Claudio Tamburrino

Sony, ripartenza graduale

Ritornano online PSN e Qriocity anche se con qualche problema di congestione, e paese per paese. Mentre si delinea il "pacchetto di bentornato" offerto da Sony

Roma - Dopo poco più di tre settimane offline, Sony ha annunciato l'aggiornamento obbligatorio del firmaware di PS3 che riavvierà alcuni dei servizi finora sospesi dopo l'attacco informatico subito, e in particolare quelli per il multiplayer online.

Ad annunciare la ripartenza è direttamente con un video il vicepresidente esecutivo di Sony Kazuo Hirai, l'unico vertice dell'azienda giapponese ad averci messo la faccia, anche se in patria erano diverse le voci che chiedevano la testa dei responsabili di tutta la situazione.

Il ritorno online dei servizi di Sony parte dagli Stati Uniti, dal Canada, dal Messico, Nuova Zelanda, Australia ed Europa e da alcune regioni dell'America del Sud e del Medio Oriente, e dalle funzioni multiplayer PSN e Qriocity. Sarà un processo graduale, affrontato regione per regione, quindi potrebbe occorrere ancora del tempo prima di vedere i servizi accessibili nel proprio paese. L'obiettivo dichiarato è quello di avere il servizio completamente operativo entro il 31 maggio.
Quelli asiatici sono per esempio tra i paesi ancora senza servizio e per quello d'origine, il Giappone, ci sono situazioni collaterali a rallentare il processo: le autorità locali pretendono da Sony informazioni e rassicurazioni circa le nuove norme di sicurezza a tutela dei dati degli utenti del servizio PSN prima di dargli nuovamente via libera.

Il nuovo avvio dei server per i servizi multiplayer, peraltro, non sembra essere avvenuto senza intoppi: testimonianze parlano di connessione a singhiozzo e nuova interruzione dopo appena 10 minuti. L'ipotesi più plausibile è che la necessità di reimpostare la password in seguito all'attacco abbia portato ad un'elevata richiesta di reset delle credenziali di accesso che hanno costretto la giapponese a bloccare tutto per altri 30 minuti in modo da eliminare la coda.

Si delinea intanto nei dettagli quello che sarà il "pacchetto di bentornato" che rappresenta le scuse di Sony, le compensazioni, cioè, che saranno offerte agli utenti che non hanno potuto usufruire del servizio in queste settimane. A quelli statunitensi, così come si presume sarà annunciato anche per gli altri, è già stato offerto gratuitamente il sistema di protezione dati dell'azienda Debix, nonché un mese di PlayStation Plus gratuito, più un giorno per ogni giorno in cui il servizio è rimasto offline per coloro che già lo avevano sottoscritto, e bonus in-game per numerosi titoli. Per coloro che avevano sottoscritto un abbonamento a vita, invece, 20mila monete per Free Realms, 7.500 crediti galattici per Clone War Adventures e 10 Marchi di distinzione per DC Universe Online.
Per gli utenti del servizio musicale Qriocity 30 giorni di servizio gratuito.

Come ricordano gli analisti, le principali conseguenze di tutta la situazione sono per l'immagine di Sony, che ora più che mai deve impegnarsi in iniziative di comunicazione e fidelizzazione dei clienti per riconquistare la loro simpatia. Per questo, molti chiedono ora alla giapponese di impegnarsi maggiormente nella trasparenza.

A tal proposito, Sony ha scritto ai partner editori per spiegare gli eventi che hanno portato al disservizio e le contromisure adottate. Anche in questa comunicazione, tuttavia, i dettagli appaiono scarni.

Non molto sembra mutato, d'altronde, il suo atteggiamento generale: restano ancora ombre sull'attacco stesso, così come sulle "nuove misure di sicurezza adottate".
E solo da altre fonti arrivano nuovi dettagli sull'offensiva subita da Sony: i server di Amazon.com, secondo indiscrezioni, sembrano per esempio essere stati utilizzati dai cracker responsabili. L'account sarebbe già stato individuato e bloccato.

Claudio Tamburrino
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20 Commenti alla Notizia Sony, ripartenza graduale
Ordina
  • Sony presenta il suo "Ultimate Mobile PC" ( Rotola dal ridere )
    che integra una porta Thunderbolt..
    che utilizza un connettore di tipo USB anzichè Mini DisplayPort

    dove sta il problema?

