Marco Calamari

Spiccioli di Cassandra/ Morte di un sistema operativo

di M. Calamari - Interfacce amichevoli, colori riposanti, finestre di dialogo aperte al dialogo. Ma che succede se la tecnologia si ribella? Cassandra alle prese con l'informatica del bloatware

Roma - Questi Spiccioli avevano un altro titolo, "Il Computer nuovo di Sofia", in effetti più descrittivo ma che non andava al nocciolo della questione: i perditempo che proseguiranno forse saranno d'accordo.

Il mestiere di zio prevede alcuni momenti obbligati e catartici, associati di solito a cerimonie e/o regali. ╚ avvenuto così che un sempre più convinto assertore del Software Libero si trovasse a scegliere, anche se per conto di altro parente poco informatizzato, un portatile nuovo per la nipotina.

Detto fatto, rapida visita all'attuale computer, giusto per vedere cosa lei utilizza, dolorosa accettazione del fatto che questo avrebbe richiesto l'acquisto di un computer ovviamente di grande marca ma ahimè dotato di un certo famoso e diffusissimo sistema operativo che proprio libero non è. Inizia un accurato monitoraggio di siti di e-commerce ed offerte speciali... Il monitoraggio produce i suoi frutti e dopo qualche giorno mi arriva un bel portatile, ovviamente con CPU a fine serie ma di poco, ad un prezzo veramente stracciato. Così tanto che anche un'amica corre a comprarsene un altro (e mi tocca ordinarglielo e portarlo a casa sua).
Ma torniamo a Sofia ed al suo futuro (forse, e vedremo perché) portatile. Rimane ovviamente nella sua scatola per qualche giorno, poi l'approssimarsi della cerimonia rende indispensabile metterci mano. Lo scopo finale è risparmiare ai genitori della suddetta nipotina la fatica di destreggiarsi fra mille inizializzazioni, aggiornamenti, trappole commerciali, finti periodi di prova, finte applicazioni gratis ecc, evitando soprattutto che compiano scelte troppo sbagliate per la futura salute informatica della suddetta.

Detto fatto, computer tolto dall'imballaggio, batteria inserita e caricata, wireless pronta e via...

Il computer parte, fa subito domande la cui risposta non potrà mai più essere cambiata (ma perché?) riceve tutte le risposte giuste (volete mettere?), si collega alla rete, fa altre domande oscure ai più ma non a Cassandra, si riavvia, e finalmente parte.

Niente scrivania, è un reboot fatto solo per vedere ulteriori strani messaggi e box di installazione di roba mai richiesta. Altro reboot. Questo invece è dovuto al fatto che evidentemente il disgraziato possessore non ha patito ancora abbastanza, infatti deve pagare lo scotto non solo al fabbricante del noto sistema operativo ma anche al fabbricante del portatile stesso e a tutti i famigli che con la suddetta grande marca hanno stretto patti di sangue. Il sangue, si intende, è dell'unico che ha tirato fuori i soldi cioè il povero consumatore.

Devono quindi essere superate con grandissima attenzione ben quattro schermate degne di Duke Nukem 3D, fitte di questionari vampireschi per le informazioni personali, di offerte di installazione di finte applicazioni gratuite, di finti periodi di prova, di antivirus che ti proteggono da tutto, ma se paghi qualcosa ti proteggeranno ancora di più (ma non proteggevano già da tutto?) da strumenti per la rimozione di virus (ma non c'era già l'antivirus?) di un programma per il backup in Rete (ma i cd sono fuori moda?).

No, non lo voglio, no, non accetto, si sono sicuro, no, non ricordarmelo, si, sono sicuro. Ahhhhh, finalmente la scrivania!

Non basta ancora: uscendo dalle tribolazioni imposte dal famoso produttore del portatile ricominciano le profferte. Ben due suite di programmi per ufficio (quale ufficio?) e di produttività personale (forse si riferisce a FarmVille) mi tentano. Una si rassegna ad installarsi solo un pochino (il no non è ammesso), ma minacciandomi di pubblicità per il resto dei miei giorni; l'altra, di un produttore che credevo ormai scomparso, si rassegna ad abitare il portatile di Sofia per soli 30 giorni. Sì sì, tanto poi vi sistemo io.

