Roberto Pulito

ARM: Cortex A15 sarà ovunque

Il chipmaker torna ad elogiare il potenziale della prossima architettura RISC che verrà utilizzata su smartphone, tablet e piccoli server. Gli x86 si possono battere, dicono dal Regno Unito

Roma - Il Cortex A15 in uscita nel 2012 rappresenta la nuova punta di diamante della collezione ARM. L'ambizioso processore multi-core destinato a smartphone, tablet e piccoli server, arriverà a quintuplicare le prestazioni degli ARM attuali, potrà raggiungere la frequenza di 2,5 gigahertz e supportare fino ad un terabyte di memoria fisica.

Il chipmaker inglese è sicuro che l'architettura dell'A15 potrà competere con l'offerta x86 delle proposte AMD e Intel, ma ammette che servirà una ulteriore messa a punto delle prestazioni per vincere questo testa a testa. In ogni caso, secondo il portavoce ARM, con gli smartphone e i tablet di domani non sentiremo la mancanza del PC.

Moltissimi dispositivi mobile attuali già montano i chip ARM, ma ora l'azienda sta cercando di entrare in nuovi mercati che includono server, networking e telecomunicazioni. Il nuovo processore utilizza un design multi-core scalabile tra 2, 4 e 8 core, proprio per non precludersi alcuna possibilità d'installazione.
Recentemente Nvidia ha scelto di sposare questa architettura per sviluppare una soluzione CPU-GPU in grado di garantire performance competitive in ogni scenario d'utilizzo, e Microsoft ha confermato che Windows 8 sarà compatibile con i SoC ARM. Segno che il vento sta cambiando nella eterna lotta tra RISC e CISC.

Roberto Pulito
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65 Commenti alla Notizia ARM: Cortex A15 sarà ovunque
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  • Alla fine la vera battaglia sarà tra il processo produttivo di intel (avanti almeno di uno step rispetto alla concorrenza) contro l'architettura arm che in ambito portatile è superiore al x86.

    Chi l'ha presa ne llano è AMD che tempo addietro ha venduto il ramo d'azienda che aveva la licenza arm....

    La mia previsione e che o intel si inventa una nuova famiglia di processori (chi si ricorda dell i960 ?) o si compra un azienda con le licenze arm e forte delle sue fab sforna arm che consumano la metà degli altri
    .poz
    175
  • - Scritto da: .poz
    > La mia previsione e che o intel si inventa una
    > nuova famiglia di processori (chi si ricorda dell
    > i960 ?) o si compra un azienda con le licenze arm
    > e forte delle sue fab sforna arm che consumano la
    > metà degli
    > altri

    Il che significa dare un calcio in c*** a Microsoft.
    ruppolo
    32919
  • Non necessariamente, il porting su arm di w8 è in fase avanzata e non vedo perchè non possano fare il porting del kernel su altre architetture.
    .poz
    175
  • - Scritto da: .poz
    > Non necessariamente, il porting su arm di w8 è in
    > fase avanzata e non vedo perchè non possano fare
    > il porting del kernel su altre
    > architetture.

    Possono anche portare W8 su ARM, ma perdono la compatibilità con TUTTO. Software e driver. In pratica conviene fare un OS nuovo a questo punto.

    E non credo che M$ abbia l'abilità di Apple nel fare emulatori "trasparenti" al cambio di processore. Anche perché in questo caso sarebbe un cambio, dal punto di vista prestazionale, in peggio e quindi un emulatore semplicemente non ce la farebbe a mantenere prestazioni decenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: .poz
    > Non necessariamente, il porting su arm di w8 è in
    > fase avanzata e non vedo perchè non possano fare
    > il porting del kernel su altre
    > architetture.

    Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto 20 anni fa? Il Power PC nacque appunto nel 1991.
    ruppolo
    32919
  • - Scritto da: ruppolo

    > Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto 20
    > anni fa? Il Power PC nacque appunto nel
    > 1991.

