Cristina Sciannamblo

Facebook, la carica dei minori

Uno studio condotto negli USA segnala che molti dei minorenni iscritti al social network hanno un'età inferiore ai 13 anni. E i genitori non sembrano preoccuparsene. Ma il dato si inserisce in una tendenza più generale

Roma - Ormai è un fatto abbastanza noto: i minori sono sempre stati un tasto dolente per Facebook. E a confermarlo c'è ora un sondaggio che espone dati allarmanti sui meccanismi di controllo del sito in blu: oltre la metà dei 20 milioni di minorenni statunitensi iscritti risulta avere un'età inferiore ai 13 anni, soglia stabilita per l'iscrizione al social network.

Nello specifico, 7,5 milioni su 20 milioni risultano avere meno di 13 anni e più di 5 milioni hanno un'età inferiore ai 10 anni. Il report, redatto da Consumer Reports, conferma altri studi condotti sull'argomento, in particolare un ricerca di McAfee risalente al 2010, dalla quale risulta che il 37 per cento dei minori di età compresa tra i 10 e i 12 anni è iscritto a Facebook. Un altro riferimento considerato è stata una ricerca realizzata in aprile nell'ambito del progetto EU Kids Online della London School of Economics, dalla quale emerge che il 38 per cento degli individui europei tra i 9 e 12 anni utilizza social network, 1 su 5 Facebook con punte di 4 su 10 in alcuni paesi.

Molte le considerazioni stimolate dal report di Consumer Reports: quanto sono efficaci le misure di controllo adottare dallo staff di Zuckerberg? Dove sono i genitori dei minorenni che violano le regole? Che ruolo dovrebbero avere le istituzioni?
Jeff Fox, editor di Consumer Reports, mostra preoccupazione per il fatto che "la maggioranza dei genitori dei bambini di 10 anni e anche meno sembra largamente noncurante dell'uso che i propri figli fanno del sito in blu". Per questo motivo, l'associazione impegnata nella tutela dei consumatori si premura di informare che "l'uso di Facebook espone i minori, i loro amici e le famiglie a rischi legati alla sicurezza e alla privacy" e che "nel corso dell'anno passato, l'uso di Facebook ha esposto più di 5 milioni di famiglie statunitensi ad abusi quali virus informatici, furto d'identità ed episodi di bullismo per milioni di bambini".

Ad avvalorare i dati della ricerca ci pensa un sondaggio condotto dal Liberty Mutual's Responsibility Project, dal quale è emerso che, su un campione di 1000 adulti, il 17 per cento dei genitori dichiara di non avere nulla in contrario rispetto all'uso di social media da parte dei figli piccoli. Un altro 11 per cento, inoltre, ammette di usare i social network con l'identità falsa di un bambino o di un minorenne.

"Sempre più genitori stanno permettendo ai propri figli di avere un account Facebook o di svolgere attività online in età via via più giovane", commenta Janet Taylor, psichiatra presso il Columbia University Hospital di New York. Ma la stessa Taylor ammette di non essere allarmata in proposito e di essere ottimista e fiduciosa sull'uso virtuoso dei social media.

Un altro nodo mai sciolto riguarda la scarsa efficacia del sistema di controllo messa in atto da Facebook. Un punto debole sottolineato da Fox, il quale non ha nascosto che, nonostante le limitazioni sull'età imposte dal sito, molti bambini continuino ad utilizzarlo.

Ma la presenza di individui di giovanissima età all'interno dei network sociali si inserisce in una tendenza più generale che evidenzia il massiccio uso dei nuovi media anche da parte di bambini di età prescolare. A confermarlo è lo studio LMX Family 2011 di Ipsos OTX MediaCT, dal quale risulta che la maggior parte degli infanti diventi media consumer a partire dal primo anno di età. Subito dopo aver imparato a camminare normalmente, sono in grado di interagire autonomamente con un video.