La seconda viene prontamente rimossa per ragioni umanitarie, cioè per non farla soffrire inutilmente per 30 giorni, per essere poi sostituita da qualcosa più aderente alle preferenze dello zio e di cui la nipote od i genitori non si accorgeranno mai. Lo zio è un po' scafato, e prima di installare alcunché di estraneo decide di eseguire la lunga cerimonia degli aggiornamenti. Ah, nel frattempo siamo ad un'ora e mezza di balia per il nascituro portatile. Sofia, ti voglio tanto bene. Detto, fatto: ah,63 aggiornamenti, beh, anche i sistemi operativi Aperti e Liberi ogni tanto ti installano centinaia di mega, meno male che lo fanno senza che tu neanche debba smettere di lavorare. Avanti con fiducia!

Beh, è ora di cena quindi gli intervalli possono essere riempiti col cibo. Ah, dopo mezz'ora la barra del download è ancora allo zero percento? Eppure la Rete funziona perfettamente. La lucetta dell'hard disk non lampeggia, ma è perché la famosa marca del portatile ha deciso che non serviva e non l'ha installata. Il disco è silenziosissimo e sovrastato comunque dal ventilatore. Mah, non facciamo stupidaggini. Annulla, aspetta, esci. Non si sa mai, riavviamo. Installo aggiornamenti, aspetta, scrivania, cerca aggiornamenti e crea un punto di ripristino (di che cosa?) scarico scarico scarico, installo, installo, Devo-Assolutamente-Ripartire, clicca qui (ma non lo potevi far da solo?).

Installo, configurazione, inizializzazione (e siamo a tre ore e mezzo). Finalmente la maschera della password, inserimento e via! Via si fa per dire: artistica schermata blu (non quella della morte, più bellina) cursorino fisso che gira e messaggi rassicuranti, fine messaggi, cursorino congelato... Dopo dieci minuti la sicurezza comincia a vacillare. Il computer medita e non lo si distoglie con nessuna manovra. Altri venti minuti, poi rimane solo lo spegnimento drastico e si riparte.

Hop, installo aggiornamenti, configuro, inizializzo, maschera per la password, schermata con cursorino che gira... smette di girare... altri venti minuti, altra brutalità.

F8, modalità provvisoria, prova ad avviarti... ah non ce la fai? F8, ripristina, punto di ripristino... Come non c'è?? Ma se mi avevi detto... Vabbè riparti da backup iniziale... non c'è il backup? Non l'ho fatto??? Ma quando l'avrei dovuto fare e come?

Siamo all'una di notte, di un'avventura cominciata alle 18:00 e condotta da un'esperto (o almeno da persona convinta di esserlo). Certo, c'è sempre l'ESC-F11 e la condanna a morte del sistema operativo, ma non me la sento di addormentarmi con questo peso sulla coscienza.
Forse domani andrà meglio.

Ma il sonno tarda: è davvero questa l'informatica moderna ed amica, quella per gli utenti non smaliziati e felici che si vedono nelle pubblicità? O è piuttosto un'inaudita perversione tecnico commerciale, ormai così comune da essere supinamente accettata dai più, che violenta i clienti facendoli patire sangue? E rendendoli felici solo alla fine, quando il dolore cessa? Ma il dolore e lo stress sono necessari nella moderna informatica di consumo? Bella domanda.

Marco Calamari
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Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
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814 Commenti alla Notizia Spiccioli di Cassandra/ Morte di un sistema operativo
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  • Devo dire che mi sono fatto inizialmente quattro risate, rivedendomi con alcuni pc da me acquistati, dove erano di più le inutility e i programmi in prova che quello di utilizzo comune di un utente normale, tanto più che alla fine negli ultimi due pc incriminati da parte mia ho fatto saltare la garazia dopo due mesi dalla consegna, ho tolto HD interno e ne ho messo uno nuovo con un noto Software libero e perfettamente funzionante.
    Quindi W il software Libero, rivoluziona la vita delle persone, senza invidiare nulla ai Sistemi operativi a pagamento.