    Ma infatti lo hanno fatto. Esistevano versioni di NT 4.0 per DEC Alpha, MIPS e PowerPC. Poi il successo della piattaforma x86 ne ha decretato la morte.
    .poz
    175
  • Anche perchè risultava impossibile portare avanti lo sviluppo di windows, mantenendo la compatibilità con tutte quelle architetture, molte delle quali morte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Anche perchè risultava impossibile portare avanti
    > lo sviluppo di windows, mantenendo la
    > compatibilità con tutte quelle architetture,
    > molte delle quali
    > morte.

    In quegli anni non era tanto chiaro.

    Quando sono usciti i PowerPC gli x86 sembravano davvero arrivati a capolinea come sviluppo. Poi Intel si è inventata questa emulazione/traduzione delle istruzioni, riuscendo a mettere un cuore RISC nel suo CISC e lo sviluppo ha ripreso al pari (e più) dei RISC dell'epoca.

    Quindi le basi commerciali per i vari RISC, che avevano un mercato ridotto e quindi costava di più produrli, piano piano è svanito e anche M$ li ha abbandonati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: .poz
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto 20
    > > anni fa? Il Power PC nacque appunto nel
    > > 1991.
    >
    > Ma infatti lo hanno fatto. Esistevano versioni di
    > NT 4.0 per DEC Alpha, MIPS e PowerPC. Poi il
    > successo della piattaforma x86 ne ha decretato la
    > morte.

    Guarda che io ho parlato di personal computer, sai quelle cose che la gente compra al supermercato...
    In ogni caso, dove stava la compatibilità con il sistema precedente? Non c'era.
    ruppolo
    32919
  • Ruppolo,

    per favore, non rispondere più ai miei messaggi, non ho voglia di perdere tempo nelle polemiche sterili che fai ogni volta su ogni cosa dello sciibile umano.

    Grazie
    .poz
    175
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: .poz
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Se lo possono fare, perché non l'hanno fatto
    > 20
    > > > anni fa? Il Power PC nacque appunto nel
    > > > 1991.
    > >
    > > Ma infatti lo hanno fatto. Esistevano versioni
    > di
    > > NT 4.0 per DEC Alpha, MIPS e PowerPC. Poi il
    > > successo della piattaforma x86 ne ha decretato
    > la
    > > morte.
    >
    > Guarda che io ho parlato di personal computer,
    > sai quelle cose che la gente compra al
    > supermercato...
    Al reparto mele morsicate?A bocca aperta
    non+autenticato
  • quando caspita mi fanno una piastra madre consumer basata su arm (anche un misero cortex a8 mi basta) che abbia una sezione video decente ed un numero di porte sata superiori a 2 ????

    Sono due anni oramai che si parla solo di arm ma prodotti del genere si trovano a prezzi esorbitanti e con limitazioni da paura perchè pensati per l'embedded industriale o per ridicoli netbook con limitazioni anche superiori Triste
    mura
    1515
  • Come è giusto che sia.

    x86 è ora che vada in pensione, con annessi e connessi: di danni ne ha fatti abbastanza.
    Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la batteria di dimensioni doppie. Questo non è progresso, è regresso.

    iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3 batterie grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di stand by in cui riceve posta e notifiche. QUESTO è progresso!
    ruppolo
    32919
  • - Scritto da: ruppolo
    > Come è giusto che sia.

    In realtà non è giusto ma è già accaduto, infatti i moderni processori (dal 2000 ad oggi) i core x86 sono composti da un "traduttore" e da un "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti cosa fa, il primo si occupa di tradurre le istruzioni cisc specifiche della macchina in equivalenti blocchi di istruzioni risc.

    > x86 è ora che vada in pensione, con annessi e
    > connessi: di danni ne ha fatti
    > abbastanza.

    E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti bene?

    > Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più
    > autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la
    > batteria di dimensioni doppie. Questo non è
    > progresso, è
    > regresso.
    >
    > iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3 batterie
    > grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di
    > stand by in cui riceve posta e notifiche. QUESTO
    > è
    > progresso!

    Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in ballo apple ove non c'entra una cippa; sai si parla di processori parliamo di ipad (come dire si parla di cellulari, discutiamo del morse)
    non+autenticato
  • - Scritto da: LALALALALA
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Come è giusto che sia.
    >
    > In realtà non è giusto ma è già accaduto, infatti
    > i moderni processori (dal 2000 ad oggi) i core
    > x86 sono composti da un "traduttore" e da un
    > "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti
    > cosa fa, il primo si occupa di tradurre le
    > istruzioni cisc specifiche della macchina in
    > equivalenti blocchi di istruzioni
    > risc.

    E' questa inutile complessità che non renderà mai competitivi gli x86 in ambito ultra-mobile dove l'efficienza è tutto.

    Se in campo desktop Intel poteva mascherarla raddoppiando (a parità di prestazioni con i RISC) i transistor, in ambito mobile questo non lo può più fare, perché raddoppiare i transistor significa anche consumare e costare il doppio.

    Anche a livello di costo non è più così avvantaggiata, perché se in campo desktop aveva un mercato di almeno 10x rispetto a qualsiasi altro concorrente, con le conseguenti economie di scala, in ambito mobile anche gli ARM hanno volumi importanti, probabilmente più di Intel stessa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy
    > - Scritto da: LALALALALA
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Come è giusto che sia.
    > >
    > > In realtà non è giusto ma è già accaduto,
    > infatti
    > > i moderni processori (dal 2000 ad oggi) i core
    > > x86 sono composti da un "traduttore" e da un
    > > "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti
    > > cosa fa, il primo si occupa di tradurre le
    > > istruzioni cisc specifiche della macchina in
    > > equivalenti blocchi di istruzioni
    > > risc.
    >
    > E' questa inutile complessità che non renderà mai
    > competitivi gli x86 in ambito ultra-mobile dove
    > l'efficienza è
    > tutto.
    >
    > Se in campo desktop Intel poteva mascherarla
    > raddoppiando (a parità di prestazioni con i RISC)
    > i transistor, in ambito mobile questo non lo può
    > più fare, perché raddoppiare i transistor
    > significa anche consumare e costare il
    > doppio.
    >
    > Anche a livello di costo non è più così
    > avvantaggiata, perché se in campo desktop aveva
    > un mercato di almeno 10x rispetto a qualsiasi
    > altro concorrente, con le conseguenti economie di
    > scala, in ambito mobile anche gli ARM hanno
    > volumi importanti, probabilmente più di Intel
    > stessa.

    Perché scrivi E' invece di È? Hai installato Windows e stai usando quello, sul tuo gioiello ipertecnologico?
  • - Scritto da: LALALALALA
    > Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in
    > ballo apple ove non c'entra una cippa; sai si
    > parla di processori parliamo di ipad (come dire
    > si parla di cellulari, discutiamo del
    > morse)

    iPad non ha un processore?
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: LALALALALA
    > > Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in
    > > ballo apple ove non c'entra una cippa; sai si
    > > parla di processori parliamo di ipad (come dire
    > > si parla di cellulari, discutiamo del
    > > morse)
    >
    > iPad non ha un processore?

    iPad e processori seppur legati da un campo comune (hardware) non sono così strettamente legati da poter permettere un salto tematico così elevato; più o meno come cellulari e morse (entrambi appatrenenti al campo delle telecomunicazioni eppur talmente distanti)
    non+autenticato
  • - Scritto da: LALALALALA
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Come è giusto che sia.
    >
    > In realtà non è giusto ma è già accaduto, infatti
    > i moderni processori (dal 2000 ad oggi) i core
    > x86 sono composti da un "traduttore" e da un
    > "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti
    > cosa fa, il primo si occupa di tradurre le
    > istruzioni cisc specifiche della macchina in
    > equivalenti blocchi di istruzioni
    > risc.

