Mauro Vecchio

PROTECT IP Act, copyright e giustizia privata

Presentato in Senato il testo del già famigerato PROTECT IP Act. Critiche da parte degli attivisti, a partire da una definizione troppo ampia di dominio illecito. Ai motori di ricerca verrebbe affidato un ruolo da censori del web

Roma - La sua versione primigenia aveva scatenato l'ovvia girandola di critiche e più o meno velate preoccupazioni. Patrick Leahy, attuale chairman della Senate Judiciary Committee, ha ora presentato in Senato il testo del nuovo disegno di legge Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property (PROTECT IP Act).

Ovvero la proposta che dovrebbe sostituire il famigerato Combating Online Infringement and Counterfeiting Act (COICA), approvato dalla stessa Commissione nello scorso novembre e mai passato al vaglio dell'intero Senato a stelle e strisce. E le previsioni contenute nel PROTECT IP potrebbero ampliare a dismisura il raggio d'azione di COICA, che pure avrebbe perseguito a livello civile tutti quei siti legati alla condivisione illecita.

Diverse le novità che hanno subito fatto discutere. Tra queste, la possibilità offerta a qualsiasi soggetto privato - e dunque portatore di interessi - di ottenere una specifica ordinanza che porti successivamente alla chiusura di un determinato dominio illecito. Una sorta di giustizia fai-da-te, passando semplicemente attraverso un giudice competente.
È stata l'organizzazione non profit Public Knowledge a lanciare l'allarme: cosa succederebbe se un colosso privato come Viacom potesse imbracciare le previsioni del PROTECT IP contro una piattaforma del calibro di YouTube? Ha ospitato contenuti considerati illeciti da parte dei legittimi detentori dei diritti.

Ovvia soddisfazione da parte dei vertici della Recording Industry Association of America (RIAA), che hanno sottolineato come si tratti di misure adeguate per tutelare la creatività degli artisti e migliaia di posti di lavoro. Ancora Public Knowledge ha tuttavia espresso ulteriori interrogativi su quelle che potrebbero essere le conseguenze sullo sviluppo del business legato al web.

Tutti i siti macchiatisi di violazione del copyright potranno essere sigillati dalle autorità statunitensi, come già evidenziato nella vecchia versione del COICA. E cosa succederebbe se un determinato sito ospitasse soltanto un link ad un contenuto illecito? La stessa definizione di dominio illegale sarebbe troppo ampia, esponendo a rischi migliaia di spazi web innocenti.

Critiche anche da parte degli attivisti di Electronic Frontier Foundation (EFF), in particolare per quanto concerne il ruolo censorio affidato ai vari motori di ricerca. Il PROTECT IP vorrebbe obbligare search engine come Google a rimuovere determinati risultati di ricerca. Con conseguenze spiacevoli - secondo EFF - per la libera espressione che ha finora caratterizzato la Rete a stelle e strisce.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàUSA, i nuovi segreti del copyrightTrafugato un documento relativo ad un nuovo trattato segreto anti-contraffazione. Nel Trans-Pacific Partnership Agreement gli Stati Uniti potrebbero rifarsi di certe morbidezze di ACTA. Con disconnessioni e nuove estensioni del copyright
  • AttualitàUSA, che copyright sarà?Diramato online un documento sulle future direzioni che intraprenderanno le leggi statunitensi sul diritto d'autore. Nessuna menzione del fair use, solo di ACTA, COICA e sequestro di siti web
  • AttualitàACTA, via libera europeoPrimo voto al Parlamento. La differenza tra favorevoli e contrari è minima, ma ha prevalso il fronte del sì
207 Commenti alla Notizia PROTECT IP Act, copyright e giustizia privata
Ordina
  • E la pirateria verra sgominata. I comunisti dovranno acquistare qualcosa per usufruirne.
    non+autenticato
  • E' questo che vi preoccupa? Ritenete che queste leggi siano solo un tentativo, camuffato da un alone democratico, per consentire legalmente atti censorii? Che così si voglia limitare, in tutto il mondo, la libertà individuale?

