Claudio Tamburrino

David Guetta, WiFi aperto ai pirati

Una rete WiFi aperta, un brano non definitivo trafugato da ignoti e fatto circolare online: ora il dj chiede aiuto all'FBI per trovare i responsabili. Sperando che nel frattempo HADOPI non se la prenda con lui

Roma - Il DJ e produttore francese David Guetta lancia la sua personalissima guerra ai pirati: dopo aver subito il furto di alcuni suoi brani a causa di una connessione WiFi tenuta aperta, afferma di aver ingaggiato un ex investigatore dell'FBI per rintracciare il responsabile.

Nella versione di Guetta gli studi discografici hanno sempre una rete WiFi attraverso cui artisti e produttori possono passarsi le tracce musicali su cui devono lavorare, ma stavolta, appostato in una macchina fuori dalle sue stanze ma nel raggio della rete, ci sarebbe stato un misterioso smanettone che avrebbe così avuto accesso ai suoi contenuti.

In conseguenza di ciò, una versione non definitiva di Where Them Girls At (canzone con Flo Rida e Nicke Minaj) sarebbe stata diffusa online, costringendo così i produttori ad anticipare i tempi di lancio.
"Il nostro lavoro come produttori - spiega David Guetta - consiste nel fare buona musica. Se un demo arriva in Rete e la gente lo considera un prodotto finito potrebbe anche ritenerlo una delusione o una schifezza. E sarebbe odioso".

La cosa paradossale è che se l'episodio fosse registrato come violazione da parte del sistema HADOPI creato dall'amministrazione Sarkozy a tutela della proprietà intellettuale online, la lettera di diffida arriverebbe a David Guetta stesso, o comunque al titolare della rete WiFi - se diverso da lui - in quanto responsabile della connessione che ha visto compiersi il furto e responsabile delle mancate precauzioni di sicurezza a sua tutela.

Il caso, insomma, conferma di fatto l'interpretazione della materia offerta, da ultimo, da un giudice dell'Illinois che ha valutato che un indirizzo di una macchina non può corrispondere necessariamente ad un cittadino della rete, soprattutto se sono coinvolte reti non protette.

Il DJ e produttore francese racconta peraltro che non si tratta del suo primo scontro con le scorribande informatiche: in passato è stato anche vittima di un episodio di phishing attraverso email nel quale un cracker ha sfruttato il nome di un suo collaboratore per fargli scaricare dei file.

Per questo ora ha deciso di assumere un ex investigatore dell'FBI incaricato di rintracciare il responsabile dell'azione di pirateria informatica.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • Diritto & InternetCopyright, l'indirizzo IP non fa il colpevoleUn giudice dell'Illinois ha bloccato le richieste di una societÓ canadese specializzata in contenuti per adulti. L'indirizzo di una macchina non corrisponde necessariamente ad un cittadino della rete. Sopratutto per reti non protette
  • Diritto & InternetUK, indagini sugli avvoltoi del P2PDue partner della "premiata ditta" Davenport Lyons finiscono nel mirino del loro ordine professionale. Nel mentre, il capoccia di ACS:Law si prepara alla stessa sorte
  • AttualitàHADOPI 3: la correzione?Alcune parole di Sarkozy sembrano aprire la strada ad una modifica della normativa. Tanto da spingere l'Eliseo ad una pronta rettifica per sottolineare che la lotta alla pirateria online resta una prioritÓ del Governo
360 Commenti alla Notizia David Guetta, WiFi aperto ai pirati
Ordina
  • parlare di off topic per chiudere una questione Sorride
    che sia poco importante, beh, è un altro pajo di manicotti, ma d'altronde non è che in questo forum si tratti di filosofia teoretica Occhiolino

    sommariamente: che il matrimonio sia istituzione religiosa piuttosto che civile, può essere storicamente, ma per la LEGGE - che te lo ripeto, è da dove siamo partiti - il matrimonio religioso NON HA VALORE se non è certificato burocraticamente. Mentre quello civile, essendo burocratico, è ovviamente già valido (il fatto che non lo sia per la chiesa non attiene a questa discusssione, che riguarda la LEGGE). Come tu faccia a sostenere il contrario lo sai solo tu.

    quanto al cavillo, non lo è affatto. Se si parla di "violazioni", legge e religione hanno meccanismi molto diversi per la sanzione. Ed è esattamente quello che si voleva dimostrare: invocare la religione per "sanzionare" qualcosa è risibile, tanto più in italia (dove bastano 2 ave maria evvualà)

    quanto alle parole di dio, è la religione che dice che esso esiste e esiste da prima. Io sono agnostico, per cui rinuncio a esprimermi, pur avendo la sensazione che invocare la parola di dio è l'inizio della barbarie... Resta che in italia la legge è chiarissima Sorride
    non+autenticato
  • Con le chiavi nel quadro e me la rubano, o semplicemente perdo una delle due chiavi, l'assicurazione non sborsa un quattrino...