    chiedetelo a loro
    http://www.usb.org/about

    "USB connectors are not general purpose connectors and are not designed to be used in support of other technology applications or standards or as combo connectors."
    non+autenticato
  • Grazie alla sony ho avuto l'opportunità di pagare una wii+balance come una PSP Go. In pratica ho acquistato la PSP Go proprio lo stesso giorno che hanno attaccato il PSN, dopo 25 giorni sono tornato dal negoziante ed ho protestato per il mancato funzionamento della PSP Go (inutilizzabile senza PSN). Non è stato facile, ma alla fine ho fatto valere i miei diritti (ho convinto il negoziante che PSP Go e PSN sono un tutt'uno, e se la PSN non funziona allora la PSP Go si può ritenere danneggiata) e mi hanno sostituito il tutto con la Wii+balance board allo stesso prezzo della PSP Go. Motivo? beh, costo della PSP Go + disagio per 25 giorni!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Felice
    > Grazie alla sony ho avuto l'opportunità di pagare
    > una wii+balance come una PSP Go. In pratica ho
    > acquistato la PSP Go proprio lo stesso giorno che
    > hanno attaccato il PSN, dopo 25 giorni sono
    > tornato dal negoziante ed ho protestato per il
    > mancato funzionamento della PSP Go
    > (inutilizzabile senza PSN). Non è stato facile,
    > ma alla fine ho fatto valere i miei diritti (ho
    > convinto il negoziante che PSP Go e PSN sono un
    > tutt'uno, e se la PSN non funziona allora la PSP
    > Go si può ritenere danneggiata) e mi hanno
    > sostituito il tutto con la Wii+balance board allo
    > stesso prezzo della PSP Go. Motivo? beh, costo
    > della PSP Go + disagio per 25
    > giorni!!

    Tanto di cappello a te e pure al negoziante.
    Immagino che ci tornerai quando vorrai comprarti un gioco originale o qualche altro accessorio.

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: Felice
    > > Grazie alla sony ho avuto l'opportunità di
    > pagare
    > > una wii+balance come una PSP Go. In pratica ho
    > > acquistato la PSP Go proprio lo stesso giorno
    > che
    > > hanno attaccato il PSN, dopo 25 giorni sono
    > > tornato dal negoziante ed ho protestato per il
    > > mancato funzionamento della PSP Go
    > > (inutilizzabile senza PSN). Non è stato facile,
    > > ma alla fine ho fatto valere i miei diritti (ho
    > > convinto il negoziante che PSP Go e PSN sono un
    > > tutt'uno, e se la PSN non funziona allora la PSP
    > > Go si può ritenere danneggiata) e mi hanno
    > > sostituito il tutto con la Wii+balance board
    > allo
    > > stesso prezzo della PSP Go. Motivo? beh, costo
    > > della PSP Go + disagio per 25
    > > giorni!!
    >
    > Tanto di cappello a te e pure al negoziante.
    > Immagino che ci tornerai quando vorrai comprarti
    > un gioco originale o qualche altro
    > accessorio.
    >
    > GT

    Certamente, nel prossimo we comprerò Super Smash Bros Brawl, poi di sicuro ci tornerò per gli accessori.
    non+autenticato
  • E questi fra una cosa e un'altra devono stare offline per due mesi? Francamente per una patch di sicurezza mi sembra un pò tantino, è come se avessero dovuto riscrivere da zero tutto il sistema, non la stanno raccontando giusta.
  • Hanno dovuto scrivere da zero il sistema.
    Prima i log erano in chiaro!
  • La stessa sony ha detto che doveva riprogettare molte parti della rete visto che non criptavano i log...
    Sgabbio
    26177
  • Appunto, hanno riscritto e ristrutturato quasi tutto!
    Ma c'è una sola persona informata che commenta su PI?Sorride
    non+autenticato
  • e a quanto pare non sei tu.

    Perche' altrimenti non staresti qui a trollare con tutto quello che sony ha "regalato" ai suoi clienti. Che si parli di rootkit, di YD linux, delle minacce o delle denunce.

    A te sembra normale invece tutto questo?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > E questi fra una cosa e un'altra devono stare
    > offline per due mesi? Francamente per una patch
    > di sicurezza mi sembra un pò tantino, è come se
    > avessero dovuto riscrivere da zero tutto il
    > sistema, non la stanno raccontando
    > giusta.

    ROTFLMAO
    2 mesi sono pochissimi.
    Dubito che abbiano riscritto tutto da zero.
    Piuttosto avranno messo delle pezze la' dove c'è stato il problema e poi abbiano effettuato dei test approfonditi, magari chiedendo aiuto proprio a GeoHot e sodali.
    Cioe' se sono stati intelligenti.
    Se sono stati stupidi... lo scopriremo MOLTO presto (e se sei su PSN lo scoprirai prima di me).

    GT
  • basato su crediti virtuali e su una pseudo-polizza assicurativa (solo in usa) per i credit fraud... MAH...

    Sony SA BENE cosa dovrebbe fare per tentare di riguadagnare il rispetto degli utenti (che non sono solo ciechi consumatori), ma ovviamente sarebbe come un'ammissione di colpevolezza [ke imho farebbe bene pure al mercato, ma non all'orgoglio] quindi meglio additare "super complotti internazionali creati da criminali professionisti che hanno voluto distruggere sony"
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > Sony SA BENE cosa dovrebbe fare per tentare di
    > riguadagnare il rispetto degli utenti

    Cioè?
    non+autenticato
  • Ridare l'OtherOS a chi la ha pagata, tanto se vogliono gli fanno il culo lo stesso.

