Cristina Sciannamblo

Joi Ito alla conquista del MIT

Il presidente e cofondatore di Creative Commons Ŕ il nuovo direttore del Media Lab del MIT di Boston. Una carriera eccezionale alle spalle e progetti per il nuovo incarico

Roma - Joichi Ito, cofondatore e Presidente di Creative Commons, è stato nominato nuovo direttore del MIT Media Lab, centro di computing science del Massachusetts Institute of Technology.

Ito, conosciuto anche come Joi, giapponese 44enne, ha frequentato due college statunitensi senza, tuttavia, mai raggiungere la laurea. Adesso è diventato il quarto direttore del centro di ricerca fondato nel 1985 da Nicholas Negroponte e divenuto famoso in tutto il mondo per gli studi di frontiera e lo sviluppo di tecnologie all'avanguardia nel settore.
Il MIT Media Lab ha raggiunto importanti livelli di notorietà nel corso degli anni Novanta, quando vennero approntate invenzioni che hanno traghettato verso la completa formazione di una cultura digitale.

Joichi Ito succede a Franklin H. Moss, che ha diretto la struttura nei precedenti cinque anni. Il background professionale del neoeletto è di tutto rilievo: ha ricoperto ruoli dirigenziali in organizzazioni quali la Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) e Creative Commons. Siede nel consiglio direttivo di Mozilla Foundation, WITNESS, Global Voices, Digital Garage, Culture Convenience Club, Tucows, Machinima.com, EPIC, Technorati e si è distinto per il sostegno nei confronti di numerose iniziative volte alla difesa della libertà e della privacy in Rete.
Secondo il rettore del MIT L. Rafael Reif, Ito è la persona giusta per dirigere il Media Lab oggi, definendolo come "un innovatore che comprende lo straordinario potenziale della tecnologia, in particolare l'influenza di Internet sull'istruzione, il business e la società in generale".

Sul suo blog, il nuovo direttore si dice "felice e onorato" della nomina, ripercorrendo le tappe cruciali attraversate per arrivare a oggi. "Nel camminare all'interno dell'edificio mi sentivo come un pellegrino proveniente dal Medioevo che entrava per la prima volta in una cattedrale. Mi sentivo incantato e un po' scioccato nel chiedermi se fossi entrato in una istituzione come il MIT Media Lab".

Discutendo delle sfide che attendono la nuova gestione, Ito auspica di attrarre, attraverso il Media Lab, tutte quelle persone che riescono a creare opportunità di guadagno e innovazione all'interno del caos e della complessità che spaventano. "Mi sento davvero come fossi a casa per la prima volta e per diversi motivi. Mi sento di stare in un posto dove posso concentrarmi su ogni cosa e mantenere ancora una forte capacità di lavorare col mio team, il mio network e un network esteso e più ampio per agire nel mondo in maniera concreta e positiva", dichiara Ito. Come primo intervento, il nuovo direttore ha annunciato di voler connettere il Media Lab con il network di cui egli stesso è parte.

Cristina Sciannamblo
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