    Non vedo perchè qui debba essere diverso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: NS256
    > Con le chiavi nel quadro e me la rubano, o
    > semplicemente perdo una delle due chiavi,
    > l'assicurazione non sborsa un
    > quattrino...

    La "ruppolo assicurazioni" pare non pensarla cosi'.

    > Non vedo perchè qui debba essere diverso.

    Infatti qui non e' diverso.
    Se trovi una porta aperta entri.
    Dopo che sei entrato copi tutto quello che vedi, basta che non danneggi niente.
  • prova a entrare a casa mia perchè la porta èáaperta e copiare il mio numero di carta di credito o la password dei miei account a poi vediamo se non hai fatto un reato.

    Il Guetta è un fesso, quello che ha sfruttato la sua stupidità per copiare e distrubuire un brano non suo ha cmq commesso un reato
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > prova a entrare a casa mia perchè la porta
    > èáaperta e copiare il mio numero di carta di
    > credito o la password dei miei account a poi
    > vediamo se non hai fatto un
    > reato.
    >
    > Il Guetta è un fesso, quello che ha sfruttato la
    > sua stupidità per copiare e distrubuire un brano
    > non suo ha cmq commesso un
    > reato

    Non stiamo discutendo se sia o se non sia reato.
    Stiamo discutendo se sia possibile raggiungere una sentenza di colpevolezza in caso di eventuale processo.

    Se tu lasci la porta di casa aperta, io entro, ti faccio fesso, e la posso pure sfangare in tribunale, con un bravo avvocato.

    Stiamo parlando di un reato, dove non c'e' corpo di reato.
  • - Scritto da: NS256
    > Con le chiavi nel quadro e me la rubano, o
    > semplicemente perdo una delle due chiavi,
    > l'assicurazione non sborsa un
    > quattrino...
    >
    > Non vedo perchè qui debba essere diverso.

    Qui? Cos'è "qui"?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: NS256
    > > Con le chiavi nel quadro e me la rubano, o
    > > semplicemente perdo una delle due chiavi,
    > > l'assicurazione non sborsa un
    > > quattrino...
    > >
    > > Non vedo perchè qui debba essere diverso.
    >
    > Qui? Cos'è "qui"?
    di sicuro non è in svizzera, li queste cose NON succedono In lacrime
    non+autenticato
  • - Scritto da: NS256
    > Con le chiavi nel quadro e me la rubano, o
    > semplicemente perdo una delle due chiavi,
    > l'assicurazione non sborsa un
    > quattrino...
    >
    e se, per ipotesi, pizzicano il ladruncolo l'averla trovata con le chiavi è causa di assoluzione ?
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: NS256
    > > Con le chiavi nel quadro e me la rubano, o
    > > semplicemente perdo una delle due chiavi,
    > > l'assicurazione non sborsa un quattrino...

    > e se, per ipotesi, pizzicano il ladruncolo
    > l'averla trovata con le chiavi è causa di
    > assoluzione ?

    Intanto devi dimostrare che non stai tentando di incastrarlo simulando un reato.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: shevathas
    > > - Scritto da: NS256
    > > > Con le chiavi nel quadro e me la rubano, o
    > > > semplicemente perdo una delle due chiavi,
    > > > l'assicurazione non sborsa un quattrino...
    >
    > > e se, per ipotesi, pizzicano il ladruncolo
    > > l'averla trovata con le chiavi è causa di
    > > assoluzione ?
    >
    > Intanto devi dimostrare che non stai tentando di
    > incastrarlo simulando un
    > reato.
    Come il povero strauss-kahn, vero?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: enry