    Appunto, consumando il doppio dell'energia e costando il doppio.

    > > x86 è ora che vada in pensione, con annessi e
    > > connessi: di danni ne ha fatti
    > > abbastanza.
    >
    > E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti
    > bene?

    Talmente bene che forse ti è sfuggito il fatto che ho sempre detto che x86 fa schifo, e questo anche se è dentro il mio Mac.

    > > Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più
    > > autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha la
    > > batteria di dimensioni doppie. Questo non è
    > > progresso, è
    > > regresso.
    > >
    > > iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3 batterie
    > > grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di
    > > stand by in cui riceve posta e notifiche. QUESTO
    > > è
    > > progresso!
    >
    > Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in
    > ballo apple ove non c'entra una cippa;

    C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun altro produttore di personal computer ha mai impiegato processori RISC. Quindi l'unica esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad Apple.

    > sai si
    > parla di processori

    Si, che non stanno nella Luna, ma nei nostri dispositivi, quindi possiamo valutare come questi processori influiscano nella nostra esperienza di utilizzo.

    > parliamo di ipad (come dire
    > si parla di cellulari, discutiamo del
    > morse)

    iPad è l'unico personal computer con processore RISC attualmente in uso tra la gente.
    ruppolo
    32919
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: LALALALALA
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Come è giusto che sia.
    > >
    > > In realtà non è giusto ma è già accaduto,
    > infatti
    > > i moderni processori (dal 2000 ad oggi) i core
    > > x86 sono composti da un "traduttore" e da un
    > > "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a tutti
    > > cosa fa, il primo si occupa di tradurre le
    > > istruzioni cisc specifiche della macchina in
    > > equivalenti blocchi di istruzioni
    > > risc.
    >
    > Appunto, consumando il doppio dell'energia e
    > costando il
    > doppio.

    In realtà il consumo c'entra poco e niente con il tipo di architettura (se è vero che m68k è un risc che consuma poco è anche vero che ppc è un risc che può nelle soluzioni server consumare parecchio di più di soluzioni server x86)

    > > > x86 è ora che vada in pensione, con annessi e
    > > > connessi: di danni ne ha fatti
    > > > abbastanza.
    > >
    > > E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti
    > > bene?
    >
    > Talmente bene che forse ti è sfuggito il fatto
    > che ho sempre detto che x86 fa schifo, e questo
    > anche se è dentro il mio
    > Mac.
    >
    > > > Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più
    > > > autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha
    > la
    > > > batteria di dimensioni doppie. Questo non è
    > > > progresso, è
    > > > regresso.
    > > >
    > > > iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3
    > batterie
    > > > grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di
    > > > stand by in cui riceve posta e notifiche.
    > QUESTO
    > > > è
    > > > progresso!
    > >
    > > Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in
    > > ballo apple ove non c'entra una cippa;
    >
    > C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun
    > altro produttore di personal computer ha mai
    > impiegato processori RISC.

    Ehm ... Sai che l'amiga fu un Personal Computer e che essa usava processori risc basati su architettura m68k vero?

    > Quindi l'unica
    > esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo
    > potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad
    > Apple.

    Anche assumendo che siano stati gli unici ad utilizzare i risc su personal computer (e così non è), vorrei farti notare che in ogni caso non sarebbe l'unica esperienza risc: cellulari, smartphone, palmari, tablet per citare alcuni prodotti tecnologici, e in questi campi apple non è ne la prima ne l'unica.

    > > sai si
    > > parla di processori
    >
    > Si, che non stanno nella Luna, ma nei nostri
    > dispositivi, quindi possiamo valutare come questi
    > processori influiscano nella nostra esperienza di
    > utilizzo.

