Roma - Era il febbraio di quest'anno quando Google attendeva
orgogliosa il ritorno del suo ex-manager Wael Ghonim, scomparso all'improvviso in Egitto dopo aver partecipato ad una conferenza per motivi personali. Per anni al vertice della divisione radicata nei territori del Nord Africa e del Medio Oriente, Ghonim ha ora annunciato il suo probabile addio all'azienda di Mountain View.
Wael Ghonim ha infatti
deciso di prendersi un "lungo periodo sabbatico", rinunciando al suo precedente incarico nella divisione marketing di Google a Dubai. L'attivista egiziano si dedicherà alla nascita di
un'organizzazione non-governativa per la lotta alla povertà e la diffusione dell'alfabetizzazione in terra egiziana.
Nelle grinfie della polizia locale per circa due settimane, l'ormai
ex-googler era stato
inserito dalla rivista
TIME nella speciale classifica delle 100 personalità più influenti sul pianeta. Tra i suoi meriti, quello di aver compreso le reali potenzialità di social network come Facebook e Twitter
come mezzi per la mobilitazione sociale e la diffusione delle opinioni.
Ghonim ha poi
fatto sapere di non avere alcuna intenzione di mostrarsi al mondo
come il principale rappresentante delle proteste contro il governo di Hosni Mubarak. L'attivista si era precipitato in piazza Tahrir per partecipare con un megafono alla rivolta, subito dopo il suo rilascio da parte della polizia locale.
Mauro Vecchio