    Oppure, semplicemente, di non potervi più scaricare la canzoncia o il film per il week-end?

    O meglio, tutti e due?A bocca aperta
  • - Scritto da: ThEnOra
    > E' questo che vi preoccupa? Ritenete che queste
    > leggi siano solo un tentativo, camuffato da un
    > alone democratico, per consentire legalmente atti
    > censorii? Che così si voglia limitare, in tutto
    > il mondo, la libertà individuale?
    >
    >
    > Oppure, semplicemente, di non potervi più
    > scaricare la canzoncia o il film per il
    > week-end?
    >
    > O meglio, tutti e due?A bocca aperta

    Cioe' fammi capire, tu saresti disposto di concedere a qualcuno il potere di censura indiscriminata solo per difendere il tuo meschino tornaconto di quattro mp3?

    Ma tu ci credi davvero che se chiudessero internet, la gente si fionderebbe nei negozi di musica ad acquistare tutti i cd in vendita?

    Vuoi combattere questa pirateria dilagante?
    Fallo, ma senza ledere il diritto costituzionale dei cittadini di poter esprimere il proprio pensiero!
  • al momento vivo in paese dove l'anarchia regna sovrana.

    indovina che lavoro fanno i pochi musicisti locali ? o suonano con l'orchestra ai matrimoni e alle sagre di paese, o se sono famosi li invitano in qualche concerto grandicello o in TV o in radio.

    i loro cd sono in vendita in qualunque mercatino, spiaggia, e supermercato a prezzo di peso e su questo loro guadagnano ovviamente ZERO.

    c'e' anche gente che vende le loro t-shirts e cappellini, anche su questo loro guadagnano esattamente ZERO.

    le radio poi non mi risulta paghino alcuna tassa e non esiste alcun equivalente della SIAE, e' solo promozione e brand-awareness.

    quindi non solo per campare devono suonare ai matrimoni ma devono anche ricevere la beffa di vedere una intera industria clandestina fare milioni sul loro nome e sul loro lavoro !

    questa e' la fine che fa la musica quando la pirateria e' legale come vorresti tu.

    non so dirti sui film makers, di film locali qui ne escono davvero pochi perche' appunto nei cinema c'e' solo sbobba hollywoodiana e il poco che producono e' ovviamente roba per la TV (telenovele etc), i pochi film makers suppongo lo facciano per hobby o facciano film in altre lingue visto che nessuno paga per andare nei pochissimi cinema rimasti e i DVD sono in vendita ovunque a mezzo dollaro !
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > al momento vivo in paese dove l'anarchia regna
    > sovrana.
    >
    > indovina che lavoro fanno i pochi musicisti
    > locali ? o suonano con l'orchestra ai matrimoni e
    > alle sagre di paese, o se sono famosi li invitano
    > in qualche concerto grandicello o in TV o in
    > radio.
    >
    > i loro cd sono in vendita in qualunque mercatino,
    > spiaggia, e supermercato a prezzo di peso e su
    > questo loro guadagnano ovviamente
    > ZERO.
    >
    > c'e' anche gente che vende le loro t-shirts e
    > cappellini, anche su questo loro guadagnano
    > esattamente
    > ZERO.
    >
    > le radio poi non mi risulta paghino alcuna tassa
    > e non esiste alcun equivalente della SIAE, e'
    > solo promozione e
    > brand-awareness.
    >
    > quindi non solo per campare devono suonare ai
    > matrimoni ma devono anche ricevere la beffa di
    > vedere una intera industria clandestina fare
    > milioni sul loro nome e sul loro lavoro
    > !
    >
    > questa e' la fine che fa la musica quando la
    > pirateria e' legale come vorresti
    > tu.
    >
    > non so dirti sui film makers, di film locali qui
    > ne escono davvero pochi perche' appunto nei
    > cinema c'e' solo sbobba hollywoodiana e il poco
    > che producono e' ovviamente roba per la TV
    > (telenovele etc), i pochi film makers suppongo lo
    > facciano per hobby o facciano film in altre
    > lingue visto che nessuno paga per andare nei
    > pochissimi cinema rimasti e i DVD sono in vendita
    > ovunque a mezzo dollaro
    > !

