Marco Calamari

Lampi di Cassandra/ PSN, peggio di cosė?

di M. Calamari - 70 milioni di account compromessi sono un simbolo. Il simbolo del predominio degli interessi di chi fa affari su chi č utente, consumatore, ora anche vittima. Soprattutto, vittima di se stesso

Lampi di Cassandra/ PSN, peggio di cosė?Roma - A quanto pare è davvero successo. La mancanza di smentite conferma la tesi più fosca.

Un grande sistema informatico con un vasto parco utenti "captive", prigionieri volontari, è stato violato, i dati dei suoi utenti sono stati sottratti e la violazione ha probabilmente evidenziato una falla così grave e così trascurata per cui chiudere il business per un tempo indeterminato è sembrata e continua a sembrare l'unica opzione possibile. Quest'ultima cosa è davvero senza precedenti, almeno che io ricordi.

Č probabile che le persone informate su questi fatti, escluse ovviamente le pochissime che su fronti opposti sanno davvero come sono andate le cose e che certo non parleranno, si dividano in due categorie.
La prima è quella degli utenti paganti, arrabbiati come lupi (la parola era un'altra) perché consumatori, utenti e clienti che hanno pagato e sono stati lasciati a bocca asciutta. Il cuore di Cassandra è dalla loro parte, mentre la testa non può fare a meno di notare come quanto successo sia figlio riconoscibilissimo della logica di profitto naturalmente esercitata da chi riceve un potere assoluto dai propri clienti.

Insomma, non è che gli stia bene, ma diciamo che ci hanno messo del loro per farsi trattare così.

D'altra parte l'attenzione che che le multinazionali dell'intrattenimento da sempre riservano ai propri clienti è ben descritta dall'ormai quasi dimenticato caso dei cd musicali "autoinstallanti", e da quello che Cassandra ebbe da dire allora: che, immodestamente, è ancora attualissimo.

La seconda è quella di chi cliente non è, il cui atteggiamento si suddivide tra un "La mia xxx è meglio" ed il "Chissenefrega, cavoli loro!". Dispiace dover dire che tutte e due le posizioni sono ugualmente sbagliate, e trascurano completamente il vero problema.

La questione centrale è il potere che consumatori disattenti e menefreghisti delegano ai propri fornitori, con mille atteggiamenti passivi e rinunciatari, e la quantità di controllo che accettano di subire da parte di un fornitore senza batter ciglio. Questo è il vero problema. Situazioni di potere assoluto (a meno di improbabili cause civili o class action) di fornitori di servizi su consumatori captive sono ahimè assai diffuse: per una che va in crisi e mostra così la sua vera natura, tante altre continuano ad esistere, a rafforzarsi, a moltiplicarsi.

Non è una questione solo di soldi, ma sopratutto di libertà abdicate da parte dei consumatori. Č un prezzo che molti, davvero troppi, accettano di pagare a danno di tutti.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
46 Commenti alla Notizia Lampi di Cassandra/ PSN, peggio di cosė?
Ordina
  • Non spieghi bene la notuzia. Il commento va bene, ma l'azienda qual'é? Quando é successo ? Cosa sono esattamente stiamo utenti captive?

    Insomma, ragazzi, spidghiamo anche un po ', altrimenti ..
    non+autenticato
  • I fatti (da quello che ho capito):
    1- Geohot trova o decripta la master private key di PS3 (o come diavolo si chiama)
    2- Il mondo ipocrita esulta alla apertura della piattaforma PS3 (in malafede, esultano all'apertura delle "copie di backup" ergo pirateria)
    3- Qualche furbone trasforma la PS3 in PS3-PSNroot
    4- qualche altro furbone usa la PS3-PSNroot per leggersi tutto PSN (77milioni di utenti, non male)
    5- Sony in panico chiude tutto (che altro poteva fare?)

