Cristina Sciannamblo

Videogame, un passo verso l'Olimpo artistico

Un prestigioso museo statunitense dedicherÓ un'ampia retrospettiva ai videogiochi di oggi e di ieri. Brillano i pezzi vintage, considerati ormai patrimonio artistico. E le istituzioni culturali cominciano ad accorgersene

Roma - La notizia farà felice chi non si è mai rassegnato a considerare i videogame unicamente come fonte di business e intrattenimento: il Smithsonian American Art Museum di Washington ha realizzato, in occasione della mostra The Art of Video Games, una lista di titoli d'oro destinati a creare un intenso dibattito tra gli appassionati di console e di arte.

I videogiochi possono essere considerati una forma d'arte? L'interrogativo potrebbe essere risolto con la restrospettiva che, dal 16 marzo al 30 settembre 2012, offrirà al pubblico un percorso tra i blockbuster che hanno segnato la storia dell'universo videoludico: ci saranno Donkey Kong, Super Mario Bros, SimCity, The Legend of Zelda, Metal Gear Solid 2, Halo 2 e altri titoli meno conosciuti. ╚ stato il pubblico stesso a votare i giochi che saranno riproposti nell'esposizione, assicurandosi, così, di vedere tributato onore al proprio titolo preferito.

The Art of Video Games esplorerà 40 anni di evoluzione di espressione videoludica eletta a forma artistica, con un occhio particolare agli aspetti visuali, all'uso creativo delle nuove tecnologie e agli artisti e designer più influenti del genere. Saranno esposti 80 videogiochi, scelti entro un gruppo di 240 proposte, divisi per periodo storico, genere e piattaforma.
Secondo gli osservatori, l'iniziativa è degna di nota per due ragioni principali: perché rappresenta una ricognizione mainstream dei videogiochi intesi come opere artistiche e per l'intrinseca interattività per mezzo della quale sono stati scelti i titoli. Sebbene, dunque, le scelta delle categorie e delle nomination sia stata abbastanza confusa, non c'è dubbio che si tratti di un attraversamento trasversale dell'industria videoludica presente e passata.

Durante i giorni dell'esposizione, all'interno del museo i visitatori avranno la possibilità di giocare con 5 pezzi da novanta: la versione originale arcade di Pac-Man, Super Mario Bros, The Secret of Monkey Island, Myst e World of Warcraft.

L'iniziativa dello Smithsonian American Art Museum riporta in auge la discussione sulla dignità artistica e culturale dei videogiochi. Un ulteriore passo in vista di tale traguardo è stato compiuto grazie alla National Endowment for the Arts (NEA), un'agenzia federale governativa statunitense, che ha eletto il viodegame a rango artistico.

La NEA, che si occupa di finanziare i progetti artistici sparsi Oltreoceano, ha deciso di allargare i propri criteri di selezione. In particolare, l'evoluzione più significativa riguarda la modifica nella denominazione della categoria conosciuta come The Arts on Radio and Television che, in futuro, si chiamerà The Arts in Media. Ciò significa che, oltre ai film, ai progetti artistici per radio e televisione, saranno presi in considerazione anche i media interattivi e le opere maturate in Rete.

Cristina Sciannamblo
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50 Commenti alla Notizia Videogame, un passo verso l'Olimpo artistico
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  • La vedi come una trollata perché vuoi vederla come tale, perché non vuoi accettare l'inconfutabile logica di quanto scritto. Io sono molto pi˙ sintetico quando voglio esprimermi, ma apprezzo comunque coloro che dedicano molte pi˙ parole ad un preblema che, a quanto pare, risulta lampante non solo a me fortunatamente.

    P.S. redazione esigo spiegazioni riguardo il blocco del post, dato che si tratta di una mia opinione personale che non diffama nessuna software house in particolare.
  • - Scritto da: ostrega
    > La vedi come una trollata perché vuoi vederla
    > come tale, perché non vuoi accettare
    > l'inconfutabile logica di quanto scritto. Io sono
    > molto pi˙ sintetico quando voglio esprimermi, ma
    > apprezzo comunque coloro che dedicano molte pi˙
    > parole ad un preblema che, a quanto pare, risulta
    > lampante non solo a me
    > fortunatamente.
    >
    > P.S. redazione esigo spiegazioni riguardo il
    > blocco del post, dato che si tratta di una mia
    > opinione personale che non diffama nessuna
    > software house in
    > particolare.