    Ma gli stupidi prima ci devono sbattere il naso, altrimenti non crescono, che vuoi farci. Altrimenti non sarebbero stupidi.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Enry
    >
    > > Ma gli stupidi prima ci devono sbattere il naso,
    > > altrimenti non crescono, che vuoi farci.
    > > Altrimenti non sarebbero
    > > stupidi.
    >
    > Hai ragione.
    > Solamente non ho capito per quale arcazza ragione
    > l'industria dei contenuti e le sue derivate non
    > smettono di produrre e distribuire contenuti.

    perchè è il loro mestiere...

    >
    >
    > In questo modo gli stupidi capirebbero subito che
    > sono
    > stupidi...
    > In una parola: "fatelo" (cit.)


    Si capisco cosa dici. Irrealizzabile. D'altronde non si accorgono che i cinema si svuotano, film se ne fanno sempre meno, musica di qualità idem perchè nessuno ha piu' soldi da investirci sopra.... programmi musicali manco a parlarne, le case discografiche si contano sulla punta delle dita e controllano per giunta tutto il mercato ...... tutta una serie di cose molto piu' sotto gli occhi di tutti... che ti aspetti... bambocci si nasce... poi ognuno ha i suoi tempi per crescere... diamogli tempo.

    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 14 maggio 2011 11.13
    > --------------------------------------------------
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enry

    > Si capisco cosa dici. Irrealizzabile. D'altronde
    > non si accorgono che i cinema si svuotano, film
    > se ne fanno sempre meno, musica di qualità idem
    > perchè nessuno ha piu' soldi da investirci
    > sopra....

    Che i cinema siano svuotati o che siano per quella strada, ne dubito fortemente, che la qualità della musica è calata, bhè lacolpa non è che non ci sono più i soldi per investirci sopra (altrimenti i fantastriglioni che fanno ancora e l'enorme successo che ha avuto luoghi come itunes store come li spiegheresti ?), ma semplicemente molta musica che loro pubblicano è frutto di bieche operazioni di marketing.

    Se guardi il mainstream lo noti facilmente.

    programmi musicali manco a parlarne, le
    > case discografiche si contano sulla punta delle
    > dita e controllano per giunta tutto il mercato
    > ......

    I programmi musicali nella tv generalista sono quasi estinte, un pò per le tv tematica, un pò perchè alle classifiche ci credono in pochi ormai.
    Comunque envy il problema è che il mercato musicale globale è gestito da un gruppo ristretto di grosse etichette che non si fanno nemmeno concorrenza, vedendo come allineano i prezzi.
    Questa cosa è stata notata da ben prima del p2p e affini.


    tutta una serie di cose molto piu' sotto
    > gli occhi di tutti... che ti aspetti... bambocci
    > si nasce... poi ognuno ha i suoi tempi per
    > crescere... diamogli
    > tempo.

