Cristina Sciannamblo

Facebook, spam contro spam

Un iscritto ha trascinato in tribunale il social network che lo accusa di essere uno spammer. Secondo la presunta vittima, il sito in blu agirebbe in contraddizione con le sue stesse regole

Roma - La giurisprudenza anti-spam arricchisce il proprio repertorio grazie all'ennesima citazione che vede coinvolto Facebook, questa volta nei panni del denunciato.

David Fagin, il ricorrente, ha trascinato in tribunale il sito in blu chiedendo un milione di dollari come risarcimento danni. Secondo le cronache, Fagin sarebbe stato più volte bloccato dal social network nell'inoltrare richieste di amicizia perché considerato uno spammer. Facebook avrebbe anche minacciato l'utente di procedere con l'eliminazione dell'account se gli episodi di spam si fossero ripetuti.

A questo punto Fagin, che è anche collaboratore per AOL News, ha redatto un articolo per raccontare la faccenda, nel quale definisce l'accusa di spam umiliante, l'equivalente che essere definiti "borseggiatori online".
"Il mio nome è David Fagin e sono un sospetto spammer. Almeno secondo Facebook": questo l'incipit del j'accuse della presunta vittima. Fagin sostiene, infatti, che l'unica sua colpa potrebbe essere stata accettare le proposte di amicizia che lo stesso sito invia ai propri iscritti. Dopo aver inviato i messaggi di richiesta, Fagin si è visto recapitare un avviso che lo informava della sospensione del servizio per sette giorni e un altro che intimava il blocco totale dell'account qualora i comportamenti considerati illeciti si fossero verificati ancora.

"Io - scrive Fagin - come molti altri, non ho una vita e qualche volta spendo molte ore al giorno su Facebook. Quindi, ditemi, qual è il punto su una funzione che ti offre dozzine di suggerimenti di amicizia ogni ora, dopo decide di moderarsi nei tuoi confronti e poi ti tratta come fossi un molestatore sessuale nel momento in cui le accetti? Comportandosi in questo modo, non si tratta forse di una trappola?"
Secondo l'utente, Facebook starebbe contraddicendo le sue stesse regole, prima bombardando i propri iscritti con suggerimenti di amicizia, poi invitando a non contattare coloro che non si conoscono.

Cristina Sciannamblo
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6 Commenti alla Notizia Facebook, spam contro spam
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  • Questa è l'email che mi è arrivata da FB il 21 giugno 2010:

    Ciao Luca,

    Il tuo account è stato disabilitato poiché hai assunto un comportamento sul sito che è stato segnalato come molesto o minaccioso nei confronti di altri utenti di Facebook. I comportamenti vietati includono, a titolo esemplificativo:

    • L'invio di richieste di amicizia a persone che non conosci • L'invio di messaggi di posta indesiderati a persone che non conosci • L'invio di richieste a terzi per combinare appuntamenti o a scopo commerciale

    Dopo aver analizzato la tua situazione, abbiamo determinato che il tuo comportamento ha violato la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook. Non potrai più usare Facebook. Questa decisione è insindacabile.

    Per motivi tecnici e di sicurezza, non possiamo fornirti ulteriori dettagli in merito a questa decisione.

    Grazie,

    Giulia
    User Operations
    Facebook


    Io al tempo ho chiesto e mandato email per chiedere il motivo e una spiegazione, in quanto il mio account lo usavo essenzialmente per giocare a Farmville, ma per ben 3 volte ho ricevuto la stessa email 'standard' A quel punto sono entrato in FB con il mio nome al contrario, una nuova email... tanto non ci vuole molto per farne una nuova, ho raccolto gli amici ce avevo (grazie a gist), e ho quindi scritto a FB, mostrando cosa si poteva fare per aggirare la disabilitazione dell'account. Non ho più avuto risposta però, perchè subito dopo aver scritto a FB mi sono cancellato.....
    Mi spaice solo per Farmville, ero ad un buon livello....si puà vivere benissimo senza FB, ma è certo che chi controlla non fa bene il loro lavoro...
  • ...E' sempre un male!

    Ed infatti:

    "Facebook starebbe contraddicendo le sue stesse regole, prima bombardando i propri iscritti con suggerimenti di amicizia, poi invitando a non contattare coloro che non si conoscono."

    Un tempo Facebook si usava per andare a caccia di tipe (e' nato
    per questo...), poi evidentemente qualcuna si dev'essere lamentata
    e via col cambio di policy a livello aziendale...
    Solo che in questo modo ne viene meno la funzione principale del
    servizio, bloccando l'utente in un limbo nel quale rigirarsi... Perplesso
  • Basta non utilizzare faccialibro e il problema non si pone.
    Visto com'è facile?
    non+autenticato
  • non è che questo tipo in realtà faceva anche altro..oltra che mandare solo richieste di amicizia?? possibile che face lo abbia minacciato di bloccargli l'account solo per questo???..perchè se cosi fosse non ha torto
    non+autenticato
  • - Scritto da: dorian g.
    > non è che questo tipo in realtà faceva anche
    > altro..oltra che mandare solo richieste di
    > amicizia?? possibile che face lo abbia minacciato
    > di bloccargli l'account solo per
    > questo???..perchè se cosi fosse non ha
    > torto


    mi sa che accettava tutti i "suggerimenti" di amicizia (e quindi inoltrava richieste di amicizia)..
    non+autenticato
  • - Scritto da: banca
    >
    > mi sa che accettava tutti i "suggerimenti" di
    > amicizia (e quindi inoltrava richieste di
    > amicizia)..

    e non avrebbe comunque fatto nulla di strano, visto che era lo stesso feisbuc a proporglieliA bocca aperta
    DuDe
    896