    > sei un ladro comunque se li vui vedere ti compri
    > i dvd su
    > ebay

    ebay non e' un rivenditore autorizzato.
    Se il dvd non e' in vendita al pubblico attraverso un canale autorizzato, allora non e' in commercio.
    Quindi nessuno puo' piangere che la copia del dvd e' una mancata vendita.
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Shiba
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Se dichiaro che non lo commercializzo, va
    > > bene?
    > > > > Del resto quando dichiaro che l'ho
    > scaricato,
    > > > > andava
    > > > > bene.
    > > >
    > > > Per me non fa alcuna differenza, resti una
    > > > persona disonesta, che prende agli altri senza
    > > > chiedere ciò che gli altri non vogliono sia
    > > > preso.
    > >
    > > Non è mai bello dirlo, ma l'opinione che si ha
    > > qui dentro di te è ben peggiore di quella del
    > > semplice disonesto.
    >
    > Semplice disonesto? Cos'è, un'attenuante di un
    > comportamento
    > criminale?

    ╚ un'aggravante al tuo comportamento criminale diffamatorio.

    > Della tua opinione, in ogni caso, compresa quella
    > dei pirati che infestano questo forum, mi ci
    > pulisco il culo (forza T-1000,
    > intervieni)

    Io e te quindi siamo due pezzi di carta igienicaA bocca aperta

    > > Spero che almeno nella vita
    > > quotidiana tu sia un pelino più ben
    > > accetto.
    >
    > La mia vita quotidiana? Perché, in questo momento
    > non sto
    > vivendo?

    Io in questo momento sto passando il tempo, la mia vita è altrove.
    Shiba
    4095
  • - Scritto da: Shiba
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Shiba
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > > Se dichiaro che non lo commercializzo, va
    > > > bene?
    > > > > > Del resto quando dichiaro che l'ho
    > > scaricato,
    > > > > > andava
    > > > > > bene.
    > > > >
    > > > > Per me non fa alcuna differenza, resti una
    > > > > persona disonesta, che prende agli altri
    > senza
    > > > > chiedere ciò che gli altri non vogliono sia
    > > > > preso.
    > > >
    > > > Non è mai bello dirlo, ma l'opinione che si ha
    > > > qui dentro di te è ben peggiore di quella del
    > > > semplice disonesto.
    > >
    > > Semplice disonesto? Cos'è, un'attenuante di un
    > > comportamento
    > > criminale?
    >
    > ╚ un'aggravante al tuo comportamento criminale
    > diffamatorio.

    Occhio a quello che dici, io non sono un anonimo. Procedi su questa strada e ti querelo per diffamazione. Ritieniti avvisato.

    > Io in questo momento sto passando il tempo, la
    > mia vita è
    > altrove.

    La tua vita è qui, in questo momento.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > La tua vita è qui, in questo momento.

    Io ho messo un bot che risponde per conto mio.
    Funziona bene? Che dici?
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Shiba
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: Shiba
    > > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > > > Se dichiaro che non lo commercializzo,
    > va
    > > > > bene?
    > > > > > > Del resto quando dichiaro che l'ho
    > > > scaricato,
    > > > > > > andava
    > > > > > > bene.
    > > > > >
    > > > > > Per me non fa alcuna differenza, resti una
    > > > > > persona disonesta, che prende agli altri
    > > senza
    > > > > > chiedere ciò che gli altri non vogliono
    > sia
    > > > > > preso.
    > > > >
    > > > > Non è mai bello dirlo, ma l'opinione che si
    > ha
    > > > > qui dentro di te è ben peggiore di quella
    > del
    > > > > semplice disonesto.
    > > >
    > > > Semplice disonesto? Cos'è, un'attenuante di un
    > > > comportamento
    > > > criminale?
    > >
    > > È un'aggravante al tuo comportamento criminale
    > > diffamatorio.
    >
    > Occhio a quello che dici, io non sono un anonimo.
    > Procedi su questa strada e ti querelo per
    > diffamazione. Ritieniti
    > avvisato.

    AHAHAHAHAHAH. È da quando sei qui che dai dei CRIMINALI a gente che criminale non è (o che per lo meno non ha una sentenza sulla testa che dica che è un criminale). Ora, chi è il vero criminale? Chi deve fare la vera querela?