    Guarda che non è che uno ha lo status di "bamboccio" perchè scarica....
    Non facciamo queste etichettazioni!
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Enry
    >
    > > Si capisco cosa dici. Irrealizzabile. D'altronde
    > > non si accorgono che i cinema si svuotano, film
    > > se ne fanno sempre meno, musica di qualità idem
    > > perchè nessuno ha piu' soldi da investirci
    > > sopra....
    >
    > Che i cinema siano svuotati o che siano per
    > quella strada, ne dubito fortemente, che la
    > qualità della musica è calata, bhè lacolpa non è
    > che non ci sono più i soldi per investirci sopra
    > (altrimenti i fantastriglioni che fanno ancora e
    > l'enorme successo che ha avuto luoghi come itunes
    > store come li spiegheresti ?), ma semplicemente
    > molta musica che loro pubblicano è frutto di
    > bieche operazioni di
    > marketing.
    >
    > Se guardi il mainstream lo noti facilmente.
    >
    > programmi musicali manco a parlarne, le
    > > case discografiche si contano sulla punta delle
    > > dita e controllano per giunta tutto il mercato
    > > ......
    >
    > I programmi musicali nella tv generalista sono
    > quasi estinte, un pò per le tv tematica, un pò
    > perchè alle classifiche ci credono in pochi
    > ormai.
    > Comunque envy il problema è che il mercato
    > musicale globale è gestito da un gruppo ristretto
    > di grosse etichette che non si fanno nemmeno
    > concorrenza, vedendo come allineano i
    > prezzi.
    > Questa cosa è stata notata da ben prima del p2p e
    > affini.
    >
    >
    > tutta una serie di cose molto piu' sotto
    > > gli occhi di tutti... che ti aspetti... bambocci
    > > si nasce... poi ognuno ha i suoi tempi per
    > > crescere... diamogli
    > > tempo.
    >
    > Guarda che non è che uno ha lo status di
    > "bamboccio" perchè
    > scarica....
    > Non facciamo queste etichettazioni!

    no, lo è se non vede al di la del suo naso, e mi pare tu ne sia un'esempio lampante. Come ho scritto... aspettiamo. Verrà anche per te il momento di crescere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enry
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > - Scritto da: Enry
    > >
    > > > Si capisco cosa dici. Irrealizzabile.
    > D'altronde
    > > > non si accorgono che i cinema si svuotano,
    > film
    > > > se ne fanno sempre meno, musica di qualità
    > idem
    > > > perchè nessuno ha piu' soldi da investirci
    > > > sopra....
    > >
    > > Che i cinema siano svuotati o che siano per
    > > quella strada, ne dubito fortemente, che la
    > > qualità della musica è calata, bhè lacolpa non è
    > > che non ci sono più i soldi per investirci sopra
    > > (altrimenti i fantastriglioni che fanno ancora e
    > > l'enorme successo che ha avuto luoghi come
    > itunes
    > > store come li spiegheresti ?), ma semplicemente
    > > molta musica che loro pubblicano è frutto di
    > > bieche operazioni di
    > > marketing.
    > >
    > > Se guardi il mainstream lo noti facilmente.
    > >
    > > programmi musicali manco a parlarne, le
    > > > case discografiche si contano sulla punta
    > delle
    > > > dita e controllano per giunta tutto il mercato
    > > > ......
    > >
    > > I programmi musicali nella tv generalista sono
    > > quasi estinte, un pò per le tv tematica, un pò
    > > perchè alle classifiche ci credono in pochi
    > > ormai.
    > > Comunque envy il problema è che il mercato
    > > musicale globale è gestito da un gruppo
    > ristretto
    > > di grosse etichette che non si fanno nemmeno
    > > concorrenza, vedendo come allineano i
    > > prezzi.
    > > Questa cosa è stata notata da ben prima del p2p
    > e
    > > affini.
    > >
    > >
    > > tutta una serie di cose molto piu' sotto
    > > > gli occhi di tutti... che ti aspetti...
    > bambocci
    > > > si nasce... poi ognuno ha i suoi tempi per
    > > > crescere... diamogli
    > > > tempo.
    > >
    > > Guarda che non è che uno ha lo status di
    > > "bamboccio" perchè
    > > scarica....
    > > Non facciamo queste etichettazioni!
    >
    > no, lo è se non vede al di la del suo naso, e mi
    > pare tu ne sia un'esempio lampante. Come ho
    > scritto... aspettiamo. Verrà anche per te il
    > momento di
    > crescere.

