Claudio Tamburrino

Italia, pagamento mobile unico

Piattaforma unica di pagamento via credito telefonico per TIM, Vodafone, Wind, 3 Italia, Postemobile e Fastweb. Una svolta per l'e-commerce e il commercio mobile italiano?

Roma - TIM, Vodafone, Wind, 3 Italia, Postemobile e Fastweb hanno lanciato una piattaforma unica di pagamento disponibile per i clienti di tutti gli operatori. Gli operatori coinvolti nel progetto mettono così a disposizione un servizio atteso vista la diffusione che hanno avuto i dispositivi cellulari in particolare in Italia: grazie ad uno standard unico il numero di cellulare diventa la chiave di autenticazione dei clienti, così da permettere di utilizzare il proprio dispositivo (non solo smartphone e tablet ma anche cellulari e PC) per il pagamento di contenuti e servizi digitali online attraverso il credito telefonico.

Inoltre gli italiani rappresentano una popolazione ideale per questo tipo di piattaforma: ha una bassa propensione all'utilizzo delle carte di credito (il 90 per cento delle transazioni avviene ancora in contanti contro una media UE inferiore al 70 per cento), e al contrario ha un'alta penetrazione di cellulari, di cui uno su tre, secondo gli ultimi dati Ipsos (aprile 2011), è uno smartphone spesso già utilizzato per l'acquisto di contenuti o servizi.

Il sistema pensato ora dalle sei compagnie telefoniche funziona "con un click" se si effettua un acquisto attraverso il proprio dispositivo, o con l'inserimento di numero di cellulare e password sulla piattaforma di acquisto se effettuato attraverso altro device. Una soluzione tecnologicamente e concettualmente semplice in attesa dell'implementazione di soluzioni come quelle sperimentate di Google, Visa e altri, legate a risorse tecniche come Near Field Communication (NFC) e che puntano a rendere i pagamenti via smartphone non limitati al mondo digitale.
Si tratta di un passo importante per il settore mobile e per l'e-commerce anche perché la collaborazione dei sei operatori telefonici significa, secondo un'anteprima del Rapporto Assinform 2011, un bacino d'utenza potenziale, al netto di chi possiede più di una SIM, di 46,6 milioni di italiani.

Per questo sono già diverse le aziende che si sono dette interessate a partecipare come partner commerciali dell'iniziativa per impiegare questo tipo di soluzione nel mercato italiano: le prime sono state Gruppo Caltagirone Editore, Class Editori, Guida Monaci, L'Espresso, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Microsoft Italia, Mondadori, Monrif/Poligrafici Editoriale, Paperlit, RCS, Shenker, L'Unione Sarda.

Le interfacce di utilizzo, che garantiscono una user experience semplice ed immediata, sono state sviluppate dalle italiane Engineering, che si occupa di software, e Reply, che si occupa di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali.

Gli sviluppatori e le sei compagnie telefoniche lo definiscono un sistema sicuro e aperto: in particolare perché garantirebbe "i più avanzati standard di sicurezza che gestiscono i dati in modo criptato".

Claudio Tamburrino
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34 Commenti alla Notizia Italia, pagamento mobile unico
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  • Il grosso problema, in Italia, è che non si vogliono decidere a togliere la tassa annuale sul cellulare. Quella che impedisce ai gestori di farti ricariche di 1 euro, oppure li obbliga a chiedere di aggiungere credito ogni anno (almeno 10 euro di cui 5 in tassa).

    In molti casi, le leggi e i regolamenti esistenti limitano la possibilità dei gestori di farsi concorrenza offrendo servizi a basso o nessun costo.

    Non lamentiamoci troppo dei gestori, quando le leggi sono il motivo della scarsa concorrenza e degli alti costi.
  • Finché ci saranno commissioni o spese varie, per forza che clienti e negozianti preferiranno il contante. Io ad esempio ricevo un SMS ogni volta che uso la carta o il bancomat; in teoria sarebbe una forma di sicurezza, peccato che me lo addebitano. Che strano quindi che preferisco i contanti, eh?
    non+autenticato
  • ... se il c'è Reply dietro...
    .. NOT! Sorride

    (ancora ancora Engieneering)...
    non+autenticato
  • ... sapere di essere riconosciuto con il mio numero di cellulare.
    La rubrica del telefono si trasforma in una possibile lista di carte di credito delle relative persone e magari mi potrei divertire ad usare le loro date di nascita come password per i pagamenti online.

    FAIL.
    non+autenticato
  • ma sai di che stai parlando?
    non+autenticato
  • cosa si potrebbe fare piu' velocemente o comodamente o con maggior sicurezza di quello che gia' si puo' fare con le carte di credito? sopra tutto se si considerano le contact less...
    non+autenticato
  • Che non tutti hanno/vogliono/possono permettersi una carta di credito, mentre tutti hanno/vogliono/possono permettersi un cellulareSorride
    non+autenticato
  • beh, ti ricordo pero' che esistono anche le prepagate, il discorso e' lo stesso ma occorre implementare tutto un nuovo sistema che non costera' due lirette e il cui costo dovra' essere pagato sicuramente da qualcuno, che scommetto non sara' la tim
    non+autenticato
  • ad esempio per i parcheggi: non devi cercare ovunque la "gettoniera", poi se sei da qualche parte e ti rendi conto che non riesci a tornare in tempo ripaghi, cosi' ti si allunga la durata del parcheggio, o ancora telefoni per la data/ora iniziale e solo quando parti invii data/ora, e ti viene addebitato il saldo.

    oppure per certi servizi senza "cassa", vedi per le macchinette che ora sono a gettoni non verrebbero più scassinate e non dovrebbe passare l'omino a prendere i soldi, o ancora servizi per cui paghi e ti viene inviato un codice di sblocco (una pay per view?)...

    idee me ne vengono diverse, forse dovrei brevettarle

    Sicuramente per sicurezza io mi farei una schedina a parte, diversa da quella che uso per telefonare...
  • - Scritto da: filoberto
    > ad esempio per i parcheggi: non devi cercare
    > ovunque la "gettoniera", poi se sei da qualche
    > parte e ti rendi conto che non riesci a tornare
    > in tempo ripaghi, cosi' ti si allunga la durata
    > del parcheggio, o ancora telefoni per la data/ora
    > iniziale e solo quando parti invii data/ora, e ti
    > viene addebitato il
    > saldo.

    Questo sarebbe carino.

    > oppure per certi servizi senza "cassa", vedi per
    > le macchinette che ora sono a gettoni non
    > verrebbero più scassinate e non dovrebbe passare
    > l'omino a prendere i soldi

    L'omino delle macchinette più che altro passa per riempirle, e quelli che le scassinano più che altro lo fanno per fregarsi la roba. Poi ci sono quelli a cui non scende la roba e credono che si sia mangiata i soldi, senza accorgersi che invece possono scegliere qualcos'altro, e la prendono a calci. E poi ci sono quelli che le rompono solo perché passano di lì.
    E poi ci sono quelli che danno fuoco alle macchinette nei sottopassaggi delle stazioni, e dopo tre mesi le ferrovie non si sono ancora degnate di ripristinare nemmeno l'illuminazione.

    Insomma, per le macchinette in questo paese i problemi sono altri...
    non+autenticato
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