    Diciamo pure che è pure ecologico va a GPL ...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianluca Bolognesi
    > Devo dire che mi sono fatto inizialmente quattro
    > risate, rivedendomi con alcuni pc da me
    > acquistati, dove erano di più le inutility e i
    > programmi in prova che quello di utilizzo comune
    > di un utente normale, tanto più che alla fine
    > negli ultimi due pc incriminati da parte mia ho
    > fatto saltare la garazia dopo due mesi dalla
    > consegna, ho tolto HD interno e ne ho messo uno
    > nuovo con un noto Software libero e perfettamente
    > funzionante.
    > Quindi W il software Libero, rivoluziona la vita
    > delle persone, senza invidiare nulla ai Sistemi
    > operativi a
    > pagamento.
    Ti vergogni a dire che hai messo Linux (Ubuntu sicuramente) su questi portatili perchè non sei in grado di installare in maniera ottimale un s.o. MS partendo da zero? ma non c'è ne bisogno.. sai quanti sono nella tua stessa situazione, ma piuttosto che imparare qualcosa di nuovo, preferiscono installare Ubuntu che è decisamente più facileA bocca aperta
    lroby
    5311
  • esattamente il motivo del perchè sono passato a Mac
    non+autenticato
  • - Scritto da: Emanuele Aymerich
    > esattamente il motivo del perchè sono passato a
    > Mac
    Avevi bisogno di un s.o. che ti desse la pappa pronta e che non ti obblighi a imparare nulla? se è così, hai fatto la cosa migliore!
    lroby
    5311
  • Quando si compra un portatile in realtà si compra un pacchetto composto da hardware e software, ma molto di quest' ultimo completamente inutile all' utente finale che se lo deve pagare per forza. In certi casi é meglio un desktop assemblato magari con ubuntu come sistema operativo e unico software.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ernesto Bruscia
    > In
    > certi casi é meglio un desktop assemblato magari
    > con ubuntu come sistema operativo e unico
    > software.
    Perchè se uno preferisce per motivi suoi un portatile bello e senza s.o. non può comprarlo? Per poi installarci quello che vuole dopo ovviamente.
    Già solo parlando della Asus (IMHO la migliore nei portatili e non solo) ho trovato 2 modelli a basso costo, buona qualità costruttiva e con freedos (ovvero senza Windows)
    lroby
    5311
  • Tutti ad insultare MS (che, ammettiamolo, a volte se lo merita), ma non ho mai visto nessuno comminare sanzioni (UE, dove sei?) al "buon" Norton antivirus. Essì che è in posizione dominante dal momento che lo trovi preinstallato praticamente ovunque. Boh.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > Tutti ad insultare MS (che, ammettiamolo, a volte
    > se lo merita), ma non ho mai visto nessuno
    > comminare sanzioni (UE, dove sei?) al "buon"
    > Norton antivirus. Essì che è in posizione
    > dominante dal momento che lo trovi preinstallato
    > praticamente ovunque.
    > Boh.

    Solo se compri il pc al supermercato te lo trovi installato, quale posizione dominante ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: AMEN
    > > Tutti ad insultare MS (che, ammettiamolo, a
    > volte
    > > se lo merita), ma non ho mai visto nessuno
    > > comminare sanzioni (UE, dove sei?) al "buon"
    > > Norton antivirus. Essì che è in posizione
    > > dominante dal momento che lo trovi preinstallato
    > > praticamente ovunque.
    > > Boh.
    >
    > Solo se compri il pc al supermercato te lo trovi
    > installato, quale posizione dominante
    > ?

    E soprattutto mica lo paghi col computer.
    Lo paghi dopo, e quindi non rientra piu' nell'ipotesi di reato di truffa o circonvenzione di incapace, ma in quello di tentata estorsione.
  • Sei avvocato?

    Se si, capisco.
    Se no, capisco.

    Il bloatware é una schifezza? Non installarlo. Non accettare le licenze, etc. etc.
    Non riesci a disinstallarlo, allora non sei un esperto.

    Insomma l'articolo per me é inutile, tendenzioso e non fa riflettere come dovrebbe, invece alimenta i "flame". In questo caso era meglio evitarne la pubblicazione. Scelte editoriali. Possono dunque anche non essere condivise.

