lavorare, non mi stupisco che tu non sappia che molta gente va a lavorare col treno.

    > Comunque il treno l'ho preso quando andavo
    > all'università e non sono mai rimasto a terra
    > perché non c'era posto.

    Quindi siccome tu, nella dozzina di volte che avrai usato il treno in vita tua, hai sempre trovato posto, possiamo tranquillamente concludere che i posti in treno sono infiniti, sempre, dovunque e comunque.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > >
    > > > > Di fatto non c'è nemmeno per il treno. Non
    > ho
    > > > mai
    > > > > visto nessuno restare in stazione per il
    > treno
    > > > > pieno.
    > > >
    > > > Non dubito.
    > > > Non dovendo tu lavorare, non hai mai avuto
    > > > occasione di prendere un treno all'ora di
    > > > punta.
    > >
    > > Cosa c'entra il lavoro col treno?
    >
    > Non dovendo tu lavorare, non mi stupisco che tu
    > non sappia che molta gente va a lavorare col
    > treno.

    Chi ha detto che io non devo lavorare?

    E poi penso di essere grande abbastanza per sapere cosa sono i pendolari e che mezzo di trasporto utilizzano con prevalenza.

    > > Comunque il treno l'ho preso quando andavo
    > > all'università e non sono mai rimasto a terra
    > > perché non c'era posto.
    >
    > Quindi siccome tu, nella dozzina di volte che
    > avrai usato il treno in vita tua, hai sempre
    > trovato posto, possiamo tranquillamente
    > concludere che i posti in treno sono infiniti,
    > sempre, dovunque e
    > comunque.

    Devo ancora incontrare una persona che sia rimasta a terra per un treno troppo pieno.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Di fatto non c'è nemmeno per il treno. Non ho
    > > mai
    > > > visto nessuno restare in stazione per il treno
    > > > pieno.
    > >
    > > Non dubito.
    > > Non dovendo tu lavorare, non hai mai avuto
    > > occasione di prendere un treno all'ora di
    > > punta.
    >
    > Cosa c'entra il lavoro col treno?
    >
    > Comunque il treno l'ho preso quando andavo
    > all'università e non sono mai rimasto a terra
    > perché non c'era
    > posto.

    Molto fortunato allora a me è capitato più di una volta!
    Prova a prendere oggi poi un eurostar senza la dovuta prenotazione!
  • - Scritto da: ruppolo
    >
    > Di fatto non c'è nemmeno per il treno. Non ho mai
    > visto nessuno restare in stazione per il treno
    > pieno.


    Si vede che non viaggi sulle Nord
    non+autenticato
  • Rimanere in stazione no, ma in piedi e ben pigiato ... quello si !
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > Rimanere in stazione no, ma in piedi e ben
    > pigiato ... quello si
    > !

    Si, quello si.
    ruppolo
    33146
  • Ciao, mi presti il tuo cd? - si-
    Vado a casa, l'ascolto e lo copio.
    E' furto? per la Siae si. Allora siamo TUTTI ladri.
    fanno presto questi....
    non+autenticato
  • - Scritto da: igno
    > Ciao, mi presti il tuo cd? - si-
    > Vado a casa, l'ascolto e lo copio.
    > E' furto? per la Siae si. Allora siamo TUTTI
    > ladri.
    > fanno presto questi....

    Anche tu hai fatto presto...
    ruppolo
    33146
  • In ogni caso ha riassunto un'abitudine (o propensione)
    attuale della maggioranza: il prestito e la duplicazione,
    ma senza lucro.

    Entrambi i passaggi, con netta prevalenza della seconda,
    vengono fortemente scoraggiati con i famosi paragoni
    "tu ruberesti un'auto?".

    L'equazione "copiare = rubare" è solo una semplificazione
    per il popolino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: j0e
    > In ogni caso ha riassunto un'abitudine (o
    > propensione)
    > attuale della maggioranza: il prestito e la
    > duplicazione, ma senza lucro.

    > Entrambi i passaggi, con netta prevalenza della
    > seconda, vengono fortemente scoraggiati con i
    > famosi paragoni "tu ruberesti un'auto?".

    > L'equazione "copiare = rubare" è solo una
    > semplificazione per il popolino.