    La spiegazione del blocco al tuo messaggio la puoi sentire direttamente dall'iPhone se hai installato iFart.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ostrega
    > > La vedi come una trollata perché vuoi vederla
    > > come tale, perché non vuoi accettare
    > > l'inconfutabile logica di quanto scritto. Io
    > sono
    > > molto pi˙ sintetico quando voglio esprimermi, ma
    > > apprezzo comunque coloro che dedicano molte pi˙
    > > parole ad un preblema che, a quanto pare,
    > risulta
    > > lampante non solo a me
    > > fortunatamente.
    > >
    > > P.S. redazione esigo spiegazioni riguardo il
    > > blocco del post, dato che si tratta di una mia
    > > opinione personale che non diffama nessuna
    > > software house in
    > > particolare.
    >
    > La spiegazione del blocco al tuo messaggio la
    > puoi sentire direttamente dall'iPhone se hai
    > installato
    > iFart.

    Vabbe' vedo che il clima come al solito non é consono ad una discussione civile, utile ad analizzare i problemi che affliggono la nostra societß.   Deluso
  • scusa se m'intrometto, ma quale problema ci sarebbe nel riconoscere i video giochi come forma d'arte. Per favore fammi un esempio di come possa andare ad influire sulla tua vita. No perche' parli di un problema lampante non solo a te. Che significa?

    Sai che a molti videogiochi ci lavorano decine di artisti, grafici, programmatori, illustratori, tecnici del suono. Come succede per un film di hollywood. Dunque un film per te non e' arte?
  • - Scritto da: deactive
    > scusa se m'intrometto, ma quale problema ci
    > sarebbe nel riconoscere i video giochi come forma
    > d'arte. Per favore fammi un esempio di come possa
    > andare ad influire sulla tua vita. No perche'
    > parli di un problema lampante non solo a te. Che
    > significa?
    Lo stai prendendo sul serio? Cioè con uno che si mette come avatar la foto della buonanima e si firma Ostrega (che è una mezza bestemmia in dialetto veneto) tenti di dialogare?


    > Sai che a molti videogiochi ci lavorano decine di
    > artisti, grafici, programmatori, illustratori,
    > tecnici del suono. Come succede per un film di
    > hollywood. Dunque un film per te non e'
    > arte?
    Lo sai tu, lo so io e lo sanno buonaparte dei partecipanti a questo forum.
    In realtà lo sa anche lui, ma per la parte che gli compete deve ignorare questo fatto e atteggiarsi a troll.

    L'autore della trollata sull'assoborromeo era stato assai più sagace.

    Comunque, per la cronaca, si trattava di tal Ciro Ascione
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ciro_Ascione

    La trollata cui mi riferisco è di un'altra epoca, quando si scrivevano post su Usenet e si dava grande importanza a cose come stile, forma, proprietà di linguaggio... e ci si poteva permettere di aspettare qualche minuto in attesa del download di un messaggio di testo.

    GTFS
    non+autenticato
  • - Scritto da: deactive
    > scusa se m'intrometto, ma quale problema ci
    > sarebbe nel riconoscere i video giochi come forma
    > d'arte. Per favore fammi un esempio di come possa
    > andare ad influire sulla tua vita.

    Vogliamo considerare gli fps per esempio? Ti sembra un buon modo di passare il tempo per i giovani? Sparare e ancora sparare, in situazioni identiche a quelle che si presentano in scenari bellici attuali. Si, se vogliamo addestrarli psicologicamente alla guerra, mi sembra un buon metodo. Bel futuro che ci aspetta.

    No perche'
    > parli di un problema lampante non solo a te. Che
    > significa?

    Mi riferivo al post di guybrush sopra.