    Considerazioni:
    - Sony fino ad ora aveva fatto il suo buon lavoro nello sviluppare l'unica console non ancora piratata. Non male come risultato, per essere onesti.
    - tutti gli altri sistemi che sono stati aperti hanno aperto sì, ai pirati! Jailbreak, XBOX mods, NDS mods, Wii mods. Senza eccezione.
    - Non sono nè un fanatico di PS3 nè di XBOX nè di App Store. Dico sinceramente che queste reti proprietarie hanno cambiato il mondo dell'intrattenimento per il meglio. Chi potrebbe avere una vita digitale sociale senza App Store? Senza PS3? Senza facebook (ah, scusate, facebook è gratis, vive di aria pura).
    - Un network di decine o centinaia di milioni di utenti, con centinaia di migliaia di applicazioni/film/audio ecc... non si gestisce con due applicazioni open source. Ovvio che chi investe vuole anche averne un profitto, e anche consistente.
    - i sistemi di sicurezza si migliorano solo dopo che vengono bucati, mai prima, se no il profitto si riduce...! Anche perché se non vengono bucati è faticoso capire come migliorarli...Sorride
    - carte di credito: una non più esistente banca italiana (Intesa) aveva un fantastico servizio che generava numeri di CC monouso (con associata cifra esatta o a scalare per l'utilizzo). era un servizio 100% sicuro che usavo per qualunque acquisto online. Indovinate che fine ha fatto il servizio? Č stato chiuso!!

    Conclusioni:
    - qualunque piattaforma attuale è chiusa e offre i suoi sistemi di protezione. Se non piace, come qualcuno suggeriva, c'è il... pallone.
    - se non posso più vedere film Mubi o giocare online per non si sa quante settimane, non devo biasimare Sony, ma Geohot e qualche criminale che ne ha approfittato.
    - fino a che qualche migliaia di anime pie non metteranno la loro vita e le loro risorse nello sviluppo di piattaforma/sistemi operativi/distribuzione/manutenzione/hardware/servizi della ideale GNU network (cosa che non succederà mai, suppongo), mi accontento di fare il consumatore che paga, anche perché mi fa comodo.
    - Non mi sta bene che ci siano in giro tanti capitalisti a targhe alterne, a cui piace tutto gratis, e che ululano al tiranno. A patto di non toccare il loro di profitto. Anche perché altrimenti dovrebbero porsi il problema di come vivere...
    - Come dicevo nel titolo, il DRM non c'entra. Tanto sta già morendo. Battaglia vinta a colpi di chiamate al call center Sorride

    lo so, un po' sopra le righe ma la tastiera andava da sola...

    cordialmente

    PS: il genio che ha scritto "d'appertutto". Mitico. Da incorniciare. Ovviamente ispirato dal titolo del TG2: "L'ampedusa"
    non+autenticato
  • > 4- qualche altro furbone usa la PS3-PSNroot per
    > leggersi tutto PSN (77milioni di utenti, non
    > male)

    Se basta una sola psnroot, vuol dire che il sistema era progettato da cani.

    > Considerazioni:
    > - Sony fino ad ora aveva fatto il suo buon lavoro
    > nello sviluppare l'unica console non ancora
    > piratata. Non male come risultato, per essere
    > onesti.

    Non male, peggio. Era infatti la console dove i prezzi erano più alti. Per lo meno ha dimostrato che tutti coloro che sostengono "eliminando la pirateria, i prezzi scenderebbero" sono solo degli schifosi bugiardi, e che non meritano di guadagnare neanche un tozzo di pane ammuffito.



    > Conclusioni:
    > - qualunque piattaforma attuale è chiusa

    Falso, ce ne sono di aperte.

    > e offre
    > i suoi sistemi di protezione. Se non piace, come
    > qualcuno suggeriva, c'è il...
    > pallone.

