Cristina Sciannamblo

Italia, niente Facebook sul lavoro?

Un altro caso sull'utilizzo del social network sul posto di lavoro. Questa volta, in ballo c'è la pagina in blu sui PC dell'ufficio

Roma - Se usare Facebook per lamentarsi del proprio lavoro è stata ritenuta causa sufficiente per procedere al licenziamento, ora potrebbe essere in pericolo anche il posto di lavoro di chi semplicemente si connette al social network dall'ufficio.

Il caso si riferisce a cinque dipendenti del Comune di Bertinoro (provincia di Forlì-Cesena) colpiti da avviso di garanzia perché sospettati di aver consultato e aggiornato la propria pagina Facebook e, per questo, soggetti al sequestro dei computer.

L'accusa, avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica Filippo Santangelo che ha firmato l'ordine di sequestro dei PC, chiede una condanna per peculato e abuso d'ufficio, mentre la difesa si appella alla protezione della privacy, sostenendo anche una relazione stretta tra le attività professionali e l'uso di Internet. Il nucleo della contesa giudiziaria, dunque, poggia sul "cosa" i dipendenti facessero online e non sul "perché" navigassero. Questo, però, non può essere scoperto, a parere della difesa, senza invadere la privacy dei diretti interessati.
Per scoprire la tipologia delle azioni compiute online, infatti, gli inquirenti hanno copiato il contenuto degli hard disk dei PC, contenenti anche i log degli accessi a Internet. Se le accuse dovessero essere confermate, gli indagati potrebbero essere puniti con una pena fra i tre e i dieci anni di reclusione.

La battaglia legale, che si preannuncia serrata, potrebbe avere delle ricadute importanti su scala nazionale, anche perché il caso in questione include l'accusa di peculato, solitamente difficile da tracciare con esattezza in casi del genere: in sostanza, questa volta, la questione riguarda non le opinioni negative sull'azienda espresse online, ma l'uso generico di Facebook sul posto di lavoro.

Cristina Sciannamblo
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63 Commenti alla Notizia Italia, niente Facebook sul lavoro?
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  • Un'azienda (o un ente pubblico) degna di rispetto, importante e che garantisca il benessere la libertà e la fiducia dei dipendenti, non vieta l'accesso ai social network.
    Le aziende migliori, soprattutto multinazionali, non bloccano Facebook e la rete può essere usata da tutti così come le email. Oltre ad essere un elemento attrattivo verso l'azienda da parte dei dipendenti è stato dimostrato che i aumenta la qualità del lavoro svolto nelle aziende in cui i dipendenti possono passare circa il 20% del tempo sui social network o in rete.
    Ovviamente le aziende italiane riflettono la pessima condizione di apertura mentale dell'Italia vietandone l'accesso, mentre la maggior parte delle multinazionali estere sanno che è improduttivo oltre che sgradevole e stupido fare una cosa del genere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele
    > Un'azienda (o un ente pubblico) degna di
    > rispetto, importante e che garantisca il
    > benessere la libertà e la fiducia dei dipendenti,
    > non vieta l'accesso ai social network.

    Anche perche' con la diffusione dei palmofonini serve assai bloccare faccialibro sul pc del lavoro.
    krane
    22544
  • Come al solito si dà da mangiare agli avvocati e si perde di vista il reale problema: chi dovrebbe pensare a lavorare PER IL PUBBLICO (visto che si tratta di dipendenti di un comune), pensa a ca##eggiare su facebbbokk e rubare lo stipendio (pagato da noi!)
    non+autenticato
  • sono un dipendente pubblico e vorrei fare un paio di riflessioni: il 90% dei dipendenti (non solo pubblici) usa internet per scopi "personali" che in realtà non sono propriamente personali in quanto è noto (qui un pò di psicologia del lavoro non guasta) che le motivazioni ad eseguire bene un determinato compito non si attivano a partire da coercizioni gerarchiche o dalla minaccia di sanzioni quanto piuttosto dalla creazione di un ambiente lavorativo creativo, collaborativo e incentrato sulla fiducia reciproca, quindi anche la navigazione personale che rientra in quest'ottica è a mio giudizio non solo da tollerare ma da promuovere.
    e qui veniamo al punto a mio avviso centrale della questione, ovvero che se questo 90% è composto in parte da persone che svolgono bene la loro professione (e sono in tanti che ci mettono capacità e impegno nonostante le difficoltà e la poca meritocrazia vera) e in parte da individui che utilizzano fb per non morire di noia, in una società che funziona le responsabilità vanno cercate nella classe dirigente (il pesce vi ricordo che puzza dalla testa), a partire da quella classe politica sempre pronta ad accusare il pubblico impiego ma mai disponibile ad un dialogo costruttivo e dettagliato su come rendere appunto l'ambiente lavorativo creativo, collaborativo e incentrato sulla fiducia reciproca ovvero un sistema che punta all'eccellenza delle prestazioni.
    forse questa classe dirigente politica è troppo impegnata ad elaborare strategie per non finire in galera? o a distribuire poltrone o commesse milionarie agli amici degli amici? o per fare entrare i parenti nella pubblica amministrazione? ( e state pur certi che questi dipendenti non navigheranno mai su fb Occhiolino oppure dovremmo pensare che i tablet che utilizzano non siano finalizzati alla ricerca del bene comune? Occhiolino
    ma si sa, la causa di tutti i mali di questa povera Italia sono i dipendenti pubblici che dopo essersi fatti un mazzo così cliccano su "mi piace" Sorride
  • Come al solito si preferisce buttare badilate di soldi in cause legali che durano decenni invece che spendere 3000 euro e comprare un firewall serio che fa content filtering ed elimina il problema alla radice.