    A parte che la tua frase non includeva considerazioni sul processore ma sul consumo del dispositivo (il quale più che dal processore è influenzato dal sistema grafico e di illuminazione), una comparativa atta a sottolineare i vantaggi di uno o di un altro processore o architettura o tipo di architettura, dovrebbe prendere in considerazione più prodotti nella stessa classe (esempio più tipi di tablet, o diversi sistemi desktop, o diversi portatili della stessa categoria di utilizzo)

    > > parliamo di ipad (come dire
    > > si parla di cellulari, discutiamo del
    > > morse)
    >
    > iPad è l'unico personal computer con processore
    > RISC attualmente in uso tra la
    > gente.

    iPad è un tablet e non un personal computer.
    Se estendiamo il concetto di personal computer anche a dispositivi miscellanei abbiamo come risultato che tutti utilizziamo almeno un sistema RISC eppure non tutti hanno un iPad.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LALALALALA
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: LALALALALA
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > Come è giusto che sia.
    > > >
    > > > In realtà non è giusto ma è già accaduto,
    > > infatti
    > > > i moderni processori (dal 2000 ad oggi) i core
    > > > x86 sono composti da un "traduttore" e da un
    > > > "esecutore"; mentre il secondo è chiaro a
    > tutti
    > > > cosa fa, il primo si occupa di tradurre le
    > > > istruzioni cisc specifiche della macchina in
    > > > equivalenti blocchi di istruzioni
    > > > risc.
    > >
    > > Appunto, consumando il doppio dell'energia e
    > > costando il
    > > doppio.
    >
    > In realtà il consumo c'entra poco e niente con il
    > tipo di architettura (se è vero che m68k è un
    > risc che consuma poco è anche vero che ppc è un
    > risc che può nelle soluzioni server consumare
    > parecchio di più di soluzioni server
    > x86)

    E il milione di transistor dedicati alla traduzione delle istruzioni CISC in RISC, si alimentano con nano scoiattoli che corrono dentro la CPU?

    >
    > > > > x86 è ora che vada in pensione, con annessi
    > e
    > > > > connessi: di danni ne ha fatti
    > > > > abbastanza.
    > > >
    > > > E fin qui sei ancora sul sensato ... ti senti
    > > > bene?
    > >
    > > Talmente bene che forse ti è sfuggito il fatto
    > > che ho sempre detto che x86 fa schifo, e questo
    > > anche se è dentro il mio
    > > Mac.
    > >
    > > > > Con l'iBook del 2001 (PowerPC) avevo più
    > > > > autonomia del MacBook del 2009 (x86), che ha
    > > la
    > > > > batteria di dimensioni doppie. Questo non è
    > > > > progresso, è
    > > > > regresso.
    > > > >
    > > > > iPad 2, oltre 10 ore di autonomia con 3
    > > batterie
    > > > > grandi come 3 sottilette kraft. E un mese di
    > > > > stand by in cui riceve posta e notifiche.
    > > QUESTO
    > > > > è
    > > > > progresso!
    > > >
    > > > Ah ecco mi sembrava strano che non tirassi in
    > > > ballo apple ove non c'entra una cippa;
    > >
    > > C'entra moltissimo, invece. A parte Apple nessun
    > > altro produttore di personal computer ha mai
    > > impiegato processori RISC.
    >
    > Ehm ... Sai che l'amiga fu un Personal Computer e
    > che essa usava processori risc basati su
    > architettura m68k
    > vero?

    Magari rimaniamo su sistemi non estinti il secolo scorso?

    > > Quindi l'unica
    > > esperienza RISC che noi comuni mortali abbiamo
    > > potuto avere, l'abbiamo potuta avere grazie ad
    > > Apple.
    >
    > Anche assumendo che siano stati gli unici ad
    > utilizzare i risc su personal computer (e così
    > non è),

    Ma così è in merito all'esperienza utente.