    > Sai che a molti videogiochi ci lavorano decine di
    > artisti, grafici, programmatori, illustratori,
    > tecnici del suono. Come succede per un film di
    > hollywood. Dunque un film per te non e'
    > arte?

    L'arte dev'essere passiva, non attiva. In questo caso trattasi di lavaggio del cervello.
  • - Scritto da: ostrega
    > - Scritto da: deactive
    > > scusa se m'intrometto, ma quale problema ci
    > > sarebbe nel riconoscere i video giochi come
    > forma
    > > d'arte. Per favore fammi un esempio di come
    > possa
    > > andare ad influire sulla tua vita.
    >
    > Vogliamo considerare gli fps per esempio? Ti
    > sembra un buon modo di passare il tempo per i
    > giovani? Sparare e ancora sparare, in situazioni
    > identiche a quelle che si presentano in scenari
    > bellici attuali. Si, se vogliamo addestrarli
    > psicologicamente alla guerra, mi sembra un buon
    > metodo. Bel futuro che ci
    > aspetta.

    sai cosa ti dico? io gioco ( meglio dire, ho giocato dato che col lavoro ho tempo zero ) parecchio con i FPS. Non vedo cosa ci sia di male, mi aiutava a scaricare un po' di tensione accumulata durante la giornata lavorativa. Credi davvero che un bimbominkia non saprebbe distinguere call of duty dalla realta'? Se e' per questo anche i movie violenti una volta erano definiti indecenti, diseducativi, inneggianti alla guerra ecc ecc. Eppure oggi la violenza come il sesso in TV sono piu' che sdoganati.
    Senza contare che le guerre non le iniziano mai i giocatori di FPS, perche' probabilmente quella e' l'unica dimensione in cui si possa contemplare tanta violenza. La guerra, quella vera, beh dovresti saperlo che quella e' tutta un'altra cosa invece.


    >
    > No perche'
    > > parli di un problema lampante non solo a te. Che
    > > significa?
    >
    > Mi riferivo al post di guybrush sopra.
    >
    > > Sai che a molti videogiochi ci lavorano decine
    > di
    > > artisti, grafici, programmatori, illustratori,
    > > tecnici del suono. Come succede per un film di
    > > hollywood. Dunque un film per te non e'
    > > arte?
    >
    > L'arte dev'essere passiva, non attiva. In questo
    > caso trattasi di lavaggio del
    > cervello.
  • - Scritto da: deactive
    > - Scritto da: ostrega
    > > - Scritto da: deactive
    > > > scusa se m'intrometto, ma quale problema ci
    > > > sarebbe nel riconoscere i video giochi come
    > > forma
    > > > d'arte. Per favore fammi un esempio di come
    > > possa
    > > > andare ad influire sulla tua vita.
    > >
    > > Vogliamo considerare gli fps per esempio? Ti
    > > sembra un buon modo di passare il tempo per i
    > > giovani? Sparare e ancora sparare, in situazioni
    > > identiche a quelle che si presentano in scenari
    > > bellici attuali. Si, se vogliamo addestrarli
    > > psicologicamente alla guerra, mi sembra un buon
    > > metodo. Bel futuro che ci
    > > aspetta.
    >
    > sai cosa ti dico? io gioco ( meglio dire, ho
    > giocato dato che col lavoro ho tempo zero )
    > parecchio con i FPS. Non vedo cosa ci sia di
    > male, mi aiutava a scaricare un po' di tensione
    > accumulata durante la giornata lavorativa. Credi
    > davvero che un bimbominkia non saprebbe
    > distinguere call of duty dalla realta'? Se e'
    > per questo anche i movie violenti una volta erano
    > definiti indecenti, diseducativi, inneggianti
    > alla guerra ecc ecc. Eppure oggi la violenza come
    > il sesso in TV sono piu' che
    > sdoganati.
    > Senza contare che le guerre non le iniziano mai i
    > giocatori di FPS, perche' probabilmente quella e'
    > l'unica dimensione in cui si possa contemplare
    > tanta violenza. La guerra, quella vera, beh
    > dovresti saperlo che quella e' tutta un'altra
    > cosa invece.
    >