    Speriamo nel frattempo che sia cresciuto tu. Ma ci spero poco...
    non+autenticato
  • forse perchè ci sono:

    - Strutture da mantenere
    - Dipendenti da pagare
    - Tasse da pagare
    - .....

    non si può spengere un interruttore e poi riaccenderlo, i tempi e costi di un fermo della produzione sarebbero così alti da non consentirne più il ripristino.

    Quindi si cerca di proseguire intervenendo comunque sulle perdite.
  • - Scritto da: spacevideo
    > forse perchè ci sono:

    > - Strutture da mantenere
    > - Dipendenti da pagare
    > - Tasse da pagare
    > - .....

    > non si può spengere un interruttore e poi
    > riaccenderlo, i tempi e costi di un fermo della
    > produzione sarebbero così alti da non consentirne
    > più il ripristino.

    > Quindi si cerca di proseguire intervenendo
    > comunque sulle perdite.

    Per perdite intendi quello che ha fatto Thor al botteghino questa settimana ?
    krane
    22544
  • in molte discussioni trovo dibattimenti su come sia impossibile tracciare ..., in questa come sia impossibile marcare un file in altre come sia facile aggirare i blocchi ....

    come tutelare i file lasciamolo fare ai tecnici insieme alle major, a volte la soluzione è molto più semplice di quello che si pensa, la certezza è che i provider hanno lucrato e lucrano sul lavoro di altri, molti siti linkano e lucrano sul lavoro di altri, le soluzioni per fermare questo oggi ci sono e devono essere utilizzate.
  • Lo sai che stai sparando frasi a caso?

    Potrei dirti:
    Sì ma adesso, signore, se lei epicurale mi va a rirulottare neanche fosse aforastico, io cosa le posso slesciare? Ecco, vede? Tra un computer e il comodino lei vorrebbe bordare sempre filiforme? Eh insomma! Non le sembra di montare previo il danaro abrasato?

    Ma non lo faccio eprchè sono un signore, ecco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse

    > Ma non lo faccio eprchè sono un signore, ecco.

    Ciao, Jarry. Gli anni '80 hanno chiamato e dicono che rivogliono la loro Patafisica.
    non+autenticato
  • Vogliamo la supercazzola!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > in molte discussioni trovo dibattimenti su come
    > sia impossibile tracciare ..., in questa come sia
    > impossibile marcare un file in altre come sia
    > facile aggirare i blocchi....

    > come tutelare i file lasciamolo fare ai tecnici
    > insieme alle major, a volte la soluzione è molto
    > più semplice di quello che si pensa, la certezza
    > è che i provider hanno lucrato e lucrano sul
    > lavoro di altri, molti siti linkano e lucrano sul
    > lavoro di altri, le soluzioni per fermare questo
    > oggi ci sono e devono essere utilizzate.

    In questo forum ci sono parecchi tecnici, e di solito sono proprio loro a dire che sia impossibile tracciare, impossibile marcare un file, facile aggirare i blocchi.
    krane
    22544
  • appunto lo dicono questi tecnici, ma per affrontare l'argomento devi sentire tutte le parti:

    Major, Provider, motori, operatori del settore .....

    con il loro staff, tecnici inclusi.

    un tecnico che vede solo un lato della cosa non può accertare la non fattibilità.
  • - Scritto da: spacevideo
    > appunto lo dicono questi tecnici, ma per
    > affrontare l'argomento devi sentire tutte le
    > parti:

    > Major, Provider, motori, operatori del settore
    > .....

    > con il loro staff, tecnici inclusi.

    > un tecnico che vede solo un lato della cosa non
    > può accertare la non fattibilità.