    ma noi NO! Noi dobbiamo far vedere che se faccialibro ci sta sulle palle, allora dobbiamo smuovere media, avvocati e giudici perchè è di moda e fa notizia.

    ma va bene, continuiamo così, tecnici IT qualificati in tutta Italia potrebbero debellare con poco tutti questi casi di palese ignoranza e invece sono sottopagati o peggio disoccupati perchè reputati non necessari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alex
    > Come al solito si preferisce buttare badilate di
    > soldi in cause legali che durano decenni invece
    > che spendere 3000 euro e comprare un firewall
    > serio che fa content filtering ed elimina il
    > problema alla
    > radice
    .
    >
    > ma noi NO! Noi dobbiamo far vedere che se
    > faccialibro ci sta sulle palle, allora dobbiamo
    > smuovere media, avvocati e giudici perchè è
    > di moda e fa
    > notizia.

    >
    > ma va bene, continuiamo così, tecnici IT
    > qualificati in tutta Italia potrebbero debellare
    > con poco tutti questi casi di palese ignoranza e
    > invece sono sottopagati o peggio disoccupati
    > perchè reputati non
    > necessari.

    3000 euro per quanti uffici? da aggiornare ogni quanto?
    Una legge sicuramente esisterà già ma non verrà fatta applicare. Deve uscirne una nuova se non ci accorgiamo che in parlamento non fanno una beata minc**a.

    Ps: ogni settimana esce l'immagine di qualche parlamentare che gioca o naviga con il suo tablet. Anche loro verranno multati/arrestati?
  • metti che lavori ad uno sportello aperto al pubblico con un videoterminale collegato ad internet...
    metti che non hai arretrati o altro da smaltire....
    metti che allo sportelo in certe fasce orarie non si presenta nessuno per mezz'ora.....

    Cosa fai, fissi lo schermo del pc od in alternativa un muro per mezz'ora altrimential gabbio per 10 anni ?
    .poz
    201
  • Fai quello che si e' fatto negli ultimi 50 anni fino a circa 6 anni fa (prima che inventassero FB).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Difensore
    > Fai quello che si e' fatto negli ultimi 50 anni
    > fino a circa 6 anni fa (prima che inventassero
    > FB).
    Hai voglia se hanno da scegliere:
    Solitario,
    lavoro a maglia,
    Cruciverba,
    fumetti,
    briscola col collega,
    romanzo Harmony,
    etc
    etc
    etc
    non+autenticato
  • non sempre negli ultimi 50 c'era un computer alla postazione dell'impiegato pero'.

    Se dovessimo seguire il tuo ragionamento allora dovremmo fare anche a meno del cellulare, tanto fino a 15 anni fa non lo usava nessuno, nemmeno per lavoro.
  • - Scritto da: .poz
    > metti che lavori ad uno sportello aperto al
    > pubblico con un videoterminale collegato ad
    > internet...
    > metti che non hai arretrati o altro da
    > smaltire....
    > metti che allo sportelo in certe fasce orarie non
    > si presenta nessuno per
    > mezz'ora.....
    >
    > Cosa fai, fissi lo schermo del pc od in
    > alternativa un muro per mezz'ora altrimential
    > gabbio per 10 anni
    > ?

    Io invece immagino l'ipotesi opposta: sportello aperto al pubblico, coda infinita con tanto di numerino, dipendente statale scazzata che una volta si limava le unghie mentre invece oggi naviga su facebook e coltiva i suoi orticelli in flash dimostrando paradossalmente il furto delle sue braccia all'agricoltura italiana.
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