Roberto Pulito

Chromebook, un netbook tra le nuvole

Tutta la verità sui computer Chrome OS in arrivo a giugno. Portatili incentrati sul sistema operativo web-centrico, realizzati insieme a Samsung e Acer, venduti con tanto di SIM per la connessione 3G

Roma - Nel secondo round dell'evento I/O di San Francisco, Google ha presentato anche gli attesi Chromebook, che arriveranno il 15 giugno in alcuni paesi tra cui l'Italia. Computer portatili sviluppati insieme ai partner Samsung e Acer, completamente incentrati sul web e basati sul sistema operativo Chrome OS.

Ultimamente i netbook non se la passano molto bene, ma il colosso dei motori di ricerca è convinto di poter ribaltare la situazione con questa proposta alternativa. I portatili Chromebook puntano innanzitutto sulla velocità: si avviano in 8 secondi e si riattivano all'istante. Il sistema operativo proposto è basato sul browser stesso, e fa leva sulle applicazioni web. Programmi, impostazioni e documenti sono tutti memorizzati nella "nuvola" e non in locale (sebbene si sfrutti le capacità di HTML5 per creare un archivio locale utile ad alcune applicazioni).


Il funzionamento del dispositivo, equipaggiato con tecnologie WiFi e 3G, è quindi legato a doppio filo con la connessione Internet. I modelli 3G venduti nel nostro paese includeranno una scheda SIM con 3 GB di traffico gratuito forniti da 3 Italia (5 euro ogni 30 giorni a partire dal secondo mese). Google conta comunque di rilasciare le versioni offline di alcune delle sue applicazioni entro questa estate, tra cui Gmail, Docs e Calendar.
Per installare i programmi "cloud" bisogna sempre passare dal Chrome Web Store. La vetrina di Google, tirata a lucido per l'occasione, ospita migliaia di app (gratuite e non) ed è stata già tradotta in 41 lingue. Mountain View fa sapere che nei primi tre mesi di apertura sono state installate 17 milioni di applicazioni. Un dato notevole, considerato che il negozio era raggiungibile solo negli USA e solo dagli utenti con la release più aggiornata di Chrome.

I consumatori non sono comunque l'unico pubblico a cui si rivolge il Chromebook. BigG ha pensato anche a dei contratti particolari che permetteranno alle aziende e alle scuole di noleggiare i computer con un costo fisso. Per le società il canone mensile spazierà dai 31 euro dei computer 3G ai 28 euro dei modelli con WiFi. L'offerta per gli studenti richiederà qualche euro in meno ma in entrambi i casi ci sarà una quantità minima di unità da prendere a nolo. La sottoscrizione dura 3 anni, periodo in cui Google si impegna anche sul fronte dell'assistenza tecnica.

Come noto, in caso di guasto tutti i dati possono essere recuperati all'istante, proprio perché non si trovano sul computer. Google fa sapere che i Chromebook eseguiranno aggiornamenti di sistema in maniera automatica, all'accensione, e anche le web app saranno costantemente aggiornate, senza neppure sventolare una notifica. Per gli scettici, che non vedono l'OS di Chrome come un rivale di Windows, quello degli aggiornamenti automatici continui sarà invece un incubo.

In casa Google sono sicuri che questo primo sistema operativo progettato da zero, protetto con sandbox e crittografia dei dati, porterà una ventata d'aria fresca sulla scena netbook attuale. Qualcuno si domanda se sarà possibile installare l'OS open-source anche sui "normali" computer, ma è ovvio che in quel caso il lavoro di ottimizzazione tra hardware e software andrebbe a farsi benedire. Una curiosità: in questa fase di transizione il 20 per cento dei dipendenti Google sta continuando a lavorare con macchine Windows, ma l'azienda spera di convertire il resto della ciurma al più presto.

Il netbook assemblato dalla Samsung (Serie 5) pesa 1.48 Kg. Si presenta con display da 12.1 pollici (1280 x 800 pixel), Intel Atom dual-core, 2 porte USB, webcam HD, touchpad, uscita mini-VGA e una batteria con 8 ore di autonomia. Le specifiche dell'Acer ZGB sono piuttosto simili a livello di processore e input. In questo caso però lo schermo misura una diagonale di 11.6 pollici, c'è un'uscita video HDMI e l'autonomia non supera le 6.5 ore. I prezzi, legati anche alle varie configurazioni di connettività, spazieranno da 349 a 499 euro.