    No e' un tentativo ci fare passare una cosa per un'altra, hai presente tutti quei portatori di pace che vanno in carro armato in paesi non loro in paesi produttori di petrolio ? Quelli in altre latitudini li chiamano con il loro nome: invasori.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: j0e
    > > In ogni caso ha riassunto un'abitudine (o
    > > propensione)
    > > attuale della maggioranza: il prestito e la
    > > duplicazione, ma senza lucro.
    >
    > > Entrambi i passaggi, con netta prevalenza della
    > > seconda, vengono fortemente scoraggiati con i
    > > famosi paragoni "tu ruberesti un'auto?".
    >
    > > L'equazione "copiare = rubare" è solo una
    > > semplificazione per il popolino.
    >
    > No e' un tentativo ci fare passare una cosa per
    > un'altra, hai presente tutti quei portatori di
    > pace che vanno in carro armato in paesi non loro
    > in paesi produttori di petrolio ? Quelli in altre
    > latitudini li chiamano con il loro nome:
    > invasori.

    Ecco, ora gli vai a spiegare che non sono invasori, perché non vanno per cacciare gli indigeni.
    Invadere ≠ sostituire.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: j0e
    > > > In ogni caso ha riassunto un'abitudine (o
    > > > propensione)
    > > > attuale della maggioranza: il prestito e la
    > > > duplicazione, ma senza lucro.

    > > > Entrambi i passaggi, con netta prevalenza
    > > > della seconda, vengono fortemente
    > > > scoraggiati con i famosi paragoni "tu
    > > > ruberesti un'auto?".

    > > > L'equazione "copiare = rubare" è solo una
    > > > semplificazione per il popolino.

    > > No e' un tentativo ci fare passare una cosa per
    > > un'altra, hai presente tutti quei portatori di
    > > pace che vanno in carro armato in paesi non loro
    > > in paesi produttori di petrolio ? Quelli in
    > > altre latitudini li chiamano con il loro nome:
    > > invasori.

    > Ecco, ora gli vai a spiegare che non sono
    > invasori, perché non vanno per cacciare gli
    > indigeni. Invadere ≠ sostituire.

    Finanziare la ribellione ad un regime che non ti piace per sostituirlo con uno che ti piace come lo chiami se non cacciare gli indigeni ?

    http://kelebeklerblog.com/2011/03/23/libia-come-i-.../

    http://it.peacereporter.net/articolo/27597/Libia,+...

    http://www.inventati.org/rash-roma/sito/?p=9742
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: j0e
    > > > > In ogni caso ha riassunto un'abitudine (o
    > > > > propensione)
    > > > > attuale della maggioranza: il prestito e la
    > > > > duplicazione, ma senza lucro.
    >
    > > > > Entrambi i passaggi, con netta prevalenza
    > > > > della seconda, vengono fortemente
    > > > > scoraggiati con i famosi paragoni "tu
    > > > > ruberesti un'auto?".
    >
    > > > > L'equazione "copiare = rubare" è solo una
    > > > > semplificazione per il popolino.
    >
    > > > No e' un tentativo ci fare passare una cosa
    > per
    > > > un'altra, hai presente tutti quei portatori di
    > > > pace che vanno in carro armato in paesi non
    > loro
    > > > in paesi produttori di petrolio ? Quelli in
    > > > altre latitudini li chiamano con il loro nome:
    > > > invasori.
    >
    > > Ecco, ora gli vai a spiegare che non sono
    > > invasori, perché non vanno per cacciare gli
    > > indigeni. Invadere ≠ sostituire.
    >
    > Finanziare la ribellione ad un regime che non ti
    > piace per sostituirlo con uno che ti piace come
    > lo chiami se non cacciare gli indigeni

    E tu chi finanzi quando scarichi opere piratate? Te lo sei mai chiesto?
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: krane
    > > > > - Scritto da: j0e
    > > > > > In ogni caso ha riassunto un'abitudine
    > > > > > (o propensione) attuale della
    > > > > > maggioranza: il prestito e la
    > > > > > duplicazione, ma senza lucro.

    > > > > > Entrambi i passaggi, con netta
    > > > > > prevalenza della seconda, vengono
    > > > > > fortemente scoraggiati con i
    > > > > > famosi paragoni "tu ruberesti
    > > > > > un'auto?".

    > > > > > L'equazione "copiare = rubare" è solo
    > > > > > una semplificazione per il popolino.