Cristina Sciannamblo
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12 Commenti alla Notizia Facebook, la carica dei minori
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  • la cosa migliore sarebbe: accesso con carta di credito.

    ma io personalmente non ci andrei piùSorride
    non+autenticato
  • I genitori dovrebbero essere informati dei pericoli che un bambino può incontrare in rete. E poi i genitori dovrebbero essere più responsabili ed evitare di lasciare i bambini davanti allo schermo. Se fossi un padre, sicuramenre proibirei ai miei figli di 13 anni (o meno!) di inscriversi ad un social network come facebook. Ne va della loro crescita intellettuale.
  • - Scritto da: Neverstop
    > I genitori dovrebbero essere informati dei
    > pericoli che un bambino può incontrare in rete. E
    > poi i genitori dovrebbero essere più responsabili
    > ed evitare di lasciare i bambini davanti allo
    > schermo. Se fossi un padre, sicuramenre proibirei
    > ai miei figli di 13 anni (o meno!) di inscriversi
    > ad un social network come facebook. Ne va della
    > loro crescita intellettuale.

    E pensare che il mio nonno mi raccontava che loro quando avevano quell'eta' giravano sanamente in bande con il coltello in tasca, quelli si erano tempi in cui i bambini erano sani. Tze !
    krane
    22544
  • - Scritto da: Neverstop
    > I genitori dovrebbero essere informati dei
    > pericoli che un bambino può incontrare in rete. E
    > poi i genitori dovrebbero essere più responsabili
    > ed evitare di lasciare i bambini davanti allo
    > schermo. Se fossi un padre, sicuramenre proibirei
    > ai miei figli di 13 anni (o meno!) di inscriversi
    > ad un social network come facebook. Ne va della
    > loro crescita
    > intellettuale.

    Notizia dell'ultim'ora: i figli fanno il contrario di quello che proibiscono i genitori!A bocca aperta
    Casomai dovresti educarli su come comportarsi in rete, così come li educhi a comportarsi con le altre persone reali.
    Shiba
    4018
  • - Scritto da: Neverstop
    > I genitori dovrebbero essere informati dei
    > pericoli che un bambino può incontrare in rete.

    non facciamo quello che fecero con la tv i nostri genitori... è vero, non fa bene, ma nemmeno male. E' vero, i bimbi che non guardano la tv sono più attivi e spesso più intelligenti ... ma non è una verità assoluta.

    > E
    > poi i genitori dovrebbero essere più responsabili
    > ed evitare di lasciare i bambini davanti allo
    > schermo.

    vero
    ma sono loro i primi ad essere insofferenti ad un sacco di cose civili

    >Se fossi un padre, sicuramenre proibirei
    > ai miei figli di 13 anni (o meno!) di inscriversi
    > ad un social network come facebook. Ne va della
    > loro crescita
    > intellettuale.

    io ho un collega che segue il tutto dal lavoro...
    non+autenticato
  • Se uno può dichiarare l'età che vuole?

    oltre ovviamente a nome, cognome, foto ecc.....
  • ci vorrebbero controlli che possano essere superati solo da un ragazzo con più di 13 anni.
    Ad esempio,
    per le donne: ti piacciono le winx?
        si->minore di 13 anni, non può iscriversi.
        no->ok
    Per gli uomini: ti piacciono le sbarbine?
        no->minore di 13 anni, non può iscriversi.
        si->ok

    e così via.
    non+autenticato
  • Beh, penso che i controlli che hai proposto abbiano la stessa efficacia di quello dell'età.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 12 maggio 2011 12.30
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Neverstop
    > Beh, penso che i controlli che hai proposto
    > abbiano la stessa efficacia di quello
    > dell'età.

    credo stesse scherzando sai?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tunele
    > ci vorrebbero controlli che possano essere
    > superati solo da un ragazzo con più di 13 anni.
    >
    > Ad esempio,
    > per le donne: ti piacciono le winx?
    >     si->minore di 13 anni, non può iscriversi.
    >     no->ok
    > Per gli uomini: ti piacciono le sbarbine?
    >     no->minore di 13 anni, non può iscriversi.
    >     si->ok
    >
    > e così via.

    sciocchino
    non+autenticato
  • sei un grande!

    Sorride
  • - Scritto da: tunele
    > Per gli uomini: ti piacciono le sbarbine?
    >     no->minore di 13 anni, non può iscriversi.
    >     si->ok

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato