Mauro Vecchio

Facebook: caro Assange, spione a chi?

Il sito in blu non si piegherebbe ad eventuali pressioni governative, ma solo davanti ad un'ordinanza fimata da un giudice. Così il social network di Mark Zuckerberg ha rispedito al founder di Wikileaks i complimenti ricevuti

Roma - C'è chi ha sottolineato come il founder di Wikileaks Julian Assange abbia forse guardato troppa TV, in particolare alcuni servizi satirici dell'Onion News Network. Sarebbero stati addirittura gli alti vertici della Central Intelligence Agency (CIA) ad inventare Facebook, per realizzare un gigantesco database di dati personali ad uso e consumo delle autorità statunitensi.

Una visione apparentemente seguita da Assange, che ha proprio recentemente parlato del sito di Mark Zuckerberg come della più spaventosa macchina di spionaggio mai concepita nella storia umana. Bacheche e profili per intrappolare milioni e milioni di utenti, tenuti sotto controllo da parte dei federali a stelle e strisce. Per stanare dissidenti, identificare sospetti e quant'altro.

Ma gli alti rappresentanti di Facebook hanno rispedito i complimenti al mittente, sottolineando come il sito non si pieghi davanti ad eventuali pressioni governative. Solo un ordinanza firmata da un giudice potrebbe obbligare il social network a consegnare informazioni o dati personali. Per tutto il resto, c'è un apposito modulo da riempire (richieste legali) che verrà vagliato da un gruppo di esperti.
In sostanza, Facebook non farebbe altro che seguire le specifiche leggi nazionali, almeno quelle che investono l'obbligo di consegnare dati da parte di una determinata società. Allora, di cosa ha parlato Julian Assange? Di "interfacce integrate", forse come quella adottata da Sprint, una sorta di tool automatico per avere accesso alle informazioni GPS degli utenti mobile.

Mauro Vecchio
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31 Commenti alla Notizia Facebook: caro Assange, spione a chi?
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  • Una spia è quella persona che, con l'uso dell'inganno o dell'occultamento sottrae dati altrimenti segreti o segretati dei quali il proprietario non vuole che si sappia nulla in giro.
    I dati personali presenti su facebook appartenono a gente che non ha il minimo interesse affinché i c***i loro rimangano c***i loro, al punto tale che ormai non sono più c***i loro ma diventano c***i di tutti, facebook compreso.
    Quindi facebook non fa alcuno spionaggio, su questo non gli si può dar torto.
  • Sbagliato, attraverso i dati "pubblici" una spia? perchè non dire un agente del fisco o un investigatore privato o meno o anche uno stalker o persino un truffatore che cerca un sistema raffinato per svuotarti le tasche e farsi pure ringraziare per averlo fatto, può tranquillamente ricostruire un profilo psicologico quasi perfetto di te, e vai tranquillo che per farlo non serve il tuo numero di telefono o l'indirizzo di casa.

    La chiave non è comunque che questo avvenga, ma il fatto che la gente non da peso alle informazioni personali che pubblica.
    Per farti un esempio in piccolo, ormai molti uffici personale controllano prima su facebook e poi i curricula dei potenziali nuovi assunti, supponi ora che il titolare abbia particolari credenze che lo portano a non gradire i bevitori di bevande gassate. In qualche foto di qualche pizzata vede che sei un ingurgita bollicine e schifato ti lascia a casa, magari con un mutuo ed un figlio da mantenere... a poco vale l'esperienza quando vai contro i principi del titolare.
    Un anno fà una mia amica è stata licenziata (mancato rinnovo del contratto, in Italia ormai nessuno licenzia più) perchè su fb si è lamentata del capo a proposito di una scelta di materiali ad uso produttivo, niente di spettacolare sia chiaro lei voleva ottimizzare i costi alla fonte lui non voleva fare nuovi accordi con un fornitore più conveniente ma nuovo.
    Lui ha visto il commento, si è incazzato l'ha mandata in ferie ed ha preso una nuova ragazza tanto con la fame che c'è trovi sempre qualcuno disponibile a incondizionatamente fare quello dici...

    Stupidaggini? no Oggi lei si guarda bene dall'usare fb oltre alla pubblicazione di foto o come strumento per organizzare uscite con gli amici senza spendere soldi in sms (tranne che per me e pochi altri non raggiungibili via fb).
    non+autenticato
  • - Scritto da: ephestione
    > Una spia è quella persona che, con l'uso
    > dell'inganno o dell'occultamento sottrae dati
    > altrimenti segreti o segretati dei quali il
    > proprietario non vuole che si sappia nulla in
    > giro.
    > I dati personali presenti su facebook appartenono
    > a gente che non ha il minimo interesse affinché i
    > c***i loro rimangano c***i loro, al punto tale
    > che ormai non sono più c***i loro ma diventano
    > c***i di tutti, facebook compreso.
    > Quindi facebook non fa alcuno spionaggio, su
    > questo non gli si può dar torto.

    Guarda che anche l'intercettazione delle comunicazioni fa parte dello spionaggio, mai sentito parlare di Echelon l'orecchione ?
    krane
    22544
  • io sono iscritta ma non capisco tutti questi fakers ( cosi' spero si scriva) hanno creato molte pagine virtualia mio nome, spero che fb le cancelli subito
    non+autenticato
  • Fossi scemo...

    Profilo falso con dati falsi se serve...(non per delinquere)
  • Già... in effetti l'idea è buona, però c'è un MA: la tua presenza rappresenta comunque un NODO logico di informazioni, che funge da raccordo tra opposte (e magari scollegate) entità di dati, quasi come un JOIN... Per questo io preferisco stare completamente FUORI da FB...
  • La polizia italia (unica al mondo)si è recata alla sede di facebook qualche mese fà x ottenere le chiavi di accesso ai dati degli utenti di fb. Per maggiori info:    http://www.zoomingin.net/2010/10/patto-tra-faceboo...
    non+autenticato
  • maddai, sì certo che alla luce del sole tutto è trasparente e non accade nulla, ma io invece trovo MATEMATICO che i dati vengano riutilizzati a loro uso e consumo (e a nostra insaputa), quindi anche la possibilità che siano venduti sottobanco informazioni a chicchessia è reale.
    Ma stiamo ancora a crede alle favole? Personalmente sono molto più propenso a credere ad ASSANGE che ad una OVVIA e INEVITABILE risposta di Facebook a riguardo.
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    Modificato dall' autore il 05 maggio 2011 11.43
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  • Mi sembra palese che se il governo richiede i dati per questioni di sicurezza, questi vengono ceduti o venduti.
    Venduti nel caso in cui non ci sono azioni legali, come decreti e quant'altro.

    Ci scommetterei che lo hanno fatto e lo stanno ancora facendo, non solo Faccialibro, ma anche Gugolo, Yhaolo e tutti quanti gli altri.
    non+autenticato
  • ma smettetela, kn facebook faccio tt!!!se nn vuoi far vedere le foto e i dati ci sn le opzioni pr la privacy!!k nn s iscrive e pkè nn ha amici!!!!
    w facebook, s nn v piace nn usatelo!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: lory manni
    > ma smettetela, kn facebook faccio tt!!!se nn vuoi
    > far vedere le foto e i dati ci sn le opzioni pr
    > la privacy!!k nn s iscrive e pkè nn ha
    > amici!!!!
    > w facebook, s nn v piace nn usatelo!!!

    Troll of the year
    non+autenticato
  • - Scritto da: lory manni
    > ma smettetela, kn facebook faccio tt!!!se nn vuoi
    > far vedere le foto e i dati ci sn le opzioni pr
    > la privacy!!k nn s iscrive e pkè nn ha
    > amici!!!!
    > w facebook, s nn v piace nn usatelo!!!

    Questo vale (ed ho serie riserve che sia valido al 100%) quando vuoi bloccare l'accesso ad altri utenti.
    Le cose cambiano quando gli amministratori decidono di accedere, loro vedono tutto e anche più di quanto non vedi tu come ad esempio le tue statistiche d'uso tutti i risultati dei test online che fai etc.

    Quindi se lo stato decide che vuole vedere le foto delle tue vacanze perchè "importanti" nell'ambito di un indagine giudiziaria, che so magarari perchè risulti nullatenente ma su faccia di libro fai vedere le foto della tua "barchetta da 15 metri". Non è che si iscrive ad fb e cerca il tuo nome, si fa semplicemente dare tutto dagli amministratori, che come hanno ben chiarito l'hanno fatto e continueranno a farlo.