    > > > > No e' un tentativo ci fare passare una
    > > > > cosa per un'altra, hai presente tutti
    > > > > quei portatori di pace che vanno in
    > > > > carro armato in paesi non loro in paesi
    > > > > produttori di petrolio ? Quelli in altre
    > > > > latitudini li chiamano con il loro nome:
    > > > > invasori.

    > > > Ecco, ora gli vai a spiegare che non sono
    > > > invasori, perché non vanno per cacciare gli
    > > > indigeni. Invadere ≠ sostituire.

    > > Finanziare la ribellione ad un regime che non ti
    > > piace per sostituirlo con uno che ti piace come
    > > lo chiami se non cacciare gli indigeni

    > E tu chi finanzi quando scarichi opere piratate?
    > Te lo sei mai chiesto?

    Applestore: http://leganerd.com/2011/02/04/giochi-pirata-sulla.../
    krane
    22544
  • - Scritto da: j0e
    > In ogni caso ha riassunto un'abitudine (o
    > propensione)
    > attuale della maggioranza: il prestito e la
    > duplicazione,
    > ma senza lucro.

    Ma con profitto.

    > Entrambi i passaggi, con netta prevalenza della
    > seconda,
    > vengono fortemente scoraggiati con i famosi
    > paragoni
    > "tu ruberesti un'auto?".
    >
    > L'equazione "copiare = rubare" è solo una
    > semplificazione
    > per il popolino.

    Basterebbe scrivere "copiare = rubare il lavoro" e nessuno avrebbe più nulla da ridire.
    Infatti qui nessuno ha contestato tale equazione, al massimo hanno detto "anche applestore lo fa", non sapendo che pesci pigliare.
    ruppolo
    33146
  • > Basterebbe scrivere "copiare = rubare il lavoro"
    > e nessuno avrebbe più nulla da
    > ridire.

    No, non rubi il lavoro, perchè il lavoro di fare la copia lo fai tu, non l'autore.
    non+autenticato
  • Se mi entrano in casa e mi rubano un quadro di valore, io non ho piu il quadro e mi inca22o, il ladro ha il quadro e se la lolla...

    Se mi entrano in casa (senza fare danni) e copiano un quadro di valore, poi sempre senza fare danni, ripuliscono dove hanno sporcato escono e richiudono la serratura perfettamente... Sinceramente me ne frego ! io ho ancora il mio quadro, e me la lollo... loro hanno il loro e se la lollano... pace e amore per tutti !
    non+autenticato
  • - Scritto da: NS256
    > Se mi entrano in casa e mi rubano un quadro di
    > valore, io non ho piu il quadro e mi inca22o, il
    > ladro ha il quadro e se la
    > lolla...
    >
    > Se mi entrano in casa (senza fare danni) e
    > copiano un quadro di valore, poi sempre senza
    > fare danni, ripuliscono dove hanno sporcato
    > escono e richiudono la serratura perfettamente...
    > Sinceramente me ne frego ! io ho ancora il mio
    > quadro, e me la lollo... loro hanno il loro e se
    > la lollano... pace e amore per tutti
    > !

    Vieni a casa mia a tagliare l'erba del prato. Gratis, ovviamente.
    ruppolo
    33146
  • > Vieni a casa mia a tagliare l'erba del prato.
    > Gratis, ovviamente.

    Paragone palesemente errato.

    Invece se tagliando l'erba del mio prato magicamente si tagliasse anche l'erba del tuo non ci sarebbe problema.

    Ma questo, appunto, accade solo con l'informazione, non con le cose materiali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sdfiur
    > > Vieni a casa mia a tagliare l'erba del prato.
    > > Gratis, ovviamente.
    >
    > Paragone palesemente errato.
    >
    > Invece se tagliando l'erba del mio prato
    > magicamente si tagliasse anche l'erba del tuo non
    > ci sarebbe
    > problema.
    >
    > Ma questo, appunto, accade solo con
    > l'informazione, non con le cose
    > materiali.

    Già, ma non ti viene tolto nulla. Esattamente come (secondo alcuni) non viene tolto nulla all'autore di un contenuto.
    ruppolo
    33146
  • Una volta o l'altra vorrei ascoltare qualche pezzo di questa famosa "musica illegale" di cui si parla tanto, ma non riesco a trovarla in giro.
    Sarei disposto anche a pagare!
  • COTD + star!

    Peccato non siamo su gizmodo XD
    non+autenticato
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