    Regalare qualche Titolo del PSN, o dare un credito vero che poi può essere speso.

    Onestamente di un Mese di PSN Premium non me ne faccio na cippa, anche perchè il 90% di quello che utilizzi sparirà al mese sucessivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Be&O Unlogged
    > Ridare l'OtherOS a chi la ha pagata, tanto se
    > vogliono gli fanno il culo lo
    > stesso.
    questo e chiedere scusa (si puo fare anche senza abbassare troppo le braghe) per aver PERSEGUITATO chiunque. Dai ragazzini coder, ai tizi che vendevano dongle, ospitavano documentazione, uploadavano videoistruzioni e affini.
    PS: non possiedo nemmeno una PSX.
    PPS: no non penso proprio che geohot & affini centrino con l'attacco al PSN. semplicemente con una cosa del genere, ti fai qualche milione di nemici in piu', e qualcuno puo' trovare gustoso "punire sony".

    > Regalare qualche Titolo del PSN, o dare un
    > credito vero che poi può essere
    > speso.
    questo sarebbe gia' meglio rispetto a un psn premium. Almeno dai l'idea che sony abbia degli utenti (che possono decidere col loro cervellino dove impiegare i soldi) e non dei polli.
    non+autenticato
  • Guardate che danno anche 2 giochi gratis da scaricare infatti...
    informarsi no vero?
    Ah la storia della scomparsa dei titoli psn plus dopo un mese è una leggenda metropolitana...

    Riguardo i "poveri" ragazzini coder, vi ricordo che sono loro ad aver dato il via a tutto questo. E l'"eroico" geohot ha pubblicato le chiavi private nel suo sito. Si può fare secondo voi? Ma certo..
    non+autenticato
  • due cessi ?
    A me interessa Pixeljunk Shooter 2.... me lo danno ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rellon
    > Guardate che danno anche 2 giochi gratis da
    > scaricare
    > infatti...
    due ciofeche?

    > Riguardo i "poveri" ragazzini coder, vi ricordo
    > che sono loro ad aver dato il via a tutto questo.
    Il via a cosa esattamente? alla liberta' di aprire il PROPRIO hardware? a pubblicare PROPRIE scoperte?

    > E l'"eroico" geohot ha pubblicato le chiavi
    > private nel suo sito. Si può fare secondo voi? Ma
    > certo..
    "private" di chi? mi risulta che fossero dentro la console che si e' comprato.
    Se <vendor> ha la liberta' di prendere i soldi come per una vendita, ma di non cedere la proprieta' ma solo il limitato temporaneo usufrutto, se <vendor> ha la liberta' di mettere DRM ,crittografia AES e affini, io avro' ben il diritto di dargli una martellata (all'oggetto) o di fare reverse engineering, o no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rellon
    > Guardate che danno anche 2 giochi gratis da
    > scaricare
    > infatti...
    > informarsi no vero?
    A scelta dell'utente da un ampio catalogo di titoli disponibili? Non ho una ps connessa da anni, illuminaci perfavore.

    > Ah la storia della scomparsa dei titoli psn plus
    > dopo un mese è una leggenda
    > metropolitana...
    Mi pareva strano.

    > Riguardo i "poveri" ragazzini coder, vi ricordo
    > che sono loro ad aver dato il via a tutto questo.
    E?


    > E l'"eroico" geohot ha pubblicato le chiavi
    > private nel suo sito. Si può fare secondo voi? Ma
    > certo..
    E ha fatto non bene: meglio.
    La PlayStationNetwork è nata bacata by design. La chiave primaria non doveva essere usata per creare le chiavi di decodifica, ma per creare le chiavi con cui si sarebbero create le chiavi. Ogni persona sana di mente (e con le conoscenze giuste) avrebbe operato così, tenendo poi la chiave primaria in un caveau e utilizzabile solo tramite macchina virtuale.
    Geohot ti buca una chiave derivata dalla chiave primaria? Tiri fuori la "startin of authority" dal caveau, generi un nuovo set di chiavi e via.
    Per fare questo però dovevi pensarci prima e costruire una infrastruttura più costosa "ab originem". Farlo in corso d'opera non è praticabile.

    Ora si puo' intonare il requiem e aspettare il prossimo attacco.

    GT
  • anche volendo c'è il problema che rendendo invalide le chiavi di prima, si inisbisce l'uso di tutto il software rilasciato prima del crackA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • Attenzione a non commettere l'errore di credere che una chiave cifrata sia in tutto e per tutto uguale ad una chiave tradizionale.
    Si va dal ferramenta a chidere un duplicato delle chiavi prima, non dopo che le si è perse! Se si possiede già un duplicato però conviene cambiare la serratura per evitare furti. Potrei raccontare a tal proposito un divertente aneddoto. Un signore che perse le chiavi di casa anziché cambiare serratura installò subito un antifurto. Qualche giorno dopo gli rubarono l'antifurto.
    non+autenticato