    Un tecnico e' un tecnico, dici che anche i tecnici governativi in cina sono coplici di chi usa tor ?
    krane
    22544
  • contenuto non disponibile
  • per loro vale questa equazione

    PC = Decode Satelitare
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > in molte discussioni trovo dibattimenti su come
    > sia impossibile tracciare ..., in questa come sia
    > impossibile marcare un file in altre come sia
    > facile aggirare i blocchi
    > ....
    Impossibile tracciare cosa? Marcare un file... perché? Aggirare quali blocchi?
    Caro il mio videotechino, te lo ripeterò fino alla nausea: una informazione è tale finché conoscibile e comunicabile. Nel momento in cui una sola di queste due proprietà viene meno, viene meno l'informazione stessa.
    Mi metti un watermark registrato nell'immagine? Come tu ce l'hai messo io posso toglierlo o magari aggiungerne un altro e far passare un guaio ad altri.

    > come tutelare i file lasciamolo fare ai tecnici
    > insieme alle major, a volte la soluzione è molto
    > più semplice di quello che si pensa,
    Certo: nessuna protezione sul file. Remunerare il *lavoro* si deve, non le posizioni di rendita.

    > la certezza
    > è che i provider hanno lucrato e lucrano sul
    > lavoro di altri,
    I provider lavorano: tengono le linee in piedi, mantengono server, apparati di rete, helpdesk eccetera. Forse ti è sfuggito questo dettaglio?

    > molti siti linkano e lucrano sul
    > lavoro di altri,
    E mettere un link è reato, certo.

    > le soluzioni per fermare questo
    > oggi ci sono e devono essere
    > utilizzate.
    Ci sono alcune di cosette da calpestare prima, tra cui un paio di diritti fondamentali. Quisquilie, pinzillacchere.

    GTFS
    non+autenticato
  • ci sono luoghi e persone con cui approfondire i dati tecnici, io non ho mai detto di voler dare notizie, infatti i miei sono solo commenti.

    I provider mantengono la rete ecc. ecc. ma vendono anche connettività, ad oggi in pochi toglierebbero l'ADSL senza l'illegale, ma fino a ieri senza i social e altre cose non ci sarebbero sate senza l'illegale la quantità di connesisoni che abbiamo oggi .... questo forse è sfuggito a te ....

    Chiediamoci perchè oggi e solo oggi si parla di lotta seria alla pirateria e non 1 o 2 anni fa ....
  • > cosa succederebbe se un colosso privato come Viacom potesse imbracciare le previsioni del PROTECT IP contro una piattaforma del calibro di YouTube? Ha ospitato contenuti considerati illeciti da parte dei legittimi detentori dei diritti.

    che sarebbe costretta a fare accordi con i titolari dei diritti. Non mi sembra una cosa così spaventosa, cosa che peraltro già accade... e che inizierà a produrre contenuti propri e di terzi regolarmente licenziati... cosa che anche quella sta avvennedo, vedi l'interesse di Youtube per una sorta di TV del web.

    >Ancora Public Knowledge ha tuttavia espresso ulteriori interrogativi su quelle che potrebbero essere le conseguenze sullo sviluppo del business legato al web.

    Esprimere perplessità è un diritto, discuterne anche, migliorare se possibile anche. Ma lo sviluppo del business legato al web passa da forme di commercio corretto, regolare e regolamentato. Non il far west dove ognuno fa cio' che vuole.

    > E cosa succederebbe se un determinato sito ospitasse soltanto un link ad un contenuto illecito?

    Beh ci sono i casi e ci sono le autorità che sono chiamate apposta a valutare caso per caso. Piu' che altro c'è da domandarsi come mai un sito dovrebbe ospitare un sito ad un contenuto illecito. E se non si è a conoscenza della cosa, di volta in volta verranno presi i provvedimenti opportuni.

    > La stessa definizione di dominio illegale sarebbe troppo ampia, esponendo a rischi migliaia di spazi web innocenti.

    Al contrario. Non è affatto ampia. Ma decisamente specifica. Il dominio viene ritenuto illegale (o bollato come tale) quando "viola" i legittimi diritti di terzi. Cioè quando svolge funzioni che agevolano o permettono un comportamento illegale. Non è il dominio in se inteso come nome. E' quello che viene fatto o è possibile fare passado da li.