    Sicuramente, ragionando in termini di cliccate, ha raggiunto lo scopo di alta visibilitß... ma ciˇ non é sinonimo di informazione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non Me
    > Sei avvocato?
    >
    > Se si, capisco.
    > Se no, capisco.
    >
    > Il bloatware é una schifezza? Non installarlo.
    > Non accettare le licenze, etc.
    > etc.
    > Non riesci a disinstallarlo, allora non sei un
    > esperto.

    Il fatto che io non sia esperto e consapevole mi deve rendere automaticamente bersaglio di gente senza scrupoli che vuole ottenere da me del denaro?

    > Insomma l'articolo per me é inutile, tendenzioso
    > e non fa riflettere come dovrebbe, invece
    > alimenta i "flame".

    Ti causano qualche problema i "flame"?

    > In questo caso era meglio
    > evitarne la pubblicazione. Scelte editoriali.
    > Possono dunque anche non essere
    > condivise.

    Anche la partecipazione al forum e' una scelta e non un obbligo.

    > Sicuramente, ragionando in termini di cliccate,
    > ha raggiunto lo scopo di alta visibilitß... ma
    > ciˇ non é sinonimo di informazione!

    Parli dell'articolo o del forum?
    Il forum non fa informazione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Il fatto che io non sia esperto e consapevole mi
    > deve rendere automaticamente bersaglio di gente
    > senza scrupoli che vuole ottenere da me del
    > denaro?

    Nessuno ti obbliga a rispondere si o ad acquistare.
    Forse ti obbligano perˇ ad un certo percorso (come nei supermercati).
    Minore é il prezzo del bene (a paritß di caratteristiche) maggiore é la probabilitß di dover fare un percorso ad "ostacoli".
    Esistono beni economici che danno lo stesso servizio? Forse un usato.

    >
    > Ti causano qualche problema i "flame"?

    I flame no, i "fan" si.

    > Anche la partecipazione al forum e' una scelta e
    > non un
    > obbligo.

    Infatti, esprimo volutamente la mia opinione di dissenso all'articolo che suona molto tendenzioso e fuorviante. Non ho capito il tuo di contributo, rispondendo al mio di commento.

    >
    > > Sicuramente, ragionando in termini di cliccate,
    > > ha raggiunto lo scopo di alta visibilitß... ma
    > > ciˇ non é sinonimo di informazione!
    >
    > Parli dell'articolo o del forum?
    > Il forum non fa informazione.

    Pensavo fosse chiaro. Parlo dell'articolo.
    Ogni tanto i commenti fanno pi˙ informazione dell'articolo o cmounque danno spunti e punti di vista sicuramente notevoli.
    Anche tu ci riesci. Qualche volta. Non questa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non Me
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Il fatto che io non sia esperto e consapevole mi
    > > deve rendere automaticamente bersaglio di gente
    > > senza scrupoli che vuole ottenere da me del
    > > denaro?
    >
    > Nessuno ti obbliga a rispondere si o ad
    > acquistare.

    http://www.theregister.co.uk/2002/02/22/checkout_t.../

    http://www.zdnet.co.uk/news/desktop-os/2006/04/05/.../
    krane
    22544
  • Ciao krane,

    solo per farti notare:
    il primo link "Posted in Personal, 22nd February 2002 00:06 GMT"
    é preistorico informaticamente parlando!

    L'altro del 2006 invece... mi da' pagina non trovata.

    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non Me
    > Ciao krane,

    > solo per farti notare:
    > il primo link "Posted in Personal, 22nd February
    > 2002 00:06 GMT" é preistorico informaticamente
    > parlando!

    Questo toglie che stiamo parlando di gente che mandava i suoi a insultare gente fuori dai negozi se non avevano comprato i loro prodotti ?
    No dico !!! S'e' mai sentita una cosa del genere ???

    > L'altro del 2006 invece... mi da' pagina non
    > trovata.

    http://www.theregister.co.uk/2003/07/08/ms_penalti.../

    > Ciao.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Non Me
    > > Ti causano qualche problema i "flame"?
    >
    > I flame no, i "fan" si.

    E allora non hai letto attentamente le avvertenze: il forum di PI non e' consigliabile a chi non sopporta i "fan".

    E' chiaramente scritto, in arial 4, grigio chiaro su sfondo bianco scuro, alla riga 1345 paragrafo 34 bis, in greco, nel popup che dovrebbe esserti comparso quando ti sei iscritto, e al quale potevi togliere la spunta, ma evidentemente non lo hai fatto...