    > vorrei farti notare che in ogni caso non
    > sarebbe l'unica esperienza risc: cellulari,
    > smartphone, palmari, tablet per citare alcuni
    > prodotti tecnologici, e in questi campi apple non
    > è ne la prima ne
    > l'unica.

    Quindi parli di smartphone e palmari con CPU CISC?

    Fammi pure l'esempio di un prodotto in cui l'utente abbia avuto il piacere (o il dispiacere) di provare un cambio di architettura CISC<->RISC sul prodotto che lui utilizza abitualmente.

    > > > sai si
    > > > parla di processori
    > >
    > > Si, che non stanno nella Luna, ma nei nostri
    > > dispositivi, quindi possiamo valutare come
    > questi
    > > processori influiscano nella nostra esperienza
    > di
    > > utilizzo.
    >
    > A parte che la tua frase non includeva
    > considerazioni sul processore ma sul consumo del
    > dispositivo (il quale più che dal processore è
    > influenzato dal sistema grafico e di
    > illuminazione),

    Invece no, la CPU è in grado di consumare anche il 90% dell'energia disponibile.

    > una comparativa atta a
    > sottolineare i vantaggi di uno o di un altro
    > processore o architettura o tipo di architettura,
    > dovrebbe prendere in considerazione più prodotti
    > nella stessa classe (esempio più tipi di tablet,
    > o diversi sistemi desktop, o diversi portatili
    > della stessa categoria di
    > utilizzo)

    Infatti io ho paragonato due portatili con schermo da 13", della stessa fascia di prezzo.

    > > > parliamo di ipad (come dire
    > > > si parla di cellulari, discutiamo del
    > > > morse)
    > >
    > > iPad è l'unico personal computer con processore
    > > RISC attualmente in uso tra la
    > > gente.
    >
    > iPad è un tablet e non un personal computer.

    L'iPad non solo è un personal computer (e lo afferma pure il CEO di Microsoft), ma a mio parare è IL personal computer. "IL" sia per dire che è quello vero, quello che che fin dal 1977 si era voluto ottenere, sia perché per il momento è il solo personal computer consolidato, ovvero con un sistema operativo consolidato e un parco software di 85 mila applicazioni tra cui le applicazioni FONDAMENTALI richieste oggi per un personal computer.

    > Se estendiamo il concetto di personal computer
    > anche a dispositivi miscellanei abbiamo come
    > risultato che tutti utilizziamo almeno un sistema
    > RISC eppure non tutti hanno un
    > iPad.

    Se, ma non lo estendiamo. Avere un RISC dentro il televisore o l'autoradio o la sveglia sul comodino, non ci interessa.
    ruppolo
    32919
  • Grazie a certi articoli sui trabiccoli Apple PI sta diventando un covo di fanboy apple che nono possono fare a meno di esprimere la propria opinione, soprattutto a sproposito.
    non+autenticato
  • Solo un commento riguardo Amiga. Anche se del secolo scorso Commodore ha fatto scuola anche ai geni Apple. Per inciso, il primo vero OS multitasking era l'OS usato sulla serie Amiga, con UI grafica, etc... Quindi non estinti ma ripresi su dispositivi attuali come il "mitologico" ipad.
    Pls abbiate rispetto delle realtà che hanno realmente introdotto elementi innovati in questo mondo tecnologico

    A presto
    non+autenticato
  • scusate una domanda, ma come prestazioni in che fascia si posizionerebbe? e gli attuali a che livello sono? grazie.
    kais
    121
  • - Scritto da: kais
    > scusate una domanda, ma come prestazioni in che
    > fascia si posizionerebbe? e gli attuali a che
    > livello sono?
    > grazie.
    Sono a livello "Atom-Anunziata"... oh pardon!.... volevo dire "Atom-Annunciato" (roadmap) a quanto parrebbe!
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Architettura RISCA dovrebbe essere RISC Sorride
  • sistemato grazieOcchiolino
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