    Se non piace, si toglie la protezione. La console è mia. E se l'hai venduta sottocosto sperando di recuperare con i giochi, problema tuo. Alcuni anni fa c'erano le macchine fotografiche usa-e-getta digitali: le vendevano sottocosto, ma dovevi riconsegnarle per farti stampare le foto, e i venditori guadagnavano da lì; ma gli utenti hanno imparato a craccarle, e a estrarre le foto da soli. Risultato? Sono scomparse: oggi le macchine fotografiche digitali vengono vendute al prezzo giusto, senza falsi sconti, e gli utenti sono lberi di usarle senza limitazioni. Perchè è così che deve funzionare.


    > - se non posso più vedere film Mubi o giocare
    > online per non si sa quante settimane, non devo
    > biasimare Sony, ma Geohot e qualche criminale che
    > ne ha
    > approfittato.

    Devi biasimare sony, perchè sony si è fatta pagare per un servizio. Tu i soldi li hai cacciati fuori, e non hai avuto il servizio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    >
    > Non male, peggio. Era infatti la console dove i
    > prezzi erano più alti. Per lo meno ha dimostrato
    > che tutti coloro che sostengono "eliminando la
    > pirateria, i prezzi scenderebbero" sono solo
    > degli schifosi bugiardi, e che non meritano di
    > guadagnare neanche un tozzo di pane
    > ammuffito.

    Ha perso con PSP e in qualche modo doveva pur recuperare...

    Ma diciamocelo, e me lo dico, il prezzo non è strettamente correlato alla pirateria. E i prezzi alti, o bassi, sono una balla colossale.
  • - Scritto da: ThEnOra
    >
    > Ha perso con PSP e in qualche modo doveva pur
    > recuperare...

    Recuperava licenziando il manager che ebbe quella bella pensata e trattenendosi pure la sua liquidazione quale parziale compenso per il danno.

    Non esiste che uno sbaglia e poi si fa pagare il danno dal mondo intero.
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Per lo meno ha dimostrato
    > che tutti coloro che sostengono "eliminando la
    > pirateria, i prezzi scenderebbero"

    Se si eliminasse completamente la pirateria i prezzi sicuramente aumenterebbero, ed in modo vertiginoso!!!

    > Se non piace, si toglie la protezione. La console
    > è mia. E se l'hai venduta sottocosto sperando di
    > recuperare con i giochi, problema tuo. Alcuni
    > anni fa c'erano le macchine fotografiche
    > usa-e-getta digitali: le vendevano sottocosto, ma
    > dovevi riconsegnarle per farti stampare le foto,
    > e i venditori guadagnavano da lì; ma gli utenti
    > hanno imparato a craccarle, e a estrarre le foto
    > da soli. Risultato? Sono scomparse: oggi le
    > macchine fotografiche digitali vengono vendute al
    > prezzo giusto, senza falsi sconti, e gli utenti
    > sono lberi di usarle senza limitazioni. Perchè è
    > così che deve
    > funzionare.

    E cosa dire di stampanti da 20-30 euro la cui singola cartuccia di inchiostro (ossia un solo colore!) costa quasi come tutta la stampante?
    Mi meraviglio che non abbiano trovato ancora il modo di far dichiarare illegali anche cartucce compatibili e kit di ricarica.
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Non male, peggio. Era infatti la console dove i
    > prezzi erano più alti. Per lo meno ha dimostrato
    > che tutti coloro che sostengono "eliminando la
    > pirateria, i prezzi scenderebbero" sono solo
    > degli schifosi bugiardi, e che non meritano di
    > guadagnare neanche un tozzo di pane
    > ammuffito.

    Ti quoto al 100% e aggiungo che l'eliminazione della pirateria non ha contribuito a far scendere i prezzi dei giochi e prodotti PS3. Tutt'altro!
    Si potevano far scendere i prezzi puntando sul software online, sui download dei giochi a pagamento, migliorando i servizi.
    Ma se lo stesso PSN è stato gestito DA CANI ovvio che non si poteva fare questo, e si continua a comprare nei negozi i giochi i cui costi di produzione per plastica, stampa, BD e ricarico del negoziante incidono fortissimamente sul prezzo finale del prodotto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lammy
    > - Non mi sta bene che ci siano in giro tanti
    > capitalisti a targhe alterne, a cui piace tutto
    > gratis, e che ululano al tiranno. A patto di non
    > toccare il loro di profitto. Anche perché
    > altrimenti dovrebbero porsi il problema di come
    > vivere...