    Hai per caso seguito l'ultima puntata delle iene? Dunque hanno mostrato un servizio sui cani anti droga, in cui mostravano il principio che viene utilizzato per addestrarli. In pratica vengono abituati a cercare un giocattolo, a cui sono affezionati, associandolo all'odore di alcune sostanze stupefacenti, il cane non sta cercando la droga, ma il gioco, il divertimento che ne seguira'.
    Allo stesso modo i giovani abituati a divertirsi sparando negli fps, vengono assuefatti al divertimento che ne deriva, dissociando la realta' che questi giochi rappresentano, una realta' di dolore, a favore di una sensazione piacevole.
    Ed e' proprio qui il punto; non dico che questi un giorno saranno felici di arruolarsi, bensÝ che questi saranno gli ELETTORI di domani. Elettori che non proveranno pi˙ sdegno nel vedere bombardamenti, sparatorie, conflitti nel mondo reale. Anzi, non si faranno problemi ad appoggiare partiti che promuovono guerre, perché la loro mente é ormai deviata e confusa nello stabilire ed associare le giuste sensazioni a determinate immagini.
  • - Scritto da: ostrega
    > La vedi come una trollata perché vuoi vederla
    > come tale, perché non vuoi accettare
    > l'inconfutabile logica di quanto scritto.
    Era meglio il primo post.

    > Io sono
    > molto pi˙ sintetico quando voglio esprimermi, ma
    > apprezzo comunque coloro che dedicano molte pi˙
    > parole ad un preblema che, a quanto pare, risulta
    > lampante non solo a me
    > fortunatamente.
    Non dubito che sai essere più sintetico, ma ti manca ancora un po' di stile.
    Prova a studiare qui:
    http://ourthing.altervista.org/borromeo/entra.htm
    chiaramente si tratta di "testi classici" di trolling, devi adattarli al contesto attuale che richiede post brevi.
    Se ci riesci otterrai effetti dirompenti, potrei cascarci anche io.

    > P.S. redazione esigo spiegazioni riguardo il
    > blocco del post, dato che si tratta di una mia
    > opinione personale che non diffama nessuna
    > software house in
    > particolare.
    Mia personale opinione: hai usato la faccia della Buonanima, come username hai usato una mezza bestemmia (ostrega è la contrazione di Ostea Consegrata, in dialetto veneto) e l'intento del tuo post era volutamente provocatorio.
    Il mio intervento successivo poi ti ha dato del troll senza troppi fronzoli (non che fosse necessario: appariva evidente a chiunque fosse in possesso di un pizzico di esperienza) e il resto è stato pura accademia. I moderatori sono piuttosto solerti qui, per qualcuno pure troppo Occhiolino ma di sicuro non stanno ad asciugare gli scogli.

    Saluti
    GTFS (che naviga in rete da quando i modem viaggiavano in BAUD )
    non+autenticato
  • > Mia personale opinione: hai usato la faccia della
    > Buonanima, come username hai usato una mezza
    > bestemmia (ostrega è la contrazione di Ostea
    > Consegrata, in dialetto veneto) e l'intento del
    > tuo post era volutamente
    > provocatorio.
    > Il mio intervento successivo poi ti ha dato del
    > troll senza troppi fronzoli (non che fosse
    > necessario: appariva evidente a chiunque fosse in
    > possesso di un pizzico di esperienza) e il resto
    > è stato pura accademia. I moderatori sono
    > piuttosto solerti qui, per qualcuno pure troppo
    > Occhiolino ma di sicuro non stanno ad asciugare gli
    > scogli.
    >
    > Saluti
    > GTFS (che naviga in rete da quando i modem
    > viaggiavano in BAUD
    > )