Roberto Pulito
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547 Commenti alla Notizia Chromebook, un netbook tra le nuvole
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  • ...senno' e' solo un fermaporta, tutti i miei dati
    irraggiungibili se solo gira al gestore, privacy
    degli stessi "sulla fiducia"...

    cavolo, se mi danno anche un calcio nelle palle
    ne compro due

    Masok
  • Secondo me i prezzi di lancio per questo primo dispositivo basato su ChromeOS è un po' troppo altino per introdurre l'utente medio e non nel mondo del cloud Sorride
    non+autenticato
  • Riguardo questi googlechromes è da tempo che li aspettavo e più o meno mi aspettavo questo dubbio se saranno la svolta oppure un clamoroso flop.

    mi sono soffermato sui modelli samsung e acer e sulle loro caratteristiche, che non si discostano molto da un netbook normale come il mio sony vaio.

    infatti proprio per questo mi chiedevo: è possibile installare chrome os in dual boot su un netbook acquistato in precedenza per poi smazzarmela io su come interfacciarmi con la rete wifi o umts che sia?

    secondo me si, però vorrei qualche parere di terzi a riguardo ...

    ciao
  • si, si può fare e ci sono le iso di hexxeh http://chromeos.hexxeh.net/

    ovviamente si tratta di iso vecchiotte, per cui se t'interessa una versione recente devi compilarti chromium
    non+autenticato
  • p.s. http://www.chromium.org/chromium-os/developer-guid...

    ovviamente si perde il boot verificato ma penso non sia un problema
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > si, si può fare e ci sono le iso di hexxeh
    > http://chromeos.hexxeh.net/
    >
    > ovviamente si tratta di iso vecchiotte, per cui
    > se t'interessa una versione recente devi
    > compilarti
    > chromium

    ok! l'importante è che non ci siano dei "vincoli" hardware/os (google non lo farebbe mai, ma non si sà mai...).
    Indagherò su come prendermi una iso aggiornata e compilata (al massimo compilata da me)
  • - Scritto da: collione
    > si, si può fare e ci sono le iso di hexxeh
    > http://chromeos.hexxeh.net/
    >
    > ovviamente si tratta di iso vecchiotte, per cui
    > se t'interessa una versione recente devi
    > compilarti
    > chromium

    ottimo link!! l'altro che avevi incollato mi và in timeout! tra l'altro questa pagina l'avevo già incontrata un anno fa, ma era embrionale e c'era giusto un trailer demo su cosa è chrome os.
    thanks
  • - Scritto da: kmtnck
    > Riguardo questi googlechromes è da tempo che li
    > aspettavo e più o meno mi aspettavo questo dubbio
    > se saranno la svolta oppure un clamoroso
    > flop.
    >
    > mi sono soffermato sui modelli samsung e acer e
    > sulle loro caratteristiche, che non si discostano
    > molto da un netbook normale come il mio sony
    > vaio.
    >
    > infatti proprio per questo mi chiedevo: è
    > possibile installare chrome os in dual boot su un
    > netbook acquistato in precedenza per poi
    > smazzarmela io su come interfacciarmi con la rete
    > wifi o umts che sia?
    >
    >
    > secondo me si, però vorrei qualche parere di
    > terzi a riguardo
    > ...
    >
    > ciao


    splashtop è quasi simile visto che è chrome montato su un linux molto minimale
    non+autenticato
  • splashtop è passato a chrome?

    all'inizio usavano firefox, bah valli a capire
    non+autenticato
  • Invece di essere un valore, il cloud è solo un limite, e anche pesante. Lo dico con condizione di causa.
    Avete mai provato ad usare un'applicazione in 3G? E' lenta.
    Se poi diventa EDGE, si inchioda proprio.
    E se va in GPRS, tanto vale rinunciarci.
    Io preferisco un hardware più prestante, un disco più capiente, o almeno 11" di schermo (che non cambierebbe le dimensioni di un netbook).
    Il cloud serve ad aggirare hardware scadente, e se è scadente non lo devo pagare molto, 50 euro è pure troppo.
  • mi viene da ridere ! ipotizziamo vendano milioni di questi ciofeche di netbooks low-cost che girano su kernel linux, google ci guadagna milioni mentre i freetards che hanno speso anni per sviluppare il kernel linux e il browser di cui Chrome e' un misero fork distribuendolo gratis a tutti ci guadagnano quanto ? ZERO !

    continuate a credere alle favole open source, alla "community" e bla bla bla ... hahaha ben vi sta.

    e non e' tutto... lo scopo non e' certo vendervi il netbook in se' ma vendervi in futuro un pacchetto "premium" per tutti i servizi cloud aggiuntivi e vedrete anche versioni "pro" di Blogger, Google Maps, e tutto il resto !