    E poi hai pure il coraggio di parlare di moralità...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 29 ottobre 2012 15.32
    -----------------------------------------------------------
    Shiba
    4095
  • Secondo me siamo in presenza di un concorso di colpa, come nel caso di un incidente stradale dove entrambi i conducenti hanno infranto il codice della strada.
    In questo caso specifico, ha sbagliato il dj a lasciare aperta una rete wifi usata per far circolare il frutto del suo lavoro, come minimo ha peccato di ingenuita'.
    Ha sbagliato il tizio che si è intrufolato e ha copiato una roba che non e' sua (non importa se ha "solo" copiato, il "bene" ce l'ha l'hacker ? si' ? allora fine del discorso)
    Detto semplicemente: una responsabilita' non esclude l'altra. Entrambi hanno una colpa. Sarebbe giusto che pagassero entrambi.


    Gg
  • - Scritto da: pierchiodo
    > Secondo me siamo in presenza di un concorso di
    > colpa, come nel caso di un incidente stradale
    > dove entrambi i conducenti hanno infranto il
    > codice della strada.
    >
    > In questo caso specifico, ha sbagliato il dj a
    > lasciare aperta una rete wifi usata per far
    > circolare il frutto del suo lavoro, come minimo
    > ha peccato di
    > ingenuita'.
    > Ha sbagliato il tizio che si è intrufolato e ha
    > copiato una roba che non e' sua (non importa se
    > ha "solo" copiato, il "bene" ce l'ha l'hacker ?
    > si' ? allora fine del
    > discorso)
    > Detto semplicemente: una responsabilita' non
    > esclude l'altra. Entrambi hanno una colpa.
    > Sarebbe giusto che pagassero entrambi.
    >
    >
    >
    > Gg

    Pagare? Fammi capre, dimentico la porta di casa aperta, mi svuotano l'appartamento e dovrei contattare i ladri per risarcirli di metà del valore della merce?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: pierchiodo
    [...]
    > Pagare? Fammi capre, dimentico la porta di casa
    > aperta, mi svuotano l'appartamento e dovrei
    > contattare i ladri per risarcirli di metà del
    > valore della
    > merce?

    Si ruppolo, ma non per aver lasciato la porta di casa aperta, quello è un tuo diritto.
    Qui c'e' una omessa custodia.
    O almeno sarebbe così per la legge italiana.
    Ti vengo a trovare e ti lascio una cosa preziosa E protetta dalla legge.
    Tu lasci la porta di casa aperta, entrano i ladri e rubano la cosa preziosa di cui sopra. In questo caso si tratta di dati.
    Poco importa se i ladri non dovevano entrare, sei venuto meno ai tuoi doveri di custodia.
    Per la precisione si tratta di un concorso in diffusione di materiale protetto da copyright. Se colposo, con dolo eventuale o proprio doloso (e allora c'è l'aggravante della frode) lo stabilirà il giudice.

    Saluti.
    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > Si ruppolo, ma non per aver lasciato la porta di
    > casa aperta, quello è un tuo
    > diritto.
    > Qui c'e' una omessa custodia.
    > O almeno sarebbe così per la legge italiana.
    > Ti vengo a trovare e ti lascio una cosa preziosa
    > E protetta dalla
    > legge.
    > Tu lasci la porta di casa aperta, entrano i ladri
    > e rubano la cosa preziosa di cui sopra. In questo
    > caso si tratta di
    > dati.
    > Poco importa se i ladri non dovevano entrare,

    Eh certo, i ladri non contano.

    ╚ il derubato da punire.

    Ormai siamo al delirio.


    > sei
    > venuto meno ai tuoi doveri di
    > custodia.

    Della mia roba?

    Fammi capire, questo puerile tentativo di modificare la vicenda spostando la proprietà del bene sottratto, dal derubato ad un terzo, serve a ottenere la ragione che non hai?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > Fammi capire, questo puerile tentativo di
    > modificare la vicenda spostando la proprietà del
    > bene sottratto, dal derubato ad un terzo, serve a
    > ottenere la ragione che non
    > hai?

    Fammi capire tu come fai a parlare di furto quando tu lasci la porta aperta e la cosa che dici che ti hanno rubato e' ancora li'?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > >
    > > Fammi capire, questo puerile tentativo di
    > > modificare la vicenda spostando la proprietà del
    > > bene sottratto, dal derubato ad un terzo, serve
    > a
    > > ottenere la ragione che non
    > > hai?
    >
    > Fammi capire tu come fai a parlare di furto
    > quando tu lasci la porta aperta e la cosa che
    > dici che ti hanno rubato e' ancora
    > li'?