    Sai cosa penso invece? Che ti sia pi˙ facile etichettare le persone senza prendere in considerazione opinioni differenti dalla tua, stesso principio dei moderatori di punto informatico.
    Basta che qualcuno veda nei videogiochi una causa di declino dei valori morali di una generazione di giovani, ed ecco che i nerd si sentono offesi, rifiutando tale ipotesi a priori. Continua pure a camminare col para occhi, dritto per la tua strada, che é l'unica giusta.
  • - Scritto da: ostrega
    > > Mia personale opinione: hai usato la faccia
    > della
    > > Buonanima, come username hai usato una mezza
    > > bestemmia (ostrega è la contrazione di Ostea
    > > Consegrata, in dialetto veneto) e l'intento del
    > > tuo post era volutamente
    > > provocatorio.
    > > Il mio intervento successivo poi ti ha dato del
    > > troll senza troppi fronzoli (non che fosse
    > > necessario: appariva evidente a chiunque fosse
    > in
    > > possesso di un pizzico di esperienza) e il resto
    > > è stato pura accademia. I moderatori sono
    > > piuttosto solerti qui, per qualcuno pure troppo
    > > Occhiolino ma di sicuro non stanno ad asciugare gli
    > > scogli.
    > >
    > > Saluti
    > > GTFS (che naviga in rete da quando i modem
    > > viaggiavano in BAUD
    > > )
    >
    > Sai cosa penso invece? Che ti sia pi˙ facile
    > etichettare le persone senza prendere in
    > considerazione opinioni differenti dalla tua,
    > stesso principio dei moderatori di punto
    > informatico.
    No, sbagliato in pieno e se avessi letto i testi di Ciro che ti ho segnalato avresti riconosciuto la tecnica: ti stavo (e sto ancora) prendendoti allegramente per i fondelli. Sapevo che se mi avessi risposto avresti scritto qualcosa del genere. Tra l'altro... te l'ho pure spiegato, se pure in maniera indiretta.
    Tra l'altro questo post non farà intervenire i moderatori, non quando lo speri tu: è scritto male.

    > Basta che qualcuno veda nei videogiochi una causa
    > di declino dei valori morali di una generazione
    > di giovani, ed ecco che i nerd si sentono offesi,
    > rifiutando tale ipotesi a priori.
    E ancora che tenti questa strada... non hai capito eh?

    > Continua pure a
    > camminare col para occhi, dritto per la tua
    > strada, che é l'unica
    > giusta.
    Guarda, ora uso un vecchio termine della rete per risponderti in modo adeguato:

    P L O N K

    Vai, documentati e divertiti.
    GTFS
    non+autenticato
  • Videogiochi una forma d'arte?
    Degli strumenti creati appositamente per dare assuefazione ai giovani e da questo trarne profitto, vogliamo definirla una forma d'arte?!
    Degli strumenti creati appositamente per giustificare gli orrori della guerra e renderli divertenti, vogliamo chiamarla una forma d'arte?
    Degli strumenti creati per distogliere la mente dei giovani da una realtß incontrollabile, facendoli chiudere in se stessi e nel loro mondo virtuale, la chiamiamo una forma d'arte?
    Orrore e raccapriccio.
  • - Scritto da: ostrega
    > Videogiochi una forma d'arte?
    > Degli strumenti creati appositamente per dare
    > assuefazione ai giovani e da questo trarne
    > profitto, vogliamo definirla una forma
    > d'arte?!
    > Degli strumenti creati appositamente per
    > giustificare gli orrori della guerra e renderli
    > divertenti, vogliamo chiamarla una forma
    > d'arte?
    > Degli strumenti creati per distogliere la mente
    > dei giovani da una realtß incontrollabile,
    > facendoli chiudere in se stessi e nel loro mondo
    > virtuale, la chiamiamo una forma
    > d'arte?
    > Orrore e raccapriccio.