    Not in my backyard, Yes, in my wallet!
    Russinovich ora è un dipendente Microsoft (e il root kit Sony l'aveva scoperto lui)
    Geohot verrà assunto da... (Apple o Sony???)
    non+autenticato
  • Da Sony, no di sicuro. Anzi!
    Ha donato 10K $ ad EFF se non erro per far campagna contro Sony.
  • Più leggo queste cose più perdo la pazienza.

    - Scritto da: Lammy
    > 3- Qualche furbone trasforma la PS3 in PS3-PSNroot
    > 4- qualche altro furbone usa la PS3-PSNroot per
    > leggersi tutto PSN (77milioni di utenti, non
    > male)
    > 5- Sony in panico chiude tutto (che altro poteva
    > fare?)

    Evitare di mettere i log di accesso al PSN in chiaro su un server pubblico?

    Inoltre, non è MAI successo che il crack di una consolle / dispositivo ( XBox, Wii, iPhone, Windows, quello che ti pare ) abbia portato al pieno accesso dei sistemi di gestione e controllo.

    Questi hanno lavorato col deretano, hanno di nuovo fregato gli utenti ( polli, chiamiamoli col loro nome ) e non contenti hanno lasciato i dati personali di 77 milioni di polli a disposizione.
    Tuttora non dicono se i dati più rilevanti ( carte di credito ) sono stati rubati.
  • Sicuramente sony è colpevole di aver fatto un lavoro da cani altrimenti anche nella peggiore delle ipotesi un disastro simile non sarebbe accaduto.

    Non sono d'accordo però ad etichettare chiunque abbia una ps3 (io ho una xbox mai amato la play ma non è questo il punto) come polli o sciagurati, non hanno sicuramente meritato il trattamento che hanno avuto e dare a lor tutta la colpa è sin troppo facile anche se credo che Cassandra non volesse dire questo ma andare ben oltre. Al di là tante considerazioni giuste e considerazioni personali, dal comprare una console (facendoci ciò che uno vuole e anche smettendo di usare servizi e opzioni accorgendosi di certi comportamenti ) ad essere "servo non pensante c'è ne passa" ogni lezione serve per l'acquisto futuroOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lammy
    > I fatti (da quello che ho capito):
    > 1- Geohot trova o decripta la master private key
    > di PS3 (o come diavolo si
    > chiama)
    Non era un compito impossibile, disponendo di un numero sufficiente di chiavi e di sufficiente potenza di calcolo.

    > 2- Il mondo ipocrita esulta alla apertura della
    > piattaforma PS3 (in malafede, esultano
    > all'apertura delle "copie di backup" ergo
    > pirateria)
    Ipocrita? L'esultanza era sincera. Gli scopi pure. Nessuna ipocrisia, solo una onesta dichiarazione di intenti (pirateschi).

    > 3- Qualche furbone trasforma la PS3 in PS3-PSNroot
    Poesse. Ormai era facile.

    > 4- qualche altro furbone usa la PS3-PSNroot per
    > leggersi tutto PSN (77milioni di utenti, non
    > male)
    Rotflmao, dici che è andata cosi'?

    > 5- Sony in panico chiude tutto (che altro poteva
    > fare?)
    Tante cose, ma tante davvero.

    > Considerazioni:
    > - Sony fino ad ora aveva fatto il suo buon lavoro
    > nello sviluppare l'unica console non ancora
    > piratata. Non male come risultato, per essere
    > onesti.
    Ahemm... conosci l'antico detto: la dove c'e' una serratura, c'è una porta da scassinare?
    L'unica porta invincibile è quella che ha una nucleare tattica come chiave.
    E in ogni caso giochi pirata per PS3 ne sono usciti a iosa. L'errore di sony è stato quello di rompere i maroni agli utenti più di ogni altro. Questo ha fatto si che alcuni utenti più capaci (e arrabbiati) di altri si siano spinti più in la' di quanto previsto.