    Un tempo si accusa la gente che usava strumenti come mirc icq msn(successivamente) d'avere seri problemi di socializzazione, di non essere capaci di rapportarsi direttamente con gli altri perchè in parole povere troppo sfigati...
    Oggi senza sbandierare a mezzo mondo e più se stessi attraverso fb non si hanno amici... LOL come cambia il mondo eheheh

    Se ti piace usalo, ma sii cosciente di cosa hai per le mani e cosa dai in cambio per usarlo. Meglio farci che esserci.
    non+autenticato
  • Aggiungo questo stralcio di articolo di zooomingin lincato da f.coronati più sotto, dovrebbe chiarirti ulteriormente a come funziona.
    Non vorrei mai che mi rispondessi che tu tanto "non evadi" perchè il punto non è cosa cercano, ma il fatto che possano rovistare nella tua vita senza il tuo permesso.

    "Riportiamo un estratto dell’articolo pubblicato sull’ Espresso Online riguardante un patto tra Facebook e la polizia italiana. Un patto tenuto segreto fino ad oggi con il social network Facebook , che consente alle forze dell’ordine di entrare arbitrariamente e senza mandato della magistratura in tutti i profili degli utenti italiani è stato appena firmato in California. Negli Stati Uniti, tra mille polemiche, è allo studio un disegno di legge che, se sarà approvato dal Congresso, permetterà alle agenzie investigative federali di irrompere senza mandato nelle piattaforme tecnologiche tipo Facebook e acquisire tutti i loro dati riservati. In Italia, senza clamore, lo hanno già fatto , i dirigenti della Polizia postale due settimane fa si sono recati a Palo Alto, in California, e hanno strappato, primi in Europa, un patto di collaborazione che prevede la possibilità di attivare una serie infinita di controlli sulle pagine del social network senza dover presentare una richiesta della magistratura e attendere i tempi necessari per una rogatoria internazionale. Questo perché, spiegano alla Polizia Postale, la tempestività di intervento è fondamentale per reprimere certi reati che proprio per la velocità di diffusione su Internet evolvono in tempo reale , insomma una corsia preferenziale che potranno percorrere i detective digitali italiani impegnati soprattutto nella lotta alla pedopornografia, al phishing e alle truffe telematiche, ma anche per evitare inconvenienti ai personaggi pubblici i cui profili vengono creati a loro insaputa . Intenti in parte condivisibili, ma che di fatto consegnano alle forze dell’ordine il passepartout per aprire le porte delle nostre case virtuali senza che sia necessaria l’autorizzazione di un pubblico ministero. In concreto, i 400 agenti della Direzione investigativa della Polizia postale e delle comunicazioni potranno sbirciare e registrare i quasi 17 milioni di profili italiani di Facebook. Ma siamo certi che tutto ciò avverrà nel rispetto della nostra privacy?
    "
    non+autenticato
  • > Se ti piace usalo, ma sii cosciente di cosa hai per le mani
    > e cosa dai in cambio per usarlo. Meglio farci che esserci.

    Finalmente un commento eloquente.
    non+autenticato
  • Ti ringrazio.

    La chiave della tecnologia è: hai gli strumenti, impara a cosa servono, usali quando e quanto è necessario.
    La corsa all'ultimo ritrovato tecnologico o al sito del momento con tanto di difensori/attaccanti a spada tratta di questo o quello sono il risultato del marketing martellante che ci circonda.
    Ci siamo passati tutti, l'importante è non rimanerci dentroOcchiolino
    non+autenticato
  • t quoto!!w facebook!rosicate tt!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: lory manni
    > ma smettetela, kn facebook faccio tt!!!se nn vuoi

    Scrivi facebook per esteso. L'abbreviazione fb o fbk ti permetterebbe di risparmiare preziosi caratteri e ridurre lo strain muscolare e l'usura della tastiera.

    > far vedere le foto e i dati ci sn le opzioni pr
    > la privacy!!k nn s iscrive e pkè nn ha
    > amici!!!!

    nn a amici
       ^^^
    > w facebook, s nn v piace nn usatelo!!!

    Puoi ancora migliorare, ma come obfuscated writing sei già avantiCon la lingua fuori
    Funz
    12979
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