    Studiati i casi relativi all'Art. 623 del codice penale.

    ╚ inutile che insisti, appena metti piede dentro una proprietà privata, palesemente privata come la casa di una persona, sei già colpevole di violazione di proprietà privata. Senza nemmeno copiare manco la lista della spesa. Poi man mano che agisci, copiando, prelevando eccetera, non fai altro che aggiungere mesi/anni/euro euro alla condanna.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > >
    > > > Fammi capire, questo puerile tentativo di
    > > > modificare la vicenda spostando la proprietà
    > del
    > > > bene sottratto, dal derubato ad un terzo,
    > serve
    > > a
    > > > ottenere la ragione che non
    > > > hai?
    > >
    > > Fammi capire tu come fai a parlare di furto
    > > quando tu lasci la porta aperta e la cosa che
    > > dici che ti hanno rubato e' ancora
    > > li'?
    >
    > Studiati i casi relativi all'Art. 623 del codice
    > penale.
    >
    > ╚ inutile che insisti, appena metti piede dentro
    > una proprietà privata, palesemente privata come
    > la casa di una persona, sei già colpevole di
    > violazione di proprietà privata. Senza nemmeno
    > copiare manco la lista della spesa. Poi man mano
    > che agisci, copiando, prelevando eccetera, non
    > fai altro che aggiungere mesi/anni/euro euro alla
    > condanna.

    Io non sono colpevole di niente fino a condanna definitiva, ruppolo.
    Rassegnati.
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Guybrush
    [...] contano.
    >
    > ╚ il derubato da punire.
    Contano, contano e chi dice il contrario? Rileggi quello che ho scritto.
    E' che non c'e' stato UN SOLO crimine: ce ne sono stati due.

    > Ormai siamo al delirio.
    Non dirlo a me, dillo a Giuliano Urbani e lui stesso ha dichiarato, all'epoca, "che le leggi non si scrivono così, ma vi sono motivi gravi ed urgenti perché venga approvata".

    >
    > > sei
    > > venuto meno ai tuoi doveri di
    > > custodia.
    >
    > Della mia roba?
    EEEESSATTTOOOO!!!
    Bravo ruppolo.
    Della roba per la quale hai chiesto la tutela dello stato ai sennsi della LDA (legge sul diritto d'autore).

    La quale vieta la diffusione con ogni mezzo senza autorizzazione.
    Era tuo dovere custodire con cura suddetto materiale e, lasciando la porta di casa aperta, NON LO HAI FATTO.

    > Fammi capire, questo puerile tentativo di
    > modificare la vicenda spostando la proprietà del
    > bene sottratto, dal derubato ad un terzo, serve a
    > ottenere la ragione che non
    > hai?
    No. Se rileggi quello che ti ho scritto, nel mio esempio TU custodisci i beni di un ALTRO (me).
    Nel caso del nostro amico DJ il brano, registrato, appartiene a parecchia gente ovvero la diffusione ha leso i diritti (patrimoniali) di altre persone oltre uno degli autori.

    Lasciando la rete aperta... il DJ ha diffuso, via WiFi, tutto quanto e chiunque era in ascolto poteva ricevere i dati e farne ciò che voleva perché la rete appariva "APERTA" e, sempre per il diritto, non costituisce reato entrarvi.

    Ricapitolando:
    colpevole #1 colui che ha trovato il brano e lo ha diffuso.
    colpevole #2 colui che, pur sapendo che la rete era aperta, ha lasciato in condivisione il brano.

    Ora ti è più chiaro?

    GT
  • > colpevole #2 colui che, pur sapendo che la rete
    > era aperta, ha lasciato in condivisione il
    > brano.

    e' un po' quello che cerco di dire da stamattina, senza togliere la colpa di chi si e' appropriato del brano a insaputa del suo autore.

    Lavori sui tuoi nuovi brani che devono "giustamente" rimanere segreti, e non ti preoccupi nemmeno di bloccare la tua connessione wifi?
    Beh ha poco da lamentarsi il buon ( si fa per dire ) david e se fossi l'fbi mi farei una bella risata alla faccia sua.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)