    > > Anche la partecipazione al forum e' una scelta e
    > > non un
    > > obbligo.
    >
    > Infatti, esprimo volutamente la mia opinione di
    > dissenso all'articolo che suona molto tendenzioso
    > e fuorviante. Non ho capito il tuo di contributo,
    > rispondendo al mio di commento.

    Non c'e' bisogno che tu lo capisca.
    Fai finta che sia una richiesta di amicizia.

    > > > Sicuramente, ragionando in termini di
    > cliccate,
    > > > ha raggiunto lo scopo di alta visibilitß... ma
    > > > ciˇ non é sinonimo di informazione!
    > >
    > > Parli dell'articolo o del forum?
    > > Il forum non fa informazione.
    >
    > Pensavo fosse chiaro. Parlo dell'articolo.

    Ah, quello... l'ho letto dopo. Non sapevo che parlasse di Umberto Eco.
    Del resto a me Umberto Eco scrive tutti i giorni una mail, e mi scrive anche la vedova di un ex primo ministro della Nigeria, pensa quanto sono famoso nel mondo.

    > Ogni tanto i commenti fanno pi˙ informazione
    > dell'articolo o cmounque danno spunti e punti di
    > vista sicuramente
    > notevoli.
    > Anche tu ci riesci. Qualche volta. Non questa.

    Non si puo' vincere sempre.
  • - Scritto da: panda rossa

    > E allora non hai letto attentamente le
    > avvertenze: il forum di PI non e' consigliabile a
    > chi non sopporta i
    > "fan".
    >
    > E' chiaramente scritto, in arial 4, grigio chiaro
    > su sfondo bianco scuro, alla riga 1345 paragrafo
    > 34 bis, in greco, nel popup che dovrebbe esserti
    > comparso quando ti sei iscritto, e al quale
    > potevi togliere la spunta, ma evidentemente non
    > lo hai
    > fatto...

    Fail! Non sono iscritto...
    Forse volevi fare il simpatico? Double Fail!

    > Non c'e' bisogno che tu lo capisca.
    > Fai finta che sia una richiesta di amicizia.

    Triple Fail!

    > Ah, quello... l'ho letto dopo. Non sapevo che
    > parlasse di Umberto
    > Eco.
    > Del resto a me Umberto Eco scrive tutti i giorni
    > una mail, e mi scrive anche la vedova di un ex
    > primo ministro della Nigeria, pensa quanto sono
    > famoso nel
    > mondo.
    >

    Combo Fail!


    > > Ogni tanto i commenti fanno pi˙ informazione
    > > dell'articolo o cmounque danno spunti e punti di
    > > vista sicuramente
    > > notevoli.
    > > Anche tu ci riesci. Qualche volta. Non questa.
    >
    > Non si puo' vincere sempre.

    Ma a te piace perdere.
    non+autenticato
  • ...http://www.italiamac.it/forum/showthread.php?t=448...

    questa non la sapevo.

    Se é vera, allora perché i troll hanno sparato su Windows OEM?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non Me
    > ...http://www.italiamac.it/forum/showthread.php?t=
    >
    > questa non la sapevo.
    >
    > Se é vera,

    Certo che è vera, ma che problema c'è? Ogni volta che compri un Mac hai l'ultima versione uscita del sistema.

    > allora perché i troll hanno sparato su
    > Windows
    > OEM?

    In che senso?
    ruppolo
    33147
  • @ruppolo

    leggendo il testo nel forum, se ne deduce:
    a) che l'ultima versione non funziona su quel Mac (problema puntuale)
    ovvero
    b) ogni disco fornito é cmq installabile solo su quel Mac con cui é stato fornito (a meno di non prendere la versione a 29 EUR)

    Quindi non ci vedo differenza con la versione OEM.
    In generale su quasi tutti i portatili tra i 500 e i 600 EUR ho sempre ricevuto il DVD con il SO Win completo. Certo se calamari ha comprato un netbook da 299 EUR... anche le pretese si devono abbassare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non Me
    > @ruppolo
    >
    > leggendo il testo nel forum, se ne deduce:
    > a) che l'ultima versione non funziona su quel Mac
    > (problema
    > puntuale)
    > ovvero

    il forum non è attivo oggi, ma quello che dici non ha senso

    > b) ogni disco fornito é cmq installabile solo su
    > quel Mac con cui é stato fornito (a meno di non
    > prendere la versione a 29
    > EUR)

    No non solo con quel Mac, ma con tutta la sua gamma. Cioè Mac Pro, iMac, MacMini, MacBook, etc...