    > - tutti gli altri sistemi che sono stati aperti
    > hanno aperto sì, ai pirati! Jailbreak, XBOX mods,
    > NDS mods, Wii mods. Senza
    > eccezione.

    Si, ma nessuno di loro ha "fatto il botto" così come ha fatto sony.

    > - Non sono nè un fanatico di PS3 nè di XBOX nè di
    > App Store. Dico sinceramente che queste reti
    > proprietarie hanno cambiato il mondo
    > dell'intrattenimento per il meglio.
    Io cancellerei da "per" fino al punto.
    Hai ragione: il cambiamento c'e' stato ed è stato importante, ma "migliore" è un termine eccessivo.

    > Chi potrebbe
    > avere una vita digitale sociale senza App Store?
    > Senza PS3? Senza facebook (ah, scusate, facebook
    > è gratis, vive di aria
    > pura).
    Be' non conosco AppStore, ma FB e PSN si. Il primo non ti chiede "nulla" in cambio dei suoi servizi, il secondo si prende lo stesso "nulla" di FB e in più si fa pagare.

    > - Un network di decine o centinaia di milioni di
    > utenti, con centinaia di migliaia di
    > applicazioni/film/audio ecc... non si gestisce
    > con due applicazioni open source.
    No, ce ne vogliono di più. Se fossero state Open Source sicuramente sarebbe stato più difficile operare il crack. D'altro canto il mondo sarebbe stato pieno di PSN e sony non avrebbe guadagnato così tanto.

    > Ovvio che chi
    > investe vuole anche averne un profitto, e anche
    > consistente.
    > - i sistemi di sicurezza si migliorano solo dopo
    > che vengono bucati, mai prima, se no il profitto
    > si riduce...!
    I penetration test servono a questo. Pero' correre ai ripari DOPO che hai già messo in produzione l'infrastruttura potrebbe essere... costosetto.

    > Anche perché se non vengono bucati
    > è faticoso capire come migliorarli...
    >Sorride
    Non è faticoso: è costoso.

    > - carte di credito: una non più esistente banca
    > italiana (Intesa) aveva un fantastico servizio
    > che generava numeri di CC monouso (con associata
    > cifra esatta o a scalare per l'utilizzo). era un
    > servizio 100% sicuro che usavo per qualunque
    > acquisto online. Indovinate che fine ha fatto il
    > servizio? Č stato
    > chiuso!!
    Con le chiavi RSA si fa prima.


    > Conclusioni:
    > - qualunque piattaforma attuale è chiusa e offre
    > i suoi sistemi di protezione. Se non piace, come
    > qualcuno suggeriva, c'è il...
    > pallone.
    O la montagna, la pesca, il mare e tante altre belle attività: su questo pianeta siamo 6.000 milioni e di questi solo 77 giocano su PSN.

    > - se non posso più vedere film Mubi o giocare
    > online per non si sa quante settimane, non devo
    > biasimare Sony, ma Geohot e qualche criminale che
    > ne ha
    > approfittato.
    No.
    La prima da biasimare è Sony che, per motivi di mero profitto ha mantenuto in piedi una piattaforma intrinsecamente fragile. La tecnica usata da GeoHot è arcinota, era solo costosa (in termini di potenza di calcolo necessaria) da attuare... e in campo informatico questo significa 2-3 anni di tempo prima che diventi possibile.
    Magie del grid computing.
    E' altresì possibile che quando GeoHot ha rilasciato il suo hack, ci fossero già in circolazione delle chiavi e che il "colpaccio" fosse già nell'aria. Il modo "violento" con cui sony ha reagito mi ha fatto sospettare che fosse già pronta per l'evenienza.