    > in particolare per quanto concerne il ruolo censorio affidato ai vari motori di ricerca. Il PROTECT IP vorrebbe obbligare search engine come Google a rimuovere determinati risultati di ricerca. Con conseguenze spiacevoli - secondo EFF - per la libera espressione che ha finora caratterizzato la Rete a stelle e strisce.

    ai motori non viene affidato un ruolo censorio, ma di "assunzione di resposabilità". Se vai a pescare e nella rete trovi tonni e spigole e sai che i tonni non si possono pescare li ributti a mare. Se sai di ospitare siti dal chiaro intento illecito, te lo si fa notare e si passa ad un giudice che conferma la cosa, lo rimuovi. Non fai come ti pare.
    La libera espressione poi non vuol dire libertà di fare quel che si vuole.
    non+autenticato
  • ma ti racconti le favole tutto solo soletto?A bocca aperta
    non+autenticato
  • CertamenteA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • Sgabbio, a te piacciono gli Acronimi?
    Non mi ricordo se mi avevi detto di sì o di no...
    non+autenticato
  • scusa, perchè questa domanda ? Oo
    Sgabbio
    26177
  • Perchè mi sembrava che tu fossi appassionato di questi giochi, messaggi nascosti nei messaggi, eccetera eccetera...
    non+autenticato
  • Andimao, su, un po' di spirito di osservazioneOcchiolino
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Tutto il tuo discorso potrebbe anche avere senso se tu fossi uno di quei dinosauri del copyright ancora fermi alla Convenzione di Berna del 1886, MA la discriminante tra quel che dici e il tuo fine reale passa per l'atteggiamento da luddista.
    A te interessa tornare a fare gli incassi che le videoteche facevano negli anni novanta quando non c'era la benché minima concorrenza o alternativa.

    Il resto sono chiacchiere! PUNTO
  • - Scritto da: CHKDSK
    > Tutto il tuo discorso potrebbe anche avere senso
    > se tu fossi uno di quei dinosauri del copyright
    > ancora fermi alla Convenzione di Berna del 1886,
    > MA la discriminante tra quel che dici e il tuo
    > fine reale passa per l'atteggiamento da luddista.
    >
    > A te interessa tornare a fare gli incassi che le
    > videoteche facevano negli anni novanta quando non
    > c'era la benché minima concorrenza o alternativa.
    >
    >
    > Il resto sono chiacchiere! PUNTO

    Vedi tu....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enry


    > che sarebbe costretta a fare accordi con i
    > titolari dei diritti. Non mi sembra una cosa così
    > spaventosa, cosa che peraltro già accade... e che
    > inizierà a produrre contenuti propri e di terzi
    > regolarmente licenziati... cosa che anche quella
    > sta avvennedo, vedi l'interesse di Youtube per
    > una sorta di TV del
    > web.


    A dire il vero per le major youtube a messo a disposizione alcune tecnologie per fare statistiche nei loro contenuti che circolano sul portale.

    Per il resto questo non ha fermato la vaicom nel fargli causa comunque.
    Non ti ricordi la storia ?



    > Esprimere perplessità è un diritto, discuterne
    > anche, migliorare se possibile anche. Ma lo
    > sviluppo del business legato al web passa da
    > forme di commercio corretto, regolare e
    > regolamentato. Non il far west dove ognuno fa
    > cio' che
    > vuole.


    Peccato che leggi cosi nebulose e repressive invece fanno l'effetto opposto, visto che poi presta il fianco ad usi "non previsti".


    >
    > Beh ci sono i casi e ci sono le autorità che
    > sono chiamate apposta a valutare caso per caso.
    > Piu' che altro c'è da domandarsi come mai un sito
    > dovrebbe ospitare un sito ad un contenuto
    > illecito. E se non si è a conoscenza della cosa,
    > di volta in volta verranno presi i provvedimenti
    > opportuni.


    Si ok, questo è un ragionamento errato che non tiene nemmeno in conto certi precedenti orribili.