    Bel tentativo, ora leggi questo:
    [quote]
    Vi scrive l'Associazione Famiglie Cattoliche "San Carlo Borromeo", un ente
    morale che da diversi anni si occupa delle più drammatiche piaghe della
    nostra società. L'Associazione "San Carlo Borromeo" ha condotto una lunga e
    vittoriosa serie di battaglie per la catechesi dei tossicodipendenti, ed è
    promotrice di diverse iniziative umanitarie nel Terzo Mondo, concernenti l'
    evangelizzazione dei negri in Botswana. Il ruolo che si propone la
    "Borromeo" è esemplificato nel motto di Lattanzio "Moralitas ubi primum":
    per tale motivo, abbiamo ritenuto opportuno effettuare un collegamento a
    "Internet", con lo scopo di coniugare il messaggio cristiano con le più
    moderne tecnologie.
    Con tristezza e sconforto, possiamo constatare che i cosiddetti "videogame"
    occupano una parte sempre più ampia del tempo libero giovanile. Gli effetti
    deleteri di questi giochi elettronici sono ben noti: istigazione alla
    violenza, incapacità in chi ne fa uso di discernere il Bene dal Male,
    messaggi immorali che possono spingere le menti deboli alla criminalità. A
    questi effetti "morali" si aggiungono inoltre quelli concreti: epilessia,
    sonnolenza, nervosismo, collassi cardiaci sempre più frequenti, nonché
    scarsi rendimenti nella vita scolastica. In uno studio condotto dallo
    psichiatra americano Fred Wertham jr, si evince che "il 27 % dei ragazzi in
    possesso di un Playstation abbandona gli studi prematuramente: un dato
    esemplare, se confrontato con l'8 % di coloro che non la possiedono". Si
    nota inoltre che il 33 % dei giocatori abituali finisce per entrare in una
    gang giovanile, e che la miopia e l'astigmatismo colpiscono in maniera più
    virulenta soprattutto chi usa i videogiochi. Il 45 % di chi ha giocato a
    "Combattimento mortale" e "Male residente" tende a trascurare la sua diocesi
    di appartenenza. Il 72 % delle ragazze che adoperano i videogiochi tendono
    perdono la verginità prima dei sedici anni; di queste, solo il 15% si
    congiunge in matrimonio con chi le ha deflorate.
    Sono statistiche che parlano chiaro. I videogiochi sono uno dei gravi
    flagelli che opprimono questa società.
    L' Associazione Famiglie Cattoliche "San Carlo Borromeo" non può restare
    insensibile al grido di preoccupazione che attanaglia tanti genitori in
    ansia, che improvvisamente non riescono più a riconoscere l'umanità dei
    propri figli, ridotti a pallidi e sparuti fantasmi. Milioni di giovani
    virgulti, speranza delle loro madri, della loro Patria, e di Dio
    onnipotente e misericordioso, sprecano gli anni più proficui della loro
    esistenza di fronte al monitor, prodigandosi in massacri "virtuali" anziché
    curare il proprio intelletto, il loro corpo, la loro anima! Questi sono gli
    effetti funesti del progresso? Ciò che Sant'Anselmo definiva "ancilla
    moralitatis" deve trasformarsi in carnefice? E' per questo che, con l'aiuto
    e il sostegno di noti esponenti della religione, della politica, della
    cultura, della scienza medica, stiamo preparando una proposta da presentare
    all'attenzione del Parlamento, riguardante il divieto assoluto di
    importazione dei videogiochi sul territorio nazionale.
    Poiché ci sono concrete speranze che il nostro progetto vada in porto, ci
    rivolgiamo a voi, ragazzi, che continuate a perseguire il vostro demoniaco
    intento! Abbandonate la strada della perdizione, prima che anche la legge
    civile dichiari illegale ciò che già è tale agli occhi di nostro Signore!
    Tornate agli studi, agli onesti passatempi sportivi, al caloroso abbraccio
    delle vostre madri, al tempio di Gesù che tutto vede e tutto può
    perdonare!
    Con affetto
    [/quote]

    L'autore della trollata di cui sopra... lo conosco di persona, un tipo acuto anche se un po' troppo dedito all'autocelebrazione.
    Questa fu una delle perle (ma ne ha combinate molte altre) meglio riuscite.

    Ora confronta il tuo tentativo con quanto riportato, poi studia, impara e ritenta.


    GTFS
    non+autenticato
  • Mi riferisco all'Archivio Videoludico di Bologna, inaugurato credo due anni fa.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Mi riferisco all'Archivio Videoludico di Bologna,
    > inaugurato credo due anni
    > fa.

    C'e' un sito di questo archivio?
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Mi riferisco all'Archivio Videoludico di Bologna,
    > inaugurato credo due anni
    > fa.

    Ok, ho trovato il sito:
    http://www.cinetecadibologna.it/archivi

    Nella sezione archivio videoludico ho fatto una ricerca alfabetica per vedere se c'e' Civilization.
    Non c'e'!

    Io lo posseggo originale, con tanto di scatola di cartone (di quelle belle che si usavano una volta), manuale, dischi...

    C'e' anche una voce donazioni.
    Ma se io facessi una donazione, come lo valorizzerebbero?

    Perche' io ce l'ho installato, e pure in condivisione, e penso di essere in grado di valorizzarlo meglio di loro.
    Solo che ho meno visibilita'.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Mi riferisco all'Archivio Videoludico di
    > Bologna,
    > > inaugurato credo due anni
    > > fa.
    >
    > Ok, ho trovato il sito:
    > http://www.cinetecadibologna.it/archivi
    >
    > Nella sezione archivio videoludico ho fatto una
    > ricerca alfabetica per vedere se c'e'
    > Civilization.
    > Non c'e'!
    >
    > Io lo posseggo originale, con tanto di scatola di
    > cartone (di quelle belle che si usavano una
    > volta), manuale,
    > dischi...
    >
    > C'e' anche una voce donazioni.
    > Ma se io facessi una donazione, come lo
    > valorizzerebbero?
    >
    > Perche' io ce l'ho installato, e pure in
    > condivisione, e penso di essere in grado di
    > valorizzarlo meglio di
    > loro.
    > Solo che ho meno visibilita'.

    Suggerimento: dona la scatola e CD e appiccicaci un'etichetta con un link.
    Il link servirà a rimandare i visitatori dell'Archivio al file da te condiviso.

    Visto che la copia ce l'hai già (e ne puoi fare all'infinito) in questo modo ampli ulteriormente la possibilità di valorizzarlo.

    Che ne dici?
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > > > Mi riferisco all'Archivio Videoludico di
    > > Bologna,
    > > > inaugurato credo due anni
    > > > fa.
    > >
    > > Ok, ho trovato il sito:
    > > http://www.cinetecadibologna.it/archivi
    > >
    > > Nella sezione archivio videoludico ho fatto una
    > > ricerca alfabetica per vedere se c'e'
    > > Civilization.
    > > Non c'e'!
    > >
    > > Io lo posseggo originale, con tanto di scatola
    > di
    > > cartone (di quelle belle che si usavano una
    > > volta), manuale,
    > > dischi...
    > >
    > > C'e' anche una voce donazioni.
    > > Ma se io facessi una donazione, come lo
    > > valorizzerebbero?
    > >
    > > Perche' io ce l'ho installato, e pure in
    > > condivisione, e penso di essere in grado di
    > > valorizzarlo meglio di
    > > loro.
    > > Solo che ho meno visibilita'.
    >
    > Suggerimento: dona la scatola e CD e appiccicaci
    > un'etichetta con un
    > link.
    > Il link servirà a rimandare i visitatori
    > dell'Archivio al file da te
    > condiviso.
    >
    > Visto che la copia ce l'hai già (e ne puoi fare
    > all'infinito) in questo modo ampli ulteriormente
    > la possibilità di
    > valorizzarlo.
    >
    > Che ne dici?

    La scatola me la voglio tenere, il cd originale pure, visto che li ho pagati.
    Condivido volentieri l'immagine del cd, ma potrebbe non girare nativamente sui sistemi operativi nuovi, essendo applicazione puramente dos. Ci vorrebbe il dosbox.


    Uno dei problemi dei giochi vecchi e' quello delle macchine su cui farli girare.
    Non e' roba che parte con un doppio click.

    Poi pensa che quando parte CIVILIZATION, esce un menu preliminare che ti chiede: EGA, VGA, Hercules, e poi un altro menu con un elenco di schede audio predefinito da selezionare, tra cui Roland, Sound Blaster e non ricordo che altro...