    Puoi installare il DVD di sistema di un iMac su tutti gli iMac che vuoi, ma non te lo fa installare su un MacPro (almeno non sempre, qualche volta le maglie sono meno strette).

    > Quindi non ci vedo differenza con la versione OEM.

    OEM non ha nemmeno il DVD compresso spesso e volentieri e richiede un numero di serie con autenticazione... se premetti la situazione è diversa.

    > In generale su quasi tutti i portatili tra i 500
    > e i 600 EUR ho sempre ricevuto il DVD con il SO
    > Win completo.

    Io conosco un paio di amici che hanno preso un Sony e un Acer da quasi 900Ç e non aveva nessun CD o DVD.

    > Certo se calamari ha comprato un
    > netbook da 299 EUR... anche le pretese si devono
    > abbassare.

    Non trollare, la regola è niente DVD, se lo trovi sei fortunato.
    Se affermi il contrario lo devi dimostrare.

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: Non Me
    > ...http://www.italiamac.it/forum/showthread.php?t=
    >
    > questa non la sapevo.
    >
    > Se é vera, allora perché i troll hanno sparato su
    > Windows
    > OEM?

    Semplicemente nel disco fornito c'è un file con l'elenco dei mac supportati (non chiedermi dove, so che c'era almeno fino a Leopard).

    Il problema in ambito mac è diverso poichè:
    - il disco è sempre fornito
    - tutte le licenze fornite con il Mac sono OEM
    - I dischi retail (che di solito si comprano per aggiornare la versione) sono universali, e nel caso di Snow Leopard costano 29Ç (per l'upgrade da Leopard), non c'è la distinzione OEM/RETAIL e OEM Upg/RETAIL Upg
    - Il disco fornito è del SO pulito, non una partizione di ripristino (pratica che in ambito PC Windows consumer è stata abbandonata da tutti i produttori)
    I problemi evidenziati da Calamari sono totalmente imputabili ai singoli produttori e non a MS che, agli OEM, fornisce licenze e sistemi di preinstallazione standard. All'epoca il mio vecchio Fujitsu Siemens era fornito con un normalissimo disco di windows, unica personalizzazione era l'avere già il seriale ed essere pre-attivato.
  • E non dimentichiamo che possono essere richiesti i DVD, se vanno persi. In essi, infatti, c'è anche il software aggiuntivo come il pacchetto iLife.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > E non dimentichiamo che possono essere richiesti
    > i DVD, se vanno persi. In essi, infatti, c'è
    > anche il software aggiuntivo come il pacchetto
    > iLife.

    Anche per Tiger dell'ibook? Avrei veramente bisogno di recuperare i dischi, i suoceri hanno fatto troppa pulizia. Per iLife ho il disco del macmini (sempre la 06)
  • - Scritto da: DarkSchneider
    > I problemi evidenziati da Calamari sono
    > totalmente imputabili ai singoli produttori e non
    > a MS che, agli OEM, fornisce licenze e sistemi di
    > preinstallazione standard. All'epoca il mio
    > vecchio Fujitsu Siemens era fornito con un
    > normalissimo disco di windows, unica
    > personalizzazione era l'avere già il seriale ed
    > essere pre-attivato.

    Fujitsu senza problemi anche per me....
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > - Scritto da: DarkSchneider
    > > I problemi evidenziati da Calamari sono
    > > totalmente imputabili ai singoli produttori e
    > non
    > > a MS che, agli OEM, fornisce licenze e sistemi
    > di
    > > preinstallazione standard. All'epoca il mio
    > > vecchio Fujitsu Siemens era fornito con un
    > > normalissimo disco di windows, unica
    > > personalizzazione era l'avere già il seriale ed
    > > essere pre-attivato.
    >
    > Fujitsu senza problemi anche per me....

    Io si, e molti, ma nessuno è in topic.
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