    >
    > Al contrario. Non è affatto ampia. Ma
    > decisamente specifica. Il dominio viene ritenuto
    > illegale (o bollato come tale) quando "viola" i
    > legittimi diritti di terzi. Cioè quando svolge
    > funzioni che agevolano o permettono un
    > comportamento illegale. Non è il dominio in se
    > inteso come nome. E' quello che viene fatto o è
    > possibile fare passado da
    > li.


    Troppo vago praticamenteA bocca aperta



    > ai motori non viene affidato un ruolo censorio,
    > ma di "assunzione di resposabilità". Se vai a
    > pescare e nella rete trovi tonni e spigole e sai
    > che i tonni non si possono pescare li ributti a
    > mare. Se sai di ospitare siti dal chiaro intento
    > illecito, te lo si fa notare e si passa ad un
    > giudice che conferma la cosa, lo rimuovi. Non fai
    > come ti
    > pare.
    > La libera espressione poi non vuol dire libertà
    > di fare quel che si
    > vuole.

    Eccolo li con l'esempio errato e stupido! I motori di ricerca NON OSPITANO siti, indicizzano e basta! Tra l'altro che responsabilità dovrebbero avere se indicizzano anche siti come the pirate bay ?

    Hai mai visto le autostrade che selettivamente bloccano l'accesso alle macchine in base alla marca o il colore per paura di essere considerati responsabili di qualche illecito ?
    Ma ti rendi conto della idiozia che sostieni ?
    Sgabbio
    26177
  • [quote]Diverse le novità che hanno subito fatto discutere. Tra queste, la possibilità offerta a qualsiasi soggetto privato - e dunque portatore di interessi - di ottenere una specifica ordinanza che porti successivamente alla chiusura di un determinato dominio illecito. Una sorta di giustizia fai-da-te, passando semplicemente attraverso un giudice competente.[/quote]

    Se fosse una giustizia fai da te non si passerebbe attraverso un giudice competente.
    non+autenticato
  • Basta solo chiedere al giudice e questo esegue su richiesta..... non distorcere la realtà.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Basta solo chiedere al giudice e questo esegue su
    > richiesta..... non distorcere la
    > realtà.

    Non dire cazzate dai....l'osservazione di Enry è legittima.
    Qualunque cittadino in qualunque paese civile passa "semplicemente" attraverso un giudice competente.
    non+autenticato
  • Non dire cazzate tu, dai... rileggiti i post di Mr Enry e renditi conto.

    Se arrivi, prendi l'ultimo post, lo interpreti e poi rispondi a caso forse non sai come funziona un forum...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tex
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > Basta solo chiedere al giudice e questo esegue
    > su
    > > richiesta..... non distorcere la
    > > realtà.
    >
    > Non dire cazzate dai....l'osservazione di Enry è
    > legittima.
    > Qualunque cittadino in qualunque paese civile
    > passa "semplicemente" attraverso un giudice
    > competente.

    Non te la prendere, conosce solo quelle...
    non+autenticato
  • Già lo dissi pure io nell'articolo precedente.
    Ma mi chiedo, come si fa a scrivere un articolo così?

    Da quando in qua la giustizia-fai-da-te la si fa attraverso un giudice?
    Mah! Riesco a spiegarmelo solo come tentativo per fomentare le discussioni nel forum.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Già lo dissi pure io nell'articolo precedente.
    > Ma mi chiedo, come si fa a scrivere un articolo
    > così?
    >
    > Da quando in qua la giustizia-fai-da-te la si fa
    > attraverso un
    > giudice?
    > Mah! Riesco a spiegarmelo solo come tentativo per
    > fomentare le discussioni nel
    > forum.

    cosa che tra l'altro avevo segnalato nell'altro articolo definito "aizzante" se qualcuno se n'è accorto...
    non+autenticato
  • Ehm se leggi bene, basta che uno faccia una richiesta e il giudice avalla...
    Sgabbio
    26177
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)