    Erano altri tempi. Quando chi aveva un computer, era sottinteso che ci capisse qualcosa.
  • ho trovato questo
    http://www.dosgames.com/xphints.php

    forse a quel punto vale la pena prelevarne uan versione gia' wrappata e che giri su xp o vista dal torrente. Credo che in giro ( nella baia ) ci siano versioni ready made per xp o vista;
  • - Scritto da: deactive
    > ho trovato questo
    > http://www.dosgames.com/xphints.php
    >
    > forse a quel punto vale la pena prelevarne uan
    > versione gia' wrappata e che giri su xp o vista
    > dal torrente. Credo che in giro ( nella baia ) ci
    > siano versioni ready made per xp o
    > vista;

    Ma la finalita' dell'archivio qual e'?
    Quella di avere i giochi con confezioni originali, manuali, gadget e quant'altro, oppure solo di poterli avere installati su un sistema e giocabili?

    Perche' un videogioco in scatola senza poterne fruire, serve a ben poco.
    Mentre un gioco di quell'epoca, installato, ma senza tutto il corredo di scatola di cartoncino, manuale cartaceo, poster, e tutte quelle belle cose che adesso non fanno piu' perche' altrimenti non riuscirebbero a stare sotto i 50 euro (mortacci loro, ingordi senza fondo!).
  • Peccato. Sarebbe stato un grande colpaccio per l'Archivio.
    Ahimè nonostante le loro intenzioni siano nobili, senza dané fai poco, ed è per quello che non hanno titoli "rari" come il tuo.

    Quanto ti capisco. Anch'io farei fatica a donarlo.
  • > La scatola me la voglio tenere, il cd originale
    > pure, visto che li ho
    > pagati.


    Come, il CD ... non erano tre floppies ?
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > > La scatola me la voglio tenere, il cd originale
    > > pure, visto che li ho
    > > pagati.
    >
    >
    > Come, il CD ... non erano tre floppies ?

    Usci' anche l'edizione su CD: l'ho trovata su eBay da un venditore UK.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Mi riferisco all'Archivio Videoludico di
    > Bologna,
    > > inaugurato credo due anni
    > > fa.
    >
    > Ok, ho trovato il sito:
    > http://www.cinetecadibologna.it/archivi
    >
    > Nella sezione archivio videoludico ho fatto una
    > ricerca alfabetica per vedere se c'e'
    > Civilization.
    > Non c'e'!

    http://www.cinetecadibologna.it/archivi/videoludic...
    ahemm...

    > Io lo posseggo originale, con tanto di scatola di
    > cartone (di quelle belle che si usavano una
    > volta), manuale,
    > dischi...

    Anche e non lo smollo.

    > C'e' anche una voce donazioni.
    > Ma se io facessi una donazione, come lo
    > valorizzerebbero?

    > Perche' io ce l'ho installato, e pure in
    > condivisione, e penso di essere in grado di
    > valorizzarlo meglio di
    > loro.
    > Solo che ho meno visibilita'.
    Passa il link via PM se credi.
    Comunque con CIVNET si gioca bene lo stesso eh ^___^
    GTFS
    non+autenticato
  • Ma come... non hanno messo "Gioventù Ribelle"? In lacrime
    non+autenticato
  • - Scritto da: volgare
    > Ma come... non hanno messo "Gioventù
    > Ribelle
    "?
    > In lacrime

    Perche' la lista l'hanno stilata PRIMA dell'uscita di gioventu' ribelle, evidentemente.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: volgare
    > > Ma come... non hanno messo "Gioventù
    > > Ribelle
    "?
    > > In lacrime
    >
    > Perche' la lista l'hanno stilata PRIMA
    > dell'uscita di gioventu' ribelle,
    > evidentemente.

    Aaaaahhhh... adesso capisco! Caspita, mi pareva strano che non avessero inserito quel mega-capolavoro-educativo-storico e rivoluzionario per l'intera industria dei Videogame! Arrabbiato
    non+autenticato
  • Devo entrare con il mio account o me lo fanno giocare con un loro account unico per tutti gli utenti?A bocca aperta
    lroby
    5311
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