    > - fino a che qualche migliaia di anime pie non
    [...]
    > - Come dicevo nel titolo, il DRM non c'entra.
    > Tanto sta già morendo. Battaglia vinta a colpi di
    > chiamate al call center
    > Sorride

    Rotfl, come non darti ragione? Ci aggiungerei anche "denunce per violazione di domicilio informatico".
    Pero' tranquillo: i DRM continueranno a rompere i cabbasisi ancora a lungo. Almeno finché resteranno in vita le generazioni fino al 1990-91, per le altre, nate e cresciute in un mondo dove ogni sistema anti-copia viene sistematicamente bucato entro 3 anni dalla sua ideazione, c'e' ancora speranza.

    GTFS
    non+autenticato
  • Pigliate il pallone e andate a giocare al campetto, che magari vi cala un po' la panza e acquistate un briciolo di colore!Con la lingua fuori
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > Pigliate il pallone e andate a giocare al
    > campetto, che magari vi cala un po' la panza e
    > acquistate un briciolo di colore!
    >Con la lingua fuori

    Ma prima dell'era pc non si diceva: non correre che poi sudi ??
    Sei sempre in giro, ma stai un po' in casa !
    Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • Io ho dovuto bloccare la carta di credito, fortunatamente solo per precauzione. Certo casi del genere non possono altro che portare sfiducia in servizi online che si presumeva fossero di prim'ordine, in quanto a sicurezza. E la cosa mi sta sulle balle, dato che vivo su internet e vivere nell'insicurezza tende ad ammosciartelo.
    Ciò non toglie che sono comunque felice di sapere che c'è qualcuno in grado di bastonare multinazionali che spremono un po' troppe royalities a mio parere.
    non+autenticato
  • Al di la della figuraccia indiscutibile di Sony (di cui però ancora non si sa bene nulla - girano addirittura ipotesi che salvassero le password in chiaro, cosa che reputo impossibile per chi amministra i server, essendo uno del mestiere) devo comunque sottolineare che la gravità della situazione riguarda altri aspetti e non tanto il disservizio di chi dice di "aver pagato" (ricordo che PSN non è a pagamento, e anzi, all'inizio non c'era proprio).

    Certo non si discute dell'importanza del servizio (è davvero tanta la gente che fa uso dell'online) ma se il problema fosse solo che per 1 settimana non si puo' fare il raid con gli amici, non sarebbe la fine del mondo (o perlomeno non lo sarebbe per una persona normale / casual gamer, il discorso cambia per i bimbiminchia che già erano sul piede di guerra dopo mezz'ora dall'interruzione).

    Insomma quello che voglio dire è che se consideriamo SOLO il lato ludico, aver chiuso temporaneamente il network non vuol dire che ci viene impedito di giocare "alla vecchia maniera" o che dobbiamo buttare la console o che quelli di Sony ci odiano tutti.

    Il problema, piuttosto, è dovuto al fatto che i dati personali della gente sono venduti nel mercato nero come merce e che se non ci si può fidare di Sony chissà di quante altre aziende che hanno i nostri dati non ci si potrà fidare.

    Vedendo la situazione dal punto di vista opposto siamo già inconsciamente abituati a questo gioco. Quando ricevo 3 telefonate al giorno da un call center per cambiare operatore telefonico o abbonarmi a Sky capisco che davvero TANTE aziende hanno i miei dati a mia insaputa. Forse qualcuno da oggi incolperà Sony, ma penso che la situazione era già abbasanza triste.

    Perciò va bene, blame Sony oggi, ma non pensiate che la stessa cosa non possa accadere per Xbox Live, o per qualsiasi altro e-commerce che usa la vostra carta di credito. Sarebbe ora che anche gli utenti prestassero più attenzione alla sicurezza (password, codici di sicurezza, non usare la stessa password su 20 account diversi, carte prepagate, one-time payment, ecc) perchè dare solo la colpa a qualcuno non risolverà i problemi.

    Saluti a tutti
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 14 discussioni)