    e ironicamente, pure quelle basate su codice open source, alla faccia di chi si e' fatto il mazzo per poi regalarle a google senza manco un grazie !

    svegliaaaaa !!!!
  • Sarà una gioia hackare queste macchine per convertirle ad un uso stand-alone...
    non+autenticato
  • basterà qualche jump ben piazzato nel firmware

    google è spassoso quando fa il dittatore

    non so se hai letto che hanno presentato al google i/o una piattaforma per sviluppare estensioni hardware per smartphone android basata su arduino

    ne hanno prodotto una loro versione e la vendono a 400$ e qualcuno potrebbe pensare che stanno facendo i furbi alle spalle degli sviluppatori hardware

    la cosa divertente è che basta prendere una comune board arduino, cambiare la disposizione di un paio di pin e ottiene una board con la medesima configurazione della loro

    ovvero google, che ha peraltro diffuso informazioni sulla sua board, sta dicendo "usate arduino liscio e non comprate le mie board"

    probabilmente faranno lo stesso con i chromebook per permetterne una maggiore diffusione, ovvero daranno tali e tante informazioni da rendere l'hack banale, che poi l'hack si riduce ad un reflash dell'eprom
    non+autenticato
  • mah se non ho capito male tutto sto ambaradan e' open source quindi uno potrebbe pure ricompilarsi tutto, non solo fare piccoli hacks.
  • ovvio che puoi ricompilarlo ma devi modificare pure il firmware e quello va riflashato

    poi io parlavo dell'hack della board arduino venduta da google
    non+autenticato
  • ah quanta ignoranza

    - Scritto da: Pepito il breve


    > girano su kernel linux, google ci guadagna
    > milioni mentre i freetards che hanno speso anni
    > per sviluppare il kernel linux e il browser di

    1. il kernel linux è stato sviluppato da programmatori professionisti che lavorano per svariate multinazionali del software tra cui anche google
    2. google è costretto per licenza ( e lo fa ) ad uppare le patch al kernel linux sul repository centrale e infatti google ha contribuito ad aggiungere supporto alle capabilities, al verified boot, ecc...


    > cui Chrome e' un misero fork distribuendolo
    > gratis a tutti ci guadagnano quanto ? ZERO !
    >

    altra cazzata madornale

    chrome non è il fork di nessunissimo browser sviluppato dalla comunità, è il derivato commerciale di chromium, ovvero un browser sviluppato al 90% da google stessa

    chromium è basato su webkit, fork di khtml, sviluppato attualmente da apple e google

    esistono millemila progetti, da browser a software di altro tipo, che usano attualmente webkit come motore embedded, quindi in questo caso la comunità ci sta guadagnando piuttosto che perderci coem vuoi far credere tu

    > e non e' tutto... lo scopo non e' certo vendervi
    > il netbook in se' ma vendervi in futuro un
    > pacchetto "premium" per tutti i servizi cloud
    > aggiuntivi e vedrete anche versioni "pro" di
    > Blogger, Google Maps, e tutto il resto !
    >

    e tu non hai capito un azzo di come funziona chromeos

    1. chromeos != cloud di google

    2. chromeos non significa che dovrai obbligatoriamente usare il cloud di google

    3. le webapp sono app che ognuno può creare, sono multipiattaforma, puoi hostarle sui tuoi server, sul tuo cloud o dove ti pare

    >
    > e ironicamente, pure quelle basate su codice open
    > source, alla faccia di chi si e' fatto il mazzo
    > per poi regalarle a google senza manco un grazie
    > !
    >

    quali sarebbero queste applicazioni open che google sta vendendo?

    SVEGLIA!!!!
    non+autenticato
  • google docs ad esempio e le future versioni "pro" dei suoi attuali servizi ma tu evidentemente non sei bene informato...
  • eh????? what????

    google docs sarebbe cosa? un derivato di un'applicazione opensource????

    ma che cacchio vi fumate su questo forum? tra ieri ed oggi ho letto una marea di cazzate
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > eh????? what????

    > google docs sarebbe cosa? un derivato di
    > un'applicazione opensource????

    > ma che cacchio vi fumate su questo forum? tra
    > ieri ed oggi ho letto una marea di cazzate

    Si vede che Pepito e' tornato a scrivere qui in questi giorni.
    krane
    21341
  • scrivere è un conto ma questo vomita byte senza nè capo nè coda
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > google docs ad esempio e le future versioni "pro"
    > dei suoi attuali servizi ma tu evidentemente non
    > sei bene
    > informato...

    ahahah, ma sei proprio spassoso, oltre che "informato"
    non+autenticato
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